vera gemma

“DA ADOLESCENTE MI INFILAVO IN BORGATA NELLE REALTÀ PIÙ DEGRADATE E PERICOLOSE” - VITA, OSSESSIONI E PASSIONI ESTREME DI VERA GEMMA, FIGLIA DEL GRANDE GIULIANO: “IN CALIFORNIA HO FATTO LA SPOGLIARELLISTA AL “THE BODY SHOP”. GUADAGNAVO ANCHE 800 DOLLARI AL GIORNO CON TURNI DI 12 ORE, COSI' PER UN ANNO - UN POMERIGGIO È ARRIVATO PURE QUENTIN TARANTINO E MI SONO NASCOSTA IN BAGNO: LO CONOSCEVO. SOLDI? ME NE SONO SPUTTANATI TANTI, CON FIDANZATI SQUATTRINATI. HO PROVATO TUTTE LE DROGHE. MI SONO SALVATA PERCHÉ..."

Alessandro Ferrucci per il “Fatto quotidiano”

 

vera gemma 7

Da ragazzina, quando voleva incutere timore, darsi un tono e un ruolo nella vita si definiva la figlia di Ringo ("qualcuno restava turbato"). E in casa ha il corredo adatto all' erede di un celebre pistolero: le rivoltelle sul tavolo del salotto, il cinturone appeso, il cappello di scena, i copioni del padre ben rilegati. Foto. Regali ("questi arrivano dal Giappone). Emozioni complesse da gestire.

 

Vera Gemma questa complessità la porta sulla sua pelle, e quando si definisce una "sopravvissuta" non lo esprime con orgoglio, ma con la semplice consapevolezza di chi ha affrontato la vita a muso duro (Bertoli dixit) e, come in un romanzo di Salgari, ha battagliato con demoni interiori, ucciso pregiudizi, paure, lottato con l' ambizione e visto e fatto cose "che voi umani".

vera gemma 4

 

Eppure l' inizio della sua carriera è stato il teatro.

Ho recitato ovunque: dalle cantine underground di Roma ai palchi ufficiali. Con me c' era spesso Valerio Mastandrea, poi Chiara Noschese.

 

Mastandrea agli albori…

A quel tempo era solo ospite del Maurizio Costanzo Show e non aveva mai recitato; appena l' ho visto in televisione mi sono illuminata.

 

Cosa aveva visto in lui?

Se ho una capacità, è quella di intuire il talento, ed è una qualità ereditata da mia madre: lei era una manager pazzesca, e mio padre le deve l' 80 per cento della carriera; per lui era agente, avvocato, consigliera, psicologa e qualsiasi altra sfumatura necessaria. Lo migliorava di continuo, e noi figlie appresso a loro.

 

vera gemma 5

Esempio.

Mamma organizzava in casa una sorta di rassegna cinematografica: 'Oggi vediamo Chaplin'. Alla fine partiva il dibattito tra noi quattro.

 

Un peso?

No, felici e partecipi, ed era un'abitudine riservata alla famiglia, mentre lo spazio per gli ospiti era la domenica: allora vivevamo in una villa alle porta di Roma, mamma preparava il pranzo, e il cinema italiano si ritrovava da noi. Da Sergio Leone alla commedia sexy con la Fenech o la Bouchet, fino a star internazionali come Ursula Andress.

 

Chi l' affascinava?

VERA E GIULIANO GEMMA

Un po' tutto, e mi sentivo frustrata perché messa in disparte. Io volevo affermare la mia personalità in mezzo ai divi.

 

Ma…

Non mi capiva quasi nessuno, uno dei pochi a comprendermi era Sergio Leone: mi regalava sguardi e attenzioni, come se avesse intuito in me un potenziale; mentre per gli altri ero una bambina rompicoglioni.

 

Come attirava l' attenzione?

Soprattutto con l' imitazione delle attrici presenti, cercavo la risata. Papà si divertiva, solo che non la smettevo mai; (cambia tono) il vero problema è che le donne presenti erano tutte pazzesche, di una bellezza assurda, e non mi sentivo all' altezza, capivo di dover lavorare su altri piani per pareggiare i conti.

GIULIANA GIULIANO E VERA GEMMA

 

La Fenech regina.

A lei un giorno dissi: 'Tu sei bella, ma una donna si giudica la mattina quando si sveglia'.

 

Tosta.

Una scuola di rivalità non da poco.

 

Sua sorella?

Completamente diversa, ha sviluppato un rifiuto per tutto ciò che è il mondo dello spettacolo, dell' apparire, ed è introversa. Già allora era molto più bella di me, e sempre le domandavano se voleva diventare attrice, mentre a me quell' interrogativo non lo poneva nessuno.

 

E lei…

Soffrivo da morire e pensavo: 'Questi non hanno capito un cazzo: lei è bella, ma il talento sono io'.

 

Andava sui set?

vera gemma 9

Certo, anche lì frustrante: stavo in disparte e zitta, mentre intorno a me vedevo e vivevo ogni sfumatura come fantastica, tanto da alterare totalmente il mio rapporto con la realtà; in parte è ancora così.

 

Cioè?

Ho un pessimo rapporto con tutto ciò che è pratico: dalla burocrazia alle bollette, alla spesa. Mi stresso. E dentro di me voglio restare nel sogno.

 

Quando ha capito che il mondo del cinema non è solo "fantastico"?

Già da piccola, e in fondo alla mia anima, sentivo che qualcosa non tornava; pensavo: 'È tutto perfetto, non quadra'. Così da adolescente ho iniziato a scappare e cercare altri mondi, fuggivo in borgata, mi infilavo nelle realtà più degradate e pericolose per aggiornare i miei parametri.

ASIA ARGENTO E VERA GEMMA

 

In quali borgate andava?

Ovunque ci fosse perdizione, muretti, strade, personalità inedite; poi per sperimentare sono andata in California.

 

E lì?

Una sera entro in un celebre locale di striptease di Los Angeles, il The Body Shop, dove aveva lavorato anche Courtney Love (cantante e moglie di Kurt Cobain) e mi sono innamorata del posto, un sogno. Desideravo diventare una di loro.

 

Obiettivo raggiunto?

C' era un livello artistico elevato, ogni performer si creava il personaggio, il suo spettacolo, compresi i vestiti e le musiche; così andai dal proprietario e gli chiesi la possibilità di un provino. Il giorno dopo ero lì. Dopo dieci minuti sul palco.

VERA GEMMA

 

Com' è andata?

Bene, poi guadagnavo tantissimo: anche 800 dollari al giorno con turni di 12 ore. E questa storia è andata avanti circa un anno; (ci pensa) in quel periodo ho raccolto tanto materiale, ho parlato con le artiste, volevo scrivere un libro.

 

Cosa le ha dato quel palco?

Mi piaceva la sensazione di essere un desiderio irraggiungibile, vivevo una sensazione di forza, di dominio, di superiorità. Una Dea.

 

A differenza delle domeniche a casa sua

Proprio così: allora vivevo nella bellezza, con l' esempio di perfezione incarnato in mio padre. E non ero all' altezza; ancora oggi quando scoprono di chi sono figlia mi guardano e poi aggiungono: 'Davvero? Non gli somigli'.

 

Soffriva la bellezza di suo padre?

GIULIANA GIULIANO E VERA GEMMA

No, ne restavo incantata e non mi sono mai abituata, ogni volta che lo vedevo mi stupivo. Mi scocciavo solo per le sue disattenzioni, la sua scarsa voglia di capirmi.

 

A Los Angeles chi erano gli avventori del locale?

Di tutto. Un pomeriggio è arrivato pure Quentin Tarantino e mi sono nascosta in bagno: lo conoscevo.

 

vera gemma tette rifatte

Grande fan di suo padre.

Sfegatato, ed ero stata a casa sua grazie al fidanzato di Asia (Argento): un giorno scopro che è molto amico di Tarantino e gli chiedo se posso andare da loro per cucinare italiano. Dopo pochi giorni mi arriva un' email con l' indirizzo e una specifica incoraggiante: 'Quentin è felicissimo, ti aspetta'.

 

Perfetto.

Sono partita da Roma con il guanciale nascosto in valigia. Sono arrivato a casa di Quentin e mi ha mostrato la cucina, mi sono chiusa lì, ignorata, mentre gli altri stavano in salotto a discutere di cinema. Porto a tavola la carbonara, Tarantino l' assaggia, e con la bocca mezza piena sentenzia: 'Ho capito quanto ho mangiato male fino a oggi'.

 

E poi?

Finito il pasto ci ha portati nella sua sala cinematografica, costretti a vedere due film con papà: Un uomo da rispettare e L' arciere di fuoco, quest' ultimo pure noioso, solo a lui può piacere.

vera gemma 8

 

Com' è andata?

Ero concentrata, dovevo restare lucida, così rifiutavo il vino, mentre loro gli davano giù e nelle scene salienti mi stringeva la mano. Li sapeva a memoria.

 

Lei e suo padre.

Per fortuna ci siamo ritrovati negli ultimi anni, quando ho realizzato un documentario dedicato a lui, una sorta di dichiarazione d' amore mai espressa prima, e po' per l' egocentrismo d' attore e un po' per la sensibilità da genitore, abbiamo iniziato a parlare tanto. Come mai prima.

 

vera gemma 3

Una fortuna.

Sì, perché papà è morto subito dopo, e quel documentario ha chiarito i lati portanti della nostra e della mia vita e per assurdo sono riuscita a vivere l' addio meglio di mia sorella.

 

Le amiche venivano a casa per incontrare suo padre?

Sono cresciuta con tutte che sospiravano un 'ammazza quanto è bono', e verso i 40 anni era di una bellezza assurda; però il top lo raggiungevamo con il tour dei giapponesi; (ride) e poi uno capisce perché sono cresciuta un po' strana.

 

Cosa accadeva?

Dal Giappone organizzavo un pacchetto completo con viaggio in Italia e visita alla villa di Giuliano Gemma, quindi al cancello di casa parcheggiavano i pullman e io, mia sorella e papà eravamo costretti a indossare il kimono e accogliere i fan. Tutti in fila per una foto con lui, mentre noi due prendevamo i doni.

 

È una sopravvissuta?

vera gemma 6

Tante volte, a partire dal dolore per la morte di mia madre: cinque anni di malattia, con lei che non mi ha mai preservata da nulla, cruda nelle sue verità: 'Preparati, manca poco, c' è un Dio per tutti, trova il tuo e continua a lavorare'.

Anzi, lo pretendeva: la sera andavo in teatro e il giorno l' assistevo; e poi sono sopravvissuta a una serie infinita di situazioni pericolose nelle quali mi infilavo.

 

Quindi da se stessa…

Mai posta limiti di nessun tipo, ho frequentato chiunque, mi sono ritrovata in un' auto inseguita dalla polizia.

 

Tutto ciò la unisce molto ad Asia Argento?

asia argento vera gemma

Ce lo diciamo sempre: 'Madonna che culo a essere ancora vive'.

 

Da cosa è dipendente?

Dalle emozioni forti: anni fa mi sono fidanzata con un domatore e con lui sono entrata nella gabbia dei leoni, e dopo un po' di pratica mi sono esibita al circo.

 

La Vera Gemma di 49 anni cosa direbbe alla Vera Gemma di 18?

Non c' è molta differenza: a modo mio sono stata una bambina prodigio, a 7 anni già leggevo Moravia e avevo pensieri non della mia età. Quindi a 18 ero oltre e purtroppo avevo pochi amici.

 

E con Asia Argento?

Con lei ho la sensazione di avere una persona al mondo, almeno una, che mi capisce.

 

Come giudica la sua battaglia sul #MeToo?

Non ho partecipato molto e ci sono aspetti legati a lei dai quali mi dissocio, e non abbiamo la necessità di condividere sempre tutto.

 

È in disaccordo?

vera gemma tette rifatte

Non è questo il punto: è una sua battaglia, un suo credo profondo, ma certi traumi li ho vissuti insieme ad Asia.

 

A cosa si riferisce?

Ero con lei al Festival di Toronto quando Weinstein ci inseguiva dappertutto e noi scappavamo disperate.

 

Ha molestato anche lei?

No, era fissato solo con Asia, a me spettava il ruolo di carabiniere atta a proteggerla, con questo energumeno che veniva a bussarci alla camera d' hotel e noi chiuse dentro, terrorizzate.

 

Lei e l' Argento avete un tono di voce simile.

Ce lo dicono tutti, e spesso coincide il modo di parlare; forse perché abbiamo passato tanto tempo insieme.

 

E insieme siete partite per Pechino Express , in onda da martedì.

vera gemma prima di rifarsi le tette

Siamo finite in villaggi dell' Oriente così estremi, dove gli abitanti non avevano mai incontrato un occidentale.

 

Fisicamente duro?

Stremante, vivi tutto il giorno per strada, mangi se riesci, e dormi dove capita, magari in uno sgabuzzino circondata da ragni e gatti randagi.

 

Però…

Sono soddisfatta, ho dimostrato chi sono, il mio reale carattere, le ambizioni, il non essere viziata, sapermi adattare.

 

Viziata…

Sono oggettivamente cresciuta nel lusso, nelle ville, papà guadagnava tantissimo, per fortuna l' educazione è stata diversa: sacrificio, sport e nessuna lagna.

 

Sport obbligatorio?

Sempre, tutti i giorni, potevo scegliere solo la disciplina, l' importante era il sacrificio fisico: alla fine, con mia sorella, per dieci anni ho frequentato una scuola di tip tap, e i miei che alle proteste rispondevano: 'Ti servirà'.

vera gemma a roma

 

È servito?

Mai! Eppure ogni volta lo specifico ai provini, mai nessuno ne è rimasto colpito. L' unica speranza è partecipare a Ballando con le stelle da Milly Carlucci.

 

Lei e i soldi.

Me ne sono sputtanati tanti, con al mio fianco una lunga serie di fidanzati squattrinati e sfruttatori. Pagavo tutto io.

 

Droghe.

La curiosità mi ha portato a provarle tutte, mi sono salvata solo perché non sono mai stata dipendente da niente.

 

Chi è lei?

Vera Gemma Giuliano Gemma

Sono buona, sono cattiva, sono estroversa, sono chiusa. Sono tutto e l' opposto di tutto.

Ma in realtà sono vera, con la "v" sia maiuscola che minuscola.

 

È stata mai giudicata "matta"?

Tutta la vita, e mi fa soffrire tantissimo.

 

Un pensiero che le regala un sorriso.

Un momento intenso con mio padre: mentre montavo il documentario, e a un certo punto l' ho guardato e manifestato un mio turbamento: 'Papà, non riesco a liberarmi della bambina che ho dentro'. E lui: 'Tienila con te, è la parte più bella che hai'.

 

(Una poesia di Costantino Kavafis recita: "Non conobbi legami. Allo sbaraglio, andai.

A godimenti, ora reali e ora turbinanti nell' anima, andai, dentro la notte illuminata. Mi abbeverai dei più gagliardi vini, quali bevono i prodi del piacere").

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO