franky zapata

POSTA! - DOPO LA TRASVOLATA SULLA MANICA DELL'UOMO VOLANTE, LE ONG MEDITERRANEE HANNO LE ORE CONTATE - CONTE: "AL LAVORO SU MANOVRA, CONFRONTO CON TUTTE LE PARTI". MENTE SAPENDO DI MENTIRE. PER VARARLA SARÀ SUFFICIENTE UN BEL LITIGIO CON MINACCE INCROCIATE TRA DI MAIO E SALVINI E OPPLÀ: LA FINANZIARIA SARÀ LEGGE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

salvini conte

Caro Dago, Conte: "Al lavoro su manovra, confronto con tutte le parti". Mente sapendo di mentire. Per vararla sarà sufficiente un bel litigio con minacce incrociate tra Di Maio e Salvini e opplà: la Finanziaria sarà legge.

A.Reale

 

Lettera 2

Caro Dago, si vota il decreto sicurezza bis: Governo in bilico. I gialloverdi ci regalano sempre grandi emozioni.

Nereo Villa

 

Lettera 3

Caro Dago, Toninelli spiega che: "La mozione contro la Tav impegna il Parlamento e non il Governo, che per questo non cadrà". Sì, ma lui è ministro del Governo, mica del Parlamento. Se è in disaccordo come fa a restare in carica nell'Esecutivo che dice sì all'alta velocità?

L.Abrami

 

Lettera 4

CONTE E MATTARELLA

Caro Dago, Strage Italicus, il presidente Mattarella: "Leso il principio di giustizia affermato dalla nostra Costituzione". Sai che novità, siamo in Italia. Probabilmente le conclusioni portavano ad una verità politicamente non gradita ai magistrati che quindi hanno preferito lasciare la strage senza colpevoli. È solo un'ipotesi, ovviamente.

Axel

 

Lettera 5

Caro Dago, il Corriere della Sera rimprovera a Salvini di stare poco al Viminale. Comunque, almeno stando ai sondaggi, meglio un ministro che dalla spiaggia chiude i porti ai migranti di un premier come Renzi che andava a Palazzo Chigi per giocare alla PlayStation.

E.Banchi

 

Lettera 6

conte salvini

Dear dago, perché in Italia Spray, Air, Malaysia si pronunciano all'italiana (l'ultima in inglese suona come: Malesia),  e invece Media, Premium, Stadium (tutte parole latine) si pronunciano all'inglese? Per non parlare di De Luxe, che perde il lusso e prende un brutto suono di lassativo quando viene pronunciato all'inglese

Gianni da Sanremo

 

Lettera 7

Caro Dago, Egitto, auto lanciata contromano ad altissima velocità contro altre autovetture esplode provocando almeno 19 morti e 32 feriti. E poi i Democratici americani dicono che la causa delle stragi sono le armi.

Scottie

ANDREA CAVALLARI CORINALDO

 

Lettera 8

Caro Dago, gli iraniani hanno sequestrato un'altra petroliera - la terza in un mese - vicino all' isola di Farsi, a Nord-Ovest dello Stretto di Hormuz, dove ha sede una base navale iraniana. Ma non vorrebbero venire a farsi le vacanze estive a Lampedusa? Potrebbero sequestrare tutte le navi Ong che vogliono. 

John Doe Junior

 

Lettera 9

Caro Dago, chissà per quale motivo quasi nessuno dice che i sei ragazzi arrestati per la strage di Corinaldo (e per altre rapine) sono tre italiani e tre magrebini di "seconda generazione". Eppure sono un gran bell'esempio di integrazione sociale.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 10

ugo di puorto

Dopo la trasvolata sulla Manica dell'uomo volante, le ONG mediterranee hanno le ore contate.

Valter Coazze

 

Lettera 11

Caro Dago, insomma, uno dei due ragazzi americani accusati dell'omicidio di Mario Cerciello Rega, abbigliato con vestiti estivi, teneva in tasca una baionetta con lama da 18 cm di lunghezza più almeno altri 12 di manico e l'altro non si è accorto di nulla? Pensava che l'amico avesse un'erezione permanente?

Sandro Celi

 

Lettera 12

Caro Dago, le sinistre mondiali si sono adoperate affinché tutti i Paesi occidentali venissero invasi dai migranti? Bene, e ora si beccano la globalizzazione dei suprematisti bianchi, che era un fenomeno largamente prevedibile da tutti tranne che dai radical chic, dai loro giornaloni e dai social politicamente corretti. Sono anni che da destra si dice che se fai arrivare cani e porci senza distinzione, va a finire male. Ma a sinistra non ne vogliono sapere e continuano col delirio buonista. Speriamo che tutti questi morti servano a svegliarli e a riportarli alla realtà.

Lino

in siberia si deposita un albero sotto il lago ghiacciato di baikal

 

Lettera 13

Dago darling, l'immensa Siberia brucia, l'enorme Groenlandia si scioglie, ecc. strombbazzano i "liberi" media italiani. Senza, ovviamente, dare qualche info sulla storia e la geografia di dette smisurate entità. Possibile mai che i due MinCulPop, quello nazionale italiano e quello globale occidentale (molto veracemente razzista verso i paesi che un tempo si definivano non allineati, come l'India, ecc.) non trovino niente di meglio e più credibile che la solita Groenlandia (Terra Verde)? 

 

Strano che le cose che succederebbero (e se anche, forse sono già successe prima) in Groenlandia non succedano nelle ernormi terre del Nord del Canada. Sarà mica per merito del bel Trudeau che tutto sa prevenire e gestire? E tra poco, grazie alla Brexit, porterà il Canada a essere ancora più ricco e famoso (come Candice Bergen nel film "Ricche e famose") per la maggior gloria della sua grazioza maestà Elisabetta II, sovrana del Commonwealth britannico. Ossequi 

Natalie Paav 

 

Lettera 14

maurizio belpietro enrico scio matteo salvini

Ma è mai possibile che anche in questo periodo di ferie lontano da casa (e molto) mi debba incazzare come una belva di fronte alla spudoratezza, all’infingardia e all’ipocrisia della stampa italiota, meglio identificata con Repubblica, Corriere, Stampa, Manifesto (è incredibile come possa ancora essere stampato e finanziato, anche con i miei soldi, un giornale di stampo manifestamente comunista dopo quello che i comunisti hanno combinato nel mondo, ossia peggio dei nazisti- e ieri  è scomparso un criminale comunista che ha eliminato 2 milioni di persone in Cambogia ed era elogiato dal Pci/Pds/Pd !!!), Misfatto quotidiano, Foglio, Avvenire etc etc .?

 

marco damilano foto di bacco

Ma è possibile che solo io - supportato da poche decine di sublettori mi accorga e faccia opposizione da questo sito - che è quello che è, ma quasi sempre mi da’ spazio - e gridi contro di loro tutta la rabbia di tanta gente che magari non ha possibilità di farlo e la esprime nel voto (e meno male, anche se c’è una tendenza dei sinistrati più “colti” della politica a far passare il popolo come bue, appunto per la semplice ragione che non vota a sinistra (che luminari !). Ma  andiamo al sodo: da qualche settimana, sola soletta, La Verità sta conducendo due inchieste giornalistiche egregie (il contrario di quelle dell’Espresso e compagni di merende ): Bibbiano e Affare Savoini!

 

Una foto del novembre 2016 tratta dal profilo Facebook di Claudio D’Amico con Salvini e Savoini

Due inchieste che hanno già portato alla luce fatti clamorosi, di per se’ allarmanti, oggettivamente necessitati di approfondimento assoluto e totale! Nel primo caso c’è il ragionevole sospetto che l’ideologia di sinistra abbia prodotto danni terribili a decine e decine di bambini inermi (non ripeto la storia che tutti sanno) ; nel secondo, che il caso Savoini sia una bufala bella e buona (ma che ha scatenato subito tutto l’odio per Matteo.). Invece, cosa fanno i giornaloni temendo che gli approfondimenti li facciano neri? Scrivono di spiaggia e di giri in motoscooter in acqua, di un povero cronista vilipeso, di una rom ladra e pessima cittadina migliore di Salvini!

 

È’ incredibile, è folle, è assurdo: una stampa così è nemica numero uno della democrazia. Altro che il povero Salvini che, però, potrebbe darsi una calmata sotto l’aspetto formale. Però pensandoci bene, forse ha ragione lui: con sta gente è meglio sbracare, non meritano rispetto!

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…