valeria marini scherzo le iene

“SE LO FACCIAMO USCIRE SI INGROPPEREBBE CHIUNQUE” - LO SCHERZO DELLE IENE A VALERIA MARINI - LA SHOWGIRL SALE IN MACCHINA PER UN EVENTO PROMOZIONALE, MA PRIMA RICEVE UNA CHIAMATA DAL SINDACO LOCALE, CHE GLI CHIEDE DI FARE GLI AUGURI DI COMPLEANNO AL PAPÀ 90ENNE RINCHIUSO IN UNA STANZA, PERCHÉ AFFETTO DA QUALCHE PROBLEMINO SESSUALE – VALERIONA Eì COSTRETTA AD ASCOLTARE I SUOI PESANTISSIMI APPREZZAMENTI A LUCI ROSSE… - VIDEO 

https://www.iene.mediaset.it/video/corti-scherzo-valeria-marini_1114375.shtml

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Da www.liberoquotidiano.it

 

"Carriera finita". Il dramma di Valeria Marini va in scena a telecamere accese e rigorosamente nascoste. La diva 54enne, sarda di nascita e romana d'adozione, è vittima di un ferocissimo scherzo delle Iene, con la complicità del "palo" Giovanni Ciacci, ex ballerino, oggi prezzemolino di reality, talenta show e salottini televisivi, e soprattutto suo grande amico. 

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Insieme a Stefano Corti, inviato del programma di Italia 1 fondato da Davide Parenti, proprio Ciacci fa vivere alla Valeriona nazionale una giornata da incubo, incominciata in un van che la sta trasportando in Sicilia per una serie di eventi promozionali nell'amena località di Santa Flavia, nel Palermitano. L'aria condizionata non funziona, la Marini soffoca letteralmente preda della calura estiva, ma questo è nulla. A un certo punto riceve la telefonata del sindaco locale che le chiede un favore: salutare suo padre, grande fan dello showgirl, per regalargli un compleanno indimenticabile.  

 

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Valeria accetta, sia pur titubante, fidandosi di Ciacci. Il vecchietto però risulta essere un arzillo signore con qualche problemino sessuale: il 90enne è chiuso dietro a un vetro "per motivi di sicurezza" e la vittima dello scherzo, sconvolta, è costretta ad ascoltare i suoi pesantissimi apprezzamenti a luci rosse. Sconvolta dopo l'incontro ravvicinato, l'artista va comunque sul palco palermitano per la sua ospitata, ma si trova palchetto e platea vuote.

 

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Qualche sparuto spettatore la avvicina per invitarla a cena: "Sono cresciuto con il suo film Bambola, abbiamo delle affinità sessuali". Lei canta comunque, ma a fronte del flop il sindaco decide di non volerle pagare nemmeno un euro.  Arrabbiata e sconcertata, la Marini teme che la notizia, se diffusa sui social, possa determinare la fine della sua carriera. Quindi risale sul furgoncino ma qui riceve l'ultimo agguato: il finto autista accosta, le ruba la borsetta e scappa, lasciandola sola.

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