nadia toffa e la madre

NADIA TOFFA PER SEMPRE – PARLA LA MADRE: "NIENTE TOMBA, NESSUNA TARGA. L’HO NASCOSTA IN UN POSTO SEGRETO: ERANO I GIORNI DI HALLOWEEN E ABBIAMO SAPUTO CHE QUALCUNO LA CERCAVA NEI CIMITERI BRESCIANI…” – LE CRITICHE? QUANDO LEI ERA VIVA, LE DICEVO DI NON LEGGERE I POST, MA LEI LI LEGGEVA. OGGI CE NE SONO DI MENO, FORSE SI SONO VERGOGNATI MA IO LI HO PERDONATI” - "VADO IN TV PERCHÉ HO UNA MISSIONE". ECCO QUALE

Brunella Giovara per “la Repubblica”

nadia toffa e la madre

 

Nadia «l' ho nascosta in un posto segreto», ed è difficile pensare che la bella ragazza bionda e famosa sia adesso invisibile, niente tomba, nessuna targa, ma così ha deciso la madre Margherita Rebuffoni, per proteggerla, «erano i giorni di Halloween e abbiamo saputo che qualcuno la cercava nei cimiteri bresciani».

 

Perciò verrà ricordata con un' altra targa, questa mattina a Taranto, il nuovo reparto di Oncoematologia pediatrica del Santissima Annunziata porterà il nome di Nadia Toffa. Margherita e il marito Maurizio e la figlia Mara con marito e nipotini sono partiti, un altro impegno per onorarne il ricordo «e anche per raccogliere altri soldi, che finiranno alla Fondazione, per la ricerca, al Sud e al Besta di Milano, dove Nadia era in cura».

 

nadia toffa non fate i bravi

Nel salotto di casa, un grande mazzo di rose bianche, il trumeaux con il servizio di piatti con il filo d' oro, molte foto di famiglia, Nadia è dappertutto, sulla libreria, sul caminetto, sul tavolino, «ma era così anche prima perché la vedevamo poco, più in televisione che qui, e questa è la casa dove è nata e cresciuta».

 

Poi in un attimo arriva Natale

nadia toffa con i genitori

«E Nadia sarà con noi, so che può sembrare assurdo, ma io non la sento ancora morta. La sento vivissima, vicina. Ci sarà. L' unica differenza è che non faremo il pranzo qui sotto, nella tavernetta, ma in un ristorante, ci hanno riservato una saletta. Ero io che preparavo per tutti, ma sono stanca. Andremo fuori, portandocela dietro, nel cuore».

 

Lei è stanca anche perché ha passato 18 mesi con sua figlia. Le cure, gli alti e bassi della malattia.

margherita e nadia toffa

«Mi sono trasferita a casa sua a Milano e siamo vissute insieme, dormivamo nel lettone, non l' ho lasciata mai sola, il tempo di fare la spesa e risalire. E la notte, vedevo la luce del suo telefono, lei faticava a dormire e quindi scriveva, con due dita, velocissima, ha scritto 450 testi così. Dopo, ne abbiamo fatto il libro "Non fate i bravi".

 

Era impegnativa, era un turbine, ogni giorno aveva un' idea, ha progettato il giardino d' inverno e poi siamo andate a cercare chi lo realizzasse, voleva dipingere e dovevamo trovare chi preparava le tele, ha trovato su internet il cane che voleva e siamo andate a Roma, poi siamo tornate a Milano con la cagnolina Totò, che adesso vive con noi».

 

Poi c' erano i bassi, la depressione.

margherita e nadia toffa

«Questa no. Il tumore che aveva non porta dolore, piuttosto si abbatteva quando aveva male a causa delle posture sbagliate, poi è stata seguita da un fisioterapista bravo. Era iperattiva per dimenticare quello che aveva, però è sempre stata un peperino. Ma era una donna giudiziosa».

 

Nadia è una figlia che non muore mai, è un personaggio pubblico più di prima, più da morta che da viva. E voi, non potete permettervi di abbandonarvi al lutto, soffrire in silenzio, lontani da tutto, in pace.

«Noi soffriamo in silenzio e lontani da tutto. Io piango, con mio marito. Mi è successo di commuovermi in pubblico, in televisione. Credo sia normale. Uno mi ha scritto su Facebook che "si piange a casa". L' ho perdonato. Ho fatto tre anni di Psicologia all' università, ho lasciato perché avevo tre figlie da seguire. Capisco certi comportamenti, a volte sono esibizionisti che esistono per il post che scrivono. Ci sono quelli che scrivono "finalmente sei crepata".

nadia toffa

 

Quando lei era viva, le dicevo di non leggere i post, ma lei li leggeva. Oggi ce ne sono di meno, forse si sono vergognati. Ma ci sono. Comunque, io vado in televisione perché ho una missione da compiere, e me l' ha affidata Nadia. Devo raccontare, devo spiegare, la Fondazione che porta il suo nome esige il mio impegno, perciò Nadia è immortale.

 

Per il reparto di Taranto sono stati raccolti 550mila euro, a 10 euro a maglietta, quelle con la scritta "Ie jesche pacce pe tte" (io esco pazzo per te). Non è poco. Gliene daremo ancora, i soldi vanno alla ricerca».

 

Come li trovate, i soldi?

«Ci sono degli sposi che rinunciano alle bomboniere e ce li mandano. Cene del Rotary, altri eventi. Perciò io vado in giro. Qualcuno mi critica? Pazienza. Io ho cambiato vita. Mi vede? Sono truccata e ben pettinata. L' ho imparato in ospedale. Mi hanno detto: "Lei si trucchi e vada dal parrucchiere. Nadia si specchia in lei, deve vedere una mamma in forma". Così ho fatto. Mi scappa la lacrima? Mi piace vedere Nadia così ingrandita e felice, nei filmati che mandano. È bello. Mi viene da piangere ma sono felice».

NADIA TOFFA

 

Ma sua figlia lo era? Negli ultimi video, le ultime foto

«Era coraggiosa. Al mattino mi domandava "hai dormito bene?". Diceva: "Anche dopo, io ti voglio vedere sorridere". Nadia era credente, credeva nella resurrezione. Nei momenti di defaillances diceva "mi faccio scendere Gesù nel cuore, e anche la zia Marilena, che è il mio angelo custode", che era mia sorella, morta giovane purtroppo. Perciò, io non devo darle peso con la mia sofferenza. A volte ci riesco, a volte no. Lei è volata in un cielo blu, ed è felice. Mi diceva che non dovevo sentirmi mutilata, sapeva che i genitori che perdono un figlio si sentono così».

 

nadia toffa

È una grande forza, è una grande fatica.

«Sì, sono presidente della Fondazione, fatta con mio marito, le figlie e alcuni amici stretti. Porto questo peso, mi tocca apparire, ma è giusto così. Penso sempre questa cosa, ed è un vecchio detto: non cade foglia che Dio non voglia. Ma va di pari passo con il libero arbitrio. Con Gesù abbiamo scelto la nostra esperienza. Questo posso dire, a chi mi critica, e li ho perdonati, eh».

NADIA TOFFAIENE SALUTO A NADIA TOFFANADIA TOFFA ELEONORA BRIGLIADORI i funerali di nadia toffa 6nadia toffanadia toffaNADIA TOFFAnadia toffa 1nadia toffa 2nadia toffa 3nadia toffanadia toffaNADIA TOFFAnadia toffanadia toffanadia toffanadia toffanadia toffanadia toffanadia toffail ricordo social di nadia toffa 5NADIA TOFFA i funerali di nadia toffa 9il ricordo social di nadia toffa 7nadia toffa 1nadia toffa e la sua famiglianadia toffa 2ilary blasi e nadia toffa 1ilary blasi e nadia toffa 2ilary blasi e nadia toffa 3nadia toffa massimiliano ferrignoIENE SALUTO A NADIA TOFFA 3

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…