gaspard ulliel

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI – BELLISSIMO, ELEGANTE, PREPARATO, GASPARD UILLEL IN QUESTI VENT’ANNI È STATO ATTIVISSIMO NEL CINEMA FRANCESE E NON SOLO. ERA STATO L'YVES SAINT-LAURENT DEL "SAINT-LAURENT" DI BONELLO, MA ANCHE PROTAGONISTA DI "È SOLO LA FINE DEL MONDO" DI DOLAN E "PARIS JE T'AIME" – NON È RIUSCITO A VEDERE, TERMINATA, LA SUA NUOVA SERIE, “MOON KNIGHT”, CHE USCIRÀ A MARZO SU DISNEY+ - FIDANZATO DI CÉCILE CASSEL, DI CHARLOTTE CASIRAGHI, DELLA MODELLA JORDAN CRASSELLE, AVEVA AVUTO UN FIGLIO NEL 2016 DA UN’ALTRA MODELLA, GAELLE PIETRI - VIDEO

 

 

 

 

Gaspard Uillel rip

Marco Giusti per Dagospia

 

gaspard ulliel

Se ne va, a Grenoble, in seguito a un incidente di sci sulla pista di Rosièree, la giovane stella del cinema francese, e non solo francese, Gaspard Uillel, 37.

 

martin scorsese gaspard ulliel spot bleu de chanel

Bellissimo, elegante, preparato, era stato l’Yves Saint-Laurent del “Saint Laurent” di Bertrand Bonello, ma anche un giovane Hannibal Lecter  in “Hannibal Lecter – Le origini del male” di Peter Webber, il protagonista di “E’ solo la fine del mondo” di Xavier Dolan, di “La princesse de Montpensier” di Bertrand Tavernier, di “Paris, je t’aime”, nell’episodio “Le Marais” di Gus Van Sant, di “Eva” di Benoit Jacquot, ma anche il coprotagonista assieme a Oscar Isaac, nel ruolo di Anton Bogart il Midnight Man, dell’attesissima serie Marvel “Moon Knight”.

 

gaspard ulliel audrey tautou una lunga domenica di passioni

 

Fidanzato di Cécile Cassel, di Charlotte Casiraghi, della modella Jordan Crasselle, aveva avuto un figlio nel 2016 da un’altra modella, Gaelle Pietri. Cresciuto tra moda e cinema, figlio di una famiglia di stilisti, Gaspard Uillel era nato nel 1984.

gaspard ulliel bleu de chanel 1

 

Fin da giovanissimo, mentre studiava al liceo , si era mosso nel mondo delle serie televisive, “Une femme en blanc”, “Juliette”, “Julien l’apprenti”, prima di esordire nel cinema con “Alias” nel 1999.

 

gaspard ulliel saint laurent

Vince il premio César come migliore promessa maschile come protagonista, a fianco di Audrey Tatou, di “Una lunga domenica di passioni” diretto da Jean-Jacques Jeunet, che gli apre le porte del cinema maggiore. Lo troviamo con Isabelle Huppert nella versione di Rithy Pahn di “Una diga sul Pacifico”, Martin Scorsese lo dirige in uno spot per “Chanel”, “Bleu de Chanel”, ottiene poi una nomination ai Cèsar per “Saint Laurent”, presentato al Festival di Cannes.

 

gaspard ulliel charlotte casiraghi

In questi vent’anni è stato attivissimo nel cinema francese, lo troviamo in “The Vintner’s Luck” di Niki Caro, “Tu honoreras ta mère et ta mère” di Brigitte Rouan, in “Io danzerò” di Stéphanie di Giusto, “Un peuple er son roi” di Pierre Schoeller, fino ai più recenti “I confini del mondo” di Guillaume Nicloux e “Sybil” di Justine Triet, il suo ultimo film, nel 2019. Non è riuscito neppure a vedere, terminata, la sua nuova serie, “Moon Knight”, che uscirà a marzo su Disney+.

gaspard ulliel gaspard ulliel e' solo la fine del mondo gaspard ulliel i confini del mondo gaspard ulliel la princesse de montpensier gaspard ulliel audrey tautou una lunga domenica di passioni GASPARD ULLIEL 66gaspard ulliel saint laurentoscar isaac moon knight gaspard ulliel hannibal lecter – le origini del male GASPARD ULLIEL 66gaspard ulliel hannibal lecter – le origini del male 2gaspard ulliel hannibal lecter – le origini del male gaspard ulliel bleu de chanel gaspard uliliel alias cecile cassel gaspard ulliel nel 2006 gaspard ulliel.

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?