greta protesta clima

POSTA! - MA PERCHÉ INVECE DI DIRCI QUALI SARANNO I LIVELLI DEGLI OCEANI NEL 2100, NON CI DICONO QUALE SARÀ LA TEMPERATURA PER NATALE 2019? - QUESTO È IL PIÙ SCHIZOFRENICO DEI GOVERNI: DA UN LATO VUOLE ULTERIORMENTE TASSARE I VOLI AEREI PER MOTIVI ECOLOGICI; DALL'ALTRA SOVVENZIONA ALITALIA CON MILIONI DI EURO...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

greta thunberg fulmina donald trump con lo sguardo 2

Lettera 1

Caro Dago, no alle trivellazioni. L'Italia blocca l'autorizzazione per estrarre il metano al largo della Puglia? Il giacimento sarà sfruttato dai greci che hanno concesso a Elpa, Edison e Total la possibilità di trivellare dall'altra parte, a pochi chilometri dal confine con le acque italiane. Quando uno nasce grillino non può che morire "gretino".

P.T.

 

Lettera 2

Caro Dago, ma perché invece di dirci quali saranno i livelli degli oceani nel 2100, non ci dicono quale sarà la temperatura per Natale 2019? Non verranno a raccontarci che non sanno quanta anidride carbonica produrremo nei prossimi tre mesi. E allora, inseriscano i dati nei loro modelli infallibili che hanno calcolato i livelli degli oceani per fine secolo e il gioco è fatto: sapremo finalmente quanti gradi ci saranno fra 90 giorni. Siamo in trepidante attesa.

Yu.Key

greta thunberg fulmina donald trump con lo sguardo 3

 

Lettera 3

L'occhiataccia di Greta a Trump all'ONU era così potente che ha fatto sciogliere il ghiacciaio sul Monte Bianco.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 4

Caro Dago, la signora Santarsiero, falsa invalida e mamma della cantante Arisa,

non deve conoscere la hit “Sincerità”, cantata dalla figlia.

Saluti, Labond

 

Lettera 5

Caro Dago, Conte riassume su Facebook il lavoro svolto all'Onu: «Lotta ai cambiamenti climatici, un nuovo modello di sviluppo sostenibile, confronto con i giovani per indirizzare le scelte del domani. Le due giornate qui a New York per la 74esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sono state intense e importanti». Abbiamo capito: l'Onu è "bellissimo", come il 2019...

Sasha

giuseppe conte con hamburger a new york

 

Lettera 6

Caro Dago, questo è il più schizofrenico dei governi: da un lato vuole ulteriormente tassare i voli aerei per motivi ecologici; dall'altra sovvenziona Alitalia con milioni di euro.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 7

Caro Dago, Rosy Bindi riappare alla direzione Pd, mentre Beatrice Lorenzin e Laura Boldrini entrano nel partito. Chi è che vuole male ai Democratici?

Theo Van Buren

 

Lettera 8

Caro Dago, Angela Merkel è favorevole ai negoziati Usa-Iran, ma ritiene "irrealista" la condizione posta da Teheran della revoca delle sanzioni americane per avviare i colloqui. Finalmente la cancelliera ne ha detta una giusta. Prima Rouhani deve piegarsi e solo dopo si tolgono le sanzioni. Sono finiti i tempi di Obama, ora c'è Trump.

Lucio Breve

 

greta thunberg fulmina donald trump con lo sguardo

Lettera 9

Caro Dago, Conte: "Chiedo patto agli italiani contro l'evasione fiscale". Non trova il premier che in un paese normale, prima di avanzare simili pretese, il capo del governo dovrebbe quantomeno essere stato eletto dagli italiani?

Salvo Gori

 

Lettera 10

Caro Dago, Authority energia: da ottobre bollette luce +2,6%, gas +3,9%. Proprio un bel inizio per il Governo giallorosso. Anziché mettere le mani nelle tasche degli italiani, ci fanno metter i soldi direttamente nelle tasche delle aziende fornitrici di energia elettrica e gas.

Marella

 

giuseppe conte atreju 2019 1

Lettera 11

Caro Dago, riscaldamento globale. È allarme ghiacciolo: il Calippo si scioglie troppo presto.

Pikappa

 

Lettera 12

Caro Dago, certo che tutti i grandi uomini del passato, condottieri, conquistatori, patriarchi, faraoni e grandi uomini del presente (o presunti tali), non sono proprio nessuno in confronto a Greta; solo lei è riuscita a smuovere grandi masse di dimostranti a livello planetario.

Valter Coazze

 

Lettera 13

Caro Dago, fronda 5 Stelle, Di Maio: «Non si possono far passare quelle 70 firme per 70 firme contro di me. Ci sono persone amiche che mi hanno chiamato e mi hanno detto che è un grande malinteso: "Non è contro di te ma per rafforzare il gruppo parlamentare"». Massì, come quando gli elettori ti dimezzano i voti: è per rafforzare il partito.

laura boldrini

Claudio Coretti

 

Lettera 14

Certo che la Boldrini è fenomenale, caro Dagos! Sentito come giustifica la sua scelta di passare al Pd 'solo' adesso? Ha atteso la moltiplicazione e divisione di poltrene, pane e pesci perché non voleva si pensasse che lei, la Boldrini alto-istituzionale di profilo e fronte/retro, mirasse 'a qualche incarico.' Capito? Giunta d'un sol balzo per meriti inesitenti alla terza poltrona dello Stato, a tutti sarebbe venuto in mente un pensiero così gentile: il Pd e il popolo italiano la ringraziamo per avergli risparmiato la pulsione istintiva a dirle 'si accomodi'. Tanta generosità il Pd saprà come premiarla.

Raider

 

Lettera 15

Caro Dago, ma è peggio vedere bambini che cuciono vestiti per i grandi marchi della moda o Greta Thunberg che cuce frasi sconnesse per la platea dell'Onu? In entrambi i casi c'è grande tristezza per come vengono sfruttati i minori.

greta thunberg 3

Rob Perini

 

Lettera 16

Caro Dago, The ReStart Project: se ogni smartphone buttato fosse utilizzato per un anno in più, il risparmio di anidride carbonica compenserebbe le emissioni di uno Stato come l'Irlanda per 12 mesi. E questa è interessante. Ma chi lo dice ai laboratori di Samsung, Apple e Huawei? Vabbè, poi magari li invitano all'Onu a sfamarsi coi discorsi di Greta Thunberg.

Mario Canale

 

Lettera 17

ANTONIO GUTERRES GRETA THUNBERG

Dago censore, forse saremo davvero i primi al mondo nella rivoluzione "green", come sostiene Conte, al quale però occorre far notare come l'elenco degli Stati affatto disposti a seguirlo su questa strada dissestata sia piuttosto vasto. Stati Uniti, Cina, Russia, India, Giappone, Australia, Brasile, Canada, Sudafrica etc. sono praticamente l'intera economia mondiale, vorrà dire che saremo a capo del gruppo di coda.

Gianluca

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)