alda d'eusanio

MAI SENZA L’UCCELLO – LA D’EUSANIO ANNUNCIA CHE ENTRERÀ NELLA CASA DEL “GRANDE FRATELLO VIP” CON IL PAPPAGALLO GIORGIO E FA INCAZZARE GLI ANIMALISTI: ANCHE I VERTICI MEDIASET ARRICCIANO IL NASO, MA LEI NON SE LA SENTE DI MOLLARE IL PENNUTO CHE L’HA AIUTATA A SUPERARE I MOMENTI DIFFICILI DELLA SUA VITA - L'ASSOCIAZIONE DIFESA ANIMALI HA SCRITTO A SIGNORINI MENTRE SUI SOCIAL È ESPLOSO IL CAOS…

Daniela Mastromattei per “Libero quotidiano”

 

alda d'eusanio e il pappagallo 10

Un pappagallo al Grande Fratello Vip. Uno? Saranno almeno una decina, e qualcuno è già uscito. No, stiamo parlando di un vero pennuto, di nome Giorgio: quello di Alda D' Eusanio. L' aspirante concorrente della casa è determinata: «Entro dalla porta rossa solo con il mio amato pappagallo». I vertici Mediaset arricciano il naso. E gli animalisti insorgono. Lei non se la sente di separarsi dal suo amico speciale al quale ha salvato l' anima oltre che la vita. «Era pelle e ossa quando l' ho visto in un negozio di animali, il venditore mi ha spiegato che pativa un lutto, era depresso e non mangiava più», ha raccontato la D' Eusanio. «L' ho portato a casa, a lui piace la pasta e, un rigatone lui e uno io, abbiamo ripreso a mangiare».

alda d'eusanio e il pappagallo 11

 

La giornalista, conduttrice e opinionista tv ha rivelato come l' incontro con il pappagallo sia stato per lei un momento di rinascita; avvenuto dopo il profondo sconforto in cui era caduta dopo la morte del marito, il sociologo Gianni Satera.

Un legame profondo. Stasera si saprà se entrerà con Giorgio o da sola al GF Vip la cui chiusura è slittata al primo marzo. Ma social e animalisti hanno lanciato appelli per evitare l' ingresso dell' animale. L' Aida l' ha detto a chiare lettere: «La signora D' Eusanio ci ripensi e non entri nella casa con il suo Giorgio perché sarebbe per quel pappagallo un' esperienza drammatica».

 

alda d'eusanio e il pappagallo 1

L' Associazione italiana Difesa animali e ambiente ha scritto anche ad Alfonso Signorini, amante degli animali, perché convinca la nuova concorrente a fare un passo indietro. La pensa così anche la dottoressa Franca Ciani veterinaria di Follonica: «La sensibilità di un pappagallo è il modo corretto per definire un bambino con problematiche di spettro di autismo, senza nulla togliere ad entrambi. Visto che il piccolo pennuto vive di emozioni e abitudini routinarie: la sua comfort zone è la ripetizione della quotidianità che ha col suo proprietario, che gli ha fornito gli strumenti e insegnamenti più appropriati al suo carattere per farlo divertire, mangiare, dormire ed interagire con lui».

alda d'eusanio e il pappagallo 2

 

Insomma, prosegue la dottoressa, «non è corretto sconvolgere i suoi ritmi, le manifestazioni psicologiche di un pappagallo stressato potrebbero portarlo a gravi patologie e conseguenze per la sua stessa vita». Sempre sotto i riflettori a vedersela con le voci gracchianti di altri "pappagallini" e "pappagalline", seppur senza il becco e le penne, chissà che giornate, povera bestia. E chissà se, pure lui, come Samantha De Grenet, sarà costretto ad essere sgridato da Antonella Elia. Speriamo tanto che faccia un salto e le si posi sul naso per farle capire ciò che la buona educazione ha impedito alla De Grenet di replicare alla nevrotica opinionista.

alda d'eusanio e il pappagallo 6

 

Se Giorgio dovesse essere costretto a entrare, che cerchi di placare l' arrogante Tommaso Zorzi, che da quando ha il sospetto di non essere lui il vincitore minaccia ogni giorno di uscire. E che dia qualche lezione di bon ton a Giulia Salemi (la deve smettere di chiamare "amore" tutti, pure i muri), fidanzata "in casa" con Giampaolo Petrelli, l' ex velino di Striscia La Notizia. Staremo a vedere, gli animali non sono mai entrati nella casa del GfVip. Sarebbe la prima volta.

Alfonso Signorinialfonso signorinialfonso signoriniALFONSO SIGNORINI

alda d'eusanio e il pappagallo 4alda d'eusanio e il pappagallo 8alda d'eusanio e il pappagallo 9alda d'eusanio e il pappagallo 7alda d'eusanio e il pappagallo 5alda d'eusanio e il pappagallo 3

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…