domenico arcuri

POSTA! - CARO DAGO, GLI ANESTESISTI SMENTISCONO ARCURI: "NELLE TERAPIE INTENSIVE NON CI SONO 11MILA POSTI COME HA DETTO LUI, MA SOLO 7.500". ENNESIMA FIGURACCIA: DOMENICO È SEMPRE DOMENICO – ALLARME UILPA: "AUMENTANO CONTAGI NELLE CARCERI". COME DIRE: PRIMA DI COMMETTERE UN REATO CONTATE FINO A 100!

emergenza coronavirus proteste carcere poggioreale

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, coronavirus, allarme Uilpa: "Aumentano contagi nelle carceri". Come dire: prima di commettere un reato contate fino a 100!

Simon Gorky

 

Lettera 2

Dagovski, 

serve un vaccino efficace al 95% se il 97% dei positivi guarisce anche senza ?

Aigor

 

vaccino coronavirus

Lettera 3

Caro Dago, Covid, Ursula von der Leyen: "Dal fondo Sure altri 6 miliardi all'Italia". "Sure", come i 114 capitoli in cui è suddiviso il Corano. Lo hanno chiamato così perché deve essere destinato ai migranti islamici?

A.B.

 

Lettera 4

conte rutte merkel ursula

Caro Dago, Medio Oriente, Farnesina: "Israele fermi nuovi alloggi a Gerusalemme Est". Invece di fare il maestrino con gli altri, Di Maio pensi a fermare il reddito di cittadinanza a mafiosi, spacciatori e criminali vari.

Tas

 

Lettera 5

luigi di maio a gerusalemme

Caro Dago, Covid, Oms: "Dati promettenti sul vaccino Moderna, si approvi in fretta". Dalla principale Istituzione sanitaria mondiale ci si aspetterebbe un: "Piuttosto che presto fate bene per garantire la sicurezza".

Theo Van Buren

 

Lettera 6

Caro Dago, gli anestesisti smentiscono Arcuri: "Nelle terapie intensive non ci sono 11mila posti come ha detto lui, ma solo 7.500". Ennesima figuraccia: Domenico è sempre Domenico.

Federico

 

Lettera 7

Caro Dago, Usa, Biden: "Prima avremo la transizione, prima avremo il vaccino anti-Covid". Ma se essendoci un ricorso in atto ancora non c'è un vincitore ufficiale - non è la Cnn a decidere chi ha vinto le elezioni ma i voti legittimi degli elettori - di quale transizione sta parlando?

barack obama joe biden 1

Lidiano Pretto

 

Lettera 8

Caro Dago, Sully, il labrador retriver che aveva accompagnato negli ultimi mesi di vita Bush Senior, è stato omaggiato con una statua che lo raffigura. Al cagnolino di Obama, invece, hanno dato la Casa Bianca.

Bibi

 

Lettera 9

Caro Dago, Giuseppe Sarcina sul Corriere: "Melania Trump: i segreti di una donna non sottomessa". Quindi l'opposto della femminista cornificata Hillary Clinton, che dopo lo scandalo Lewinsky rimase con Bill diventando lo zimbello del mondo.

sully e il feretro di George H. W. Bush

Nino

 

Lettera 10

Caro Dago, il virologo Andrea Crisanti: "Stiamo imponendo un sacrificio importante agli italiani e stiamo accettando un sacrificio sociale importantissimo, con 500 morti al giorno, e poi che facciamo, riapriamo a Natale per rifare tutto il casino fatto in Sardegna quest'estate e ricominciare da capo?". E ha ragione. Se Dio ci ha mandato questa disgrazia il Natale se lo festeggi da solo. 

Ettore Banchi

CORRADO FORMIGLI MANGIA UN INVOLTINO PRIMAVERA

 

Lettera 11

Caro Dago, coronavirus, gli scienziati si dividono in ottimisti, che vedono un rallentamento nella curva dei contagi, e pessimisti, che affermano che senza tracciamento tutti i dati risultano falsati. Quindi quando sentiamo dire che le decisioni vengono prese sulla base delle "evidenze scientifiche", cosa significa esattamente?

Gaetano Lulli

 

Lettera 12

elon musk festeggia il lancio della crew dragon di spacex

Caro Dago, Corrado Formigli twitta "Il dio dei piloti è nero. Grazie Lewis Hamilton" e viene ricoperto di insulti. Raccoglie quel che ha seminato. Ha sempre spiegato che distinguere gli individui per colore della pelle è razzismo e se ora non si rende conto che è esattamente ciò che ha fatto vuol dire che oltre ad essere fazioso è pure scarsamente intelligente.

F.G.

 

Lettera 13

Caro Dago, la capsula Crew Dragon si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale nel suo primo volo operativo con un equipaggio di quattro astronauti che aperto e il portellone hanno potuto abbracciare i colleghi della Expedition 64. Ma guarda questi scemi! Sono andati a fare assembramenti nello Spazio pensando che da terra non li avremmo visti... 

CONTE COMANDA COLORE

M.H.

 

Lettera 15

Caro Dago, coronavirus, nelle Regioni in zona rossa o arancione non si può uscire dal proprio Comune. Quindi mi chiedevo: se uno per motivi di svago sale sull'autobus per andare da un posto all'altro del Comune A, ma durante il tragitto è previsto lo sconfinamento per un breve tratto nel Comune B, quando si arriva in quella zona della linea i carabinieri salgono a bordo e gli fanno la multa? Me lo chiedo perché è cosa assai frequente che gli autobus sconfinino da Comune a Comune.

Berto

 

Lettera 15

Caro Dago, Recovery fund, veto di Polonia e Ungheria blocca il Bilancio Ue. Quindi è successo esattamente l'opposto di quanto previsto dal commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, appena qualche giorno fa, che si diceva sicuro non vi sarebbero stati veti.

paolo gentiloni valdis dombrovskis

 

In un momento così delicato per l'economia europea e mondiale, se uno non ha la percezione nemmeno di quello che sta succedendo ad un centimetro dal suo naso è meglio che se ne vada a casa.

Raphael Colonna

 

Lettera 16

Caro Dago, grazie per averci proposto il bel pezzo di Mughini su Calabresi. 

giampiero mughini

Ricordo quei giorni del 72 perché in casa nostra entravano il Candido ed Il Borghese (il Giornale sarebbe nato solo 2 anni dopo). Poi uno dei primi libri seri che lessi da ginnasiale fu "Addio, compagni, addio" dello stesso Mughini. Vorrei, però, rispondere alla domanda retorica che conclude l'articolo. Magari tanti si sono sentiti legittimati a vivere in 50 anni di menzogna perché qualcuno a Roma, o giù di lì, ha nominato Senatore a vita un verme come Dario Fo.

Franz

 

Lettera 17

la vita davanti a se

Dago darling, "La vie devant soi" di Emile Ajar (Romain Gary) é uno dei romanzi più belli del secolo scorso. Nel 1977 ne fu tratto un film (roba di qualità, da cinema), molto bello diretto da Moshe Mizrahi con protagonista una insuperabile Simone Signoret. Il film vinse un Oscar come miglior film straniero. 

 

Mi pare di capire che nel remake italiano (robuccia da Netflix) Loren-Ponti ci sono così tanti tradimenti agli originali che Gary, Mizrahi e Signoret si rivolteranno nelle loro tombe o rideranno dei loro tristi posteri e li manderanno a quel paese (nei tristi tropici). Simone si era dovuta invecchiare, una vegliarda come Sophia si é invece ringiovanita e ricoperta di stracci firmati. Ossequi 

sophia loren la vita davanti a se

Natalie Paav

 

Lettera 18

Caro Dagos, Corrado Formigli, nel filone manstream della superiorità (anche) sportiva della négritude (per la contradidzion che 'l consente, allora, le razze, cancellate per decreto legge alla Zan, Boldrini, ecc. e per dogma di scienza ufficiale, esistono, almeno nei ghetti decoubertiniani?) o comunque, della tipologia umana mescolata, ma, in ogni caso, non ascrivibile alla vituperata "variante bianca dell'umanità" in via di auspicabile estinzione, ha eletto a 'dio dell'automobile' il 'black' Lewis Hamilton.

 

ALESSANDRO ZAN MARIA ELENA BOSCHI

Nella corsa a primati, supremazie e suprematismi, giungere ai traguardi sportivi è una voce di bilancio che non sappiamo quanto pesi né quanto a favore del politicamente corretto e a gloria del revanscismo terzomondista in genere, di cui scontiamo gli effetti, non solo su strade (ora, anche su pista) e piazze, in tutto l'Occidente.

 

Ma, di questi tempi a leggi Zan scoperte in cui si vieta non di odiare, ma di rendersi odiosi agli occhi di minoranze disposte a risentirsi che ne trovi sempre di assai suscettibili anche retroattivisticamente, meglio glissare. Formigli è solo un diligente campione del Gran Premio teleguidato di micidiali banalità a norma di Pensiero Unico di cui ogni sua tramissione è un veicolo insuperabile. 

Raider

GIUSEPPE CONTE DPCM MODE BY CARLI

 

Lettera 19

Caro Dago, lui e l'amico runner in quel posto non potevano andare, in quanto entrambi fuori dai rispettivi Comuni di residenza. E nonostante l'escursione sia finita in tragedia, con la morte di uno dei due precipitato nel dirupo sui monti di Spriana (Sondrio), il superstite è stato sanzionato dai carabinieri perché ha violato le norme del Dpcm. Solo un Governo di decerebrati poteva varare una regola simile. Il buon senso dice che se vai in un luogo isolato - in montagna o nei boschi - dove non c'è nessuno, anche se sei fuori dal tuo Comune contribuisci ad alleggerire il numero di persone circolanti nei centri cittadini. Se invece rimani nel tuo Comune e fai su e giù per le vie della tua città, incrociando un gran numero di persone, sei infinitamente più pericoloso. Ma chi nasce ottuso non può diventare intelligente.

giuseppe conte roberto gualtieri

S.D.A.

 

Lettera 20

Ciao Dago,

sai come iniziano le dittature: facendo credere alle persone di essere superiori. Si, i grandi dittatori del 900 hanno usato la leva della superbia. Solo così puoi ottenere un plebiscito.

Il fatto è che i sovranisti non parlano di superiorità, ma semplicemente di diversità. Ad spingere sulla molla della superiorità sono invece i progressisti. Hanno iniziato con la barzelletta della scienza, diventata di stato, alla quale non si può più obiettare (che è il vero compito della scienza) pena essere considerati dementi.

 

L'allineamento è pressoché totale e coinvolge anche i media, dia tradizionali sia digitali, divenuti ormai organi di censura di tutte le posizioni alternative (non solo quelle contrarie).

Gli strumenti che erano nati per "dar voce" alla gente contro i regimi totalitari, sono quelli che te la tolgono appena dai un po' fastidio.

GIUSEPPE CONTE E LA CHIUSURA DEI BAR BY CARLI

 

In nome della scienza, la verità è persino ribaltata, per cui neanche le donne possono dire di essere diverse dagli uomini, pena la gogna: vedi JK Rolling.

 

Lettera 21

Spett. redazione di DagoSpia, ho letto l'articolo da voi ripubblicato: "Braccia restituite all'agricoltura" di Carlo Ottaviano per “il Messaggero” e vi prego, prima di pubblicare simili notizie forvianti, di esaminate il reale stato dell'agricoltura italiana. Io sono un agricoltore ed ho una Azienda di 40 ha, di questi, ne ho coltivati solo 8 ha, non perché sono masochista, ma perché coltivando ci si rimette.

 

Tutto dipende dal costo delle lavorazioni e dei prodotti (fitofarmaci, sementi e concimi) elevati e dal prezzo molto basso delle produzioni (mais, soia, ecc.). Quanto da me sostenuto è ricavabile anche da molti siti del mondo agricolo. Per favore non unitevi al coro delle stupidaggini esaltanti il reddito ricavabile dall'agricoltura.

Cordiali saluti.

ing. Antonio Bettanini

 

Lettera 22

giuseppe conte e angela merkel a meseberg by osho

Ogni giorno che il buon Dio manda in terra, l’uomo, per farsi notare, commette ogni sorta di nefandezze. Grandi e piccole. Medie e da tre/quarti. Tra le piccole, forse meglio tra le medie, ci sono quelle degli esponenti del Pd. Come è noto a chiunque abbia seguito con spirito critico e oggettivo questi decenni di storia patria, il Partito democratico di oggi - essendo il vero erede del Partito comunista, ossia di quello che anche la becera e culona Europa parifica al nazismo: ogni tanto pure l’Europa ci azzecca - risulta essere  il vero distruttore d’Italia, partendo dal ‘68, sia dal punto di vista etico che politico, avendo realizzato in pratica solo riforme di tipo ideologico anticattolico e nulla per quanto attiene a riforme di sostanza ( burocrazia, Magistratura, autonomie locali etc etc.). Ebbene, come sempre avvenuto, anche in questi giorni la esiziale voce dei compagni si spande su ogni dove - naturalmente con l’appoggio della gran parte della stampa italiota - per le solite battaglie di propaganda che non costano nulla ma che fanno rumore e coprono le loro incapacità.

 

VIKTOR ORBAN MATEUSZ MORAWIECKI

Attaccano, e te pareva, a spron battuto i governi “nemici dell’Europa” di Ungheria e Polonia. Dagli all’untore, a morte i magiari, al rogo i polacchi che da buoni cattolici hanno in spregio l’aborto: ecco la grande battaglia di parole dei piddini e dei totalmente incapaci grillini. La ragione del contendere - come noto ai più - è il via libera al pacchetto da oltre 1800 miliardi che assomma il Bilancio Ue e il Recovery Fund, mica bruscolini ovviamente. Ungheria e Polonia si oppongono al via libera perché puntano a far saltare o quantomeno a ridurre quel bastardo “ accordo sulla condizionalita’” che subordina l’erogazione dei fondi del Bilancio europeo al rispetto, udite udite, dello “stato di diritto”.

 

VIKTOR ORBAN GIUSEPPE CONTE

In altre parole il classico ricatto sporco del pensiero unico che ti dice: “vuoi i soldi europei? Si, bene, però tu devi fare questo e quello e non puoi fare quest’altro.” Anche D’Agostino senza limiti morali ( visto quello che pubblica con tanto di foto del Papa accostato ad una spudorata mignottona) capisce che si tratta di un ricatto bello e buono. Col quale la sporca Europa delle culone varie prende due piccioni con la fava unica: tu prendi i soldi solo se segui il pensiero unico e in più ti metti in linea con gli altri paesi, che si credono avanzati. Bello no?

 

E figurati se la posizione coraggiosa di Ungheria e Polonia viene spiegata a dovere dalla stampa.. Macché ! È tutto un fluire di sparate a salve dei veri untori del peggio, alias i piddi/grillini. Ultima quella del coniglione navigatore salva migranti Delrio che lancia i suoi deliri contro Ungheria e Polonia, amiche di Salvini e Meloni. Ovvio che i soldi servano ma non dire le cose come stanno vuol dire dittatura della falsità, bandiera del Pd e compagni di merende.

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…