enrico letta

POSTA! - LETTA: "IL PD È INCROSTATO DI MASCHILISMO, SERVE UNA CURA SHOCK". QUINDI DOMANI RASSEGNA LE DIMISSIONI PER LASCIARE IL POSTO DI SEGRETARIO AD UNA DONNA? – ALTRI QUATTRO COMUNI SICILIANI DIVENTANO ZONA ROSSA. AH, L'AVESSERO SAPUTO TOGLIATTI E BERLINGUER CHE PER FAR DIVENTARE TUTTA L'ITALIA ROSSA BASTAVA UN VIRUS!

italia zona rossa 4

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1:

Caro Dago, Covid, altri quattro Comuni siciliani diventano zona rossa. Ah, l'avessero saputo Togliatti e Berlinguer che per far diventare tutta l'Italia rossa bastava un virus!

 

Sonny Carboni

 

Lettera 2

enrico letta

Caro Dago, Letta: "Il Pd è incrostato di maschilismo, serve una cura shock". Quindi domani rassegna le dimissioni per lasciare il posto di segretario ad una donna?

 

Lettera 3

Caro Dago, bollette, da aprile +3,8% per l'elettricità, +3,9% per il gas, con la solita motivazione: la crescita dei prezzi delle materie prime. Ma se si guarda il grafico di queste ultime, si scopre che il prezzo si muove all'interno di un range, al momento nella parte bassa. Da anni non c'è un nuovo massimo, l'ultimo è antecedente al 2010. Com'è invece che il grafico delle bollette segna sempre nuovi massimi?

boris johnson 3

 

D.H.

 

Lettera 4

Caro Dago, vaccini, Johnson & Johnson in Italia dal 16 aprile. Troppa grazia! Per contrastare efficacemente il Covid bastava un Johnson solo: Boris.

 

Leo Eredi

 

Lettera 5

mario draghi al senato

Caro Dago, Covid, le Regioni a Draghi: "Dare un segnale al Paese sulle riaperture". Dai, su, il premier potrebbe almeno far riaprire i negozi che vendono musicassette!

 

Maxi

 

Lettera 6

Caro Dago, lo ha detto anche un ex come Antonio Di Pietro: quello dei magistrati (Anm) che pretendono di essere vaccinati subito, minacciando altrimenti di rallentare i processi, è un vero e proprio "ricatto". Quanta arroganza, ma chi si credon d'essere? Andrea Scanzi?

GIOVANNI TOTI

 

Martino Capicchioni

 

Lettera 7

Caro Dago, Pasqua blindata in Liguria, Il governatore Toti: "Vietato raggiungere seconde case o barche". Canaglia! Anzi: "Canaria"...

 

Soset

 

giuseppe conte a firenze per la lectio magistralis su se stesso 1

Lettera 8

Caro Dago, Bankitalia: "Il 40% delle famiglie ha difficoltà a pagare l'affitto di casa". Niente paura, adesso arriva anche l'aumento delle bollette!

 

Greg

 

Lettera 9

Caro Dago, l'ex ministro Pd Francesco Boccia: "Nel 2023 la partita sarà Letta-Conte contro Salvini e la Meloni". Da notare che l'unica donna non sta dalla parte di chi, a parole, ha fatto della parità di genere  una questione di principio.

 

Tommy Prim

nicola zingaretti enrico letta

 

Lettera 10

Caro Dago, Covid, Zingaretti: "Ema decida subito sul vaccino Sputnik". Ah, ora che lo dice lui bisogna fare in fretta. Ma quando i russi annunciarono di avere il vaccino, l'allora segretario Pd e tutti i suoi compagni di partito cominciarono a sparare a palle incatenate mostrando grande scetticismo e diffidenza immotivati solo perché di mezzo c'era Putin. Chissà se i dem si rendono conto dei livelli di ridicolaggine che raggiungono.

 

luigi di maiio 2

Tom Schusterstich

 

Lettera 11

Caro Dago, Covid, Di Maio: "A Pasqua sconsigliamo di andare all'estero". Giustissimo. Ormai arriva talmente tanta gente dalla rotta balcanica e dall'Africa che andare all'estero è superfluo!

 

Furio Panetta

 

Lettera 12

Caro Dago, un 26enne nigeriano entra senza mascherina in un supermercato di Fano e inizia a tossire in faccia ai clienti in fila alla cassa. All'arrivo della polizia aggredisce gli agenti con pugni e calci: arrestato. Sembra l'identikit della "risorsa" perfetta per andare a ritirare le giacche dal sarto e prenotare il parrucchiere all'omorevole Boldrini!

GALLI DELLA LOGGIA

 

Giacomo Francescatti

 

Lettera 13

Caro Dago, “Non credo lo si possa più considerare un partito neofascista", sentenzia il già collaboratore di 'Mondoperaio' Galli della Loggia, gettando il macigno nello stagno dell'intellighenzia "de sinistra" e sdoganando FdI come il riferimento della destra conservatrice italiana. Se non puoi battere il nemico, ma non vuoi neppure allearti con lui, comincia a vezzeggiarlo.

MADA KABOBO

Giorgio Colomba

 

Lettera 14

Dago: leggo che ci saranno ulteriori sconti di pena per kabobo, la bestia di Milano(chi ammazza come ha ammazzato lui a casa mia si chiama bestia!). Quindi, conoscendo bene la (in)giustizia italiana, so per certo che non resterà ancora molto in galera e la cosa mi fa davvero rabbia. E una cosa che mi fa incazzare ancora di più, è che per kabobo in sentenza non ne è stata prevista l'espulsione al termine della pena, quindi è ragionevole pensare che non sarà espulso al termine della condanna. Anzi, mi viene pure di pensare di peggio: probabilmente l'INPS gli dovrà pagare pure una pensione di invalidità, dato che gli sono stati riscontrati problemi psichiatrici. Ma scherziamo?! E' questa la giustizia italiana?!

 

MADI KABOBO AGGRESSIONE A MILANO

Mi auguro che al termine della pena kabobo venga espulso e se non lo sarà, allora spero e mi auguro che intervenga qualche anima pia a fare giustizia alle sue vittime e al resto dei Cittadini Italiani. Le mie sono affermazioni durissime, ma dinanzi a schifezze giudiziarie come queste, credo che non si possa pretendere altro.

 

E' disgustoso che un clandestino pluri-omicida, per 3 omicidi e 4 tentati omicidi, non si farà neppure 12 anni di galera. Questa cosa non è solo ingiusta: è indegna!

Una certa sinistra tra le toghe e tra i politici ha reso possibili situazioni del genere e io sono totalmente disgustato dalle persone che hanno permesso l'entrata in vigore di leggi che tutelano non i Cittadini onesti: ma solo i clandestini, gli stupratori, gli spacciatori, i ladri, gli assassini e tutti i criminali in generale. VERGOGNA!

francesco paolo figliuolo fabrizio curcio 1

 

Francesco Polidori

 

Lettera 15

Caro Dago,

Vi vedo insistere nel lento e costante tentativo di rendere desiderabile il mangiare vermi, scarafaggie lucertole, (presto arriverete alle feci, e poi direttamente ai cadaveri, sono certo) pubblicando ogni poco notizie dal tono 'Toh, in Vietnam mangiano il sushi con il lombrico sopra'.

Il mio stomaco, preso alla sprovvista, tutte le volte si chiude e mi viene da vomitare. Perchè lo fate? Perchè ci trattate così? Davvero trovate utile tutto questo?

Vermi e scarafaggi mangiateli voi,

grillo di maio

T.

 

Lettera 16

Caro Dago, vaccini, il generale Figliuolo: "Ad aprile in arrivo 8 milioni di dosi". Abbiamo un po' perso il conto, ma pare che con tutti i milioni di dosi che arriveranno ad aprile potremmo anche farci un frappè.

 

La Lega dei Giusti

 

Lettera 17

“VACCINI PRIMA AI MAGISTRATI O RALLENTIAMO I PROCESSI”…

 

GIUSEPPE CONTE IN VERSIONE THAILANDESE

A Roma sono molto apprezzati i  magistrati alla

“ Vaccinara “.

Umba Dumba

 

Lettera 18

Caro Dago, chissà se "l'elevato Grillo" prova un po' di vergogna per aver fatto eleggere improbabile "cittadini" come rappresentanti del popolo italiano, tipo Tonininelli (l'uomo dei tunnel...) o Morra (TU non sai chi sono io...) e la mitica Castelli del "questo lo dice lei" forse vergogna no ma pentimento sicuramente; visto che vuole fare piazza pulita dei vincitori della lotteria che vorrebbero vincere per la terza volta...

FB

 

Lettera 19

Caro Dago, il premier Draghi vaccinato stamane con AstraZeneca. Tocchiamo ferro, che non ci tocchi tornare a Conte.

 

il commissario figliuolo si vaccina

J.R.

 

Lettera 20

Caro Dago, Letta: "Il Pd è incrostato di maschilismo, serve una cura shock". Quindi domani rassegna le dimissioni per lasciare il posto di segretario ad una donna?

 

Theo

 

Lettera 21

Caro Dago, Covid in Sicilia, dati manipolati per evitare la zona rossa: 3 arresti in Regione. La conferma di un sospetto che in molti avevano da tempo su tutte le Regioni italiane. E il sistema delle zone a colori sembra ideato apposta per incentivare comportamenti del genere. Ecco perché, anche coi vaccini, sarà assai difficile sconfiggere il virus: i dati sono taroccati.

andrea scanzi 2

 

Gaetano Lulli

 

Lettera 22

Caro Dago,

29 Marzo 2021: a Londra zero morti per coronavirus e 30 milioni di persone vaccinate. Chissà se c'è ancora qualche fesso che si chiede perché la Gran Bretagna ha scelto la Brexit.

 

Lettera 23

Dagovski,

Magistrati, avvocati e cancellieri vaccinati subito.

Altro che giustizia lenta.

Aigor

 

Lettera 24

Caro Dago, va bene prendersela con Scanzi: ma gli insegnanti, categoria protetta, a casa in DAD quasi tutti, perchè mai  sono passati davanti a tanti 80enni, cardiopatici, diabetici , malati oncologici ecc.ecc.? E se poi Draghi gli chiede di fare qualche giorno in piu' a giugno, guai? ma vaffa! BLUE NOTE

Marta cartabia al Meeting di Comunione e liberazione

 

Lettera 25

Caro Dago,

sempre più frequentemente si sente parlare della necessità di riforma della giustizia.

 

Penso tuttavia che sia una pia illusione pensare di realizzarla senza una preventiva “autorizzazione” da parte della magistratura.

 

Infatti se tale “autorizzazione” non venisse richiesta ed ottenuta non dubito che un’eventuale riforma sarebbe immediatamente cancellata in quanto dichiarata incostituzionale, almeno nelle parti non gradite ai magistrati.

 

Se per contro l’ “autorizzazione” in questione venisse richiesta ed ottenuta vorrebbe dire che la riforma non riformerebbe un bel niente.

andrea scanzi 1

 

Abbiam visto tutti proprio in questi giorni cosa è stata capace di fare “apertis verbis” e senza timore alcuno l’ANM per cercare di ottenere che i magistrati siano vaccinati per primi.

 

Immaginiamoci di cosa sarebbero capaci di fare i magistrati di fronte ad una riforma della giustizia che osasse intaccare  anche solo in minima parte il loro incontrollato e debordante potere o renderli responsabili di eventuali errori da loro compiuti per dolo o colpa grave nell'amministrazione della giustizia.

 

Da qualsiasi punto di vista si guardi il problema della riforma della giustizia non mi sembra che possa essere risolto ricorrendo esclusivamente ai normali interventi legislativi del parlamento come se si trattasse di una delle tante riforme di cui necessità il paese.

 

Pietro Volpi

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…