the ferragnez ferragni fedez amazon prime

“LA SERIE “I FERRAGNEZ” È UN RACCONTO, CON TUTTE LE REGOLE DI UNA NARRAZIONE INSTAGRAMMATA” - ALDO GRASSO AFFONDA LA SUA PERFIDIA SU FEDEZ E CHIARA FERRAGNI: “MERAVIGLIOSA LA SCENA DEL NATALE A COMO (VILLA AFFITTATA), DA FRATELLI VANZINA. LA CLASSE HA QUESTO DI PARADOSSALE, CHE È FATTA SOPRATTUTTO DI COSE CHE NON SI POSSONO IMPARARE. O DI COSE CHE STANNO A RAPPRESENTARE CIÒ CHE NON SI PUÒ COMPRARE. GUARDATE I FERRAGNEZ CON IL SORRISO, COME FOSSE UNA FIABA…”

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

the ferragnez la serie 3

 

Dei Ferragnez non si butta via niente. E questo è il primo consiglio per chi si accinge a vedere i primi cinque episodi della loro saga familiare (Amazon Prime). Il secondo: per quanto il mondo virtuale e quello materiale si stiano allegramente fondendo, la vecchia distinzione fra rappresentazione e realtà vale ancora. I Ferragnez è un racconto, con tutte le regole di una narrazione instagrammata.

 

the ferragnez la serie 1

Il terzo: l'espediente della terapia di coppia (fa molto «In Treatment», anche se lo psicoqualcosa usa il verbo «approcciarsi») è un perfetto meccanismo narrativo: permette ai due di «denudarsi», di mostrare l'altra faccia della luna (li immaginiamo forti e spietati e invece sono fragili e teneri). Lei è una eterna adolescente, lui un musone che combatte contro il mondo. È la nostra vita, sono come noi. Il quarto: il mondo dei Ferragnez è abitato da cognati e suoceri.

i ferragnez

 

E qui siamo in pieno Achille Campanile: «Qui giace Piero d'Avenza cittadino integerrimo, lavoratore indefesso, sposo e padre esemplare, figlio amorosissimo, fratello discreto, cugino soddisfacente, cognato passabile, genero detestabile, prozio tenerissimo, biscugino senza particolare rilievo, nipote insignificante, pronipote modello, suocero insuperabile, amico pignolo, debitore insolvibile, vicino di casa un poco rumoroso, morto esigente, Una prece!».

 

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 7

Il quinto: la parola più ripetuta nelle cinque puntate è «amore»: provate a ripetere mentalmente una parola qualsiasi, dopo un po' perderà ogni significato e sarà solo un guscio vuoto che galleggia in una pozzanghera. Il sesto: meravigliosa la scena del Natale a Como (villa affittata), da fratelli Vanzina. La classe ha questo di paradossale, che è fatta soprattutto di cose che non si possono imparare. O di cose che stanno a rappresentare ciò che non si può comprare. Il settimo (sigillo): guardate i Ferragnez con il sorriso, come fosse una fiaba.

i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 5i ferragnez in terapia 2i ferragnez in terapia 1i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 2i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 4i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 3i ferragnez ripresi durante la terapia di coppia 6

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...