kennedy monroe rte

MARYLIN MONROE, POCHI GIORNI PRIMA DEL SUICIDIO, AVREBBE ABORTITO UN FIGLIO DA BOB KENNEDY - IL 3 AGOSTO MARILYN ANDÒ A CENA CON BOBBY KENNEDY CHE LE APPARECCHIÒ IL BENSERVITO. E LEI MINACCIO' DI RENDERE PUBBLICA LA LORO STORIA. IL GIORNO DOPO FU TROVATA MORTA PER OVERDOSE DI PILLOLE - I DOSSIER FBI SUL 'SUICIDIO': ‘’MARILYN PARTECIPAVA AI FESTINI DI JOHN F. KENNEDY CON ALTRE ATTRICI’’. E UNO DI QUESTI ERA STATO FILMATO DA UN DETECTIVE PRIVATO DI LOS ANGELES

Raffaella Silipo per www.lastampa.it

 

MARILYN AVEVA UNA RELAZIONE CON I FRATELLI KENNEDY

«Sorellina», la chiamava con tenerezza Pier Paolo Pasolini nella più bella delle tantissime opere artistiche –  canzoni, poesie, romanzi, quadri - che le hanno dedicato in questi quasi sessant’anni dalla sua morte. Marylin Monroe, la sua bellezza,  il suo mistero, continuano ad affascinarci, forse proprio perchè, oltre l’immagine di platinata diva hollywoodiana, incarna il simbolo della  fragilità umana di fronte ai «maledetti giochi» di potere e all’«inesorabile distrazione» del mondo.

 

Oggi  un nuovo libro, «Norma Jean – The life of Marilyn Monroe» di Fred Laurence Guiles in uscita il 28 aprile, aggiunge un  capitolo ai maledetti giochi di potere: l'attrice  pochi giorni prima del suicidio, avrebbe abortito un figlio di  John o Bob Kennedy, che erano stati entrambi suoi amanti. 

 

 

JF KENNEDY E MARILYN MONROE

L’aborto, dice Guiles, sarebbe avvenuto il  20 luglio al Cedars of Lebanon Hospital: naturalmente era entrata in ospedale sotto falso nome e come storia di copertura era in un week end al Lago Tahoe con i Lawford.  Erano passati tre mesi dal suo ultimo incontro con il presidente Kennedy (la famosa sera di maggio in cui l’attrice cantò al Madison Square Garden «Happy Birthday Mr. President»: di quella sera esiste l’unica immagine dell’attrice con i due Kennedy, resa pubblica solo nel 2010) e solo poche settimane da quello con il fratello Bob.  

marylin prova il jean louis

 

«Il 30 luglio Marilyn  chiama Bob  Kennedy – scrive Guiles -. Non sappiamo cosa gli dice, ma sappiamo che è piombata in una profonda depressione e che vede lo psichiatra  Ralph Greenson quotidianamente». L’attrice  sperava, sostiene il libro, che il rapporto con Robert Kenendy potesse diventare serio, ma naturalmente lui non aveva nessuna intenzione di lasciare la moglie Ethel e la famiglia.

John Kennedy e marylin Monroe

 

La sera del 3 agosto, sempre secondo Guiles, Marilyn andò a cena al suo ristorante preferito, La Scala, a  Beverly Hills con l’agente Pat Newcomb, l’attore del «Rat Pack» Peter Lawford, sposato con Patricia Kennedy, e Bobby Kennedy, che era in California con la famiglia al seguito. Monroe era molto nervosa quella sera, «evidentemente perchè sentiva che Bobby le stava dando il benservito. Aveva sempre avuto una visione irrealistica della situazione, che Bobby fosse in qualche modo alla sua portata. E ora il clan Kennedy la stava rimettendo al suo posto».

BOB KENNEDY FERITO

 

IL SEX TAPE DI MARILYN NON VA ALL ASTA

Il giorno dopo fu trovata morta per overdose di pillole. Aveva 36 anni.  Bobby Kennedy in un solo apparentemente superfluo memo al Dipartimento di Giustizia fece sapere che lui e la sua famiglia stavano  passando il week end a Gilroy, California  e  a San Francisco. Lontano da Hollywood e dalla tragedia.

IL PORNOTRIANGOLO RESTA UN MISTERO

 

Questo non avrebbe impedito negli anni a seguire la ridda di voci sulla «cospirazione» dei Kennedy per farla scomparire. Nel 1964 l’FBI passò settimane a investigare su una soffiata sulla relazione di Bobby Kennedy con la Monroe. E l’ex marito di Marilyn, il campione di baseball Joe Di Maggio, non smise mai di credere che i fratelli fossero in qualche modo responsabili della sua fine: «Killer» li definisce con il suo biografo  Rock Positano in «Dinner with Di Maggio: Memories of an American Hero». ‘’E ne uscirono puliti. Se la caveranno sempre, ne usciranno sempre puliti, almeno per un centinaio di anni’’.  

John Kennedy e marylin Monroe

robert e john kennedy

 

John Kennedy e Robert con marylin Monroe

In realtà John Kennedy sarebbe morto ucciso un anno dopo Marilyn, Robert  sei anni dopo. «Ora i fratelli maggiori, finalmente, si voltano – scrive Pasolini – smettono per un momento i loro maledetti giochi/ escono dalla loro inesorabile distrazione/ e si chiedono: “È possibile che Marilyn/ la piccola Marilyn, ci abbia indicato la strada?/Ora sei tu, quella che non conta nulla, poverina, col suo sorriso/sei tu la prima oltre le porte del mondo/abbandonato al suo destino di morte».

 

I DOSSIER FBI SUL 'SUICIDIO' DI MARILYN MONROE 

Leonardo Coen e Leo Sisti per "il Venerdì di Repubblica" - articolo del 9 maggio 2012

………………

marilyn con frank sinatra

la stanza di marilyn Monroe a tre ore dalla morte

Cerchi Marilyn e trovi i fratelli Kennedy, John e Bob, il presidente e il ministro della Giustizia, entrambi amanti della donna che faceva sospirare il mondo intero. Pure Ted, il fratello minore. E poi: Frank Sinatra, Peter Lawford, attore e cognato dei Kennedy, Sammy Davis jr., Lee Strasberg, il regista che aveva fondato l'Actor's Studio a New York.

John Kennedy e marylin Monroe

 

Una Hollywood sulfurea, con i suoi agganci mafiosi (Sam Giancana finanzia i film di The Voice). Sono oltre 2700 i documenti Fbi che riguardano direttamente e indirettamente Marilyn Monroe, e l'ultimo è anche il più scabroso. Riguarda una nota vicenda: quella di un filmino porno girato in 16 mm che dura pochi minuti.

 

L'anno scorso venne messo all'asta a Buenos Aires e fecero scalpore su internet le brevissime scene in cui si vede una ragazza molto somigliante alla giovane Marilyn - al tempo in cui ancora si chiamava Norma Jean Baker - che ha un rapporto orale con uno sconosciuto partner. L'Fbi lo aveva bollato Unnatural acts nel rapporto del febbraio 1965 (memorandum protocollato 145-3217-1).

 

John Kennedy e marylin Monroe

Anzi, gli spioni federali avevano poi caricato la dose: Perverted act. Povera Marilyn: nemmeno da morta la lasciano in pace. Il suo corpo senza vita era stato trovato il 5 agosto del 1962. Ma il suo nome rimbalza da un dossier all'altro per anni e anni ancora. La vicenda del filmino è grottesca: Joe Di Maggio, il grande campione di baseball, suo secondo marito ma forse anche l'unico che l'abbia amata veramente, fece di tutto per recuperare la pellicola compromettente, messa in vendita da un misterioso ricattatore. Offre 25 mila dollari, una somma cospicua all'epoca.

Di Maggio Monroe

 

 

L'Fbi registra l'indiscrezione, ma non agisce come dovrebbe per smascherare il ricattatore. L'informatore che ha rivelato l'inghippo era presente alle trattative, in un locale di New York, dove era stata esibita la «pizza» del filmato. Invece di indagare, l'Fbi raccomanda di «evitare ogni fuga di notizie perché potrebbe essere compromesso il nome della fonte». E invita a non «discutere della faccenda fuori dagli uffici dell'Fbi». Sono tre righe in carattere maiuscolo e sottolineate perentoriamente. Un ordine.

frank sinatra con marilyn monroe peter lawford e moglie patricia kennedy e mai britt

 

marylin monroe e John Kennedy

In verità, i guai di Marilyn erano stati causati involontariamente da Arthur Miller che frequentava - pubblicamente - fin dagli anni Quaranta personaggi che i servizi di sicurezza Usa tenevano d'occhio notte e giorno. Per estensione, dunque, anche la Monroe diventa una «di sinistra », come lo era notoriamente Miller. I file che lo riguardano erano qualificati internal security. E lo stesso destino è applicato a Marilyn. Ogni contatto dell'attrice è vivisezionato, persino quando va in Inghilterra in viaggio di nozze.

marylin monroe canta per John Kennedy

 

kennedy

La storia con Miller finisce, ma ormai lei resta invischiata nei meccanismi - questi sì, perversi - del Grande Occhio di Hoover. Che la segue ovunque. Pochi mesi prima di morire, il 19 febbraio del 1962, le capita di andare in Messico, da Miami. Organizza tutto Frank Sinatra, che si appoggia all'ex presidente messicano Miguel Alemán Valdés.

marilyn monroe arthur miller

 

Gli spioni non solo registrano l'episodio ma si allarmano perché lei ha viaggiato con alcuni membri dell'American Communist Group in Mexico (Acgm): lo certifica il rapporto 105-40018-2. La prova che la cittadina 40018 è una sovversiva. Anche leggendo i fascicoli segreti Fbi, la tentazione è quella di ricostruire la storia di Marilyn Monroe cominciando dalla fine, ossia dalla morte che nell'immaginario collettivo resta uno dei grandi misteri americani, come l'assassinio di John Kennedy, che verrà ucciso un anno dopo. Un filo doppio, anzi triplo, lega Marilyn ai Kennedy.

joe di maggio marilyn monroe

 

Tutti ricordano l'attrice sbronza mentre canta ‘happy birthday’ al compleanno di John del giugno 1962. Pochi, invece, conoscono il contenuto della lunga, dettagliata ed inquietante nota informativa numero 61-9454-28, inviata da uno special agent e registrata il 19 ottobre 1962.

marylin monroe canta per John Kennedy

 

 

Eccone alcuni stralci: «Robert Kennedy era profondamente coinvolto dal punto di vista emotivo con Marilyn Monroe. Le aveva promesso ripetutamente di divorziare dalla moglie per sposarla. Alla fine, Marilyn si rese conto che Bobby non aveva alcuna intenzione di sposarla e, in quel periodo, la 20th Century Fox aveva deciso di cancellare il suo contratto. Era diventata inaffidabile, arrivava tardi sul set, ecc. ecc. Inoltre lo studio aveva difficoltà finanziarie a causa delle grosse spese nel film Cleopatra (...).

marylin monroe canta per John Kennedy

 

LA MONROE AVREBBE FATTO SESSO A TRE COI KENNEDY BROS

Marilyn telefonò a Robert Kennedy dalla sua casa di Brentwood, California, a tu per tu al Dipartimento di Giustizia di Washington, e gli riferì la cattiva notizia. Robert Kennedy le disse di non preoccuparsi per il contratto (...) si sarebbe occupato di ogni cosa. Quando nulla avvenne, lei lo chiamò ancora da casa al Dipartimento di Giustizia, a tu per tu, e in quest'occasione i due ebbero uno scambio di parole spiacevole. Si dice (testualmente: reported) che lei abbia minacciato di rendere pubblica la loro storia».

John Kennedy e marylin Monroe

 

Perché l'investigatore racconta questo episodio? Perché c'era sempre stato il dubbio che Marilyn Monroe fosse stata lasciata morire, invece di salvarla. Almeno, questo è il dubbio che traspare leggendo il seguito della nota: «Il giorno in cui Marilyn morì, Robert Kennedy era in città, registrato presso il Beverly Hills hotel.

MORTE DI KENNEDY article F F C x

 

Per coincidenza l'albergo si trova dall'altra parte della strada in cui, anni prima, suo padre Joseph Kennedy aveva vissuto per un certo periodo con Gloria Swanson. Fatto sta che, lo stesso giorno, Bob lascia l'albergo e si reca da Los Angeles a San Francisco con un volo Western Airlines e alloggia al St. Francis Hotel, il cui proprietario era un suo amico.

marilyn monroe 12

 

Robert Kennedy, da un altro albergo, il St. Charles Hotel, sempre di San Francisco, chiama Peter Lawford, per sapere se Marilyn è già morta. Peter Lawford aveva composto il numero di Marilyn e controllato ancora dopo per essere certo che non rispondesse».

 

Più sotto, si accenna a una relazione lesbica di Marilyn con ... (censura)... «durante un rapporto sessuale con Marilyn. In alcune occasioni, John F. Kennedy partecipava ai festini (sex parties) con...(censura)... attrici». Si riferisce pure che uno di questi party era stato filmato da un detective privato di Los Angeles. Sic transit gloria mundi.

 

la stanza di marilyn Monroe a tre ore dalla morte

frank sinatra con marilyn monroe peter lawford e moglie patricia kennedy e mai brittmarylin monroe

marilyn monroe

JACKIE CON IL PRESIDENTE KENNEDY NEL

 

marylin monroe canta per John KennedyJohn Kennedy e Robert

marilyn monroe con marito arthur millermarilyn con arthur millerMarilyn con Arthur Miller marilyn monroe arthur milleri fratelli kennedy e lindon johnson by jacques lowemarylin monroe MARILYN MONROE E ARTHUR MILLER get hoffaethel la moglie di bobbyla morte di robert kennedyrobert kennedy poco all'ambassador hotel poco prima della sua morteKENNEDY MONROE f bob e john kennedymarilyn monroeBOB KENNEDY ASSOLDO GLI ASSASSINI DI MARILYN marilyn nello scatto era tenuta d occhio da joe di maggiojfk alla scrivania 1940robert kennedy e famiglia 2il senatore john kennedy con jackie e un collega 98marilyn monroe john kennedy jackie kennedymonroe in lingeriejoe di maggiojacqueline kennedy con edward i kennedy 2kennedy jacqueline jpegJACQUELINE JACKIE KENNEDY ONASSIS NUDAmarilyn monroe 12

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...