cristiano iovino

“GENTE” E L’INCONTRO IN TRENO CON IL RISERVATISSIMO CRISTIANO IOVINO, AMANTE DI ILARY (QUANDO LEI ERA SPOSATA CON FRANCESCO TOTTI): “LA BLASI MI HA MESSO IN MEZZO. NON CAPISCO, INVECE, PERCHE’ LA JACOBELLI ABBIA AMMESSO LA LIAISON CON TOTTI” – NO COMMENT SU FEDEZ E I SUOI AMICI ULTRAS DEL MILAN (ORA IN CARCERE PER REATI GRAVI) CHE LO HANNO MASSACRATO DI BOTTE: NONOSTANTE LE TELECAMERE DI SICUREZZA DEL PALAZZO IN CUI VIVE ABBIANO FILMATO IL RAPPER E I SUOI AMICI ULTRAS CHE LO PICCHIANO A SANGUE, LUI NON HA SPORTO DENUNCIA. PARE CHE CI SIA STATO ANCHE UN ACCORDO ECONOMICO TRA LE PARTI...

Maria Elena Barnabi per Gente

 

 

CRISTIANO IOVINO GENTE 1

Ci sono dei momenti nella vita di un giornalista in cui ti capita un colpo di fortuna cui fatichi a credere: una notizia ti cade in testa senza che tu abbia fatto niente per cercarla. Sono momenti rari e che ti fanno pensare che davvero lassù qualcuno ti ama. La faccio breve: qualche giorno fa, tornando da Roma, in treno vicino a me si è seduto Cristiano Iovino, 37 anni, personal trainer nativo della Capitale.

cristiano iovino

 

Ora, dovete sapere che tale Cristiano Iovino, bel ragazzo dagli occhi verdi e tutto tatuato, per una che si occupa di gossip è praticamente il Santo Graal. Perché non solo Cristiano è, su sua ammissione, stato l’amante di Ilary Blasi quando ancora lei era sposata con Francesco Totti, ma, per puro caso, è anche l’uomo che Fedez e i suoi amici ultras del Milan (che ora sono tutti in carcere per reati gravi) hanno massacrato di botte.

 

Insomma, il ragazzo è la figura chiave di due vicende di gossip di cui tutti abbiamo scritto come pazzi negli ultimi due anni. E, cosa che lo rende appunto pari al Santo Graal, Cristiano Iovino è uno che non parla.

 

QUEL CHE SAPPIAMO DI LUI

IL BUTTAFUORI BLOCCA FEDEZ IN DISCOTECA PRIMA DEL PESTAGGIO DI CRISTIANO IOVINO

Sul suo rapporto con Ilary Blasi, Iovino ha rilasciato una sola intervista, il 25 gennaio 2024, alla brava collega Valeria Di Corrado del quotidiano Il Messaggero, nella quale appunto ha ammesso di aver conosciuto Ilary verso la fine del 2020 per poi intrecciare con lei una “frequentazione intima” alla fine del 2021.

 

I due si vedevano quando capitava. Poi la cosa è finita così come era iniziata, senza un vero motivo. Per la cronaca, Ilary continua a sostenere invece che con Cristiano ci sarebbe stato solo “un caffè in albergo”. La riservatezza di Iovino sulla questione Fedez-ultras è invece tombale: nonostante le telecamere di sicurezza del palazzo in cui vive abbiano filmato Fedez e i suoi amici ultras che lo picchiano a sangue, lui non ha sporto denuncia. Pare che ci sia stato anche un accordo economico tra le parti: Fedez avrebbe pagato Iovino per stare zitto.

 

L’INTERVISTATO PIÙ DESIDERATO

Appena salgo sul treno e mi siedo al mio posto - caso nel caso, scoprirò poi di aver sbagliato carrozza - Cristiano Iovino mi si para davanti come una visione: da due anni lo stalkero sui social, di lui so tutto quello che si può sapere da Instagram, dove va in vacanza, i nomi dei suoi più cari amici.

ilary blasi christian iovino pomeriggio 5

 

Da mesi faccio la corte al suo avvocato nella speranza di un’intervista e scrivo a tutti i conoscenti che abbiamo in comune per far sì che intercedano per me. Insomma, Iovino per me è una specie di amico immaginario. E ora mi sta dicendo che deve sedersi accanto a me, nel posto verso il finestrino, potrei alzarmi per farlo passare? Incredula del regalo che il destino, il fato, la creazione, Gesù ha deciso di farmi perdo immediatamente il sangue freddo: scoppio a ridere come una quindicenne che incontra un attore coreano, lo chiamo per nome, mi presento entusiasta. A malapena mi trattengo dal saltargli al collo, baciarlo e dirgli: «Finalmente ti ho trovato!».

 

fedez cristiano iovino

Un po’ impaurito dalla reazione imprevedibile di questa signora di mezza età che sarei io, Iovino si siede e confuso mi dice che lui non rilascia interviste. «Ma certo, figurati capisco. Fai benissimo. Mica ti puoi fidare. Ma guarda che io non ti voglio intervistare. Nossignore. Quello che mi dici adesso rimane tra noi. Confidenziale», sussurro con fare mammesco. E così cominciamo a chiacchierare. Cristiano, non sono una brutta persona: la colpa di queste pagine è del direttore che mi ha costretto a scrivere, e io per contratto devo fare quel che dice lui. Tu capisci, ho il mutuo.

 

UN MURO DI GOMMA

Premetto subito che Cristiano non mi ha rivelato niente di eclatante su Ilary né tantomeno su Fedez. «Di quello non parlo», ha ripetuto ogni volta che ho cercato di affrontare questi due argomenti da varie angolazioni.

 

cristiano iovino ilary blasi totti

E così parliamo d’altro: di Milano che è diventata molto pericolosa, del suo amico che gli han fregato l’orologio, di come funziona l’algoritmo di Instagram, del perché lui non vuole farsi intervistare («Io voglio stare fuori da tutto, mi faccio i cavoli miei», dice), dei progetti che aveva ma poi è arrivato la pandemia e sono saltati tutti… Mi racconta anche del locale che sta aprendo in zona Isola (un quartiere di Milano molto in), un cocktail bar che, scommetto, sarà frequentato da gente giusta.

 

Un po’ di cose delle persone però le capisci anche dai gesti. Iovino ha lo sguardo sfuggente, di quelli che non ti vogliono guardare negli occhi quando ti parlano perché altrimenti gli vedi dentro.

 

CRISTIANO IOVINO GENTE

SI ERA PRESO UNA SBANDATA?

Ha gli occhi infossati, circondati da occhiaie profonde e un po’ scure. Dentro vedo una sofferenza, antica. Mi parla della madre e della sorella che vivono a Roma, mentre lui sta a Milano da quattro anni, del papà non dice niente. Forse la sofferenza viene da lì. Mi racconta che è venuto a Milano perché Roma l’aveva stufato, sempre la stessa gente, le stesse cose, gli stessi locali.

 

Gli vien da ridere quando gli dico che sono appena stata a La vita in diretta a parlare dello scoop di Gente su Francesco Totti e Marialuisa Jacobelli, la giornalista che a noi ha rivelato di avere una relazione col Pupone. «Non capisco perché lei lo abbia ammesso!», dice lui.

 

«Proprio tu parli, che hai raccontato che avevi una relazione con Ilary?», gli rispondo. Lui ride, dice «non parlo», e poi sussurra: «Ilary mi ha messo in mezzo».

 

cristiano iovino

E da come pronuncia quell’Ilary, a voce bassa e spezzata – io poi già son sorda, con il rumore del treno rischio di non capire niente – ecco dicevo da come dice quella parola lì, e lo fa con lo sguardo sfuggente, mi viene da pensare che lui di Ilary un po’ si fosse invaghito. E che la cosa lo abbia un po’ scottato.

 

Alla fine del 2020, quando si sono conosciuti, Iovino aveva 33 anni, quasi 34 anni, poiché (e questa è una notizia perché nessuno sa quanti anni abbia esattamente), è nato il 10 novembre 1986. Lui all’epoca era un bel ragazzo di una famiglia bene di Roma con un po’ di soldi e dei saloni di bellezza abbastanza famosi. Viaggiava molto tra il Messico e l’Indonesia. Era un personaggio emergente della Roma da bere, fatto di feste e locali, e frequentava il demi monde delle starlette di reality come il Grande Fratello.

COVER GENTE

 

Ilary invece i reality li conduceva: quando i due si conoscono, lei di anni ne aveva quasi 40, era la moglie di Francesco Totti, il Capitano Re di Roma, aveva tre figli ed era una delle più importanti e belle donne della tv italiana. Ilary era una famosa per davvero. Tra i due scoppia un’attrazione: è verosimile pensare che al bel ragazzo conquistare la moglie del Capitano abbia fatto girare la testa?

 

Glielo chiedo. Muro di gomma. Stremato dalle mie domande, si addormenta o finge di dormire e così arriviamo a Milano. Mentre aspettiamo che si aprano le porte del treno mi dice che ha un nuovo gattino. «Lo so, l’ho visto, è rossiccio come te, ti assomiglia», gli dico. «Si chiama Omen, che vuol dire presagio», mi dice lui. Tutto torna, pure il gatto.

 

 

 

 

 

 

 

gente pubblica le foto delle ferite del pestaggio di cristiano iovino

cristiano iovinopestaggio di cristiano iovinopestaggio di cristianocristiano iovinocristiano iovinopestaggio di cristiano iovino ilary blasi 1cristiano iovino

Ultimi Dagoreport

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO