2020venezia

MORTE (DI FAMA) A VENEZIA - MA CHI È QUELLA TRUCIDA SUL RED CARPET? E QUEL TATUATO IN QUALE FILM HA RECITATO? NON SERVE AVER A CHE FARE CON IL CINEMA, LA MOSTRA DIVENTA MOSTRASH E APRE LA PASSERELLA A CHIUNQUE ABBIA UN MARITO FAMOSO, FOLLOWER DA INTRATTENERE E BIBITONI DIMAGRANTI DA PROMUOVERE. SESTI CLASSIFICATI AI REALITY, STAR DI TIKTOK, CAMPIONI DELLE SERATE IN DISCOTECA. MANCANDO I DIVI STRANIERI, CI TOCCANO I TAPPABUCHI DE' NOANTRI

 

natalia paragoni

Gianluca Veneziani per ''Libero Quotidiano''

 

Ma chi diavolo sono questi? Vedi un tipo palestrato e tatuato con occhialini da sole (di sera) e una tipa con gli occhi cerchiati di trucco modello panda e un abitino che sembra appena preso da un negozio burlesque di quarta categoria.

Chiedi lumi ai tuoi amici Anna e Gianfranco, appassionati di Uomini e donne e programmi consimili.

 

ludovica pagani

«Ma come», ti fanno notare, «lui è Francesco Chiofalo, detto Lenticchio, lei si chiama Antonella Fiordelisi e spopola su TikTok». Allora cerchi i loro nomi su Google, e scopri che lui è stato prima concorrente e poi tentatore a Temptation Island (ammazza!), e lei ha fatto la tentatrice nello stesso programma.

 

Un curriculum di tutto rispetto, non c' è che dire. Eppure la domanda di prima resta inevasa. Ma chi diavolo sono?

illustri sconosciuti Da illustri sconosciuti, sfilano sulla passerella rossa della Mostra di Venezia, manco fossero star consumate del grande schermo. E sono pure in compagnia numerosa.

influencer a venezia 77

 

Due giorni fa lo stesso red carpet veniva calpestato dalle "celeberrime" influencer Mila Suarez ed Elisa De Panicis, notissime l' una per aver partecipato a Uomini e donne e al Grande Fratello (caspita!), l' altra per essere stata concorrente al Grande Fratello Vip e aver avuto una storia con Cristiano Ronaldo.

 

Grandi attrici del cinema, insomma. Non contente di (s)figurare sulla passerella, hanno colto l' occasione per farsi notare, concedendosi un bacio saffico a favor di telecamera. Il bacio, un apostrofo rozzo tra le parole «Che cafonata».

 

giulia de lellis venezia

Insieme a loro l' imperdibile presenza di Marco Fantini e Beatrice Valli, volti di Uomini e donne, e della di lei sorella, Ludovica, figlia della stessa scuola, e il contributo fondamentale di Natalia Paragoni, corteggiatrice nel medesimo programma, che arriva a Venezia come una diva sul motoscafo e finge di salutare i propri fan: peccato che sul Lido ad aspettarla non ci sia nessuno.

 

Immancabile poi la comparsata di attorucoli e famosi e famose di riflesso, come Georgina Rodriguez, moglie di CR7, l' altra Rodriguez, Cecilia, sorella di Belen, e il fidanzato (?) di lei (o ex, boh) Ignazio Moser, figlio di ciclista e del Grande Fratello. I Nuovi Mostri a Venezia.

georgina venezia cartellino

 

Un tempo sulla passerella di Venezia vedevi Robert De Niro, Claudia Cardinale, Sharon Stone e Clint Eastwood. Quest' anno trovi l' influencer Giulia De Lellis e il cantante Osvaldo Supino che indossa uno smoking con gonna. La prima domanda che ti poni è cosa ci facciano lì tutti questi personaggetti che, a occhio, non dovrebbero essere né cineasti né critici cinematografici. Diventa anche superfluo capire chi li abbia invitati, se la Biennale, gli sponsor, o se siano stati loro a presentarsi spontaneamente, comprandosi il biglietto.

 

QUESTIONE DI VISIBILITÀ

elisa de panici mila suarez

La risposta più plausibile è che loro ci vadano per aumentare il numero di follower su cui campano, e la Mostra di Venezia abbia interesse a farli andare lì per accrescere la propria visibilità sui social dove quelli spopolano e per un' altra ragione più misera: tappare i buchi. In un anno in cui, causa Covid, bisogna fare di necessità di virtù, ogni buco è trincea e ogni presunto vip fa passarella, per cui non si sta mica tanto lì a fare gli schizzinosi.

 

beatrice valli

«Ci manca solo la signora di Mondello, quella del "Non ce n' è Coviddi"», ti scrive a quel punto Mariachiara, altra amica che hai arruolato nell' identificazione degli pseudo-vip. In effetti, con tutti i follower che sta accumulando su Instagram, sarebbe stata perfetta per il red carpet. In modo da trasformare definitivamente la Mostra del Cinema nel regno del trash. Chiamatela pure la Mostrash di Venezia.

georgina rodriguezelisa de panicis veneziaelisa de panicis mila suarezelisa de panicis elisa de panicis mila suarez elisa de panicis elisa de panicis mila suarezelisa de panicis mila suarez giulia de lelliselisa de panicisgiulia valentina elisa de panicis mila suarezludovica pagani

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…