marilyn manson

MARILYN MANSON, UNO CHE LO SUCCHIAVA - I PORNO GIRATI SUI BUS, FA COLLEZIONE DI CIMELI NAZISTI, LA CASA ARREDATA DA OSSA DI ANIMALI E DALLO SCHELETRO INTERO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI - LE OSSA UMANE RUBATE NEI CIMITERI DI NEW ORLEANS, SBRICIOLATE E FUMATE (“UNA EMICRANIA DI 3 GIORNI”) - L’AMMISSIONE DI AVER PRATICATO SESSO ORALE A DIVERSI UOMINI: “COME BACIARE UNA RAGAZZA NON LA METTE INCINTA, COSÌ SUCCHIARE CAZZI NON TI RENDE GAY” - LE ACCUSE DI SEVIZIE DA PARTE DELLE EX: “MI HA RINCORSA CON UN’ASCIA”, “MI HA OFFERTO AD ALTRI UOMINI” - IL LIBRO DI GIOVANNI ROSSI NELLA RECENSIONE DI BARBARA COSTA

marilyn manson il rock e morto

Barbara Costa per Dagospia

 

Non sono più vergine. E l’imene metal me l’ha rotto lui, Giovanni Rossi, l’autore di "Marilyn Manson. Il Rock è Morto", biografia documentatissima, appena uscita per Tsunami Edizioni. È stato lui, a riempirmi di sperma mansoniano, poiché io, prima del suo libro, di Marilyn Manson nulla sapevo, nulla!!! Non che ignorassi il personaggio, la sua luciferina presenza ha tallonato la mia adolescenza, ma ai tempi avevo testa e f*ga altrove… e ora no, ora ne voglio, e ne voglio sapere, di questo truccato spilungone, e dei tetri incubi che attanagliano la sua mente e che lui riversa in canto e scrittura.

marilyn manson (28)

 

Se non c’è stacco tra Marilyn Manson e l’uomo che lo ha creato, mica sarete tra gli allocchi che pensano Manson sia un cannibale (fake nata da suoi tipici amplessi con le groupie, lui a rivestirle di carne macellata per "divorarsele" così…), o che ingoi gatti interi, che inc*li asini, o che si sia strappato i genitali, né che abbia fatto rimuovere l’occhio di una tipa per f*tterla nel cranio… ma per favore!!! È vero che ha girato filmini porno sui tour bus, e che ha registrato il suo primo disco nella casa in cui Charles Manson ha massacrato Sharon Tate, ma MM non è un satanista, bensì uno studioso di Aleister Crowley e scienze affini.

 

Manson è in cerca di una alternativa a Dio sebbene si consideri simile a Gesù (“pure lui aveva la sua fama, gente che lo seguiva. Frequentava prostitute. Tanti ce l’avevano con lui, eppure siamo diversi: io non porgo l’altra guancia, io non credo nella pietà”).

marilyn manson (9)

Suvvia, quanto Manson mette in scena è una forma d’arte il cui scopo è da 30 anni più che riuscito: Manson è uno spettacolo, un intrattenimento che non lascia indifferenti perché chiunque con lui è spinto a reagire. Se MM prende fastidiosa posizione su temi sensibili, tu puoi maledirlo, amarlo, certo non puoi scansarlo.

 

Lui è “il caos, un uragano: e un uragano non si ringrazia”. Non è un fenomeno da baraccone un signore dalla fama planetaria capace di cavalcarla da 3 decenni nonostante cadute e risalite pubbliche e private. C’è sostanza dietro una rockstar impastante filosofia e letteratura in una critica sociale pressante e seminale. Da folle cartone animato per adulti, attirante e atterrente, Manson mette in croce la sua America per fargli fare i conti con sé stessa.

marilyn manson anni 90 (3)

 

Con le sue ansie, e ipocrisie, e tabù. Manson non compiace nessuno se non il suo intelletto, e irride maligno su paure miste a desiderio, e sì, la sua canzone "Herpes" è un omaggio alle groupie. È vero che fa collezione di cimeli nazisti, e che la sua casa è arredata da protesi e ossa di animali e dallo scheletro intero “di un bambino di 7 anni, che io ho ricomposto”. E che lui una volta ossa umane le ha prese (“nei cimiteri di New Orleans, le cogli come fragole”) e sbriciolate e fumate (“una emicrania di 3 giorni”).

 

marilyn manson by terry richardson

È vero che si scarifica, e che ha “succhiato il caz*o a diversi uomini: ma come baciare una ragazza non la mette incinta, così succhiare caz*i non ti rende gay”. Anche se molti gli rimproverano di essere una contraddizione ambulante di sé stesso, io non ci credo – e mi si portino le prove del contrario – alle accuse che di recente hanno colpito Marilyn Manson. Io, che non mi fido del MeToo (e qui su Dagospia ne ho scritto) e che nutro enorme scetticismo verso tali denunce tra celebrità, rimango basita da come Giovanni Rossi, nel capitolo finale di questa avvincente biografia, metta Manson sul palco dei colpevoli, aspettandosene la fine artistica.

 

marilyn manson lana del rey

Scusa, Rossi, per caso “are you fated/ faithful/ fatal”.!? Dov’è la sentenza definitiva??? Io leggo di denunce contro Manson ma via social, e che è sotto indagine. Come altresì leggo (e scaricabili dai profili social di Manson) i documenti di controdenuncia del sig. Manson ai danni di chi lo attacca. Manson si è dotato di un team di legali e solo tramite essi risponde, rimanendo (per ora) zitto coi media.

 

La stessa strategia adoperata quando media e politici l’hanno incolpato della strage di Columbine, come se una rockstar, per quanto firma di testi oltremodo espliciti, e affondanti nelle più orride devianze, possa essere responsabile delle azioni e le più agghiaccianti di altri che poi, come nella sparatoria a Columbine, manco erano suoi fan.

 

marilyn manson (12)

E questo Giovanni Rossi lo narra in modo eccellente. Però perché non stare con Manson ma solo con chi lo accusa di essere un sadico sessuale? Per il nome che porta, per l’immagine che dà…? Per ogni video in cui si è dato in pasto al comune sentire, dando fastidio? (oh, in questo caso che si boicotti "(s)AINT", prodigo promemoria, distillato di viziosità, e lo dirige, decimandolo a s*ghe terrorizzante a sc*parselo… Asia Argento). O per i mai mai mai da MM negati passati rapporti con ogni tipo di droga, tranne l’eroina?

 

Ma sentiamole, le furenti accusatrici di Manson: “Mi ha seviziato con un sex toy” (Evan Rachel Wood), “mi ha lanciato bicchieri, e mi ha offerto a altri uomini, ma io ho rifiutato” (Ashley Walters), “mi ha costretto a drogarmi, e a fare un patto col sangue” (Gabriella Accarino), “mi ha rinchiusa e mi ha minacciata con una mazza” (Sarah McNeilly), “mi fotografava le parti intime” (Ellie Rowsell), “mi ha puntato una pistola alla tempia” (Love Bailey), “mi diceva che sognava di bruciarmi viva” (Jenna Jameson), “mi ha rincorsa con un’ascia” (Esmé Bianco).

 

marilyn manson ashley morgan people

È la verità? Perché, da donna, devo credere a donne che mai han detto no a sadomasochismi a loro dire non consensuali, mai vi si sono ribellate se non anni e anni dopo, accodandosi alla vulgata MeToo e al suo foro social-mediatico? Tutte deboli, mentalmente schiave di Manson? E com’è che Dita Von Teese, partner di MM per 5 anni (e pure di giochi bdsm) si lamenta delle corna, ma dice che mai è stato violento con lei? L’unica ad aver avuto la forza di dirgli senti, amor mio, questi sono i miei confini, rispettali, come io rispetto i tuoi, altrimenti vaffanc*lo???

 

Io mi chiedo: come mai tutte 'ste ex, quando Marilyn Manson le portava alle première garantendo loro flash e gloria, erano lo specchio della felicità e della boria che dà l’essere fidanzata con una star (la prescelta! la mejo delle altre!), oggi si fanno vittime mediatiche additando la stessa star a mostro…? A chi devo credere??? Al Manson da ogni intervistatore descritto persona “gentile, educata, misurata”, o al perverso, maniaco, in modalità Shining? Sicuro 'sta biografia mi ha messo fame di conoscerlo. Quasi quasi di frequentarlo. Non lo nego: sui morsi nel sesso, e su porno e pornostar (MM ha avuto storie con Traci Lords, con Jenna Jameson, e con Stoya…!) io e il Reverendo Marilyn Manson ce la intendiamo a meraviglia.

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