silvio berlusconi maurizio costanzo

MA CHI SCRIVE LE BATTUTE A BERLUSCONI? MESSINA DENARO? “NON CI SONO RIUSCITO A FAR SMETTERE COSTANZO. HO ANCHE ORGANIZZATO UN ATTENTATO CON UNA BOMBA. MA NIENTE” – DA COSTANZO LA RAGGELANTE IRONIA DEL CAV, REDUCE DALLA MANCATA TESTIMONIANZA AL PROCESSO SULLA MAFIA A PALERMO… - VIDEO

Da Il Fatto Quotidiano

SILVIO BERLUSCONI MAURIZIO COSTANZO

Berlusconi show da Maurizio Costanzo. L’ex premier, ospite della storica trasmissione tv, si è esibito in una performance comica sopra le righe: “Maurizio, ormai siamo vecchietti – ha esordito Berlusconi – dobbiamo smettere. Abbiamo un piede nella tomba”.

 

L’ex Cavaliere – reduce dalla mancata testimonianza al processo sulla mafia a Palermo – si è concesso una battuta pure sull’attentato a Costanzo del ‘93 che gli costò un avviso di garanzia per l’attentato del ‘93: ' “Ma davvero sei qui da 4.445 puntate? Non ci sono riuscito a farti smettere Maurizio, non c'è l’ho fatta a farti scappare nemmeno con un attentato con una bomba...”.

 

silvio berlusconi abbraccia maurizio costanzo

Poi l’ex premier si è concesso qualche battuta sull’attualità politica, sfogandosi direttamente con gli italiani: “Vi siete bevuti il cervello, avete votato malissimo” e ora gli tocca una manovra “tutta tasse e manette”. Un passaggio anche su Renzi (“Gioca nell’altra metà campo, c'è una distanza incolmabile tra noi e la sinistra) e una su Salvini: “Avete visto che inizia ad avere la barba grigia... non piace alle donne”.

 

 

2. BERLUSCONI SHOW IN TV STRIGLIA GLI ITALIANI: «AVETE VOTATO MALISSIMO»

Anna Maria Greco per “il Giornale”

 

«So che Renzi vi cerca, vuole flirtare con voi. Ma siamo incompatibili. Italia Viva non è un partito, ma è frutto di un gioco di palazzo». È l' avvertimento di Silvio Berlusconi ai suoi. In Senato, alla riunione con i responsabili dei Dipartimenti di Forza Italia, convocata da Adriano Galliani, ci sono le capigruppo Bernini e Gelmini e quasi tutti i parlamentari.

 

al bano silvio berlusconi maurizio costanzo show

Il leader di Forza Italia è molto diretto: «Se qualcuno sta pensando di lasciare Fi spero almeno che vada nel Misto. Andare in un altro partito oggi, lo dico chiaro, è un grave errore, anzi, è da c». Ricorda che Renzi «ha ispirato e fatto nascere il governo più a sinistra della storia repubblicana per interessi di bottega. Gli serviva tempo per fare la scissione e fondare un suo partito, ma intanto sono gli italiani a pagare il conto».

 

È sera e il Cavaliere ha voluto l' incontro con gli azzurri perché sa bene quanto il momento sia delicato, con gli espliciti inviti renziani agli scontenti azzurri e il sospetto di un' intesa con Mara Carfagna. Alla vicepresidente della Camera Berlusconi ha offerto venerdì di candidarsi governatore della Campania, ma dopo il suo tergiversare lancia Stefano Caldoro: «C' è l' accordo con gli alleati».

silvio berlusconi al maurizio costanzo show

 

A lei e a chi lo accusa di sudditanza a Salvini replica: «Siamo alleati coi partiti di centrodestra, ma non saremo mai subalterni a nessuno». Poi passa all' altra Opa lanciata sugli azzurri: «Qualcuno vorrebbe andare nella Lega? Matteo Salvini è stato molto chiaro: non li ricandiderebbe. E poi lo sa bene anche lui: chi tradisce gli elettori una volta, li tradisce sempre».

 

L' ex premier è sceso a Roma per partecipare, nel pomeriggio, al Maurizio Costanzo Show di Canale5, in onda stasera e anche lì parla di Renzi. Quando Costanzo gli chiede di Matteo, lui replica: «Di quale Matteo parli? Ce ne sono tanti, forse troppi. So che Renzi è stato qui da te e mi ha imitato, ma non sono ancora riuscito a vederlo.

 

al bano silvio berlusconi maurizio costanzo show 1

Gli faccio i miei auguri, anche se gioca nell' altra parte di campo. C' è una distanza incolmabile tra noi liberali e la sinistra».

 

Nella trasmissione, non evita neppure temi delicati, giudiziari. «Ma davvero sei qui da 4.445 puntate? - chiede a Costanzo-.Non ti sembra di aver esagerato? Non ci sono riuscito a farlo smettere, gli ho fatto anche un attentato, con una bomba, e non ce l' ho fatta a farlo scappare...». Il leader di Forza Italia scherza sulle indagini nell' ambito della trattativa Stato-mafia.

 

Quando il conduttore insiste perché Berlusconi canti sul palco, lui dice: «Non canto più. È inutile che insisti, sono diventato una persona seria». Maurizio non si dà per vinto: «Ma qui hanno cantato tutti i politici». E il Cav: «Conte canta? È bravo solo in quello. In primavera vengo qui, prendo l' impegno, mi preparo e vengo a cantare. Ne faccio tre: una in italiano, una in francese, una in inglese».

silvio berlusconi al maurizio costanzo show 1

 

Tra gli ospiti di Costanzo ce n' è uno barbuto, al quale Berlusconi fa qualche critica scherzosa. «La barba, quando non è più nera, non piace palle donne.

Avete visto Salvini? Comincia ad avere la barba grigia e non piace alle donne...».

 

La chiacchiera si avvicina al nocciolo politico, ma sempre con leggerezza: «Vi auguro con il prossimo governo, che sarà il nostro, di esaudire tutti i vostri desideri e i vostri sogni», dice Il Cav. Striglia gli italiani che «hanno votato malissimo, si sono bevuti il cervello e mandato al governo degli incapaci». E con i giornalisti ribadisce che la manovra è «negativa tutta tasse e manette, non contiene nulla per imprese, lavoro e famiglie».

costanzo berlusconi

E i giallorossi litigano tra di loro: «Il dato dei moltissimi emendamenti della maggioranza dimostra che la maggioranza è in totale contrasto con il governo».

silvio berlusconi intervistato da maurizio costanzo 5silvio berlusconi intervistato da maurizio costanzo 2attentato via fauro a maurizio costanzo attentato via fauro a maurizio costanzo COSTANZO VIA FAUROATTENTATO DI VIA FAURO CONTRO MAURIZIO COSTANZO E MARIA DE FILIPPIsilvio berlusconi intervistato da maurizio costanzo 4silvio berlusconi intervistato da maurizio costanzo 3silvio berlusconi intervistato da maurizio costanzo 6

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)