marco bellavia grande fratello vip

PIÙ REALITY DI COSÌ – SCOPPIA LA PROTESTA SUI SOCIAL IN SOSTEGNO DI MARCO BELLAVIA, EX CONDUTTORE DI “BIM BUM BAM”, RITIRATO DAL “GRANDE FRATELLO VIP”. NEL RPOGRAMMA AVEVA PARLATO DELLA SUA DEPRESSIONE MA, AL POSTO DI RICEVERE IL SOSTEGNO DEI COINQUILINI, È STATO BULLIZZATO E ISOLATO. PATRIZIA ROSSETTI: “SE HAI DEI PROBLEMI STAI A CASA TUA, FIGLIO MIO”. ELENOIRE FERRUZZI RINTUZZA: “QUESTO È FUORI, È PROPRIO SCEMO. VAI ALLA NEURODELIRI”. GIOVANNI CIACCI NE AVEVA CHIESTO L’ELIMINAZIONE DOPO AVER FRAINTESO UNA SUA FRASE E GEGIA… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Giovanni Gagliardi per "la Repubblica"

 

marco bellavia al grande fratello vip 9

Marco Bellavia si è ritirato dal Grande Fratello Vip, il reality show condotto da Alfonso Signorini. L'ex conduttore di Bim Bum Bam è uscito dalla Casa dopo aver apertamente parlato del "dolore mentale" - così lo ha definito - che ha reso difficile le sue prime settimane al Grande Fratello.

 

Il televoto, che vedeva coinvolti i concorrenti Giaele De Donà, Marco Bellavia e Giovanni Ciacci è stato annullato. Gli utenti che hanno espresso il proprio voto tramite sms nella sessione annullata verranno rimborsati, fanno sapere dalla produzione. A dare l'annuncio è stato l'account Twitter ufficiale del reality di Canale 5.

marco bellavia al grande fratello vip 6

 

La depressione

Bellavia, 57 anni, aveva detto di soffrire di depressione, mostrando fragilità e crisi di pianto, spiegando di voler portare all'attenzione del pubblico un problema importante, comune a tantissime persone. Ma non era riuscito a trovare nessuna empatia da pare degli altri "vip" in gara. Anzi, i compagni di gioco lo hanno deriso e anche attaccato, tanto che l'opinionista Sonia Bruganelli aveva descritto gli altri concorrenti come "un vero branco che tenta di mangiarlo". A sostenerlo da casa si era invece subito schierato il figlio Filippo che via Instagram l'aveva invitato a non mollare.

marco bellavia al grande fratello vip 4

 

La decisione di Bellavia

La decisione di uscire è stata presa dall'ex volto di Bim Bum Bam nel segreto del confessionale parlando con gli autori e lo psicologo. Bellavia avrebbe capito che per la sua salute mentale la situazione non era adatta a lui. Dopo giorni di critiche e attacchi, l'ex conduttore ha preferito interrompere la sua esperienza, nonostante la richiesta di aiuto fatta giovedì sera, durante la diretta della puntata.

marco bellavia al grande fratello vip 5

 

Alfonso Signorini offre l'aiuto dello psicologo

"È vero che non sto bene e che fuori avevo mio figlio come punto di riferimento. Però starei qui ancora volentieri. Conto di riuscire ad andare avanti, se mi date una mano. Perché se una persona ha bisogno e gli altri 22 la aiutano, ce la farà. Da solo non ce la fa", aveva detto. A quel punto, Alfonso Signorini aveva deciso di affrontare seriamente l'argomento: "Io mi sento in dovere di dire a tutto il nostro pubblico - aveva detto il conduttore del reality - che lo staff del Grande Fratello vuole andare più a fondo in questo disagio espresso da Marco Bellavia. Con noi collabora un team di psicologi".

 

Gli attacchi dei vip

Ma, all'interno della Casa sono stati diversi i concorrenti che si sono schierati contro Bellavia. "Io mi sento preso per il culo quando parlo con Marco, secondo me lo fa di proposito - aveva detto Daniele Dal Moro - Dice delle cose che mi fanno senso, io gliel'ho detto che non gli parlo più perché per me è morto". A rincarare la dose era poi arrivata Gegia: "Sì hai ragione, secondo me quello è pazzo, è matto, è malato".

marco bellavia al grande fratello vip 8

 

Non era stata da meno Patrizia Rossetti: "Se hai dei problemi stai a casa tua figlio mio. Cioè se hai dei problemi psicologici non vieni al Grande Fratello Vip. Te ne stai a casa e basta. Qui non guarisci, qui impazzisci. Non è che qui vieni a fare psicanalisi", aveva detto la conduttrice parlando con Elenoire Ferruzzi, che ci aveva messo il carico: "Ma sì Patrizia, questo è fuori, è proprio scemo, non ignorante, che è peggio. Eh no dai, stai lì e vai alla neurodeliri". E Giovanni Ciacci ha perfino chiesto la sua espulsione dal gioco dopo avere completamente frainteso il senso di una frase pronunciata da Bellavia.

marco bellavia al grande fratello vip 2marco bellavia al grande fratello vip 3marco bellaviamarco bellaviamarco bellavia al grande fratello vip 7marco bellavia al grande fratello vip 1

(…)

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…