eugenio giani

POSTA! - COVID, DATI POSITIVI DAL VACCINO VEGETALE MEDICAGO. BENE. DÀ L'IMPRESSIONE DI ESSERE UTILE ANCHE CONTRO LA STITICHEZZA – FANGHI DI SCARTO DELLE CONCERIE: TOSCANA, INCHIESTA-BOMBA. DA COME È CONCIATO ORA IL PD, È PROBABILE PENSARE CHE VERRÀ SCARTATO DEGLI ELETTORI ALLE PROSSIME FUTURE ELEZIONI, SENZA BISOGNO DELLA "MACCHINA DEL FANGO", PERCHÈ QUELLO CE LO HANNO GIÀ MESSO LORO STESSI!

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

vaccino pfizer

 

Lettera 1

Caro Dago, Toscana, nuovo errore di somministrazione. Ad una 63enne sono state iniettate 4 dosi di vaccino Pfizer invece di 1. Non sarà mica una trovata pubblicitaria per dimostrare che "Anche con 6 o 4 dosi, con Pfizer niente trombosi"?

 

Benlil Marduk

 

Lettera 2

Chissà perché i tifosi della Roma hanno dimenticato lo scudetto soffiato al foto finish dall'Inter di Mourihno che in quella stagione faceva il piagnina un giorno sì e l'altro pure lamentandosi degli arbitri.

meme su mourinho alla roma 3

impeto grif

 

Lettera 3

Caro Dago, almeno 50 migranti sarebbero dispersi in un nuovo naufragio nel Mediterraneo. A quanto pare a scafisti e Ong la situazione è sfuggita di mano. Sono diventati così ingordi di denaro che tutte le settimane vorrebbero consegnare migliaia  e migliaia di clandestini. Ma se organizzi troppi naufragi e non calcoli bene i tempi e i luoghi di recupero e consegna, il risultato è che la gente affogherà in continuazione, come è successo nell'ultimo mese. Si diano una calmata: meno partenze, meno morti. I soldi non sono tutto.

le mense della caritas

 

Kyle Butler

 

Lettera 4

Caro Dago, Covid, Caritas, in sette mesi di pandemia, tra settembre 2020 e marzo 2021, i nuovi poveri sono cresciuti del 24,4%. Tra gli assistiti le donne sono la maggioranza (il 53,7%) e gli italiani sono il 57,8%. Dunque il 42,2% sono migranti. E quindi si ha la conferma che non vengono qui a "pagarci le pensioni", ma a sottrarre aiuti agli italiani poveri che devono dividere con loro il poco che c'è. Rimandiamoli a casa!

 

franco battiato e l'amico roberto ferri

M.H.

 

Lettera 5

Preclaro Dago, 

 

posso dissentire un po' dai mielosi coccodrilli di oggi su Battiato, “grande uomo, grande musicista, grande intellettuale, grande mistico, grande studioso ecc.  ecc..”  nulla da dire sul suo talento artistico lo seguo ed amo dai tempi lontanissimi di Clic, grande anche come studioso di misticismo e mistico però poi per me si ferma qui… come “intellettuale” anche lui caduto nel conformismo italico più puro… dove ci sta sempre il “nemico” da combattere e censurare a prescindere…

franco battiato 1

Basta ricordare le sue parole alla vigilia delle elezioni poi vinte dal centrodestra: “Se vince Scapagnini lascio l’Italia”… Va da se che, nonostante Scapagnini avesse vinto, lui ha continuato a vivere nella sua bellissima casa siciliana di Milo…. Bella coerenza …tutti uguali… a parole tutti rivoluzionari ma poi di abbandonare davvero gli agi non se ne parla nemmeno.

 

Asgaqlun

 

Lettera 6

Caro Dago, lutto. Sui social è tutto uno sgomitare tra politici per ricordare Franco Battiato. Neanche ci fosse in palio una poltrona!

i pacchi delle mense della caritas

 

La Lega dei Giusti

 

Lettera 7

Caro Dago,

segnalo che sull'ultima copertina dell'Espresso è riportata una vignetta che non raffigura un uomo incinto, ma una donna incinta: una donna con la barba e le cicatrici dei seni amputati, ma una donna. Un materiale senz'altro più succulento per fini polemici. Nessuno aveva notato la finezza?

Saluti.

SR

 

coronavirus vaccino pfizer

Lettera 8

Ciao Dago,

 

avevo in arretrato l'articolo dello yacht di Jeff Bezos e quindi solo ora ti segnalo che il 127 metri a vela della Oceanco che sarà consegnato a Bezos NON è lo yacht a vela più grande del mondo (come riportato da GQ e da HUFFPOST) ma sarà solo il più grande mai costruito da Oceanco e il più grande previsto in consegna entro il 2022.

 

JEFF BEZOS SOLDI

Il primato dello yacht a vela più grande al mondo è ancora dello yacht 'A' (sailing yacht A per distinguerlo dal fratello più piccolo motor yacht A, 119 metri, dello stesso proprietario. Entrambi disegnati da Philippe Starck) lungo 143 metri e appartenente all'oligarca russo Andrey Melnichenko (il russo continua a chiamare i suoi giocattoli 'A' per via della moglie Aleksandra, ma in fondo anche lui è Andrey).

 

jeff bezos e lauren sanchez 2

Da velista appassionato di barche, yacht a vela e a motore, noto come le testate giornalistiche generaliste (o comunque non 'nautiche') spesso sbagliano clamorosamente alcuni dati.

 

Al terzo errore della stagione ti chiederò di farmi commentare direttamente gli articoli! (Scherzo!)

 

Tuo appassionato lettore.

 

Adrede

 

enrico letta a in mezzora in piu

Lettera 9

Caro Dago, Covid, Coldiretti: "Con le riaperture sarà un'estate a tavola da 30 miliardi" A beneficiarne è a cascata l'intero sistema agroalimentare con ben oltre un milione di chili di vino e cibi invenduti dall'inizio dell'emergenza. Porca miseria, ci rifileranno frutta e verdura dell'anno scorso?

 

Fritz

 

Lettera 10

Ma perché, caro Dago, Letta si preoccupa tanto di Salvini che si preoccuperebbe di essere sorpassato dalla Meloni, invece di preoccuparsi che di questo passo sarà proprio lui ad essere sorpassato?

 

ENRICO LETTA E MATTEO SALVINI

Antonio Pochesci

 

Lettera 11

Dago colendissimo,

Battiato ci ha lasciato. Siamo rimasti con Fedez. Puttana vacca!

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 12

Caro Dago, dobbiamo ringraziare Letta che sta portando una ventata di leggerezza e ilarità nella politica italiana. Il tempo di disfare le valige e proporre misure fondamentali per l'Italia come il voto ai sedicenni, per passare  "all'accordo strategico" (esagerato!) con l'armata Brancaleone grillina fallito miseramente,  a seguire lo schianto contro la Raggi con la roboante candidatura di Zingaretti sindaco durata quanto un gatto in tangenziale.

enrico letta e oscar camps

 

Dopo questi successi vorrebbe dettare la linea al governo dichiarando che "se Salvini non vuole le riforme esca dal governo"...risate e sipario. A che ora il prossimo volo per Parigi?

FB

 

Lettera 13

Caro Dago, condivido appieno la lettera di Giovanni Bertuccio sulla cattiva rappresentazione dell'Impero Romano da parte delle nostre fiction. Ormai, ogni pretesto è buono per raccimolare un po' di share. La cosa triste è che su Focus mandano in onda documentari francesi, spagnoli, inglesi ecc. che elogiano la grandezza dei Romani attraverso le opere, tutt'oggi ancora stupefacenti, che l'impero ha disseminato in tutta Europa durante il periodo di conquista.

 

giorgia meloni enrico letta

Che dire, Dago, riusciamo a parlare male di noi anche su cose per le quali siamo ammirati dai nostri abituali dilegiatori. Eppure si potrebbero inserire le stesse scene prestestuose in un racconto, non dico positivo, ma quanto meno più realistico.

 

 In fin dei conti, la vera patria dell'Occidente è l'Impero Romano, e non la Grecia come molti credono, già solo per la diversità di pensiero tra i due popoli: a Roma si era cittadini per diritto di nascita: bambini, donne e uomini avevano già gli stessi diritti, come ha fatto notare la grande Ida Magli nei suoi testi.

Johnkoenig

 

 

Lettera 14

FONDO BLACKSTONE

Caro Dago,

in alcune società non proprio progredite socio-politicamente, in caso di belligeranza vengono piazzati strutture militari o paramilitari in luoghi pieni di donne e bambini, come per esempio un asilo (pratica diffusamente utilizzata da Saddam Hussein durante desert storm, senza grossi risultati peraltro) utilizzandoli come scudi umani.

 

L'ingenuo sarebbe indotto a pensare che questo venga fatto per evitare che quei siti vengano colpiti. Errato lo scopo del buon padre di famiglia governante mediorientale, è proprio quello che donne e bambini vengano dilaniati, per ostentare poi le salme alla pubblica opinione mondiale e far figurare il belligerante, che attacca chirurgicamente al contrario del satrapo, come un demonio.

sede del corriere della sera in via solferino a milano 1

Ovviamente i bambini della classe dirigente e militare.......vanno in altri asili.

SDM

 

Lettera 15

Caro Dago,

 

come noto l’arbitrato attivato da RCS contro Blackstone, accusata di aver sfruttato la situazione di debolezza in cui si trovava RCS medesima al momento della vendita della sua sede di via Solferino, si è concluso con un nulla di fatto che coincide in pratica con la vittoria di Blackstone che vede riconosciuta la correttezza del suo comportamento.

sede del corriere della sera in via solferino a milano 3

 

Considerato che la vendita dell’immobile in questione è avvenuta nel 2013 e che Cairo ha assunto il controllo del Corriere nel 2016 e che pertanto non ha subito personalmente alcuna perdita da tale operazione, quali sono state le motivazioni che hanno indotto il patron del Torino ad dar corso ad un’operazione altamente rischiosa dovendo scontrarsi con uno dei colossi della finanza mondiale ?

 

Personalmente riesco solo a vedere un tentativo di Cairo di arricchirsi a scapito, in prima battuta di Blackstone, ma anche dei precedenti azionisti RCS ai quali, in teoria, dovrebbero andare eventuali ristori ottenuti da Blackstone.

BLACKSTONE

 

Mi sbaglio e ci possono essere altre motivazioni ?

 

Pietro Volpi

 

Lettera 16

Caro Dago,

 

penso che tu sappia tanto di Roma e della politica, ma su Milano lascia stare. Non conosco NESSUNO che ri-vorrebbe Letizia Moratti a Milano. Ma proprio nessuno. Nemmeno chi l’aveva votata al tempo.

letizia moratti e silvio berlusconi

 

Poi parliamone di cosa avrebbe messo a posto Letizia al Pirellone. Ehm... mi risulta che nel Lazio i 40enni sono già vaccinati, da noi sono saltate le suddette vaccinazioni a fino maggio. Probabilmente di andrà a inizio giugno.

 

Non parliamo anche della tarantella dei giorni tra prima e seconda dose dei vaccini

pfizer. Moratti dice una cosa (si allunga il periodo tra prima a seconda dose di almeno 40 giorni), Pfizer fa sapere che non è d’accordo e si torna a 21 giorni.

letizia moratti e matteo salvini

 

Insomma... grande successo anche no.

 

Saluti dai giorni,

 

Lisa

 

Lettera 17

Caro dago,

Pd, fanghi di scarto delle concerie: Toscana, inchiesta-bomba.  Da come è conciato ora il PD, è probabile pensare che verrà scartato degli elettori alle prossime future elezioni, senza bisogno della "macchina del fango", perchè quello ce lo hanno già messo loro stessi!

Deboss

IL CONTATTO TRA CUADRADO E PERISIC IN JUVENTUS INTER

 

Lettera 18

“Finalmente uno Statista vero!”

Questo ho pensato ascoltando il Prof. Molinari, leader della Lega in Piemonte, che spiegava al “TG2” (18.V, ore 13 e 12) che Draghi ha fissato una road map perché la Lega lo ha incalzato.

Bravo, così si fa, Ora che so che il Prof. Molinari tiene d’occhio Draghi, lo sferza e lo ispira, dormo più tranquillo.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 19

Mezza Italia sta a frignare  per il rigore a Cuadrado che non cerca nemmeno il contatto, ma prende il pallone con il tacco per farselo sfilare con il sinistro e dribblare l’uomo.

Il rigore di Cuadrado c’era come il macroscopico goal in fuorigioco di Mjatovic nella finale di Champions contro il Real Madrid.

attacchi aerei israeliani a gaza 1

Impet Grif

 

Lettera 20

Caro Dago, in pichi giorni da Gaza 3.440 razzi su Israele. E nella risoluzione Onu, stoppata dagli Usa, nemmeno erano citati. Forse perché ritenuti un numero "non rilevante"?

 

Ugo Pinzani

 

Lettera 21

Caro Dago, Covid, dati positivi dal vaccino vegetale Medicago. Bene. Dà l'impressione di essere utile anche contro la stitichezza...

attacchi aerei israeliani a gaza

 

Rob Perini

 

Lettera 22

Caro Dago, per muoversi dobbiamo avere il Pass Verde altrimenti siamo considerati degli untori. Allora perchè non facciamo anche il pass Giallo per chi non è vaccinato al Morbillo ed alle altre malattie infettive, il pass Viola per chi non è vaccinato alla meningite etc. Facciamo i pass per tutto in barba alla privacy.

 Massimino da Pistoia

 

Lettera 23

silvio berlusconi aggredito con una statuetta del duomo

Caro Dago, India, il ciclone Tauktae, il più grande nella regione da decenni, colpisce la costa ovest: almeno 20 morti. Dopo la terribile variante Covid, il ciclone. Devono averla combinata grossa se gli arrivano tante disgrazie tutte assieme.

 

Sandro Celi

 

Lettera 24

Caro Dago, il sussulto della bradicinetica Corte Europea e le scorie giudiziarie in emersione, stanno allestendo la tempesta perfetta. Illustri corsivisti si destano dall'ultradecennale torpore cimentandosi nel vergare articolesse che infirmano - eufemismo - l'epopea di Mani Pool-ite, onde riabilitare l'Uomo di Arcore (e persino - udite udite - l'esule di Hammamet). Troppo tardi.

silvio berlusconi

 

E troppo facile, quasi un trentennio dopo l'avviso di garanzia al G8 di Napoli. Da allora, la sinergica gogna politico-mediatico-giudiziaria ha sempre condizionato, quando non impedito al Cav ed al centrodx - naturale maggioranza nel paese - di governare per un tempo utile e necessario ad allestire le indispensabili riforme di cui ancora oggi, al netto del Covid, non si staglia ombra all'orizzonte. In altra epoca e paese, sferruzzerebbero le tricoteuses.

Giorgio Colomba

 

vaccinazioni in italia

Lettera 25

Caro Dago, Covid, "I vaccini funzionano!". Toni trionfalistici nei tg, secondo i quali se riapriamo è per merito delle vaccinazioni. Ma forse hanno (volutamente?) dimenticato che l'anno scorso abbiamo riaperto ugualmente senza l'ombra di un vaccino. Il vero test per capire se funzionano sarà in autunno, quando vedremo se riusciremo o meno ad evitare la quarta ondata. Fino ad allora la propaganda sarebbe meglio lasciarla da parte.

 

Ulisse Greco

lucia annunziata

 

Lettera 26

Grande Dago, ho trovato splendido l'articolo dedicato ai portieri goleador... ho però notato che non è stata fatta menzione della gran rete di Massimo Taibi nella partita Reggina Udinese del primo aprile 2001. Onore e gloria a Taibi!

 

Un caro saluto,

 

gualtiero bassetti

Nick Pagnotta

 

Lettera 27

E’ dura essere pressoché sistematicamente censurati in un sito come questo dove regna ogni sorta di nefandezza. Eppure succede a me un giorno sì e l’altro pure. Verrebbe voglia di mandare tutto a ... (visto anche il tempo impiegato) ma poi prevale il senso del  dovere verso i miei pochi (ma buoni) sublettori.

 

Ultima censura ieri, perché esprimevo critiche su femminismo in generale e contro tale Annunziata Lucia in particolare, rea di essersi montata la testa (tra le varie cose) e di aver voluto mangiare ... il riso in testa a John Kerry (una cosa da scompisciarsi). Subisco ma denuncio per quel che serve.

 

gualtiero bassetti 5

Oggi invece mi preme mettere i puntini sulle i del solito servizio sull’andamento dei quotidiani che in edicola registrano cali paurosi. Non tutti ma quasi. Il più vistoso è quello di Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italici, che nell’ultimo anno è crollato. Te credo! Signori Vescovi, Cardinale Bassetti ( Ella che è favorevole al bavaglio Zan, cose da pazzi) non ha capito ancora che il suo quotidiano è il perfetto organo del PD (il partito della distruzione totale d’Italia).Non ha capito ancora che la maggioranza degli italiani e dei cattolici non sta nel PD? Che il PD è mortifero dei valori cattolici ( insieme a grillini e altri sinistri) ?

 

MATTEO SALVINI CON IL ROSARIO

Come fa a non capire? Che Salvini - tutto tranne che cattolico - almeno ne difende i valori. Cambiate linea, aprite gli occhi, siate coerenti come i martiri cristiani nel mondo. Quelli sono i cattolici da imitare ed esaltare: non ong, non cattocomunisti alla Mattarella, Cartabia, Casini, Letta, etc etc .

 

Mi fermo qui non prima di aver invitato chi scrive sull’andamento dei quotidiani ( forse lo stesso tatuato D’Agostino, non ricordo ) che La Verità non può classificarla come ha scritto: riserva di anti gender, catto-conservatori etc. No,?non si può. E’ da criminali fare questo, anche perché semplicemente è falso è riduttivo e poi cattolici si è o non si è: non ci sono vie di mezzo. E la Verità almeno cresce anche se questo non piace. Dannati ipocriti!

Luciano

Ultimi Dagoreport

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….