lucia azzolina

POSTA! – UN TALENTO VA RICONOSCIUTO AL  MINISTRO DELL'ISTRUZIONE AZZOLINA: SA APPLICARE  ALLA PERFEZIONE IL ROSSETTO ROSSO, E CREDIMI, DA DONNA TI DICO, CHE È UN'IMPRESA PIUTTOSTO DIFFICILE! – CRISTIANO RONALDO HA PRENOTATO UNA BUGATTI CENTODIECI DEL VALORE DI 9 MILIONI DI EURO. NON AVRÀ MICA IN PROGETTO DI ARRUOLARSI NELL'ARMA?

lucia azzolina 7

Riceviamo e pubblichiamo

 

 

Lettera 1

Caro Dago,

 

un talento va riconosciuto al  Ministro dell'Istruzione Azzolina: sa applicare  alla perfezione il rossetto rosso, e credimi, da donna ti dico, che è un'impresa piuttosto difficile!

DIEGO FUSARO E LUCIA AZZOLINA

 

Un caro saluto,

 

Mariela

 

 

Lettera 2

Caro Dago, dopo aver collezionato diverse supercar - Ferrari, Rolls Royce, McLaren e Bugatti - Cristiano Ronaldo ha prenotato una Bugatti Centodieci del valore di 9 milioni di euro. Non avrà mica in progetto di arruolarsi nell'Arma?

 

Giacomo

 

cr7 bugatti centodieci

Lettera 3

Caro Dago, Chiara Ferragni posta una foto del lato B e mostra la cellulite. Embè, con tutti i soldi che guadagna se non può permettersela lei...

 

E.Moro

 

chiara ferragni

Lettera 4

Caro Dago, ma scusa:vi domandate perché Salvini va a processo e Conte e Toninelli no? Ma perché non è un classico del PD sconfiggere gli avversari politici mediante i magistrati politicizzati invece che in libere elezioni? Ma la vicenda Berlusconi è una trama di un film o sono fatti oggettivi accaduti nella realtà?

Ale.

 

Lettera 5

toninelli salvini

Caro Dago, coronavirus, in un tweet Trump  chiede se non sia il caso di rinviare le Presidenziali. E adesso sul New York Times Paul Krugman scriverà  che bisogna copiare il modello l'Italia che ha rinviato le Regionali? Oppure il nostro esempio è da imitare solo quando è utile per attaccare Donald?

 

F.G.

 

Lettera 6

Caro Dago,

andrea bocelli e matteo salvini al convegno sul coronavirus in senato

se si deve fare pubblica ammenda per aver detto ciò che si pensa, vuol dire che siamo messi proprio male. Eppure Bocelli e i cosidetti "negazionisti" hanno posto una domanda che dovrebbe interessare tutti:  "E' giusto smettere di vivere per paura di morire?".

Abbracci :), Claudio X.

 

Lettera 7

Egregio sig. Dago. L'altro giorno ho dovuto avviare la sintonizzazione automatica dei canali sul mio tv. Erano un paio di anni che non lo facevo.

 

Ho dovuto passare la serata per fare il solito lavoro e cioè eliminare tutte quelle che trasmettono solo pubblicità e televendite, quelle troppo specializzate (tipo quelle che ti fanno vedere 24 ore su 24 gente che fa surf o cammina in montagna), quelle che, diciamolo, un po’ fanno schifo ( fanno vedere come si schiacciano brufoloni grossi come pere o si tagliano metri quadri di pelle dalla pancia ) ecc.ecc.

lilli gruber giorgia meloni 2

 

Stavolta però tale operazione è caduta a fagiolo. Ho eliminato LA 7. Alla fine è come quelle che ti mostrano 24 ore di surf, tiro al piattello o immagini di paesaggi, qui si parla H24 di come eliminare Salvini, come ridurre al silenzio la Meloni, di quanto sia bello vivere nell'italia di conte e dei 5 stelle ecc.ecc.. Manco un cartone animato..

Antonio

 

 

Lettera 8

LUCIA AZZOLINA

Caro Dago, leggo che alcuni "ex" che a loro tempo svolsero un "ottimo lavoro" per il Paese, vorrebbero completare l'opera riempiendo l'Italia di clandestini.

 

Tanto il problema non li riguarda, grazie ai ricchi stipendi e alle ancor più ricche pensioni possono risiedere in lussuosi ed esclusivi luoghi dove i migranti sono banditi.

Remember Capalbio? Appena saputo che un numero esiguo di migranti sarebbe stato alloggiato nei dintorni i ricconi che svacanzavano li ....sollevarono il ciglio sinistro e i migranti...sparirono.

 

SFERA EBBASTA CON UGO DI PUORTO, UNO DEI RAGAZZI DELLA BANDA DELLO SPRAY DI CORINALDO 1

Bello fare gli accoglienti da tenute sterminate e attici superlusso con vigilanza a carico dei cittadini...

FB

 

Lettera 9

Caro D'agostino

E possibile che i criminali che hanno provocato 6 morti in discoteca con lo spray abbiano avuto 10 anni e Salvini per aver tenuto su una nave 3 giorni qualche decina di clandestini ne rischi 15? Ma che giustizia abbiano in italia al netto di Palamara,?

Glinder

 

Lettera 10

"Non lo fo per piacere mio ma per dare un figlio a Dio": così sospiravano sotto le lenzuola le nostre nonne, caro Dago.

conte casalino

 

Parafrasando, mentre i nostri statisti, dietro l'alibi della governabilità, si scervellano ad ogni piè sospinto per sfornare leggi elettorali pro domo sua e per mettere i bastoni fra le ruote degli avversari; mentre gli statisti grillini hanno usato il reddito di cittadinanza nell'interesse della Nazione, così come gli statisti alla Renzi e l'Avvocato del popolo hanno fatto con gli 80 euro e con il Covid 19, il solo a farlo per piacere suo è stato l'orco Salvini, mandato alla sbarra per aver rispettato il suo programma elettorale che gli ha consentito di raddoppiare ( caso unico nella storia ) i voti mentre era al Governo.

 

maria elena boschi matteo renzi

In Italia esiste la Corte Costituzionale che stabilisce la costituzionalità di una legge, se cioè sia in sintonia con la Costituzione, ma non una Corte Giudiziaria che pretenda di stabilire l'eticità di una legge, se cioè sia giusta o no.

 

Altrimenti precipiteremmo nello Stato Etico, magari sotto l'egida talebana. Ad ogni modo, si dia inizio al processo e, a sentenza emessa ( per insussistenza del fatto), non vincerà Salvini, ma la Costituzione. Lo Stato di Diritto. Antonio Pochesci

 

 

lamorgese salvini

Lettera 11

Caro Dago, trovata l'intesa tra la ministra Lamorgese e la maggioranza su un nuovo testo che supera i Decreti sicurezza di Salvini.

 

Tra le novità la cancellazione delle multe milionarie alle navi ong, l'allargamento della possibilità di accedere alla protezione umanitaria, la revisione del sistema di accoglienza, la possibilità per i richiedenti asilo di iscriversi all'anagrafe comunale.

 

migranti dalla tunisia con barboncino

Insomma, tutti provvedimenti volti ad incentivare gli sbarchi. Manca solo che all'arrivo gli consegnino una prepagata con qualche centinaio di euro  da spendere a piacimento.

 

Gian Morassi

 

Lettera 12

Caro Dago, è stato dissequestrato dalle autorità tunisine, ed è già salpato dal porto de La Goulette per far ritorno in Sicilia, il peschereccio marsalese "Nuova Maria Lucia", che la mattina del 23 luglio era stato bloccato da una motovedetta della Marina del Paese nordafricano accusato di gettare le reti  nelle acque territoriali tunisine.

 

Migranti al molo Favarolo di Lampedusa

Questi fanno transitare centinaia di clandestini diretti in Italia e si preoccupano di dove i nostri pescatori gettano le reti? Nessun Governo appena decente si farebbe prendere in giro in questo modo.

 

Eli Crunch

 

Lettera 13

Salvini ha fatto propria una frase (“Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra”) attribuendola a Einaudi. Si è sbagliato, la frase è di Piero Salvemini, un autentico “padre della Patria” che avrebbe preso Salvini a pernacchie tutti i giorni.

Ciao Roberto.

Chiodi

 

Lettera 14

Caro, ma probabilmente non caro Dago, meglio sicuramente non, sugli attacchi reazionari a Galli della Loggia, ormai è chiaro che certe tigri di carta stampata, in salsa Raimesca, scattano solo quando vedono un pertugio di popolarità riflessa.

 

conte meme

Di certo non sono all'altezza di un Galli della Loggia, attaccano il più bravo per principio, in quanto sempre immersi a reprimere la nuda verità degli altri. Oltretutto su opinioni che li tormentano, ma tanto simili al loro pensiero recondito.

 

Questi leoni da tastiera mi rievocano lontanissimi e divertenti ricordi scolastici, quando gli oscuri degli ultimi banchi, sfogavano il loro dissenso tirando i cartocetti con la cannuccia, a quelli più bravi del primo banco. Purtroppo ora, non c'è più nessun maestro e o maestra, che li possa mettere in castigo dietro la lavagna. Peccato, perché non ne sentiremo la mancanza

 

Rocco il saggio non saggio

 

 

ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

 

Lettera 15

DagoSatan, DagoSatan, aleppe!

 

Che uomo! Che leader! Che sprezzo del pericolo! Chi sarà mai questo statista che dimostra con i fatti di essere il numero uno? Di essere uno che merita di primeggiare, di rappresentare l’Italia nel mondo. Che dico? Nel cosmo e forse più in là.

 

Si chiama Giuseppe Conte, in arte Giuseppi, il quale ha fatto capire anche poche ore fa di che pasta è fatto. No, non si è messo in mimetica e alla testa di truppe italiane per andare in Libia a combattere contro Erdogan e difendere gli interessi italiani.

 

Ne’ si è posto a capo dei corpi speciali per rintracciare i migranti clandestini che stanno infettando il Paese. Ci mancherebbe, lui è un ometto pacifico tutto codice, casa e Vaticano. Neanche a dirlo che abbia pensato di incontrare da incazzato Al Sisi, l’egiziano erede di Tutankamon, che deve rispondere di qualche manchevolezza dei servizi segreti egiziani e di qualche università inglese.

 

conte meme

E neppure che voglia tirare sul serio le recchie a Rutte, l’arancione che incredibilmente prende scarpate in faccia a casa sua per aver calato le brache davanti al signor Conte, concedendogli così tanti soldi che quasi si stenta a crederci (oggi l’illuminato Mattarella, ripresosi dal caldo di questi giorni informa che in effetti si tratta di un grande lascito europeo, ma forse non ha studiato bene le carte e non conosce le modalità connesse con tanta liberalità UE, ma se ne accorgerà anche lui che fa da sponda a Conte in Europa !).

 

“Ma allora  perché è così in gamba? mi chiede il solito mio sublettore meno scafato dei quattro. Ecco la risposta: ma non avete letto le dichiarazioni di oggi del premier ex populista, ex grillino, ex Arlecchino servo dei due padroni Salvini Di Maio? Male, perché è proprio qui che Conte dimostra la sua cifra di leader mondiale.

GIUSEPPE CONTE MEME

 

Quando minaccia l’intervento (armato?) dello Stato in Puglia, la sua terra, affinché sia rispettata a qualsiasi costo la parità di genere nella presentazione delle candidature alle elezioni regionali. Non importa se non si trovano donne in grado di poter partecipare alla tenzone ( lo sa meglio di tutti proprio lui che i curricula si possono costruire e che l’importante è partecipare, poi qualche Salvini si trova sempre per partire e far carriera anche se sei non sei all’altezza  ), ma bisogna far valere la parità a qualunque costo, anche sfidando ogni pericolo (?) e soprattutto il ridicolo.

 

giuseppe conte meme 1

È’ proprio in questo tipo di battaglie da pensiero unico che si staglia un vero leader maximo: con poco o nullo sforzo gli arriva un grande ritorno di consensi tra i progressisti e le donne! Ah le donne, certo servono? ma per il lavoro è meglio tenersi un casalin(g)o vicino vicino !

 

Luciano

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”