monica guerritore

GUERRITORE SENZA PACE – L’ATTRICE SCRIVE A CONTE: “I TEATRI RESTERANNO CHIUSI PER UN INTERVALLO TROPPO LUNGO. PORTIAMOLI IN TV” - “QUESTA TRAGEDIA DIVENTA UN’OCCASIONE PER RIDARE ENERGIA A UN MONDO AL QUALE VIA VIA ERA STATA TAGLIATA L’ARIA. CI VORREBBE ANCHE PIÙ ELASTICITÀ NEI PERMESSI PER LE PIAZZE. IO IL 15 AVREI FATTO UN FLASHMOB TEATRALE A ROMA, MA MI SONO DOVUTA FERMARE PERCHÉ…”

 

 

 

Marco Castoro per www.leggo.it

 

Monica Guerritore - mutande pazze

Monica Guerritore durante l'emergenza Covid ha rivolto un appello scrivendo una lettera aperta al premier Conte: «Presidente, i teatri resteranno chiusi per un intervallo troppo lungo, le chiedo di prendere in considerazione una possibilità che potrebbe coinvolgere la Rai. Che sia la televisione pubblica il luogo della Cultura, a portare il Teatro al pubblico che non può andare a teatro.

 

Gli spettacoli sono tutti pronti aspettano solo di essere messi in scena e rappresentati. Abbiamo bisogno della disponibilità di studi dove allestire le nostre scenografie».

 

Nell'audizione di lunedì del ministro Franceschini il senatore Pd Francesco Verducci, vicepresidente commissione Cultura, sembra sposare l’appello della Guerritore: «Facciamo della Rai il motore strategico della produzione culturale italiana, per la musica, per l'audiovisivo, per lo spettacolo dal vivo, per l'arte».

 

Monica Guerritore, qualcosa si sta muovendo…

giuseppe conte furioso in conferenza stampa

«Sì. La funzione sociale del teatro e la crescita culturale del nostro Paese cominciano ad entrare nel dibattito politico. Questa tragedia che abbiamo vissuto diventa un’occasione per ridare energia e forza a un mondo, quello del teatro, al quale via via era stata tagliata l’aria. Sempre meno aiuti, meno attenzione e rispetto.

 

Ora è il momento per creare qualcosa di nuovo e lavorare su ciò che si fa in tutto il mondo: riadattare i testi teatrali per il cinema, le serie tv. Io faccio Macbeth e loro lo adattano e diventa House of Cards. Questo è una bellissima occasione per la nostra produzione televisiva».

Francesco Verducci

 

Da dove si comincia?

«Dal racconto. L’unica cosa che conta. E si creeranno opportunità per nuovi talenti: autori, scrittori, sceneggiatori, drammaturgi, dialoghisti lavoreranno sui testi, direttori della fotografia e tecnici di audiovisivo affiancheranno i tecnici del teatro, interpreti teatrali porteranno il lavoro di approfondimento tutti insieme per creare una forma nuova. È il futuro».

 

Ma il teatro in tv fa ascolti bassi.

«Perché quando Piero Angela fa un programma su Caravaggio è seguito da 7 milioni di persone e invece alcune fiction si fermano a 2 milioni».

 

Anche Montalbano fa 7 milioni…

«Appunto! Montalbano è Camilleri. Un uomo di teatro. La cultura è popolare, è un dialogo con il pubblico altrimenti non c'è comunicazione. Omero, Dante scrivevano con il linguaggio del popolo. Il problema è stato identificare la parola Cultura con “materia per pochi eletti” e lasciar fuori il popolo per il quale la Cultura ha la funzione, il significato, di “crescita sociale”».

commissario montalbano

 

La Rai come ha risposto?

«Ho incontrato Salini. Il primo progetto è pronto, ora bisogna renderlo operativo ma non è facile in un momento in cui mancano i fondi, la raccolta pubblicitaria è scesa. Ma stiamo finalmente abbattendo quel muro che teneva separato il mondo teatrale, i suoi interpreti, i registi, gli scrittori dal mondo della televisione (e spero anche del cinema).

 

Sabato su Rai 5 c’è Scene da un matrimonio. Anatomia della fine di un grande amore. È la dimostrazione di come un grande autore lavorasse per il pubblico. Scriveva “devo essere molto chiaro, devono capire ciò che dico”. E ne ha fatto una serie televisiva, un testo teatrale, un film».

 

Che cosa dire ai lavoratori del teatro in questo momento difficile?

fabrizio salini foto di bacco (1)

«Bisogna essere presenti, stando in tv, nelle piazze, prepararsi a più eventi con meno pubblico. Invece di fare uno spettacolo per 600 persone, ne fai due per 200. E parte dell'incasso lo devolvi ai compagni che sono a casa. Dobbiamo fare della cultura il motore della società. Vorrei i teatri aperti al mattino e far lezione ai ragazzi in platea».

 

Ma il Teatro nelle piazze, no?

«Ci vorrebbe più elasticità nei permessi. Io il 15 avrei fatto un flashmob teatrale nelle piazze di Roma e mi sono dovuta fermare perché l’iter è lungo, ci sono dei problemi di sicurezza.

PIERO ANGELA

 

Ve lo immaginate La scoperta dell’America di Pascarella a Testaccio, Trilussa a piazza Trilussa, io avrei detto Dante a Santa Maria Maggiore? I racconti sono del popolo e devono arrivare al pubblico aprendo i recinti di cinema, teatro, tv».

gabriele lavia monica guerritore

monica guerritore (2)

monica guerritore

Eva Grimaldi Monica Guerritore - Mutande pazze

monica guerritore con giancarlo leone

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?