asia argento

MAL D’ASIA – RISULTARE INVISIBILE NON L'HA MAI RALLEGRATA, DEV'ESSERE QUESTO IL MOTIVO PER CUI IERI LA ARGENTO HA POSTATO UN MINIVIDEO IN CUI LAMENTA DI AVER PERSO TREMILA DEI SUOI OLTRE SEICENTOMILA FOLLOWER A CAUSA DELLA FOTO DEL SUO SEDERE. MA C' È ANCORA IL RISCHIO CHE NON LE BASTI, QUINDI PURCHÉ LA SMETTA LA FACCIAMO CONTENTA, PARLIAMONE

 

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/spettacolo-tv/1225239/asia-argento-posta-foto-lato-b-assurdo-ho-perso-video.html

 

 

 

asia argento 1

Costanza Cavalli per “Libero quotidiano”

 

L' ultima notizia (capirai) su Asia Argento, cioè un primo piano pubblicato su Instagram del suo posteriore vestito con un costumino animalier fucsia, era di tre giorni fa e, fatto salvo l' entusiasmo dei suoi fan, era stata ignorata dalle cronache. Risultare invisibile non l' ha mai rallegrata, dev' essere questo il motivo per cui ieri la Argento ha postato un minivideo in cui lamenta di aver perso tremila dei suoi oltre seicentomila follower a causa di quella foto; e qualche giornale ha rilanciato questa seconda notizia (capirai) sul suo sito.

 

Ma c' è ancora il rischio che non le basti, quindi purché la smetta la facciamo contenta, parliamone. Anche perché, se non è una boutade ed è vero che tremila persone hanno smesso di seguire il suo profilo social, un po' (non molto) viene da chiedersi il motivo.

 

I commenti in calce alla fotografia, oltre duemila, sono infatti quasi tutti lusinghieri, giusto qualcuno ha insinuato che l' immagine del popò piuttosto scultoreo esibito dall' attrice 44enne fosse un prodotto distillato da un lavoretto di limatura digitale. Ma non abbiamo visto nessuna polemica, nessuna presa di posizione pubblica, nessuno che si sia apertamente dissociato dal sedere. Chi saranno, quei tremila che si sono autoimmolati?

asia argento 5

 

Dubitiamo siano uomini, è probabile che anche quelli che hanno in uggia tutto il resto di Asia Argento, in particolare la scatola cranica, di fronte ai glutei abbiano perlomeno allargato le braccia; e poi i maschi non si staccano dal profilo di una donna fotograficamente così generosa, in nome di nessun principio.

 

attivista occasionale Quindi deve trattarsi di donne, vien da pensare quelle ancora incavolate con lei perché, dal caso Weinstein in poi, ha usato il femminismo come una porta girevole. Come qualcuno ricorderà, prima è diventata pasionaria e portavoce italiana di quella strepitosa barzelletta pubblicitaria che in pochi mesi è risultata essere il movimento #MeToo. Poi se ne è allontanata (in una recente intervista a Le Monde ha detto: «Con il tempo la vena militante si è dispersa ed è diventato un prodotto hollywoodiano che instupidisce, finto e bigotto»).

 

asia argento 3

Poi è ricomparsa sui giornali nelle vesti opposte di molestatrice, quando l' anonimo attore e cantante Jimmy Bennett l' ha portata a una transazione di 380mila dollari sotto la minaccia di un' accusa per aggressione sessuale, che lei - all' epoca 37enne - avrebbe perpetrato ai suoi danni quando lui aveva 17 anni , cinque anni prima della denuncia: vale a dire, chi di #MeToo ferisce Infine ha avuto una parte nello sfratto di Morgan, che ha perso la casa in quanto moroso, fra gli altri debiti, degli alimenti dovuti per il mantenimento della loro figlia Anna Lou, oggi diciottenne.

 

la nemesi Vogliamo ipotizzare allora che quel didietro abbia infastidito le follower femministe (sarà stata la didascalia, presa da una canzone del rapper Salmo: «Nella vita ci vuole il culo, invece io ho avuto solo il...»), le ultime a capire che Asia Argento è la nemesi del movimento: intanto perché se andate a vedere tutte le immagini postate dall' attrice, che ha costruito il più della sua carriera sulla disinibizione dei costumi, non risulta chiaro per quale motivo non si sarebbero dovute scandalizzare prima.

 

asia argento 9

Ma le femministe da salotto amano brandire cartelli, accigliarsi con vestiti neri, e menare slogan, ma tutte insieme e tutte uguali, come se incarnassero un paesello di provincia: in branco per invocare la loro indipendenza nel corpo e nella mente, non sopportano chi del suo corpo e della sua mente fa qual che vuole, individualmente. La libertà è un utero collettivo, ma un singolo sedere è eversione. E forse c' è anche qualcuna che si è girata a guardare il suo e non l' ha trovato abbastanza "uguale" a quello di Asia Argento. La quale è certamente una primatista di incoerenza e con le femministe fa a gara a chi ha più torto, ma ogni volta che muove un dito o un gluteo le fa sembrare delle ricamatrici del secolo scorso.

asia argento

 

Dev' essere genetico: alla fine del video in cui la Argento dice «comunque è assurdo che per una foto del mio culo devo perdere tremila follower», si sente alle sue spalle la voce di Anna Lou che la riprende: «Ma è ovvio». Poveri ragazzi, siete avvertiti.

asia argento 2asia argento foto di bacco (3)gay pride 2019 asia argento 4asia argento foto di bacco (2)ASIA ARGENTOASIA ARGENTO ASIA ARGENTO asia argento 7asia argento 4asia argentoasia argentoasia argento 8

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)