wanna marchi

“CI HANNO TRATTATO PEGGIO DEI MAFIOSI. SE NON AVESSIMO QUESTO CARATTERE, ORA PENZOLEREMMO DA UN CAPPIO” – ASCESA, CADUTA E RIPARTENZA DI WANNA MARCHI E DELLA FIGLIA STEFANIA NOBILE: LE CREME DIMAGRANTI E GLI AMULETI VENDUTI IN TV, LA GALERA, IL SERVIZIO DI "STRISCIA" CHE HA FATTO SALTARE LA LORO PARTECIPAZIONE ALL’ISOLA – “QUANDO FINISCI IN GALERA IL MARCHIO DEL DELINQUENTE TI RESTA ADDOSSO. I MAGHI IN TV? LI VEDIAMO ANCORA. IL FUTURO? VENDEREMO SCIOGLIPANCIA NEL METAVERSO” - IN ARRIVO IL LIBRO E IL DOC SU NETFLIX IL 21 SETTEMBRE – VIDEO

 

 

Franco Giubilei per “la Stampa”

 

WANNA MARCHI STEFANIA NOBILE

«Rifarei tutto, nel bene e nel male». La frase è di Stefania Nobile, 58 anni, ma la madre Wanna Marchi, protagonista con lei dell'epopea della televendita in Italia e al tempo stesso di una condotta truffaldina che ha fruttato a entrambe una condanna a nove anni e sei mesi, la pensa esattamente come lei. Ammettono la colpa ma solo in parte, dicono che si sarebbero meritate due anni e non tutto il carcere che si sono fatte. La voce di Wanna, che compirà ottant' anni il 2 settembre, mantiene la carica che metteva negli acuti imperiosi dei suoi «D'accordo?».

 

WANNA MARCHI 4

La figlia Stefania, che ne ha 58, ci ha condiviso gloria e soldi, quando facevano miliardi di lire vendendo alghe e amuleti, insieme alle pene giudiziarie, ma come la madre non ha perso l'istinto della venditrice e ora annuncia la prossima messa in vendita del mitologico «scioglipancia» dietro le vetrine virtuali del Metaverso. La loro vicenda racconta di un'epoca, quella in cui una miriade di tivù private mandava in onda di tutto, dagli spogliarelli a notte fonda alle aste, fino alla vendita di ogni sorta di prodotto, comprese le creme di bellezza e dimagranti. Imbonitori di razza come Wanna Marchi, coi suoi toni da squillo di tromba, erano uno show che andava ben oltre il tema della serata, ma i confini fra tecniche di convincimento e raggiro possono essere molto labile e la giustizia interviene laddove, come in questo caso, vi ravvede una truffa.

WANNA MARCHI 4

 

La loro storia ora diventa una docuserie che sarà su Netflix il 21 settembre, stessa data in cui uscirà anche una loro biografia. Da quegli anni, nella loro vita è cambiata ogni cosa.

 

Di che cosa vi occupate oggi?

Wanna: «Io non faccio più niente, sono in pensione».

Stefania: «Col mio ex compagno lavoro da tanti anni nel mondo dei locali, da ancora prima dell'arresto, seguo fornitori e dipendenti. Poi sono libera professionista e ho uno studio di produzione».

 

La televisione vi ha fatto offerte negli ultimi anni?

Stefania: «Ci avevano prese all'Isola dei famosi nel 2017, ma poi siamo state pagate per stare a casa. A tre giorni dalla partenza per l'Isola è uscito un servizio di "Striscia" che sosteneva che gli italiani non ci volevano dopo aver fatto parlare tre persone che avevano istruito. Magnolia (la società di produzione del programma, ndr) ci ha liquidato tutto».

 

Sta dicendo che vi hanno fatto terra bruciata intorno?

WANNA MARCHI 5

Stefania: «Ovunque siamo andate in tv, prima ci hanno detto che avremmo parlato di tutto e invece gli argomenti erano solo di un tipo. Quando finisci in galera il marchio del delinquente ti resta addosso a vita. Se non avessimo il carattere che abbiamo, ora penzoleremmo da un cappio».

Wanna: «È una pena che non si finisce mai di scontare, ma noi sappiamo benissimo quello che abbiamo fatto e giriamo a testa alta».

 

Parliamo delle conseguenze giudiziarie, le avete vissute come un'ingiustizia o riconoscete la plausibilità delle accuse?

Stefania: «Abbiamo scontato tutto, nove anni e sei mesi di carcere tolti tre mesi ogni anno, fra domiciliari, semilibertà e cella. Io soffrivo e soffro tuttora di una patologia per cui non ci sarei dovuta neanche tornare in carcere, roba che un mafioso lo mandano fuori e io invece no. La galera però ci ha insegnato tanto e rifaremmo tutto, nel bene e nel male. Oggi facciamo volontariato per i detenuti con l'associazione Nessuno tocchi Caino».

wanna marchi e stefania nobile

 

Avete scelto il giudizio scartando il patteggiamento che comportava ammissione di responsabilità, vi professavate e vi professate innocenti?

Stefania, in accordo con Wanna: «Noi non abbiamo mai detto di essere innocenti, abbiamo deciso per il processo perché il patteggiamento è una scappatoia. Nel nostro caso è accaduto questo: la mela l'avevamo rubata, ma siamo state processate anche per aver ammazzato il contadino. Secondo la mia valutazione noi rischiavamo due anni di reclusione».

 

Questo da un punto di vista legale, ma sotto quello morale come vi giustificate?

Sapete che avete abusato della credulità popolare?

Wanna: «Nella docuserie di Netflix che ci riguarda spieghiamo come i troppi soldi fanno perdere il senso delle cose. Un errore c'è stato, sì, ma non così grave».

Stefania: «E comunque io i maghi in tv li vedo ancora tutti, mentre noi siamo state condannate per un reato perpetrato da tutte le tv del mondo».

 

La gente però la ingannavate.

Stefania: «Sgarbi ha detto la verità più grande, che in Italia un ignorante deve pagare. Ma sei cretino tu a credere che il sale tolga il malocchio».

 

Sta dicendo che era un gioco in cui tutte le parti erano consapevoli che in fondo era uno scherzo?

WANNA MARCHI MAGO DO NASCIMENTO

Stefania: «Era un gioco, poi le cose sfuggono di mano. Ricordo che noi avevamo 350 mila clienti soddisfatti e felici e che le parti civili sono state 78».

 

E perché se la sarebbero presa tanto proprio con voi?

Wanna: «Io sono una donna che parla poco, ma colpendo Wanna Marchi che fatturava miliardi di miliardi hai creato un effetto domino e distrutto una metodologia di vendita».

Stefania: «Il resto del sistema televisivo ha preso possesso delle piccole emittenti che vivevano di televendite.

Il 21 novembre del 2001 ci fu il primo servizio di "Striscia", il 24 gennaio del 2002 ci hanno arrestate, e il fatto che si fosse mosso "Striscia la notizia" non è casuale».

 

wanna marchi e stefania nobile 8

Ma voi alla qualità dei vostri prodotti dimagranti ci credevate davvero?

Wanna: «Certo che ci credevamo. Non si vendono prodotti per 300 milioni di lire al giorno se non sono di qualità». Stefania: «Meglio di così la scienza non poteva fare, i nostri prodotti venivano dal laboratorio di Primo Tortini che oggi è uno dei più grandi in Europa».

 

E ora cosa farete?

Wanna e Stefania: «Lo scioglipancia torna, nel Metaverso, perché Wanna Marchi va oltre e non la ferma nessuno».

Siete state pagate per partecipare alla serie Netflix? Stefania:

wanna marchi e stefania nobile in tv

«Non abbiamo preso un soldo».

wanna marchi e stefania nobile 7wanna marchi e stefania nobile 5wanna marchi e stefania nobile 6wanna marchi e stefania nobile 4wanna marchi e stefania nobile 3wanna marchi e stefania nobile 2wanna marchi e stefania nobile 12wanna marchi e stefania nobile 10wanna marchi e stefania nobile 1wanna marchi e stefania nobile 11wanna marchi 2wanna marchi 3wanna marchi e stefania nobile 7wanna marchi e stefania nobile 5wanna marchi e stefania nobile 3wanna marchi e stefania nobile wanna marchiwanna marchi stefania nobilewanna marchi stefania nobilewanna marchi stefania nobilewanna marchi stefania nobilewanna marchi e stefania nobileWANNA MARCHI E LA FIGLIAWANNA MARCHIwanna marchi e stefania nobile 9

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?