elisabetta trenta e il marito claudio passarelli casa

POSTA! - L'EX MINISTRA DELLA DIFESA ELISABETTA TRENTA: "MIO MARITO RINUNCIA ALL'ALLOGGIO". SPERIAMO CHE ORA CHE È RIMASTO SENZA CASA NON GLI DIANO L'”AFFITTO” DI CITTADINANZA - DOPO L'ULTIMO BRILLANTE ANNUNCIO DI ZINGARETTI SU IUS SOLI E IUS CULTURAE, SI HA COME L'IMPRESSIONE CHE IN EMILIA ROMAGNA SALVINI LE "SARDINE" SE LE MANGERÀ CON LA PIADINA...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

ilaria stefano cucchi

Caro Dago, Ilaria Cucchi querela Salvini per il commento sulla droga dopo la sentenza al processo per la morte del fratello? Che dire, alla signora auguriamo solo che i suoi figli non si imbattano mai in uno che fa le cose per cui è stato arrestato Stefano. Perché allora sarebbe costretta a vedere, con maggior dolore, le cose a 360 gradi.

Ulisse Greco

 

Lettera 2

Caro Dago, 400 da M5s, 900 da Pd e 230 da Iv. Pioggia di emendamenti dalla maggioranza sulla Manovra in Parlamento. Speriamo venga sommersa dall'acqua alta!

Piero Nuzzo

 

UN CARABINIERE BACIA LA MANO A ILARIA CUCCHI

Lettera 3

Caro Dago, l'ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta: "Mio marito rinuncia all'alloggio". Speriamo che ora che è rimasto senza casa non gli diano l'«affitto» di cittadinanza. Coi furbastri grillini c'è da aspettarsi di tutto.

Gian Morassi

 

Lettera 4

Caro Dago, Daspo di un anno nei confronti di un allenatore di una squadra di calcio della categoria Esordienti per aver dato del "terrone" all'arbitro. E invece dargli del "fascista", quanto sarebbe costato?

Flavio

 

Lettera 5

Caro Dago, la Cassazione conferma l'ergastolo per l'ex terrorista dei Pac Cesare Battisti. Ma magari il grande scrittore avrà la fila di intellettuali francesi davanti alla cella in attesa di omaggiarlo.

nicola zingaretti foto di bacco (2)

Bobby Canz

 

Lettera 6

Caro Dago, dopo l'ultimo brillante annuncio di Zingaretti su ius soli e ius culturae, si ha come l'impressione che in Emilia Romagna Salvini le "Sardine" se le mangerà con la piadina.

Vesna

 

Lettera 7

Caro Dago, Amadeus: "Il mio Sanremo sarà una kermesse internazionale, sogno Lady Gaga". Ma non sarebbe meglio far salire sul palco dell'Ariston gli ultimi sbarchi di Lampedusa visto che ora i migranti fanno anche le comparse nelle opere liriche di Mozart?

Pino Valle

 

silvia fortini roberto mancini foto di bacco

Lettera 8

Caro Dago, undicesima vittoria di fila per l'Italia. Un bel gruppo la Nazionale di Roberto Mancini, anche perché non ci sono elementi perturbanti e disgreganti tipo Mario Balotelli, che è bene resti a casa.

E.S.

 

Lettera 9

Caro Dago, e se, maldestri come sono, al Governo avessero confuso il taglio dell'Iva col taglio dell'Ilva? C'è solo una "elle" a dividere le due cose. In tal caso a gennaio arriverebbe una doppia mazzata. Decine di migliaia di lavoratori a spasso e una stangata da 23 miliardi sui consumi. Speriamo che per l'ansia di conservare le poltrone i giallorossi non siano completamente usciti di senno.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 10

LE COLONIE DI ISRAELE

Caro Dago, "Le colonie israeliane in Cisgiordania non sono contro il diritto internazionale". Lo ha detto il segretario di Stato americano Mike Pompeo. Oh, finalmente un po' di onestà e chiarezza. Finora tutti hanno fatto i furbi non prendendo mai (pilatescamente) posizione: un colpo al cerchio e un colpo alla botte. La qual cosa ha prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, la tanto invocata "pace" non è mai arrivata. E ora di dirlo chiaramente: o stai con gli ebrei e il loro diritto ad esistere o stai con gli odiatori palestinesi di Hamas che vorrebbero cancellare lo Stato di Israele dalla faccia della terra dopo averlo già cancellato dalle carte geografiche. La commissione Segre cosa ne pensa?

Nino

 

Lettera 11

manifestazione delle sardine a modena 6

Caro Dago, Onu: "Sono oltre 100mila i bambini attualmente in detenzione negli Stati Uniti in relazione all'immigrazione, numero che comprende sia i minorenni trattenuti soli sia quelli trattenuti con i genitori". Che fortuna! Centomila minori, che dalle Nazioni Unite non avevano ricevuto alcuna attenzione, sfamati, curati e mantenuti "a titolo gratuito" grazie ai soldi dei contribuenti americani. Ci si chiede: il carrozzone del Palazzo di Vetro a cosa serve? Tra le altre cose, per aiutare i minori che in varie parti del mondo vivono in stato di profondo disagio e povertà o perché un gruppo di panciuti funzionari privilegiati stiano al calduccio ad ascoltare i discorsi di Greta Thunberg?

Tom Schusterstich

 

Lettera 12

manifestazione delle sardine a modena 11

Caro Dago, esistono un’infinità di ricette con le sardine: al forno, alla marinara, sott’olio, impanate tanto per citarne alcune. Salvini, da buongustaio qual è, sicuramente troverà la ricetta migliore per cucinarle!  Non mi resta altro che augurargli, buon appetito.

Un abbraccio,

Mary

 

Lettera 13

Caro Dago, con l'ultima sentenza si dovrebbe essere conclusa la tragica vicenda di Stefano Cucchi; la morte di un giovane comunque avvenga è sempre dolorosa. E' doverosa però una riflessione; se solo una parte dell'energia profusa per cercare responsabilità e risarcimenti fosse stata posta per aiutare il povero Stefano curarsi dalla dipendenza, non spacciare per procurarsi droga e, soprattutto, a non uscire quella sera forse oggi sarebbe vivo e guarito.

FB

 

Lettera 14

SALVINI VESPA E RENZI

Caro Dago, sento ripetere all'unisono dalla cosiddetta sinistra, e da Renzi, nell'intervista di ieri, che non bisogna andare alle elezioni anticipate in quanto si regalerebbe palazzo Chigi e il nuovo Presidente della Repubblica a Salvini e alla Lega, tradotto dobbiamo impedire che un partito votato dalla maggioranza degli Italiani vada al governo, ma siamo una Democrazia o una dittatura di sinistra, che da sempre pretende anche di scegliersi un presidente della Repubblica sempre di sinistra?...mah...saluti

Luigi

 

Lettera 15

Caro Dago, Renzi ai Dem: "Non regaliamo il Paese alla Lega". Quand'è che a sinistra perderranno il vizio di regalare cose che non possiedono?

Axel

 

Lettera 16

Caro Dago, "Sardine" a Modena, in 7mila in piazza per la manifestazione anti Salvini. Quindi la sinistra è riuscita a mettere assieme 7mila figuranti che si spostano da una città all'altra dell'Emilia Romagna. Ricordano tanto il vecchio film di Luigi Zampa con Nino Manfredi "Gli anni ruggenti".

 

manifestazione delle sardine a modena 10

In un piccolo comune della Puglia, durante il Ventennio, il protagonista dell'opera - un assicuratore - viene scambiato per un gerarca fascista inviato da Roma per compiere un'ispezione. Terrorizzati che qualcosa non vada bene, gli amministratori e gli abitanti del luogo mettono in scena tutta una serie di escamotage per far vedere che tutto va a gonfie vele. Tra questi anche lo spostamento di una stessa mandria di buoi - facilmente riconoscibile per la presenza di un bue con un corno spezzato - da una fattoria all'altra. Ecco, davvero la sinistra emiliano-romagnola è messa così male da dover ricorrere ad una simile sceneggiata?

Marino Pascolo

 

Lettera 17

SALVINI E RENZI

Caro Dago, riprendo testualmente le parole di Matteo Renzi da Te riportate: “ANDARE A VOTARE OGGI SIGNIFICA REGALARE A SALVINI IL PAESE, .....NON CREDO QUESTO SIA L’INTERESSE DEGLI ITALIANI”. Non votare, indipendentemente dal proprio particolare interesse politico, credo NON sia nell’interesse dei cittadini. Salvo, ovviamente, continuare a confondere il proprio, di interesse, con quello degli italiani che potrebbe essere diverso. Con la stima di sempre

Escamillo

 

Lettera 18

Caro Dago, 

nel 1966 ci fu l'alluvione di Firenze e l'acqua alta a Venezia. Quest'anno a Venezia è stata la solita musica e a Firenze c'è mancato un pelo, come tante volte era successo anche nei secoli passati. Non mi sembra che ci siano stati dei grandi "cambiamenti climatici". Mi sembra piuttosto che l'improvviso battage pubblicitario della Gretina abbia gonfiato un mega capro espiatorio cui addebitare comodamente incapacità e ritardi che oltre mezzo secolo di chiacchiere insulse non sono riuscite a mascherare, dal Mose in giù.

D'altra parte non si vedono provvedimenti seri per la tutela del clima: si va dalle grandi città annebbiate dai lacrimogeni, ai bombardamenti e agli incendi di ogni bene, dai pozzi petroliferi in poi; e si spreca energia perfino per risparmiarsi la "fatica" di usare un normale spazzolino da denti non "motorizzato".  Girano per il mondo milioni di SUV e si tenta di criminalizzare qualche forno a legna per la pizza. Sic !!  

Cincinnato 1945

 

OPERAI FUORI DALLA FABBRICA ARCELOR MITTAL A TARANTO

Lettera 19

Caro Dago, perquisizione  e sequestro di documenti dell'ufficio della Arcelormittal a Taranto da parte della Gdf su delega della procura tarantina. Sotto sotto deve esserci anche un pizzico di razzismo perché sono indiani. La scorsa settimana, la Francia, anziché estradare in Italia uno dei criminali che avevano messo a ferro e fuoco Genova durante il G8 del 2001, lo hanno rimesso in libertà, e nessuno dei nostri valorosi magistrati  ha aperto bocca. Con gli indiani invece si aprono inchieste a ripetizione. E poi dicono che siamo tutti uguali. 

M.H.

 

Lettera 20

arcelor mittal

Dago darling, molto tempo fa c'era stato "Miracolo a Milano". Pochi giorni fa c'é stato "Miracolo a Bologna", dove la sardine avevano sapore di mortadella. Da qui al 26 gennaio 2020, chissà quante miracolose fantasticherie s'inventarenno i sedicenti "buoni" per salvare il Paese. Quale sarà la fortunata città emiliana dove si raduneranno merluzzi al sapore di culatello? Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 21

Caro Dago, maltempo a Napoli, dopo la mareggiata quintali di plastica sul lungomare. Il mare ha fatto la raccolta differenziata al posto dei napoletani. È ora che qualcuno gli dia una mano: mica può fare tutto da solo!

Claudio Coretti

 

Lettera 22

Caro Dago,

sai perché in Italia esiste la burocrazia? Perché in Italia nessuno si vuole prendere una minima responsabilità. Basta una virgola che si blocca una pratica, una spedizione, un referto, una procedura di qualsiasi natura. Grazie alla burocrazia ognuno scarica le responsabilità ad un altro in una ragnatela labirintica che non ha uscita. Siamo un popolo di scansafatiche, di fifoni, purtroppo sì anche vigliacchi. Vogliamo lo stipendio col minimo di lavoro sindacale. Tutto quello che arriva da fuori in Italia si blocca.

fabio

 

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...