tv sorrisi e canzoni

“SORRISI E CANZONI” FA 70! DA GERRY SCOTTI A DRUSILLA FOER, OLTRE 300 SVIPPATI E IMBUCATI SONO ARRIVATI AGLI EAST END STUDIOS DI MILANO PER CELEBRARE I 70 ANNI DEL SETTIMANALE MONDADORI - PIO E AMEDEO HANNO CONSEGNATO IL TELEGATTO CINESE AL DIRETTORE VITALI. FINALE COL BOTTO CON MICHELLE HUNZIKER IN STILE MARILYN – L’OMAGGIO A ROSANNA MANI E LA BATTAGLIA PER IL RITORNO DEI TELEGATTI, “UN’INVENZIONE” DI SILVIO BERLUSCONI. CHISSÀ CHE PIERSILVIO NON DECIDA DI SEGUIRE L’ESEMPIO PATERNO E RILANCIARE I PREMI DELLA TV…

Ivan Rota per Dagospia

 

drusilla foer tv sorrisi e canzoni

Super party per i 70 anni del settimanale TV Sorrisi e Canzoni agli East End Studios di Milano. Oltre 300 invitati (e imbucati) e parata di vip per celebrare il magazine di Mondadori diretto da Aldo Vitali. Performance live di Tananai e Francesco Gabbani. A seguire sul palco Gerry Scotti, Nicola Savino, Drusilla Foer, il duo comico Pio e Amedeo che hanno consegnato il Telegatto cinese al direttore Vitali. Finale col botto con Michelle Hunziker in forma strepitosa che canta "happy birthday" in stile Marilyn.

 

Video messaggi di auguri degli assenti tra cui Vasco, Tiziano Ferro, Fiorello, Cristiano Malgioglio, Milly Carlucci, Paolo Bonolis, Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Ezio Greggio, Antonio Ricci.

 

tv sorrisi e canzoni

Tra gli invitati Barbara D'Urso che si è incontrata casualmente sul photocall con Federica Panicucci, Albano Carrisi con il figlio Albano Junior, Rudy Zerbi, Benedetta Parodi e Fabio Caressa, Max Pezzali, Ligabue, Francesco Renga, Elisabetta Gregoracci, Ernst Knam e consorte, Fabio Rovazzi, Arisa, Nina Zilli, l'assessore alla cultura del comune di Milano Tommaso Sacchi, Tiberio Timperi, Giorgio Restelli e Sara Testa, Barbara Foria, Gabriele Corsi, il socialite Davide Bertellini, Andrea Delogu, Bianca Guaccero, Luisa Ranieri, Valeria Graci, Diodato, Giorgia Palmas e Filippo Magnini, Paola Di Benedetto.

 

Certo sono lontani i tempi dei Telegatti dell'intramontabile e inarrivabile Rosanna Mani alla redazione di Tv Sorrisi e Canzoni dal 1968!

tv sorrisi e canzoni 45

Un altro tipo di evento, un altro livello di standing; non si sono visti Dustin Hoffman, Robert De Niro, Sharon Stone o George Clooney (solo per citarne alcuni) in via Mecenate. Altro stile, altra classe.

Non è nostalgia del passato ma voglia di solide certezze.Non c'è personaggio dello spettacolo che non rivorrebbe ancora i Telegatti della Mani. Non quelle orribili statuette colorate in auge da qualche tempo ma quelli autentici, belli pesanti, dorati e ricchi di storia della televisione italiana. Ieri sera guarda caso la più "corteggiata", inseguita e abbracciata da tutti è stata Rosanna Mani. Una processione ininterrotta di Vip per tutta la serata ai suoi piedi.

 

savino hunziker vitali corsi

Chissà che Piersilvio non torni sui propri passi e non ci ripensi perché è vero che i Telegatti sono una creatura di papà Silvio ma quando una cosa è ben riuscita e soprattutto ben voluta e amata da tutti perché eliminarla?

aldo vitali tv sorrisi e canzonirosanna maniLA MANO SUL PACCO NELLA COPERTINA SANREMESE DI TV SORRISI E CANZONI tv sorrisi e canzoni 49rosanna mani 1tv sorrisi e canzoni 23tv sorrisi e canzoni 49aldo vitali tv sorrisi e canzonidrusilla foer tv sorrisi e canzonielisabetta gregoraci tv sorrisi e canzonigabbanigerry scottitv sorrisi e canzoni 23tv sorrisi e canzoni peppino di capri gerry bruno mina raffaella carra tv sorrisi e canzoni

 

elisabetta gregoraci tv sorrisi e canzoni

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…