mauro corona franco di mare bianca berlinguer

DI MARE IN PEGGIO – BIANCA BERLINGUER ESCE ALLO SCOPERTO CONTRO IL DIRETTORE DI RAI3: “IN NOME DELL’OFFESA AL GENERE FEMMINILE, SI È DIMENTICATO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PROPRIO L’OPINIONE DELLA PERSONA CHE SI SAREBBE DOVUTA SENTIRE OFFESA, CHE SONO IO” – “LA SEPARAZIONE CON MAURO CORONA È STATA DOLOROSA PER TUTTI E DUE. SI È MORTIFICATA LA MIA AUTONOMIA. QUESTO, PERALTRO, È STATO L’UNICO MOMENTO IN CUI IL DIRETTORE SI È INTERESSATO DELLA TRASMISSIONE” - VIDEO

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/62TE6JbVjEE" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>

 

bianca berlinguer dice che le manca mauro corona

Elvira Serra per il “Corriere della Sera”

 

Quando lo ha sentito l’ultima volta?

«Ieri sera. Questa separazione è stata dolorosa per tutti e due».

 

Mauro Corona non è più ospite fisso di #cartabianca dal 22 settembre scorso, quando apostrofò come «gallina» la conduttrice Bianca Berlinguer, già direttrice del Tg3. Un’offesa che lei stessa rispedì al mittente in diretta tv. Il giorno dopo la direzione di rete si scusò con il pubblico. La decisione successiva, irrevocabile e inappellabile, fu l’allontanamento di Corona dal programma.

franco di mare

 

Domenica scorsa sul Fatto Quotidiano Berlinguer ha contestato la scelta del direttore di Rai 3 Franco Di Mare: «È diventata una questione tra maschi». E adesso, con il Corriere, puntualizza: «In nome dell’offesa al genere femminile, Di Mare si è dimenticato di prendere in considerazione proprio l’opinione della persona che si sarebbe dovuta sentire offesa, che sono io».

 

Partiamo dall’inizio. Com’è nato il sodalizio professionale con Corona, nel 2018?

franco di mare sonia grey

«Conducevo ancora #cartabianca quotidiano. Volevamo occuparci di ambiente e un autore mi suggerì di invitarlo. Vidi che aveva una resa televisiva molto intensa. Inaspettatamente nacque un bel dialogo tra me e lui e la collaborazione è diventata stabile».

 

E ben remunerata?

«500 euro lordi a puntata, assai meno di quanto altre trasmissioni offrono ai propri ospiti».

 

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

La prima volta che l’ha chiamata Bianchina le è preso un colpo?

«Non mi piaceva perché mi ricordava il nome di una mucca e gliel’ho detto. Però faceva parte di questa intesa divertente tra me e lui».

 

Le ha cantato: «Lanciami le tue belle trecce...». Le ha dato della Befana, del «vecchio alpino». Ha anche detto: «Tradisco la moglie, ma non la Berlinguer».

«Era anche per me un momento di leggerezza in una trasmissione tutta politica».

 

francesca fialdini franco di mare 2

La volta che lui bevve una birra in diretta, lei lo sospese. Sarebbe dovuto rientrare, ma dopo un’intervista poco generosa con il programma, lei scelse di troncare con due puntate di anticipo la collaborazione. Era giugno 2019.

«Sì, presi io quella decisione. Poi lo feci ritornare alla fine dell’ultima puntata per scusarsi con il pubblico. Fu una mia scelta sia l’interruzione, che la ripresa».

 

Questa volta lei non ha scelto niente.

«In nome della presunta tutela del genere femminile è stato un maschio a decidere della gravità dell’offesa e della sanzione, ignorando l’opinione della parte lesa».

 

L’insulto, però, c’è stato.

franco di mare palpa le chiappe di sonia grey

«Indubbiamente. Ma a fronte di ripetute scuse, pubbliche e private, si è intervenuti di autorità sui contenuti del mio programma, mortificando completamente la mia autonomia. Questo, peraltro, è stato l’unico momento in cui il direttore si è interessato della trasmissione».

 

Corona ha detto a Maria Corbi su La Stampa: «Di Mare ha usato me per danneggiare Bianca». Lo pensa anche lei?

bianca berlinguer dice che le manca mauro corona

«Non posso immaginare neanche lontanamente che un dirigente voglia danneggiare una trasmissione di cui è responsabile. Sarebbe un danno non solo per Rai 3, ma per l’azienda. L’assenza di Corona si sente: lo testimoniano le centinaia di messaggi che arrivano ogni volta che vado in onda. E, per inciso, il nostro pubblico è soprattutto femminile».

 

Sua figlia Giulia cosa dice?

mauro corona bianca berlinguer

«Lei non guarda mai la tv come quasi tutti i giovani. Ovviamente ne ha sentito parlare e mi ha detto che le sembrava tutto molto eccessivo».

 

Perché lo difende?

«Perché privatamente lui ha chiesto scusa subito, la sera stessa. E perché credo di aver reagito in modo adeguato in diretta. Magari avrei valutato una sospensione temporanea. Ma cacciarlo senza appello, nonostante la mia evidente contrarietà, mi è sembrato davvero troppo».

FRANCO DI MARE E LA FIDANZATA GIULIA

 

A Daria Bignardi, su Radio Capital, lui spiegò che da 40 giorni non toccava l’alcol.

«So bene quali fossero le preoccupazioni di Corona quel giorno: e l’alcol è solo un aspetto di una situazione molto difficile. Ma di questo solo lui può parlare. E comprendo in quale stato d’animo e con quale personale sofferenza sia arrivato a sbagliare».

 

Ci tiene molto a lui.

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

«Per me il passaggio dal Tg a un settimanale non è stato facile: un conto è lavorare seguendo il flusso quotidiano delle notizie, un conto ben diverso è costruire una sceneggiatura per tre lunghe ore di trasmissione. Ho dovuto reinventarmi nonostante non fossi più una ragazzina e dentro questa parte del mio lavoro è entrata anche la scelta di avere un interlocutore così diverso da me».

 

Qual è il contributo più grande dato da Corona?

«I nostri dialoghi hanno avuto l’effetto di tirare fuori un mio lato che il pubblico non conosceva: più spontaneo, improvvisato, meno costruito».

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

 

Sorpresa anche lei?

«No, io lo conoscevo già. Ma esito sempre a manifestarlo. Nella mia famiglia siamo stati educati alla riservatezza. In questo c’è una traccia del carattere sardo di mio padre. Mia madre mi ha insegnato a difendermi da sola, come avrei voluto fare anche in questo caso».

 

Mercoledì è il suo compleanno. Le piacerebbe, come regalo, che Corona ritornasse in trasmissione?

mauro corona bianca berlinguer e costante detto il poiana

«Sarebbe bellissimo».

BIANCA BERLINGUER MAURO CORONAMAURO CORONA E BIANCA BERLINGUERFRANCESCA FIALDINI FRANCO DI MAREfranco di mare elisa isoardi franco di mare 1franco di mare sonia grey benedetta rinaldi franco di marefrancesca fialdini franco di marefrancesca fialdini franco di mare 1daniela ferolla franco di mare paola perego franco di mare FRANCO DI MARE E LA FIDANZATA GIULIAfranco di mare sonia grey FRANCO DI MARE BENEDETTA RINALDI. MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUERFRANCO DI MARE BENEDETTA RINALDIBIANCA BERLINGUER MAURO CORONA

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…