vittorio sgarbi caterina balivo

PER MOLTO MENO ALLA PEREGO HANNO CANCELLATO IL PROGRAMMA - SGARBI FA SGARBI DALLA BALIVO: ''LE DONNE DEVONO STARE A CASA'', E LA CONDUTTRICE DI 'VIENI DA ME' GLI DÀ RAGIONE. POI CORRE SU TWITTER A PRECISARE: ''NELLE MIE PAROLE C'ERA DEL SARCASMO CHE NON TUTTI HANNO COLTO''. INSOMMA, RAI1 È UNA RETE AUSTERA E PALUDATA A MENO CHE NON SI TRATTI DELLA STIMATISSIMA CATERINA - SGARBONE SULLA SUA EX ELENOIRE CASALEGNO: ''ERA UNA BELLEZZA PURA, MA POI…''

 

 

 

 

 

1. CATERINA BALIVO, VITTORIO SGARBI PROVOCA AVIENI DA ME: «LE DONNE DEVONO STARE A CASA». LEI GLI DÀ RAGIONE MA POI PRECISA: «SCHERZAVO»

Da www.leggo.it

 

Vittorio Sgarbi continua a provocare in tv. Ospite di Caterina Balivo a Vieni da me, il ciritico d'arte ha risposto a una domanda della conduttrice - che gli chiedeva se sapesse «fare la lavatrice» - esclamando: «No, io non faccio nulla. Io ho una visione e ti devo dire una cosa: le donne devono stare in casa e gli uomini devono andare fuori». 

VITTORIO SGARBI CATERINA BALIVO

 

Caterina Balivo, con tono ironico, ha risposto alla provocazione di Sgarbi dicendo: «Posso dire che hai quasi ragione? La penso come te! Noi donne a casa!». La reazione a sorpresa della conduttrice napoletana, con ogni probabilità, aveva lo scopo di distogliere l'attenzione dall'affermazione di Sgarbi, facendola passare per uno scherzo. Ma su Twitter molti utenti non l'hanno presa allo stesso modo, criticando fortemente sia l'ospite che la padrona di casa. 

 

Poco dopo però è arrivata la replica di Caterina Balivo, che ha voluto immediatamente chiarire l'accaduto con un tweet: «Quando inviti Sgarbi tutto può succedere... Come anche non essere d’accordo su alcune sue affermazioni. Tutte noi, io compresa, ci siamo conquistate grande autonomia negli anni e con fatica. Nelle mie parole c’era del sarcasmo che non tutti hanno colto, dovreste conoscermi ormai».

 

 

VITTORIO SGARBI SULL’EX ELENOIRE CASALEGNO: ‘E’ UNA BELLEZZA PURA’  FOTO - VIDEO

Giuseppe Guarino per www.funweek.it

 

caterina balivo foto di bacco

Ospite di Raffaella Carrà ad A Raccontare Comincia Tu, Vittorio Sgarbi ha passato in rassegna una serie di amori passati, tra i quali è spuntata anche Elenoire Casalegno. Nei suoi confronti, però, il pungente critico d’arte ha usato parole meravigliose. Ma cosa avrà mai raccontato?

 

 

Partiamo dal principio. Vittorio Sgarbi ed Elenoire Casalegno hanno avuto un breve flirt che negli anni ‘90 fece molto parlare di sé. È per questo che quando ad A Raccontare Comincia Tu Raffaella Carrà ha mostrato al buon Vittorio una foto della dirompente showgirl non si è potuto fare a meno di dedicare qualche istante al fuoco amico dei ricordi.

sgarbi

 

“È durata poco, per un tempo breve – ha rivelato il sindaco di Sutri e deputato del gruppo misto – Lei si è fatta riconoscere. Per me c’è stato un palcoscenico e lei è apparsa al mondo, una meraviglia. Come Venere che sorge dalle acque. Potevo fare il suo agente più che il suo amante”.

 

elenoire casalegno

“La Casalegno era una bellezza pura, poi si è coperta di tatuaggi”

Ma ad un certo punto è tornato sul motivo principale della loro rottura: “Poi si è coperta di tatuaggi e io ho aperto una polemica con lei, che era una bellezza pura”.

 

Proprio così, perché per chi non lo ricordasse Vittorio ed Elenoire si lasciarono polemicamente proprio per l’ostilità del critico ai tatuaggi, che su di lei aveva affermato: “non si rovina un’opera d’arte con uno stupido graffio”.

 

Una discussione nella quale la stessa conduttrice di Vite da Copertina aveva detto la sua con un piccato “Sono una ragazza, non sono un quadro”.

 

balivo

Non ci resta però che il ricordo di una storia finita che, a quanto pare, è rimasto piacevole anche per i suoi stessi protagonisti.

elenoire casalegno 4elenoire casalegno

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...