boccia sangiuliano

MARIA ROSARIA BOCCIA È INDAGATA PER LESIONI E VIOLAZIONE DELLA PRIVACY. LA PROCURA DI ROMA FA SCATTARE L’INCHIESTA SULLA “POPPEA” DI POMPEI. NELLA DENUNCIA SANGIULIANO ALLEGA MESSAGGI E FOTO CON L'EX AMANTE, DAL GRAFFIO IN TESTA ALLA FEDE SCOMPARSA: "MI HAI SFREGIATO" – SELVAGGIA IRONIZZA: "BOCCIA NEGAVA UNA RELAZIONE SENTIMENTALE E FISICA CON SANGIULIANO MA POI, COME RISULTA DALLE CHAT, LUI IN PRIVATO LE CHIEDEVA SE FOSSE INCINTA. QUINDI LE COSE SONO DUE: O QUELLA CHE GIRAVA CON GLI OCCHIALI CON TELECAMERA CREDENDOSI MATA HARI HA MENTITO, O SANGIULIANO PENSA DI POTER FECONDARE LE DONNE CON GLI OCCHIALETTI A RAGGI X DELL’INTREPIDO" – IL MESSAGGIO (A GENNY?) DELLA "BAMBOLONA DI POMPEI" CHE DURANTE IL G7 DELLA CULTURA A POMPEI POSTA UNA FOTO DA…

Giuseppe Scarpa per repubblica.it -Estratti - https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/09/21/news/boccia_indagata_lesioni_sangiuliano_violazione_privacy-423512573/?ref=RHLF-BG-P2-S2-T1

 

 

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO AL FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE POLIGNANO A MARE 1

Maria Rosaria Boccia è indagata per lesioni e violazione della privacy. La presunta vittima è Gennaro Sangiuliano. È l’ultima novità del caso esploso in estate e costato all’ex direttore del Tg2 la guida del ministero della Cultura.

 

L’affaire adesso è destinato ad andare avanti per mesi alimentato dalla denuncia presentata proprio dall’ex ministro che svela retroscena inediti riportati con dovizia di particolari in una denuncia in cui sono state allegate foto e chat tra i due: un taglio sulla testa provocato dopo una lite con Boccia. La sottrazione momentanea della fede, durante un’altra baruffa. Poi l’avvertimento — da parte dell’imprenditrice — di mettergli sotto controllo il cellulare con un virus e infine il caso della presunta gravidanza con diversi messaggi sull’argomento. 

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO AL FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE POLIGNANO A MARE

 

(...)

 

Il dialogo prosegue con tensione crescente; entrambi si accusano di cambiare idea frequentemente. Infine, il 2 agosto, Sangiuliano scrive: «Sono arrivato al punto di non farmi problemi se tu fossi incinta di me; anzi sarei stato felicissimo». Una settimana dopo, Boccia afferma: «Sarai libero di viverti questa esperienza come vorrai nel rispetto di tuo figlio». Ora il magistrato, la pm Giulia Guccione, dovrà raccogliere anche la versione di Boccia.

 

 

BOCCIA

Da open.online

Nelle stesse ore in cui le delegazioni del G7 sono arrivate al parco archeologico di Pompei per la tappa del vertice dei ministri e rappresentanti della Cultura, Maria Rosaria Boccia si fa “sentire” pubblicando un selfie a pochi chilometri dal sito, taggandosi a Vico Equense, con il Vesuvio sullo sfondo e Imparare ad essere donna di Fiorella Mannoia a fare da colonna sonora.

 

maria rosaria boccia foto da vico equense

Un messaggio indiretto al governo, all’attuale ministro Alessandro Giuli e soprattutto a chi lo ha preceduto, ossia Gennaro Sangiuliano. Che proprio per il rapporto con l’imprenditrice di Pompei e la sua nomina (mancata) come consulente ha dovuto rassegnare le dimissioni.

 

Un messaggio come già aveva fatto in occasione del ritiro spirituale di Sangiuliano con la moglie: anche in quella occasione, aveva pubblicato dei contenuti dallo stesso eremo francescano di Greccio. 

 

(...)

BOCCIA-SANGIULIANO

Selvaggia Lucarelli per il Fatto Quotidiano - Estratti

 

Ci siamo distratti un attimo col dissing Tony Effe vs Fedez, ma quello Sangiuliano vs Boccia batte qualunque sfida tra rapper passati e futuri. Anche perché Boccia, a quanto pare, le rime le ha incise direttamente sul capoccione del povero Sangiuliano che dunque – caso unico tra tutti gli ex ministri della cultura – ha potuto vantare sul capo iscrizioni estemporanee come i muri della vecchia Pompei.

MARIA ROSARIA BOCCIA GENNARO SANGIULIANO

 

(...)

E fa un certo effetto leggere le loro discussioni, anche perché Boccia pochi giorni fa negava una relazione sentimentale e fisica con Sangiuliano ma poi, come risulta dalle chat, lui in privato le chiedeva se fosse incinta.

 

Quindi le cose sono due: o quella che girava con gli occhiali con telecamera credendosi Mata Hari ha mentito, o Sangiuliano pensa di poter fecondare le donne con gli occhialetti a raggi x dell’Intrepido.

graffio in testa di sangiuliano al tg1

 

Esilarante il passaggio sul famoso graffio in testa di Sangiuliano per cui lei si giustifica: “Mi hai fatto diventare una iena”, e lui replica: “Se non fossi stata tu avrei picchiato durissimo”. Menomale che l’ha graziata, perché ce lo immaginiamo questo pericoloso sgherro che mena durissimo agitando le sue braccine snodabili come quelle dei manichini del crash test e brandendo pesanti libri che non ha mai letto.

 

(...) Insomma, questa storia e le sue dimissioni, per Sangiuliano restano una ferita aperta. Fortuna che quella in testa, almeno, si è richiusa.

IL SANGIULIANO GATE - VIGNETTA BY ELLEKAPPAmaria rosaria boccia risposta all'esposto di sangiulianograffio in testa di sangiuliano al tg1 2MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO A SANREMO IL 16 LUGLIO 2024

 

selvaggia lucarelli

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…