matteo salvini

POSTA! – CARABINIERI DELINQUENTI A PIACENZA. ASPETTIAMO TREPIDANTI LA SOLIDARIETÀ AGLI UOMINI IN DIVISA DI MATTEO SALVINI, COME DA COPIONE – CARO DAGO, GLI OLANDESI HANNO RAGIONE DA VENDERE. I SOLDI DEL RECOVERY FUND, IN ITALIA, FINIRANNO TUTTI NEL CESSO: SUSSIDI DI CITTADINANZA, QUOTA 100 CHE DIVENTERÀ QUOTA 50, ALITALIE VARIE, CASSE INTEGRAZIONI IN DEROGA PROROGATE PER CENT'ANNI. ARRIVA LA TROJKA? MAGARI!

joe biden toccante 8

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Usa 2020, Biden: "Donald Trump primo razzista eletto presidente". E Sleepy Joe, invece, vorebbe essere il primo molestatore alla Casa Bianca?

Ugo Pinzani

 

Lettera 2

Carabinieri delinquenti a Piacenza. Aspettiamo trepidanti la solidarietà agli uomini in divisa di Matteo Salvini, come da copione.

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 3

I CARABINIERI DI PIACENZA E LA FOTO CON UNO SPACCIATORE

Caro Dago, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa "Dal primo gennaio 2021 partirà la plastic tax". E con quali soldi la pagheremo? Coi 209 miliardi in arrivo da Bruxelles?

Edy Pucci

 

Lettera 4

Dite a De Luca che a Napoli, Sorrento e zone limitrofe è pieno di “bocche di covid”. Fate un giro sui siti di escort. Tutto bene... madama la marchesa

VINCENZO DE LUCA SERGIO COSTA

Ferdi

 

Lettera 5

Caro Dago, coronavirus, De Luca: "Milano non si ferma, Bergamo non si ferma... poi però hanno contato migliaia di morti". Chissà che contenti Nicola Zingaretti, Beppe Sala e Giorgio Gori. Il Pd si conferma il partito dell'unità, dell'amore e della solidarietà.

Bug

 

Lettera 6

Dago nostro, davvero c'è qualcuno disposto a credere che non avrebbero trovato l'accordo sul Recovery Fund, con annessa campagna autocelebrativa per cui tutti si dicono trionfatori (manco si trattasse di elezioni amministrative in Italia...)?

 

rutte merkel ursula conte by osho

Ecco, una trattativa che prevede un solo sbocco non è una trattativa, è una farsa, infatti esultano tutti, pure Di Battista.

 

Gianluca

 

Lettera 7

Caro Dago, Recovery Fund, Von der Leyen: "Giusto che l'Italia riceva più fondi". Peccato che poi gli italiani scopriranno sulla propria pelle che si tratta tutt'altro del "gran regalo" per cui si tenta di farlo passare.

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE

Berto

 

Lettera 8

Caro Dago, il ministro Gualtieri: "Con una stima prudenziale si può indicare in almeno 1,5 milioni i posti di lavoro che sono stati salvati dalle misure del governo". E bloccando a tempo i licenziamenti, durante lo stato di emergenza, pensa di aver salvato posti di lavoro?

Luca Fiori

 

Lettera 9

VIRGINIA RAGGI

Dagosapiens, leggo: “Pressing sulla Raggi per evitare la candidatura che porterebbe a una sconfitta certa; in cambio le è stato offerto un posto da sottosegretario nel governo”. E’ stata sempre contestata per ciò che non ha fatto per la disgraziata capitale d’Italia; e dunque?  Va premiata con un posto nel governo? Non le si dovrebbe dire invece: “Ciao e torna al lavoro che facevi prima!” ?

Vittorio Romakaputtmundi ExInFeltrito

 

Lettera 10

Caro Dago, nella notte via libera del Consiglio dei ministri al nuovo scostamento di bilancio da 25 miliardi. A furia di "scostarsi" alla fine, per ritrovarlo, bisognerà rivolgersi a "Chi l'ha visto"?

Vesna

 

Lettera 11

I BANCHI ANTI CORONAVIRUS CHE VUOLE COMPRARE LUCIA AZZOLINA

Caro Dago, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, in qualità di assessore delegato alla protezione civile regionale, ha firmato lo stato di preallerta sul territorio al fine di fronteggiare l'eccezionale afflusso di migranti nel territorio regionale, dalla rotta balcanica, durante lo stato di emergenza da Covid-19. E si fronteggerà col lanciafiamme - per dirla alla Vincenzo De Luca durante il lockdown - oppure organizzando comitati d'accoglienza e prenotando posti negli alberghi?

A.B.

 

Lettera 12

Caro Dago, Usa, il virologo Anthony Fauci: "Improbabile che il coronavirus venga totalmente sradicato". Speriamo sia una previsione alla Roberto Burioni ("Rischio contagio pari a zero"): campata in aria.

LUCIA AZZOLINA

Arty

 

Lettera 13

Caro Dago, Recovery Fund, il premier Conte: "Risultato storico che appartiene all'Italia intera". Non faccia il modesto. Se siamo ridotti così in gran parte il merito è suo e del Governo che presiede. Il Covid da solo non ce l'avrebbe fatta. 

Fabrizio Mayer

 

Lettera 14

Caro Dago, che il mondo dell 'informazione sia in decadenza non ci sono dubbi. Con tutto il rispetto per i vari Ceccarelli, Labate e Gramellini, non mi pare infatti il caso di dedicare attenzione a Rocco Casalino che fa la passerella con Giuseppe Conte.

 

GIUSEPPE CONTE MARK RUTTE

Al tempo di quando la stampa politica dedicava meno pagine e pagine e si limitava al "pastone romano" Casalino sarebbe stato sempre ignorato, altro che farlo passare per la "mente" di Conte. Cordiali saluti. Giovanni Attinà.

 

Lettera 15

Caro Dago, siamo sicuri che tutti quei banchi pieni di plastica, (con le rotelle poi, immagino il divertimento degli alunni), siano così indispensabili? Per caso qualcuno del ministero ha chiesto a qualche responsabile francese o tedesco se abbiano avuto come priorità di cambiare  tutti i banchi delle scuole? Non sarebbe meglio avere qualche insegnante aggiornato, computer e sussidio moderno in più? 

Mi si stringe il cuore a pensare alla nostra scuola.

Francesca

 

Lettera 16

GIUSEPPE CONTE URSULA VON DER LEYEN

Gli olandesi hanno ragione, ragione da vendere. Vedrete, i soldi del Recovery, in Italia, finiranno tutti nel cesso: riduzione delle tasse, sussidi di cittadinanza e cose simili, quota 100 che diventerà quota 50, Alitalie varie, casse integrazioni in deroga prorogate per cent'anni, fondi a perdere a destra e a manca anche per chi si compra un ventilatore e via di questo passo.

 

D' altronde perchè dovrebbe andare diversamente? Che siamo forse cambiati improvvisamente noi italiani? Siamo diventati tutti svizzeri? Truffatori eravamo e truffatori restiamo, gente, come diceva l'arcitaliano Alberto Sordi, che si arrangia, che conosce e pratica la sublime arte del sopravvivere quando non si ha nè arte nè parte.

 

meme su luigi di maio ministro degli esteri

Basta pensare che i 600 euro alle partite iva sono andati pure a notai, avvocati, veterinari, ingegneri, commercialisti, tutta gente con case e ville e depositi milionari in banca. Arriva la trojka? MAGARI! Noi italiani conosciamo solo il bastone; se ci danno corda sono ro vinati. Viva l'Olanda!

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 17

Caro Dago, si legge un giorno si e l'altro pure che il 60% degli scolari italiani esce dalle scuole scarso in lingua italiana e che un altro 50% (deve essere lo stesso, senno si arriverebbe al 110 per cento) non sa nemmeno fare di conto.

 

Ora sembra che la ministra Azzolina abbia in animo di acquistare, causa virus e forse con i fondi così spintaneamente offerti da Rutte, ben 3 milioni di nuovi banchi per le scuole italiane.

 

Sono certo che per non gettare al vento i soldi tanto sudati da Giuseppi, la ministra sceglierà mobilio moderno adeguato alle nuove esigenze della scuola italiana, in particolare banchi con ciotola per la biada al posto del vecchio calamaio che ora non serve più. Beninteso, per non rischiare la bocciatura della spesa da parte dei "frugali".    

I CARABINIERI DI PIACENZA E GLI ORDINI PER LA DROGA

   

Cincinnato  1945

 

Lettera 17

DagoSatan, DagoSatan aleppe!

Se c'è qualcosa di deteriore in Italia - l'ho già detto e lo ripeto - è la stampa italiota che al 90% costituisce un avamposto attivo, propositivo, instancabile a favore del pensiero unico e quindi anticattolico per eccellenza. Ogni giorno che nostro Signore manda in terra questa turpe attività di fiancheggiamento si propone e si esplica in vari ambiti e con modalità comunicative furbesche, ipocrite, suadenti e, talora, con l'ignorare bellamente questa o quella notizia perchè non rispondente ai dettami del sucitato pensiero unico.

 

Esempi? A bizzeffe, ogni giorno. Prendiamo uno degli ultimi casi di malaffare giornalistico (eufemismo riferito all'aggettivo "giornalistico") che vorrei qui denunciare ( a proposito, pure il guretto, figlio del gurone Casaleggio, dice di essersi accorto che molti giornali nazionali sparano bufale... ma dai, pure iddu se ne è accorto, come mai?) non avendo avuto tempo di farlo prima.

 

Riguarda l'inderogabile necessità di inserire la Nuova Zelanda tra le nazioni canaglia, ossia quelle pericolose perchè accusate di violenza e di terrorismo. Lo sa anche DagoSatan che la lista di queste nazioni o stati canaglia che dir si voglia, riguarda tanti staterelli, Iran, Iraq, Libia, Somalia, etc. mi pare, vado a memoria. 

jacinda arden

 

Però, appunto, detta lista si basa sul fatto che usino violenza, spargano distruzione e morte ( gli USA e altri non lo fanno mai ..) etc.  Usino violenza come iascia fare  la recente legge neozelandese che permette alle donne di là di abortire fino al giorno prima della nascita della creatura che hanno in seno.

 

Per me e per miliardi di persone come me si tratta di un vero e proprio crimine, tanto più grave in quanto perpetrato contro chi non si può difendere, contro chi sta per nascere ed è in possesso di tutti i requisiti per essere considerato un uomo o una donna che si affaccia alla luce (o alle tenebre) di questo mondo.

 

Ma come ha potuto tale Jacinta Anders, premier neozelandese, femminista della peggior specie presentare al mondo una simile bestialità senza vergogna, senza pudore, senza sentirsi in qualche modo imbarazzata di  fronte ad una simile decisione. E' il famoso mistero dell'iniquità che tutto sovrasta, che è incomprensibile, che mi terrorizza.

nuova zelanda

 

Ma può una qualsiasi donna, degna di tale nome, decidere di sopprimere un figlio concepito e fatto crescere per nove mesi meno un giorno? E' accettabile, è comprensibile un simile obbrobbrio, una simile efferratezza ? Evidentemente sì, e qui mica parliamo di uno stato terroristico, di uno stato del  terzo mondo, di una qualche tribù rimasta ancora sconosciuta nelle foreste dell'Amazzonia o del Borneo.

 

carlo e camilla in nuova zelanda 5

Parliamo della democratica Nuova Zelanda, duemila chilometri distante dall'Australia, della Nuova Zelanda (non so se lo sai DagoSatan...) che è ancora oggi una monarchia, con  tanto di reginella a tutti gli effetti, nella persona della suocera di Lady Diana Spenser, alias Elisabetta II. Uno stato, poco meno dell'Italia quanto a superficie, conquistato e colonizzato a suo tempo dai soliti eroici progressisti anglosassoni, spargitori di benessere e civiltà.

 

Conta più o meno 5 milioni di abitanti la NZ, ma evidentemente potrebbero essere troppi per la strega Jacinta, che non è incinta, ma vuole controllare le nascite, in modo che fino all'ultimo giorno la partoriente - libera, democratica, femminista, progressista, emancipata - possa decidere liberamente, come al Colosseo duemila anni fa: "vita o morte".

 

Pollice ritto o pollice verso. Una cosa bestiale, assurda, inconcepibile, Vedo però uno dei miei 4 sublettori che mi richiama." E la stampa italiota cosa c'entra?". Eccoci. La stampa italiota non c'entra nulla nel senso che non ha fatto nulla, non ha scritto pressochè nulla (solo qualche riga proprio perchè non poteva farne a meno) .

 

haka in nuova zelanda 11

Un silenzio tombale! Hanno pensato i porci della stampa: "Ma dai, cosa vuoi che sia sta roba. E' un diritto della donna ammazzare il proprio figlio anche un giorno prima che nasca. Ovvio, questo è il nostro mondo moderno e libero.

 

Pensiamo invece a scrivere di tutto e di più contro il mostro dei mostri, tale Salvini, che pretende che ogni bambino abbia una mamma e un papà, che magari è contro l'aborto, che è contro l'utero in affitto o in comproprietà, che è a favore dei valori cattolici, proprio lui che ha mogli e fidanzate a gogò".

 

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…