valentina neri

“FACCIO GANG BANG E CONSIGLIO A OGNI DONNA DI PROVARE QUESTA ESPERIENZA” - LA SCRITTRICE VALENTINA NERI, MOGLIE DI UN SENATORE IN CARICA (EX M5S), RIVELA LA SUE TRASGRESSIONI: “LE DONNE CHE FANNO QUESTE COSE SONO CONSIDERATE PUTTANE, VENGONO INSULTATE. MA LA GANG BANG È COME ANDARE A LUNA PARK. MI SENTO DOMINANTE SUGLI UOMINI CHE MI PRENDONO. MI USANO, MA IO USO LA GANG COME ANTIDEPRESSIVO. MIO MARITO LO SA, MI CONOSCE, SIAMO ANCORA SPOSATI MA NON HA MAI PARTECIPATO" - IL SUO LIBRO "GANG WHITE", IN CUI SI RACCONTA LA STORIA DI…

Da "la Zanzara - Radio 24"

 

valentina neri 8

Valentina Neri, nome reale, moglie di un senatore della Repubblica, poetessa e scrittrice, ha curato un libro per Santelli editore, appena uscito. Il titolo è Gang White, Senza Veli, e racconta la storia di un gruppo di uomini milanesi che anni fa hanno formato un gruppo per organizzare Gang Bang, ossia un’attività sessuale in cui una donna si concede a più uomini contemporaneamente. A La Zanzara su Radio 24 Valentina Neri racconta: “Dobbiamo uscire dalla paura dello stigma sociale, la paura di venire allo scoperto. Più lo facciamo, più questa cosa diventa normale e accettata”. 

 

Dice ancora: “Ho fatto gang bang prima del matrimonio. Poi mi sono presa un periodo di pausa, e dopo ho ricominciato. Mio marito lo sa, mi conosce, siamo ancora sposati. E poi ne scrivo apertamente nei miei libri. Ma non ha mai partecipato, no. Adesso ho smesso di nascondermi, di mettermi i veli. Quante ne ho fatte? Di gang ne avrò fatte una decina, per adesso”.

 

valentina neri 7

Sei consapevole che le donne che hanno queste esperienze sessuali e lo confessano sono considerate da puttane, nel senso più spregevole del termine?: “Sì, certo. Proprio per questo bisogna raccontare. E poi ci sono insulti peggiori di puttana. Una cosa è sicura: se tu confessi di fare sesso in modo trasgressivo te lo dicono come un insulto e hai addosso uno stigma sociale, invece è solo un divertimento come un altro. La gente si deve abituare, ci sono molte cose che non erano permesse, molte cose che non erano considerate normali”.

 

“Come hanno fatto le battaglie i gay – continua – bisogna che le donne trasgressive vengano fuori. Oggi chi dice cose del genere rischia di essere emarginato sul posto di lavoro. Guarda il caso dell’insegnante siciliana che era stata cacciata per un video hot che circolava, non certo per colpa sua”. “Va considerato normale – insiste – che una possa giocare con più uomini e avere una vita trasgressiva”.

valentina neri 9

 

Con quanti uomini sei andata al massimo in una gang?: “Non ricordo, credo dieci. Si possono fare tante cose con dieci maschi. Le persone si alternavano, gente che viene, gente che esce, roba che ti resta addosso. E’ un gioco, un divertimento, è come fare una giornata al luna park, una specie di antidepressivo”.

 

E poi?: “Mi da un senso di potere, i maschi di solito sono quelli dominanti, invece mi sento dominante in quella situazione. Sono io che devo gestire quei maschi, sono io a dare soddisfazione al maschio”. Questi di gang White chi sono?: “Sono i principi azzurri della Gang Bang per educazione, gentilezza, intuito, capacità di mettere a fuoco le situazioni, di comprendere gli attimi giusti, entrare in sintonia con una donna”. 

 

valentina neri 6

IL “MANIFESTO” DI GANGWHITE SU COME SIA DAVVERO IL MONDO DELLA GANG BANG E COSA VOGLIA DIRE PARTECIPARVI - https://www.gangwhite.com/category/blog/

Aprile 2021.“GangWhite Senza Veli” di GangWhite, a cura di Valentina Neri (Santelli editore, 2021) sarà presto disponibile online e in tutte le librerie.

 

Per parlare del libro “GangWhite Senza Veli” è necessario prima introdurre i suoi “autori”. Alcuni lettori avranno già riconosciuto il nome di Valentina Neri, che recentemente ha pubblicato, sempre con Santelli editore, Ridi di me ti prego. Tuttavia, qui la Neri è solo la curatrice: i veri autori sono anonimi e si presentano come un gruppo sotto il nome di GangWhite (che non ha niente a che fare con una possibile accezione razzista). Il libro parla di questa organizzazione informale, dei suoi scopi, della sua storia e dei suoi obiettivi, quelli veri, al di là dei pregiudizi. In questo senso si potrebbe quasi dire che questo saggio è “un’autobiografia” del gruppo.

 

L’appello di GangWhite

LA COPERTINA DEL LIBRO DI VALENTINA NERI

GangWhite si è formato dieci anni fa dall’impulso del fondatore GangWhite L. e raccoglie individui che vogliono partecipare a «gang bang». Questa è una pratica molto antica in cui una donna si offre a più uomini. GangWhite opera nel milanese per far partecipare in sicurezza le donne e le coppie interessate. Il gruppo, infatti, rispetta un rigido codice etico che pone al centro dell’attenzione il rispetto della donna in quanto individuo e della sua privacy. Il pubblico di lettori a cui si rivolge il testo, quindi, sono tutti gli adulti interessati, in particolare coloro che già appartengono al mondo Swinger. Tra le sue pagine, infatti, è possibile trovare testimonianze da entrambi i sessi su questa esperienza sessuale.

valentina neri 5

 

Il volume ha un contenuto molto forte e complesso, ma anche un obiettivo ancor più deciso: sfatare i pregiudizi e gli stereotipi che accompagnano la gang bang. Infatti, spesso le donne che prendono parte a incontri di questo tipo, aprendosi alla trasgressione, sono vittima di intolleranza e stigma sociale. Per evitare questo, il libro ripercorre la storia del GangWhite e indaga i rigidi dettami etici alla base del gruppo. Le pagine mettono in chiaro come questo mondo non sia necessariamente legato alla droga e al porno, ma possa essere praticato nel rispetto della salute dei partecipanti e della donna in quanto persona. Questa, come tante altre pratiche sessuali trasgressive, non è necessariamente frutto della perversione o di un rapporto non “sano” con il corpo e la sessualità: a dimostrazione del fatto che “trasgressivo” non voglia dire “malato”.

valentina neri 4

 

Cosa c’è in “GangWhite Senza Veli“

Il saggio, per mostrare “senza veli” questo modo di vivere la sessualità, è diviso in due parti: una più sociologica e l’altra più narrativa. La prima è condotta attraverso le testimonianze dei partecipanti. La seconda, invece,raccoglie alcuni racconti più romanzati, intervallati alle citazioni dei grandi maestri dell’eros, come Bukowski, Anais Nin, Simone de Beauvoir e Garcia Marquez.

 

valentina neri 3

Le interviste, in particolare, fanno emergere il punto di vista di alcune donne che, attraverso l’esperienza della gang bang, sono riuscite a rafforzare il proprio carattere, superando la paura degli uomini e trovando il coraggio di essere sé stesse. Questo approccio, comunque, non è né la norma né una regola di buona condotta: le partecipanti scelgono di esprimere in questo modo la propria sessualità per molti motivi, nessuno dei quali è da etichettare negativamente a priori. Dalla testimonianza di GangWhite emerge un mondo poliedrico da cui traggono giovamento tanto le donne single, quanto le coppie. Un mondo in cui possono nascere nuove amicizie e storie d’amore, che non hanno nulla di diverso da quelle nate in modo più convenzionale.

Ufficio Stampa Santelli editore

 

 

valentina neri 11valentina neri 1valentina neri 10valentina nerivalentina neri 2

Ultimi Dagoreport

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…