greta thunberg pierre casiraghi boris herrmann

POSTA! - DECISA LA LIQUIDAZIONE DI AIR ITALY: "PASSEGGERI RIPROTETTI O RIMBORSATI". I VOLI SARANNO EFFETTUATI CON ALTRE COMPAGNIE FINO AL 25 FEBBRAIO, POI I RIMBORSI. E SENNÒ SI SAREBBE ANCHE POTUTO SEGUIRE L'ESEMPIO DI GRETA THUNBERG: TROVARE UN CASIRAGHI CHE LI PORTI A SPASSO IN BARCA A VELA…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

diamond princess in quarantena 5

Lettera 1

Caro Dago, coronavirus, gli oltre 3 mila passeggeri della Diamond Princess, in quarantena nella baia di Yokohama in Giappone, non vedono l'ora di scendere a terra. Benedetti ragazzi, allora avete sbagliato nave e comandante. La Sea Watch, capitanata da Carola Rackete, avrebbe già spinto i motori al massimo facendo salire lo scafo sulla banchina. Perché "in mare il soccorso è obbligatorio e non si possono sequestrare le persone per tanti giorni". O almeno così ci avevano raccontato...

Simon Gorky

 

Lettera 2

diamond princess in quarantena 4

Caro Dago, l'Agenzia delle Entrate ha vinto in Cassazione un ricorso contro l'ex calciatore Antonio Cassano per 263mila euro "sfuggiti" al fisco quando l'attaccante militava nella Roma. Peggio di quando gli paravano un rigore. 

Bibi

 

Lettera 3

Caro Dago, Air Italy, decisa la liquidazione: "Passeggeri riprotetti o rimborsati". I voli saranno effettuati con altre compagnie fino al 25 febbraio, poi i rimborsi. E sennò si sarebbe anche potuto seguire l'esempio di Greta Thunberg: trovare un Casiraghi che li porti a spasso in barca a vela.

Leo Eredi

wuhan sospetti malati di coronavirus portati via a forza dalle loro case 5

 

Lettera 4

Caro Dago, coronavirus: 1.115 i morti e oltre 45mila i contagi globali. Vabbè, il pianeta conta circa 7,7 miliardi di abitanti, non ci spaventeremo mica per numeri simili?

Camillo Geronimus

 

Lettera 5

Caro Dago, finalmente il virus arrivato dalla Cina non è più N.N. e ha un nome. L'Oms lo ha battezzato ufficialmente "Covid-19". Vuoi mettere. È assai più figo collegarsi con la Cnn e dire "Sto in quarantena col Covid-19" anziché dire "Sto in quarantena col coronavirus". Nel secondo caso potresti passare per uno sfigato che vota Donald Trump.

Tas

 

Lettera 6

Caro Dago, Oms: "Abbiamo un nome per il nuovo coronavirus: è Covid-19". Ma è un nome bellissimo! Si pensava che le teste d'uovo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in questo primo mese di contagio fossero state con le mani in mano. E invece stavano elucubrando sul nome, caspiterina.

Greg 

turisti cinesi con la mascherina a roma 5

 

Lettera 7

Caro Dago, Istat, nascite ai minimi, 116 mila italiani in meno. Ma allora perché continuano a raccomandare l'uso del preservativo?

Lidiano Pretto

 

Lettera 8

Caro Dago, il senatore del Vermont Bernie Sanders, ha vinto le primarie democratiche in New Hampshire. Se non altro i Dem hanno dimostrato che i rudimenti della matematica si possono imparare in breve tempo: one, two, three, four...

Daniele Krumitz

BERNIE SANDERS

 

Lettera 9

Caro Dago, Bernie Sanders dopo la vittoria in New Hampshire: «Questa sera è l'inizio della fine per Donald Trump». A dire il vero, se al termine delle primarie sarà lui il prescelto, molto probabilmente l'11 febbraio sarà ricordato come l'inizio della fine dei Democratici.

Corda

 

Lettera 10

Caro Dago, caporalato in Veneto, migranti pagati 3 euro l'ora per turni di 11 ore nelle vigne. Non li abbiamo invitati noi a venire qui. Se la prendano con gli schiavisti delle Ong che avevano promesso loro l'eldorado.

Cocit

 

Lettera 11

patrick george zaki

Caro Dago, Egitto, caso Patrick George Zaki, Di Maio: "Abbiamo chiesto che l'Italia possa seguire tutti i passaggi del processo". Giggino ha già "seguito" ex Ilva, Whirlpool, Alitalia e - più recentemente - il caso Regeni, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Sentitissimi auguri ai genitori del povero ragazzo egiziano. 

Sasha

 

Lettera 12

Caro Dago, la "Spazzacorrotti", fiore all'occhiello del M5S, è incostituzionale. Alla fine, quando saranno costretti a cessare l'attività politica, i seguaci di Grillo e Casaleggio potranno mettere su una fabbrica di bidoni.

bong joon-ho

Marella

 

Lettera 13

Caro Dago, dice il trionfatore degli oscar 2020, il sudcoreano Bong Joon-ho: «Verrà un giorno in cui un film non americano che vince l'Oscar non farà più notizia. Sono anche felice di battezzare la nuova denominazione del premio per il miglior film internazionale, non più straniero. È il segno di un cambiamento». 

 

Come dargli torto? Non solo il cinema, ma anche i grandi musei dovrebbero aprirsi al mondo. Basta con le solite porcate di Van Gogh, Manet, Caravaggio, Michelangelo, Kandinsky e Pollock. Si guardi più in là del proprio naso. Macron, che ha una mente abbastanza aperta, potrebbe restituirci La Gioconda e occupare lo spazio al Louvre con dell'arte africana.

John Reese

 

Lettera 14

coronavirus controlli in africa

Caro Dago, Coronavirus, S&P taglia dello 0,3% le stime del Pil globale nel 2020. Sono gli stessi signori che nel 2008, fino al giorno del suo fallimento, hanno continuato ad avere il rating "A" su Lehman Brothers. Quindi la previsione probabilmente è completamente campata in aria. Magari poi si perdono 5 punti percentuali o invece si guadagna l'1 o il 2% in più delle stime. Tanto più che essendoci di mezzo la Cina non si saprà mai bene quello che sta  realmente accadendo.

U.Novecento

achille lauro

 

Lettera 15

Buonasera, in replica all'articolo di Scanzi su Achille Lauro,vorrei consigliare al giornalista di ascoltare l'intera discografia dell'artista che vanta titoli come Penelope(in particolar modo),Purple Rain,Mamacita, Non sei come me, Thoiry, Ulalala,Teatro&Cinema,Profumo da donna,Amore & grammi,Real Royal Street Rap,Las Vegas, Groupie, Contromano e Rolls Royce.Se leggesse attentamente i testi si renderebbe conto che siamo davanti a un fenomeno nell'arte di mettere le parole in musica. Riduttivo dire che nelle sue performance(forse per limiti vocali...ma dissero la stessa cosa di Rino Gaetano)Lauro non ricerca la perfezione esecutiva ma l'interpretazione e la presenza scenica.Ciò che piace al paese non deve per forza piacere a lui.

Simone

 

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…