monkeypox vaiolo delle scimmie

POSTA! - IL MINISTRO DELLA SALUTE: "CONTE? NON ROMPERÀ". SPERANZA VANA - CARO DAGO, VAIOLO DELLE SCIMMIE, OMS: "257 CASI CONFERMATI, SI PREVEDE UN AUMENTO". E SE LO DICONO LORO CHE ALL'INIZIO DEL COVID AFFERMAVANO CHE NON C'ERA DA PREOCCUPARSI PERCHÉ IL CONTAGIO RIGUARDAVA SOLTANTO I CINESI...

Riceviamo e pubblichiamo:

Vaiolo delle scimmie 3

 

Lettera 1

Caro Dago, vaiolo delle scimmie, Oms: "257 casi confermati, si prevede un aumento". E se lo dicono loro che all'inizio del Covid affermavano che non c'era da preoccuparsi perché il contagio riguardava soltanto i cinesi...

 

Simon Gorky

 

Lettera 2

Caro Dago,

il Ministro della Salute: "Conte? Non romperà". Speranza vana.

Gualtiero Bianco

 

Lettera 3

volodymyr zelensky a kharkiv 5

Caro Dago, Zelensky tra i soldati a Kharkiv. A meno che non sia andato per farsi il book fotografico con chi combatte, non gli conveniva collegarsi in video come a Cannes?

 

Giacomo Francescatti

 

Lettera 4

Caro Dago, Di Maio: "Italia al fianco dell'Africa contro la crisi alimentare". Dispenseremo consigli su come resistere ai morsi della fame?

 

luigi di maio 2

Maxmin

 

Lettera 5

Caro Dago, Erdogan: "Mai nella Nato Paesi che sostengono il terrorismo". È sorprendente che una cosa del genere debba essere precisata. A cosa serve difendersi dalle minacce esterne se all'interno dell'Alleanza vi sono membri che danno asilo ai terroristi?

 

E.S.

 

Lettera 6

Ciao Dago,

recep tayyip erdogan

visto che "siamo caldi", a proposito di università, perchè non parliamo anche degli spinoff e di quella gran carica di incarichi che prendono a man bassa da vari enti pubblici?

 

Ovviamente tutti di "consulenza".

 

Ciao

 

Lettera 7

Caro Dago, Landini: "Sulla scuola c'è stata supponenza da parte del governo". Ma perché, sa citare un argomento su cui non c'è stata? È il governo del "sappiamo tutto noi, decidiamo tutto noi".

 

maurizio landini a l'aria che tira 3

Eli Crunch

 

Lettera 8

Caro Dago, strage di Uvalde, Biden vuole radere al suolo la scuola e ricostruirla. Ma ci sarà un grandissimo numero di morti! Vedremo se la sinistra si scandalizzerà come quella volta che la Meloni disse che voleva affondare le barche degli scafisti...

 

Piero Nuzzo

 

Lettera 9

Ormai è accertato: non c’è un giornalista RAI o Mediaset che conosca l’italiano: da giorni continuano a ripetere “Il 12 giugno prossimo si vota…” senza sapere che l’italiano contempla il modo indicativo tempo futuro: “Il 12 giugno prossimo si voterà…”.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 10

Tributi alle vittime della strage della Robbery Elementary School

Caro Dago, Milano, esplode batteria power bank a uno studente: otto feriti all'Ispar Amerigo Vespucci. La power bank è peggio dell'AR-15 negli Stati Uniti: la può comprare chiunque anche chi non è nemmeno maggiorenne...

 

Lino

 

Lettera 11

Caro Dago,  Draghi e Macron d’accordo nel proporre al consiglio europeo un recovery fund di guerra,  con l’emissione di un debito comune (che pagheremo tutto noi). L’obiettivo è affrontare le spese dei singoli bilanci nazionali per rimediare alla crisi economica energetica (come al solito spariranno nelle tasche di chi?). 

 

donald trump alla convention della nra2

Raccogliere fondi per la ricostruzione dell’Ucraina (ma non ci dovrebbe pensare la Russia?). E risorse adeguate per il progetto di difesa comune (ancora armi?)….già ora mangeremo brioche più economiche del pane e dopo?.....bobilduro

 

Lettera 12

Esimio Dago,

Donald Trump: "L'unico modo per fermare un cattivo con una pistola è un bravo ragazzo con una pistola''. E l'unico modo per fermare un pistola (Trump) è eleggere un altro pistola (Biden).

Bobo

 

Lettera 13

volodymyr zelensky a kharkiv 7

Dago darling, il francese Talleyrand, uno dei più grandi statisti di tutti i tempi, diceva: "Tutto quello che è eccessivo è insignificante". Quante conferme nel mondo attuale! Green, bio, sostenibile (anche la rottamazione dei televisori?), ecosolidale, ecc. ecc. E poi la demonizzazione di Putin. Va beh che siamo in guerra (anche se non dichiarata), ma il troppo stroppia davvero. Ossequi

Natalie Paav

 

Lettera 14

alessandro orsini da massimo giletti 4

Caro Dago, il presidente ucrai Zelensky ha rimosso il capo della sicurezza a Kharkiv, in quanto a suo avviso "non ha lavorato per la difesa della città". Ma certo. Lui invece ci ha lavorato intensamente, collegandosi col Festival di Cannes... Incolpare gli altri dei propri fallimenti, perseguitandoli - oltre al licenziamento è stata annunciata pure l'apertura di un'indagine -, è un modo di agire tipico dei regimi autoritari.

 

A.Sorri

 

Lettera 15

Ce l'avete tanto con il prof. Alessandro Orsini, attaccato da tutte le parti, ma sempre con nessuna argomentazione seria, solo attacchi sul piano personale, che potrebbero esser mossi a chiunque. Per esempio? Per esempio, chi è Nathalie Tocci?

 

nathalie tocci 9

Balzata alla ribalta dei talk proprio per avere attaccato Orsini con argomenti di una inconsistenza che sembra la chiave del suo modo di portare acqua al mulino dell'atlantismo bellicista più belluino. Lo stesso genere di argomenti beceri e fuorvianti che le fanno dire che la differenza fra Russia e democrazie occidentali è che degli errori commessi queste si vergognano: come avvenne con Abu Ghraib...

 

Vale a dire: l'errore (nel caso) non fu attaccare l'Iraq con pretesti ridicoli, ma un episodio (se ne potrebbero citare a centinaia, della stessa fattura) in cui sui responsabili non c'era né poteva sussistere alcun dubbio. Vorrebbe, la direttrice dell'Istituto di Affari Internazionali che rappresenta così male, sostenere che nel caso di Bucha non ci sono dubbi perché così è stato deciso dal Ministero della Verità? Non è che, così, la Tocci incorra in "un" errore: rivela, a sua insaputa, una strategia di manipolazione del discorso. Quello che le fa ripetere (con gli errori) slogan propagandistici dalla stessa emessi a pappagallo. Dia il buon esempio e si vergogni la Tocci dei suoi errori.

Raider

 

ZELENSKY BIDEN

Lettera 16

Caro Dago,

 

affascinante il dibattito sulle armi negli USA. Anche in Svizzera hanno un'arma da guerra in ogni casa, però nessuno vi fa stragi nelle scuole.

 

In Russia hanno Putin & co. ; in Italia più modestamente leggiamo un giorno si e l'altro pure: "anziana fatta a pezzi e sigillata in vasca da bagno", "ex vigilessa strozzata a mani nude", "anziano gettato nel pozzo da moglie e figli", "accoltellato alla schiena per strada senza motivo",  ....

 

Non sarà che il problema non sono solo le armi, ma la diffusione a livello mondiale, sempre più incontrollata e in espansione vertiginosa, di malati di mente, di ogni risma e livello, senza cura nè controllo ?

 

Cincinnato 1945

 

Lettera 17

Giulio Regeni

Caro Dagos, quel genio del benestare agli U.S.A. di ZelenSKY vuole riconquistare le "province ribelli": grande scroscio di applausi, che Void Volod raccatta apparendo numinosamente in video e in voce - da avatar a immagine e somiglianza della regia all'americana e americana, standard per un prodotto in franchising sotto il controllo qualità della casa madre - nei Parlamenti di tutto il mondo. Ma... Un momento! QuEsta frase l'abbiamo già sentita! Aspetta... Dove? Chi?... Vero! La Cina reclama anch'essa il ritorno della "provincia ribelle" di Taiwan alla Madrepatria! Ma... Com'è che questo non va bene? Chio lo decide? Ah, lo sappiamo! Ma non diciamolo!

Raider

 

 

Lettera 18

una torta sulla gioconda 1

I genitori di Giulio Regeni: "L'Egitto non collabora, bisogna prendere provvedimenti seri". Sanzioni come con la Russia! O la vita di un italiano vale meno di quella degli ucraini, signor presidente Draghi?

 

Marino Pascolo

 

Lettera 19

Caro Dago, «C'è gente che sta distruggendo la terra, pensate al pianeta». Il cretino che ha imbrattato Monna Lisa con la panna, non poteva che essere un seguace di quella "mona" di Greta Thunberg!

 

Bug

 

Lettera 20

Caro Dago, alla Red Bull possono stare tranquilli, a fargli rivincere il mondiale ci penseranno quelli...della Ferrari!

P.S. qualcuno dica a Sainz che non è Hamilton che può ignorare ordini della scuderia.

FB

 

una torta sulla gioconda 2

 

Lettera 21

Caro Dago, Berlino: "L'unità dell'Ue si sta sgretolando sull'embargo al petrolio". E per Putin sarà come vincere la Champions League. Dopo che hanno tanto detto che "l'obiettivo del presidente russo" era - pensa te - "dividere l'Ue". Ma che aveva fallito... Come no: che pagliacci!

 

E.Moro

 

Lettera 22

Caro Dago, trovo singolare che due mezzi "leaderini" come Letta e Conte, messi a capo dei rispettivi partiti da una decisione calata dall'alto e senza candidati alternativi ( è democrazia diretta?) si trovino su posizioni diverse su quasi tutto, poi...quando si tratta di potere e poltrone trovano immediatamente la sintonia, come è accaduto per le regionali in Sicilia. Ma ci si può fidare di questi personaggi? Anche no!

FB

 

conte letta

Lettera 23

Caro Dago, ora che il polverone della propaganda comincia a diradarsi e depositarsi, gli italiani e gli altri europei scopriranno la triste verità. In Ucraina non sta vincendo Zelensky. Vinceva solo nella realtà virtuale degli organi di informazione occidentale. La partita reale la sta vincendo Putin...

 

Ferguson

 

Lettera 24

Caro Dago, Kiev: "La Russia ha rubato quasi mezzo milione di tonnellate di grano". Sinceramente Putin non sembra ingrassato in questa proporzione!

 

Nino

 

Ultimi Dagoreport

viktor orban - giorgia meloni - 7

DAGOREPORT – URBI ET ORBAN: IL TONFO DI VIKTOR A BUDAPEST S’È SENTITO FORTE E CHIARO ANCHE A ROMA, E APRE UNA CREPA DENTRO FRATELLI D’ITALIA! TRA VIA DELLA SCROFA E PALAZZO CHIGI, LA “FIAMMA MAGICA” È RIMASTA DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI GIORGIA MELONI A SOSTEGNO DEL SUO “AMICO” UNGHERESE – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY E IL PRESIDENTE UCRAINO DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE IL FASTIDIO VERSO LA DUCETTA. A PAROLE, IL SOSTEGNO ITALIANO NON È MAI MANCATO. NEI FATTI, LA SORA GIORGIA SI È SEMPRE SCHIERATA CON TRUMP (CHE CHIEDE LA RESA A KIEV) E ORBAN, IL BURATTINO DI PUTIN NELL’UNIONE EUROPEA…

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?