mirandola rogo clandestino

POSTA! - UN MAROCCHINO MUNITO DI DECRETO DI ESPULSIONE E CON SVARIATI PRECEDENTI DI POLIZIA HA INCENDIATO IERI NOTTE IL COMANDO DELLA MUNICIPALE DI MIRANDOLA, PROVOCANDO LA MORTE DI UN PAIO DI PERSONE E IL FERIMENTO DI NUMEROSE ALTRE. LA NOTIZIA, NON SI SA PERCHÈ È MISTERIOSAMENTE SPARITA DA TG E QUOTIDIANI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

bergoglio evo morales falce e martello croce

Lettera 1

Caro Dago, indignazione generale perché Salvini in un suo comizio ha “osato” baciare il Santo Rosario. Va bene. Una sola domanda: dove erano tutti quelli che si sono indignati per l’uso strumentale di simboli religiosi quando Jorge Mario Bergoglio, senza battere ciglio, accettava da Evo Morales - Presidente della Bolivia - un crocifisso su falce e martello!?!?

Gianpaolo Martini

 

Lettera 2

Come mai La Repubblica silenzia la vicenda del rogo di Mirandola a 4 giorni dal voto? Teme un effetto Macerata come nelle politiche 2018 per Osheghele? Ah saperlo

mirandola rogo clandestino

M.

 

Lettera 3

Caro Dago, un marocchino clandestino munito di decreto di espulsione e con svariati precedenti di polizia ha incendiato ieri notte il comando della Municipale di Mirandola (Mo), provocando la morte di un paio di persone e il ferimento di numerose altre. La notizia, non si sa perchè (si sa, si sa...), è misteriosamente sparita da tg e quotidiani, troppo impegnati a parlare di Cucchi e Regeni.

Saluti da Gianluca

 

Lettera 4

Caro Dago, la corte d'Appello di Milano ha confermato la pena definitiva all'ergastolo per Cesare Battisti. La difesa annuncia il ricorso in Cassazione. Per un terrorista che dopo aver ucciso 4 persone ha passato 37 anni da latitante, l'unico ricorso possibile dovrebbe essere quello alla cassa da morto.

R.R.

 

MIRANDOLA ROGO ARRESTO CLANDESTINO

Lettera 5

Caro Dago, il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato: "Sulle stragi di Capaci e via D'Amelio la verità ufficiale non regge". O sa qualcosa che gli altri non sanno o vuole delegittimare i colleghi. In tutti e tre i casi non è un bel vedere. Se non si hanno prove meglio tacere che fare ideologia.

Frankie

 

Lettera 6

Caro Dago, la Corte d'Assise d'Appello di Milano ha confermato la pena definitiva dell'ergastolo per Cesare Battisti, il terrorista dei Pac condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni '70. Peccato che non possa condividere la cella con l'«amico» Lula. Magari potranno scriversi...

P.F.V.

 

niki lauda 4

Lettera 7

Caro Dago, con tutti i soldi che aveva si pensava che Niki Lauda riuscisse a pagarsi delle cure per campare più a lungo. Ma a volte, come dimostra il caso di Michael Schumacher, nemmeno il denaro riesce a fare miracoli.

A.B.

 

Lettera 8

Caro Dago Di Maio rivendica: "9 Leggi su 10 sono del M5S". Ah, ecco perché l'economia sta crollando.

Sasha

 

Lettera 9

Caro Dago, la fama di un candidato alle primarie del partito Democratico per le Presidenziali 2020 ha già superato gli oceani. Per la Corea del Nord Joe Biden ha "un basso quoziente intellettivo". Ma se l'ex vice di Obama ritiene Kim Jong-un tanto pericoloso, perché quando stava alla Casa Bianca con Barack non ha fatto nulla? 

Jonas Pardi

 

Lettera 10

joe e jill biden a philadelphia

Caro Dago, marocchino, pregiudicato ed espulso, ruba dai Vigili Urbani e incendia un po' di carte, provocando un paio di morti nel palazzo. Bisogna capirlo, non è abituato alle temperature del maggio frizzante e doveva scaldarsi.

BarbaPeru  

 

Lettera 11

Caro Dago, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo dopo la denuncia di Acea per il riallaccio della corrente elettrica allo stabile occupato vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano. E il cardinale Krajewski adesso potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati. Era ora. La ragazza che ha ucciso il padre per legittima difesa, subito agli arresti domiciliari, mentre l'elemosiniere del Papa, reo confesso di aver riallacciato abusivamente l'energia elettrica, non è ancora nemmeno indagato? 

Alan Gigante

 

tria di maio salvini conte

Lettera 12

Caro Dago,

Berlusconi + Bersani più di 160 anni abbinati insieme, sognano un Salvini ridimensionato a casa con il centrodestra e un PD dialogante con il M5S. Questa è la riprova che i neuroni si rigenerano sforzando la fantasia. Buon riposo a tutti-.

Saluti . Peprig

 

Lettera 13

Caro Dago, Di Maio: "La Lega chiede voti per le Europee o per aprire una crisi di governo?". Per la crisi i voti non si chiedono. Si tolgono al Governo in carica che così decade. E meno male che Giggino pretende d'insegnare la Costituzione agli altri!

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL

Lucio Breve

 

Lettera 14

Caro Dago, il premier Conte: "Non mi sento affatto sfiduciato dalla Lega". Si sentirà almeno sfiduciato per come sta andando l'economia?

Rob Perini

 

Lettera 15

Caro Dago, Di Maio: "Credo che parte della Lega abbia nostalgia dei governi con Berlusconi. Noi puntiamo al rilancio del ceto medio". E in questa seconda parte deve esserci un lapsus linguae. Per come stanno andando le cose forse intendeva dire "del dito medio".

Tas

 

zingaretti

Lettera 16

Caro Dago Zingaretti: "Un Paese può essere governato bene o male, ma non può non essere governato". Quindi per il segretario Pd, adesso saremmo non saremmo governati? Qualcuno gli prepari un triplo caffè. Renzi, Gentiloni e Martina al confronto sono dei geni.

G.S.

 

Lettera 17

Caro Dago, Ocse, nel 2019 la crescita dell'Italia sarà pari a zero. L'aveva detto il premier Conte, "Sarà un anno bellissimo". E per gli standard suoi e di Di Maio - che allo stato attuale prevedeva un boom economico - un Pil a livello "zero" dev'essere già una vittoria.

Kyle Butler

 

Lettera 18

Caro Dago, la Cassazione conferma la condanna a Mario Borghezio per gli Insulti razziali a Cecile Kyenge. Ora si attende che vengano depositate le motivazioni. E quali saranno? Forse che gli esponenti del Pd non possono essere insultati? Berlusconi ha ricevuto milioni di insulti di tutti i tipi eppure nessuno è mai stato condannato.

Bug

 

Lettera 19

DOMENICO GRISPINO CECILE KYENGE

caro DAGO, ieri sera nel servizio dedicato alla morte di Niki Lauda, il tg5 ha trasmesso un messaggio di cordoglio di Luca Cordero di Montezemolo. Per raccontare il suo ricordo del pilota austriaco, con cui aveva lavorato ai tempi in cui entrambi erano in Ferrari, il Presidente e socio fondatore di NTV ha avuto la premura di farsi inquadrare davanti ad una fila di biglietterie automatiche dei treni 'Italo' (quelli di NTV) recanti tutta una serie di promozioni.

 

Si vede che quando la troupe di Mediaset ha intercettato il milionario LCdM, questi per caso passava proprio per una stazione ferroviaria, altrimenti sembrerebbe una squallida speculazione usare la morte di un amico, icona famosissima della Formula1, per fare pubblicità occulta all'azienda privata di treni che uno ha lanciato senza gara pubblica d'appalto e che poi ha venduto con un guadagno personale di 270milioni, di cui tra l'altro è ancora azionista e presidente.

falconio radio radicale

COFSKY

 

Lettera 20

Preclaro, parliamoci chiaro: alla stragrande maggioranza degli italiani (di cui mi onoro far parte) non importa alcunchè di “Radio Radicale”. È una radio di partito, si finanzi con i contributi dei suoi sostenitori. Capisco che la casta si agiti a difesa di un organo di casta, ma se non ha soldi, chiuda, come se fosse una impresa editoriale di un qualsiasi illuminato editore, esempio la dr.ssa Santanchè. Chiuse persino “L’occhio”.

I digiunatori di professione dedichino la loro dieta a qualcun altro.

Giuseppe Tubi

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…