croccolo

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI - NON SI È MAI FATTO MANCARE PROPRIO NULLA CARLO CROCCOLO PIÙ DI CENTO FILM COME ATTORE, ADDIRITTURA VOCE UFFICIALE DI TOTÒ. SEMPRE UN PO’ TRACAGNOTTO, GOFFO. E QUANDO SERGIO CITTI GLI CUCÌ ADDOSSO IL RUOLO DI FIDANZATINO ATTEMPATO IN CASOTTO DOVE DEVE PURE APPARIRE NUDO, FU UNA SORPRESA CLAMOROSA - TRE UOMINI E UNA GAMBA CON ALDO GIOVANNI E GIACOMO E IL IL “RIDOPPIAGGIO” DAL VERO DELLE TANTE SCENE CENSURATE DI TOTÒ E CAROLINA… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

carlo croccolo

Non si è mai fatto mancare proprio nulla nel mondo dello spettacolo Carlo Croccolo, che si è spento dopo una lunga vita piena di successi. Più di cento film come attore assieme a Totò, ma anche assieme a Eduardo, a Peppino, diretto da registi come Mario Mattoli, Carlo Ludovico Bragaglia, Giorgio Bianchi, Dino Risi, non si sa quanti come doppiatore, addirittura voce ufficiale di Totò, capace di doppiare nella stessa comica Stanlio e Ollio, una carriera americana in film internazionali, come Una Rolls-Royce tutta gialla o Caccia alla volpe, un David di Donatello per ‘O re di Luigi Magni, infiniti programmi e sceneggiati tv, ma anche due regie di spaghetti western con falso nome, Lucky Moore, altre regie di misteriosi hard (avete capito bene, hard) girati in America agli inizi del genere, una storia addirittura con Marilyn Monroe (lo diceva lui, certo… però…).

 

Tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50, quando esordì nel cinema, si dice con I cadetti di Guascogna, ma non ne sarei così sicuro (Il conte di Sant’Elmo?), non c’era film comico che non lo volesse.

carlo croccolo

 

Fu il soldato Pinotto, zoticone del nord interpretato da un napoletano di pelo rosso, irresistibile per il pubblico di allora, ma soprattutto fu cameriere di fiducia di Totò in capolavori come 47 morto che parla e Totò lascia o raddoppia?,e poi a suo fianco in Miseria e nobiltà, Signori si nasce, Totò Tarzan, Totò sceicco. Capace di interpretare qualsiasi ruolo, non solo di napoletano, attenzione, era anche capace di duettare con qualsiasi attore. E nella stagione delle coproduzioni e della Hollywood sul Tevere, era uno dei nostri pochi caratteristi in grado di recitare con i grandi attori americani anche in inglese. O di finire in film western assurdi in giro per l’Europa. Non aveva, ahimé, nemmeno da giovane, un fisico da protagonista. Sempre un po’ tracagnotto, goffo. E quando Sergio Citti gli cucì addosso il ruolo di fidanzatino attempato in Casotto dove deve pure apparire nudo, fu una sorpresa clamorosa.

 

croccolo marilyn

Come lo fu nella serie tv Capri nel ruolo di Totonno, uno dei pochi in grado di duettare con Isa Danieli. Ma, del resto, Carlo Croccolo, in tutta la sua carriera, non ci deluse mai, nemmeno negli ultimi film, con apparizioni sempre divertenti tra un Vincenzo Salemme, Cose da pazzi, e un Aldo, Giovanni e Giacomo, Tre uomini e una gamba, dove dimostrò di saper far ridere e di incutere spavento al tempo stesso.

 

carlo croccolo e tony randine

Con lui se ne va anche l’ultima memoria storica di Totò, la sua ombra, l’unico in grado di sapere rifare la sua voce alla perfezione, come dimostrò non solo nei tanti film dove il Principe, cieco, non poteva doppiarsi da solo nelle scene di esterni, ma anche in produzioni tv come Un uomo da ridere di Lucio Fulci, dove è un Totò protettore di Franco Franchi. Ma anche l’unico a ricordarsi perfettamente certe lavorazioni complesse dei film di Totò, e a supplire, come dimostrò al Festival di Venezia di una quindicina d’anni fa chiamato per il “ridoppiaggio” dal vero delle tante scene censurate di Totò e Carolina, della mancanza di audio originale e di lista dialoghi. Croccolo ci fece sentire il film come se fosse nuovo. 

carlo croccolocarlo croccolo totocarlo croccolo totocarlo croccolo 3 carlo croccolo 1carlo croccolo in viaggiocarlo croccolo 3 daniela cenciotti moglie di carlo croccolo

 

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