oscar 2024 2024oscar

GLI OSCAR DEI GIUSTI - TUTTO COME PREVISTO. NON È CHE HA BRILLATO PROPRIO DI FANTASIA QUESTO OSCAR 2024. MOLTO BIANCO, MOLTO EUROPEO, MOLTO MASCHILE - “OPPENHEIMER” TRIONFA CON 7 PREMI, “POOR THINGS” VINCE 4 STATUETTE. “KILLERS OF THE FLOWER MOON”, SCORSESE NON HA VINTO NIENTE. “BARBIE”, IL FILM DELL’ANNO, SOLO LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE - “LA ZONA D’INTERESSE” BATTE "IO CAPITANO" PER MIGLIOR FILM STRANIERO - L'UNICA SORPRESA È LA MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE A “AMERICAN FICTION” - IL VIDEO DI GODZILLA CHE RITIRA LA STATUETTA…

robert downey jr da vine joy randolph emma stone cillian murphy

Marco Giusti per Dagospia

 

Tutto come previsto. Non è che ha brillato proprio di fantasia questo Oscar 2024. Molto bianco, molto europeo, molto maschile. Presentato in maniera non così divertente da Jimmy Kimmel, che si scusa subito per l’esclusione di “Barbie”, il film dell’anno, da molte categorie anticipando così il fatto che non vincerà niente o quasi, solo la miglior canzone originale di Billie Ellish (al suo secondo Oscar a 22 anni!).

cillian murphy oscar 2024

 

Infatti “Oppenheimer” dell’inglese Christopher Nolan trionfa con 7 premi, miglior film, miglior regia, miglior protagonista maschile, l’irlandese Cillian Murphy (“Sono un uomo irlandese molto orgoglioso di esserlo”), miglior non protagonista, Robert Downey Jr, miglior musica, il geniale Ludwig Göransson, miglior montaggio, miglior fotografia. “Poor Things” del greco Yorgos Lanthimos 4 Oscar, tre tecnici, costumi, scenografia, trucco, e uno per la miglior attrice, Emma Stone.

emma stone oscar 2024

Va bene così, Emma Stone è bravissima, piange sul palco, dedica il premio a tutte le altre ragazze in gara con lei, ma vi ricordo solo che è la 77° attrice bianca che vince l’Oscar e che l’ha vinto due volte. La nativa Lily Gladstone, protagonista di “Killers of the Flower Moon”, avrebbe fatto la differenza. Lo sappiamo tutti. Ma il film di Martin Scorsese non ha vinto niente e, ammettiamolo, non era tra i suoi capolavori. “La zona d’interesse” dell’inglese Jonathan Glazer vince sia per il suono sia per come miglior film straniero, esattamente come avevano previsto tutti. Era difficile da battere.

 

E’ un grande film, che celebra un autore di grande talento non sempre amato dal pubblico e dalla critica, Ricordo ancora quando venne fischiato a Venezia il suo capolavoro, “Under the Skin”. “Io capitano” di Matteo Garrone non vince nulla. Ma è stato un miracolo già arrivare in cinquina. “Anatomia di una caduta” della francese Justine Triet vince per la migliore sceneggiatura originale. Il solo premio che ottiene dopo una stagione dove ha dominato ovunque.

cast di oppenheimer agli oscar 2024

Unico premio non proprio così scontato è quello alla migliore sceneggiatura non originale a “American Fiction”, opera prima di Cord Jefferson, sceneggiatore e regista della serie innovativa ”Watchmen”. E’ un film notevole, estremamente sofisticato e intelligente. Forse per questo non lo hanno fatto uscire in sala da noi, ma lo hanno distribuito direttamente su Amazon prime. Lo ricuperate facilmente. E’ anche l’unico film o quasi di cultura afro-americana arrivato agli Oscar in una serata, ripeto, molto bianca e molto europea.

da vine joy randolph 1

 

A differenza degli ultimi anni non c’erano film forti diretti da registi neri. Certo, Da’Vine Yoy Randolph ha vinto il premio come non protagonista nel ruolo della cameriera nera di buon cuore in “The Holdovers” di Alexander Payne. Se lo merita, ha pianto tutto il tempo, prima in platea poi sul palco. Ha detto, umilissima, “Vi ringrazio di avermi vista”, ricordando quanto siano trasparenti per la nostra società certe persone. Ha pianto anche Paul Giamatti. “Il ragazzo e l’airone” di Hayao Miyazaki ha vinto l’Oscar per il miglior lungometraggio di animazione, ma il vecchio maestro non è venuto.

arthur harari justin triet

 

Il Giappone trionfa anche col premio per i migliori effetti speciali al bellissimo “Godzilla Minus One” di Takashi Yamazaki. Per il Giappone è un riconoscimento importante. Dopo mezzo secolo di Godzilla e nell’anno del trionfo di “Oppenheimer”. Non scordiamo che il vecchio Godzilla nasce proprio dall’esplosione della bomba atomica americana a Hiroshima. Le guerre, anche quelle tutte europee, ce le ricordano oltre a Cillian Murphy sul palco parlando di “Oppenheimer”, anche l’Oscar al miglior documentario, “20 giorni a Mariupol, l’Oscar al miglior corto animato, “War Is Over”, su musiche di John Lennon e Yoko Ono, Jonathan Glazer quando sale sul palco per prendere il premio, Mark Ruffalo che prima di entrare in sala lancia un messaggio per il cessate il fuoco sulla Palestina.

emma stone agli oscar 2024jennifer lawrence emma stone. 2robert downey jr oscar 2024 billie eilish cillian murphy oscar 2024 3zendaya 3ryan gosling canta im just ken agli oscar zendaya 2finneas o connell billie eilish oscar 2024 emma stone. margot robbie. 2cillian murphy oscar 2024 emma stone 2robert downey jr oscar 2024 1margot robbie. anya taylor joy ariana grande al pacino annuncia l oscar per oppenheimer come miglior film tweet su al pacino agli oscar 2024 tweet su al pacino agli oscar 2024 tweet su al pacino agli oscar 2024 2chritopher nolan oscar 2024 al pacino annuncia l oscar per oppenheimer come miglior film 2florence pugh olivia munn margot robbie agli oscar 2024 al pacino annuncia l oscar per oppenheimer come miglior film emma stone miglior attrice protagonista da vine joy randolph billie eilish e il fratello finneas agli oscar

 

cord jefferson

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?