franco di mare mauro corona

“DI MARE NON MI FA RABBIA MA TENEREZZA, PERCHÉ HA PROBLEMI CON SE STESSO” - MAURO CORONA A “LA ZANZARA” TORNA A LAGNARSI E A BOMBARDARE IL DIRETTORE DI RAITRE CHE L’HA SILURATO DA “CARTABIANCA”: “MILLANTAVA UN’AMICIZIA CON ME, MI AVEVA MANDATO ANCHE UN MESSAGGINO. TUTTE BALLE, LA BERLINGUER PUÒ TESTIMONIARE, E PRIMA O POI LO FARÀ. CE L’AVEVA CON ME” - “MI HA DATO DELL’ALCOLIZZATO IN COMMISSIONE PARLAMENTARE, POTREI FARGLI CAUSA. MA NON LO FARÒ. PRENDEVO 500 EURO A PUNTATA, MA SONO ANDATO IN…”

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

Da “la Zanzara - Radio24”

 

“Quel tizio millantava un’amicizia con me, invece mi ha pugnalato alle spalle”. Così Mauro Corona, alpinista e scrittore, a La Zanzara su Radio 24 torna sulla sua esclusione da Cartabianca, il programma su Rai3 condotto da Bianca Berlinguer.

 

“Quel tizio, non lo chiamo manco di Mare, lo chiamo Di Lago perché il mare è un’entità troppo potente per assurgere a un cognome, mi aveva mandato un messaggino: ‘amico mio carissimo, dico a tutti che siamo amici, non è colpa mia, ha preso posizione la politica, il comitato etico’. Tutte balle, la Berlinguer lo può testimoniare, e prima e poi lo farà. Ce l’aveva con me”, dice Corona.

 

franco di mare

Che continua: “Mi è scappato quel ‘gallina’ ma Di Mare mi aspettava al varco, se la scusa non era quella era un’altra. Le possibilità di tornare? Nulle, finchè c’è Di Mare. Ha trovato la scusa che ho offeso tutte le donne del pianeta. No, ne ho offesa una e ho chiesto scusa la sera stessa e poi in altre trasmissioni. Ha trovato la scusa per farsi paladino delle donne. Fa ridere, non mi fa neanche rabbia, mi fa tenerezza perché ha problemi con se stesso”.

 

MAURO CORONA BIANCA BERLINGUER

Sono stati usati due pesi e due misure rispetto alla vicenda Friedman?: “Sono stati usati due pesi e tre misure”, risponde Corona. “Probabilmente – dice Corona- lo disturbava il mio affacciarmi alla tv, ci seguivano in molti, era un momento comico, divertente. Ma prima o poi vorrei dirgliele in faccia queste cose”.

 

il servizio di striscia su franco di mare 4

MagAri non dipende da lui, dice Parenzo: “No, no. Chiedetelo alla Berlinguer. Lui dice che è colpa di Salini, Salini dice che è colpa dell’altro…”. “Ho sempre confessato la mia dipendenza dal vino – prosegue – ma adesso sono cinque mesi che non tocco alcol. Ma un conto è dirlo in osteria, altra cosa è dire in commissione parlamentare che sono alcolizzato.

franco di mare guarda la scollatura di sonia grey

 

Lui non lo sa, potrei dire anche bugie. E lui lo va a dire in pubblico? Un mio amico avvocato mi ha detto che potrei fargli causa, ma non lo faccio perché questa persona mi fa solo pietà. Se adisco le vie legali mi metto nelle sue condizioni, lo voglio trascurare, tralasciare. Venga lui a curarmi qui che è così bravo…”.

 

MAURO CORONA

Quanti soldi hai perso?: “Prendevo 500 euro a puntata, che poi ho scoperto che con le tasse diventano 250. Non lo sapevo. Ma le prima puntate dell’anno prima che mi eliminassero le ho fatte senza contratto e senza liberatoria, e lui che dirige Rai 3 lo dovrebbe sapere. Ma io mi divertivo, davamo leggerezza alle persone.

 

Ma andavo n onda senza contratto e liberatoria. Potrei creargli dei problemi, ma non farò nulla, nemmeno per idea”.

 

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

Ma Di Mare è un bravissimo giornalista, dice Parenzo: “Essere ottimi professionisti non significa essere brav’uomini. Ti faccio un esempio: Picasso era un grandioso artista ma come uomo era una porcheria perché voleva ogni mattina una donna che gli facesse da scendiletto e la calpestava. Non mischiate la professionalità con l’anima. Ha tradito un’amicizia, come fai a dire amico mio carissimo…Perché alla Berlinguer non lo ha detto?”.

 

di mare

Come hai fatto cinque mesi senza alcol?: “Difficile, difficilissimo, e non è detto che resista, l’ombra è sempre lì che gira attorno, ma facevo del male alle persone che mi volevano bene, soprattutto ai miei figli. E ho detto proviamo. I miei vizi li ho confessati pubblicamente, vorrei conoscere quelli di Di Mare, l’uomo integerrimo. Avesse il coraggio di dire: io ho quel vizio. Quello di tradire le amicizie ce l’ha sicuro”.

 

“L’alcol – dice – non mi faceva niente. Però rischiavo di parlare troppo, di dire fesserie, e avendo un ruolo quasi pubblico..e guarda caso mi sono attirato le ire di Di Mare quando ero sobrio”. “E vorrei dire ai benpensanti – aggiunge ancora Corona – che dall’alcol non si esce, lo puoi sospendere, ma è sempre lì, è terribile, lo puoi solo sospendere. Anche adesso mi farei un bicchiere, sono sicuro che non reggo. E lontano da me gli strizzacervelli, dagli psicologi non ci vado, io me la cavo da solo”. 

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