book influencer

I LIBRI? SI GUARDANO MA NON SI LEGGONO - SU INSTAGRAM SALTANO FUORI LE “BOOK INFLUENCER” CHE AL POSTO DI PROMUOVERE LA LETTURA FANNO LE VETRINISTE: PRENDONO UN LIBRO E LO FOTOGRAFANO CIRCONDATO DA TAZZA DI CAFFE’, TOVAGLIETTA, TEIERA E ALTRI OGGETTI CHE FANNO TANTO “FOTO CARINA DA SETTIMANALE FEMMINILE” - IL GRAFFIO DI MASSIMILIANO PARENTE: “NE HO VISTE DECINE COSI’, POI MI SONO RIMESSO A GIOCARE A CALL OF DUTY…”

Massimiliano Parente per “il Giornale”

 

BOOK INFLUENCER - VERONICA GIUFFRE

E poi dicono il sessismo. Prendiamo la cultura, prendiamo i libri, prendiamo una tizia che si chiama Carolina Capria, voi non saprete chi è ma su Instagram ha quindicimila follower. Bret Easton Ellis, tanto per intenderci, ne ha solo tre volte di più. Questa Capria è una book influencer, una nuova meravigliosa professione del nulla, e parla solo di libri scritti da donne. Immaginatevi il contrario, se un critico, un giornalista, uno scrittore, dichiarasse di parlare solo di libri scritti da uomini.

 

Come se quelli di Virginia Woolf fossero libri scritti per le donne e quelli di Proust o Joyce per gli uomini. (Non so, vorrei far vedere questo account al mio amico Vittorio Sgarbi e solo per fargli urlare: Capria, Capria, Capria!). Ma il punto dei book influencer è un altro, o meglio è sempre lo stesso anche fuori dalla Capria. È che sono tutte donne. Tipo Petunia Ollister, vero nome Stefania Soma. Quarantamila follower, più di Bret Easton Ellis. Influenza molto perché fa delle foto carine, ma così carine che non so descrivere. Prende i libri con delle copertine carine e li mette su un tavolo carino con un caffè carino, un cappuccino carino, una tovaglia carina, delle collanine carine, una teiera carina, tutti oggettini carini.

BOOK INFLUENCER - VERONICA GIUFFRE

 

Tant’è che lei stessa dice: «Tutto è iniziato nel 2015, la copertina del libro era bella, la tazza del cappuccino aveva lo stesso colore. Gli editori hanno cominciato a propormi titoli e le aziende di food prodotti». Donna Moderna (chi altri sennò, mica Alberto Arbasino) spiega: «Ha successo perché cura le foto in ogni dettaglio e allestisce un vero e proprio set, ha acquistato sfondi in pvc, tovaglie, piatti e tazze di grande effetto che abbina ai colori delle copertina». Sfoglio il suo Instagram e alla decima foto mi viene la nausea, mi viene perfino voglia di andarmi a rivedere i film accattoni di Pier Paolo Pasolini, che ho sempre odiato.

 

BOOK INFLUENCER - JULIE DEMAR

Invece Giulia De Martini è conosciuta come Julie Demar. Ha sia un canale Youtube che un account Instagram. Molto carina, anche lei posta foto carine, anche lei quasi sempre libri con cappuccino o caffè accanto (ti viene il dubbio che i libri siano solo un pretesto e il vero sponsor sia la Lavazza), come se i libri fossero delle tovagliette, ultimo postato con didascalia: «scrittura tagliente, senza filtri e mai pesante», e tu senza vedere la foto pensi stia parlando di Céline, di Thomas Bernhard, di me, invece no, è l’ultimo di Elena Ferrante. Che però in effetti per appoggiarci la colazione va benissimo.

 

BOOK INFLUENCER - JULIE DEMAR

Veronica Giuffré invece su Instagram è Icalzinispaiati, lei prende Elsa Morante e te la fotografa in un cesto di noci (carinissimo), prende un libro di Anna Folli e te lo piazza in un cesto di peperoncini (credo perché parla dell’amore tra Moravia e Morante, tutto studiatissimo, tutto carinissimo), Emanuele Trevi, toh, vicino a uno specchio d’epoca con cornice dorata, però su Paul Auster cade anche lei sulla tazza di caffè, comunque con una tovaglia sotto carinissima, e di tovaglie Veronica ne ha migliaia, tutte carinissime e intonate non solo ai libri ma anche alle tazze. Sua autodescrizione su Instagram: «Creator digitale. Faccio incontrare libri e persone. Sono molto social». A me sembra faccia incontrare libri, tazze e tovaglie, come tutte, però la seguono in tredicimila.

 

BOOK INFLUENCER - PETUNIA OLLISTER

Insomma, di queste book influencer di Instagram ne ho viste decine, poi mi sono rimesso a giocare con Gipi a Call of Duty. Prima però sono stato attratto da Libriamociblog, perché gli influencer sono due, Chiara Bonardi e Matteo Taino. Trentamila follower. Ho pensato: c’è un uomo, magari influenza l’influencer donna e viene fuori qualcosa di diverso. Dunque: fotina carina con libro di Marina Colacchi Simone (non so chi sia, sarà una loro amica) tra candele rosse e lucine di natale, carinissima davvero.

 

Ultimo post sull’ultimo libro di Donato Carrisi (Carrisi è presente ovunque in queste book influencer, è il loro preferito tra i pochi maschi), fotografato vicino a dei muffin, l’immancabile tazza di caffè, e perfino un quadro incorniciato con tazza di caffè gigante (il sospetto che tutto sia un’operazione di marketing della Lavazza o della Nescafè cresce sempre di più).

BOOK INFLUENCER - PETUNIA OLLISTER

 

Sul libro Le ricamatrici della regina comunque la Bonardi e la Taino (pardon, il Taino), hanno dato il massimo: tanti rocchetti colorati di filo da cucire, carinissimi, una rosa bianca, anch’essa carinissima, e una tazza, stavolta di the, colpo di scena. Morale della favola e consiglio rivolti a tutte le commesse e vetriniste d’Italia: se vi siete stancate del vostro lavoro, andate su Instagram e diventate delle book influencer.

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO