donald trump lory del santo

NON SONO UNA SANTA, SONO LORY DEL SANTO - "SONO SEMPRE FIDANZATA MA C'E' STATO UN MOMENTO DI CRISI. UN MESE E MEZZO LONTANI. HO VOLUTO DARE UNA SVEGLIATA. NON SONO UN OGGETTO E NEANCHE UN SOPRAMMOBILE. UOMINI CHE HANNO PROVATO AD APPROFITTARSI DI ME? MILIONI". POI SULLE TRAGEDIE FAMILIARI CHE L'HANNO SEGNATA: "LA VITA E' UN GIOCO IN CUI NON POSSIEDI NULLA. E NON SAI QUANTO DURA LA PARTITA"...

 

Da I Lunatici – Radio 2

 

Lory Del Santo è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andra Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì notte dalla mezzanotte alle quattro, live anche su Rai 2 più o meno tra l'una e le due e trenta.

cucolo del santo

 

La Del Santo ha parlato un po' di se: "Ho passato un'estate in ritirata. Senza ricerca di feste, gente, avevo bisogno di una cosa intima, isolata, monacale. Avevo bisogno di essere ignorata. Sono sempre tutti pronti a giudicare, se ti pettini male, ti vesti male, la gente non si fa i fatti suoi, è un incubo. Ti misurano la pesa. Ogni cosa. Certe cose dipendono sempre da come vengono dette. E dall'intenzione che uno ci mette".

 

Lory Del Santo ha parlato del rapporto con sua madre: "Mia madre ha avuto un ictus, da circa nove anni non riesce più a fare le cose normali. Ma prima, una volta andammo in una trasmissione televisiva in cui invitarono anche lei. Prima di andare in diretta, mi guardò da dietro e mi disse 'eh, vedo che anche tu stai invecchiando'. Era il momento giusto per dire una cosa del genere?

 

lory del santo

Perché lo dici? Come se io non lo sapessi. Io ho imparato a sopportare qualsiasi cosa. Ci sono delle persone che ogni giorno vogliono boicottare la mia giornata. Sono poche, nell'ambito familiare. Non le posso allontanare. Lo fanno di proposito, io sono sorridente, cerco di aggrapparmi a quei pochi bagliori di felicità e di voglia di vivere. E loro come dei martelli insistono. Io resisto parlando con me stessa. Ho capito che sono la mia migliore interlocutrice. Non esiste la solitudine se capisci che puoi parlare con te stesso".

 

lory del santo

Ancora sul rapporto con i suoi genitori: "Mio padre è morto quando avevo tre anni. Mia madre, invece, non per colpa sua ma per il suo carattere, non per colpa della guerra, della situazione, della povertà, del fatto che non parlava, non sapeva guidare, è stata fredda. Aveva il suo mondo. Avere un figlio per lei era importante ma solo per dirgli che doveva studiare e trovarsi un lavoro. L'unico suo obiettivo era questo. Non c'erano altri interessi, dialoghi. Hai mangiato, hai dormito, hai studiato, fine. Io penso che se fossi andata in un collegio sarebbe stato uguale. Non è stata partecipe della mia vita, in nessun senso. Se non per criticare. E' stato un rapporto per me umanamente inesistente ma le ho sempre voluto bene perché lei ha sempre lavorato. L'unica volta che l'ho vista seduta aveva settant'anni e ha detto 'mah, mi sa che comincio a invecchiare'".

 

Sulla sua vita: "Volevo fuggire da casa, aspettavo di compiere diciott'anni per andarmene. Sono sparita appena diventata maggiorenne. Roma e Milano erano il mito. Roma per il cinema, Milano per la moda. Sono andata, mi sono buttata, sentivo dentro una spinta. Dovevo andare nel centro, dove accadeva qualcosa. E' stato difficile, senza una famiglia che ti dia un minimo di stabilità, sono andata senza una lira, in balia dei venti. E' stata dura ma ne è valsa la pena. Se qualcuno ha mai provato ad approfittarsi di me? Ma certo, milioni. Capita di inciampare".

LORY DEL SANTO 2

 

Lory Del Santo ha raccontato poi cosa l'ha aiutata a superare le tragedie familiari che l'hanno segnata: "Come si avanti dopo tragedie del genere? Ti aggrappi alla filosofia della vita. Quando nasci compi un percorso con delle persone, ma non è un percorso completo. Devi già sapere che quel percorso è una frazione della tua vita. E tu lo devi già sapere. Se non sei consapevole di questo non puoi superare nulla. Io la vedo così, poi ci sono tante altre possibilità filosofiche che aiutano. E poi non si deve essere egoisti.

 

Se tu perdi una persona importante della tua vita, ma ce n'è un'altra, non puoi dargli dolore. Bisogna vivere anche per le altre persone che hanno bisogno di te, della tua presenza. E' molto difficile all'inizio. Bisogna giocare con la vita. La vita è un gioco. E' un gioco che tu devi fare positivamente. E' un gioco dove tu non possiedi nulla. Prendi in prestito delle cose e poi le devi lasciare. Non possediamo nulla. Ci è stata data la possibilità di giocare, dobbiamo giocare. E non sappiamo quanto dura la partita". 

 

lory del santo

Sull'amore: "Sono sempre fidanzata. C'è stato un momento di crisi. Il primo, in tutti questi anni. Per me è stato veramente grave. C'è stata una lontananza di un mese e mezzo. Poi ho pensato che è inutile chiudere una storia se non è veramente finita. Finché non son finite devi andare avanti, una relazione va protetta e salvata, soprattutto quando è lunga. Certo ogni tanto qualcuno deve fare un piccolo passo. A volte ci si siede nelle relazioni, subentra l'abitudine, uno dà tutto per scontato. Io ho voluto dare una svegliata, non sono un oggetto e neanche un soprammobile. Ho messo in chiaro queste cose e per ora pare si vada avanti".

 

 

lory del santo george harrisonlory del santo penthouse ita lory del santoluciano de crescenzo lory del santo renzo arborelory del santo pensione amore servizio completoLORY DEL SANTO LOREN 1alvaro vitali lory del santo l’onorevole con l’amante sotto al letto 1lory del santo l’onorevole con l’amante sotto al lettolory del santo l’onorevole con l’amante sotto al lettoLORY DEL SANTO MARCO CUCOLO MARCO CUCOLO LORY DEL SANTOMARCO CUCOLO LORY DEL SANTO lory del santo george harrison

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?