beppe grillo movimento 5 stelle m5s

POSTA! – CARO DAGO, ORMAI I 5 STELLE HANNO PIÙ VARIANTI DEL COVID! – PER NOSTRA FORTUNA GRILLO HA SMESSO DI FARE IL POLITICO, VISTO I DANNI CHE  HA COMBINATO CON IL M5S, ED È TORNATO A FARE IL COMICO, LA COSA CHE GLI RIESCE MEGLIO. L'ULTIMA BATTUTA, DA MORIRE DAL RIDERE, L'HA RISERVATA ALLA RAGGI DICENDO "ROMA HA BISOGNO DI TE". PER POCO NON VENIVA GIÙ IL COLOSSEO PER LE RISATE DEI ROMANI...

 

Riceviamo e pubblichiamo:

nicola morra foto di bacco (1)

 

Lettera 1

Caro Dago, M5s, gli espulsi Lezzi e Morra non mollano: "Noi non ce ne andiamo". Bravi. I grillini hanno bisogno di qualcuno che li Morra-Lezzi!

 

Bibi

 

Lettera 2

Caro Dago, Mario Draghi piace a più di sei italiani su dieci. Ma dopo di lui la più gradita è Giorgia Meloni. Maggioranza e opposizione. Gli altri  restano indietro per mancanza di personalità.

mario draghi

 

A.Sorri

 

Lettera 3

Dagovski,

(Dite a Selvaggia Lucarelli che) Giorgia Meloni non è un’Alba Parietti qualsiasi.

Bullizzarla non paga.

Aigor

 

selvaggia lucarelli

Lettera 4

Caro Dago, per nostra fortuna Grillo ha smesso di fare il politico, visto i danni che  ha combinato con il M5S, ed è tornato a fare il comico, la cosa che gli riesce meglio. L'ultima battuta, da morire dal ridere, l'ha riservata alla Raggi dicendo "Roma ha bisogno di te". Per poco non veniva giù il Colosseo per le risate dei romani....Grillo facce ride!!!

GIOVANNI GOZZINI

FB

 

Lettera 5

Caro Dago, circa gli insulti alla Meloni, qual è la differenza tra l'esimio prof. Gozzini, la Lucarelli, Etro, Feltri (S.), Lerner, Argento ed un paracarro? In quest'ultimo un bagliore d'intelletto s'intravede.

Giorgio Colomba

 

Lettera 6

aro Dago, stop agli spostamenti in zona rossa verso abitazioni private. Sembra sia questa la grande novità contenuta nel nuovo decreto Covid. Vista la difficoltà nell'eseguire i controlli affinché la norma venga rispettata, pensiamo che sarà tutt'altro che determinante nell'arginare la diffusione del Covid. La montagna ha partorito un Draghi-no.

nicola morra virginia raggi foto di bacco

 

Giacomo

 

 

Lettera 7

Caro Dago, Governo Draghi e Pd, colto in "fallo" per tutti i ministri uomini, pare che Zingaretti proporrà solo sottosegretarie donne. La top(p)a peggio del buco.

 

Casty

 

Lettera 8

GIORGIA MELONI

Caro Dago, Grillo: "Roma ha ancora bisogno di Virginia Raggi". Se Beppe non ha il Covid dev'essere qualcosa di altrettanto grave...

 

Mark Kogan

 

Lettera 9

Caro Dago, da una settimana sbarchi dei migranti intensificati. Anche gli scafisti hanno grande fiducia in Draghi.

 

Ettore Banchi

 

IL TWEET DI BEPPE GRILLO SULLA RAGGI CHE SI RICANDIDA

Lettera 10

Caro Dago,

ma possibile che dobbiamo dividerci pure sull'opportunità di condannare un professore universitario che appella con insulti zoomorfi un segretario di partito? Che senso ha stilare una classifica di gravità tra quanto cianciato da quest'uomo in radio e quanto urlato ogni giorno da Meloni?

 

Io mi concentrerei piuttosto sulla desolante capacità critica di uno che per lavoro dovrebbe affinare le menti dei nostri studenti e che invece, di fronte alla sconfinata quantità di argomenti adoperabili per attaccare contenuti e forme di espressione del pensiero politico di una come la fondatrice di FDI, non sa fare di meglio che mirare ai suoi costumi sessuali. Se avessi un figlio, da uno così non gli farei insegnare nemmeno le tabelline.

BEPPE GRILLO VIRGINIA RAGGI

 

Un saluto,

Arianna

 

Lettera 11

Caro Dago, vaccini, il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Locatelli: "Per fine marzo l'Italia avrà 13 milioni di dosi". Ne ha parlato anche con Pfizer, Moderna, AstraZeneca, Johnson & Johnson?

 

Jonas Pardi

 

Lettera 12

Caro Dago, ormai i 5 Stelle hanno più varianti del Covid.

 

Furio Panetta

 

Lettera 13

selvaggia lucarelli

Caro Roberto,

 

punto conquistato dalla Roma a Benevento. Gli avversari erano tredici, la Roma è rimasta in otto, visto che Borja Mayoral, Bruno Peres e, soprattutto, Lorenzo Pellegrini hanno giocato contro.

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 14

Selvaggia Lucarelli ha un nome da onorare e per farlo usa ogni mezzo di comunicazione e format. Quello a cui sta partecipando, in cui non ritiene degna di solidarietà la Meloni, è il suo XX Factor: c'è, ma non si vede. Quello che si vede è una opinionista per mancanza di opinioni che, in cambio, si sente autorizzata a ritenere opinione qualunque idiozia trovi per farsi largo con la clava nell'opinionismo nazionale: alla presunzione di giornalista si somma quella di giornalista del Fatto, che dà un'autorità speciale in materia di vaffa con vuoto a rendree.

john kerry 4

 

 Se Giorgia Meloni semina odio - affermazione da dimostrare: quindi, non è affare della Lucarelli -, la miss-Fattista pensa di seminare rami di olivo, foglie di té, bustine di camomilla e tazzine di simpatia? E' un caso evidente di proiezione onirica di una che dorme pesantemente e il cui sonnifero è una dose massiccia di malriposta fiducia in se stessa.

Raider

 

Caro Dago, vaccini, si valuta anche l'utilizzo dei parcheggi dei grandi centri commerciali. E allora perché no i "centri massaggi" cinesi? Se uno ha i pantaloni abbassati perché non approfittarne...

 

A.B.

 

maurizio costanzo 1

Lettera 15

Caro Dago, clima, John Kerry ha annunciato il ritorno ufficiale degli Usa nell'accordo di Parigi. Un impegno che, da Inviato presidenzuale speciale per il clima, gli consentirà di fare più voli con il jet privato?

 

Sasha

 

Lettera 16

Caro Dago, il prof  universitario Giovanni Gozzini dà della "scrofa" a Giorgia Meloni. Finalmente si è capito cosa intendono i sondaggisti quando spiegano che la sinistra raccoglie i voti delle persone con titoli di studio più elevati.

 

renato brunetta e la trattativa per i calzini a porta portese 5

Ice Nine 1999

 

Lettera 17

Caro Dago, per il prof Gozzini, che ha dato della "scrofa" alla Meloni, serve una punizione esemplare: 500 ore dal pesciaiolo a toglier lische alle sardine!

 

Fritz

 

 

Lettera 18

Caro Dago, Usa, Amanda Chase, senatrice repubblicana no-mask, per le riunioni in Parlamento viene chiusa in una gabbia in plexiglass. È solo perché si tratta di una bianca trumpiana. Fosse stata una nera di "Black Lives Matter" probabilmente nessuno si sarebbe scomposto nemmeno se avesse lanciato anche qualche molotov.

 

Ranio

 

Lettera 19

Caro Dago, a Maurizio Costanzo non piacciono gli ospiti che per motivi digestivi hanno l'alito pesante. In epoca di mascherina obbligatoria saranno veramente pochi quelli riusciti a sopravvivere a sé stessi.

PRIMA PAGINA NEW YORK TIMES - 500MILA MORTI CORONAVIRUS NEGLI USA

 

E.Moro

 

Lettera 20

Caro Dago, la notizia al mercato di Brunetta mi ha fatto piegare: però mi fa pensare che abbiamo bisogno di un tirchio come lui perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila sulla pubblica amministrazione, un ministro senza portafoglio.

 

Lettera 21

Caro Dago,

Non mi preoccupano gli insulti da caserma alla Meloni, non mi arrabatto a cercare le terminologie obbligatorie in questi casi : misoginia, sessismo, maschilismo ecc ecc mi preoccupa invece molto il fatto che questo signore sia un professore e quindi un "valore" e punto di riferimento per i giovani....

Deluso'49

 

Lettera 22

Caro Dago,

Se questa e' una guerra contro un virus bisognerebbe adottare una strategia di guerra.Durante la prima e la seconda guerra mondiale molte fabbriche  vennero riconvertite per fabbricare armi.Perche' in questo caso non si puo' fare? Perche' non si obbligano le tre grandi aziende,due americane e una inglese a cedere la licenza di produzione ad altre aziende?Sanofi,ad esempio,si era offerta.Gli Stati Uniti sono o no alleati dell'Europa?Come e' possibile che una azienda sia lasciata libera?Qui si tratta di vita e di morte e dobbiamo essere in balia di tre aziende che non riescono a incrementare la produzione?

Ciao

Giorgio

 

SELVAGGIA LUCARELLI MARCO TRAVAGLIO

Lettera 23

L’aprostata ormai discetta di tutto;  meriterebbe una trasmissione tv, ormai vale tanto quanto Gramellini (ed è tutto dire)!

Giuseppe Tubi

 

Lettera 24

Dago darling, come saprai, in Francia c'é un vero tsumani di denunce di molestie o violenze sessuali o incesti. Ora c'é anche il "Metoogay" (purtroppo inspiegabilmente tragico per il suo fondatore) e stanno crescendo le denunce (dopo le tante contro preti cattolici, ma stranamente mai contro "funzionari" di altre religioni) contro gay ricchi e famosi da parte di figli adottivi, nipoti (parentele da zii), allievi, alcuni minori all'epoca dei presunti fatti, ecc. Tutte storie complicatissime, spesso denunciate a distanza di anni, dove spesso il nocciolo della questione sono i soldi ottenibili via ricatti o sputtanamenti (a pagamento) via media (specie cartacei).

 

A Parigi sono accusati anche due consiglieri comunali comunisti e tra i commentatori alle notizie pubblicate da "Le Figaro" c'é chi sostiene che, tenuto conto dei tanti gay che vi lavorano, il Comune di Parigi sia diventato un luogo di "drague ("cruising" o come si diceva un tempo in Italia "battuage" in francese maccheronico). Ossequi

Natalie Paav 

MARCO TRAVAGLIO SELVAGGIA LUCARELLI CARTACANTA 1

 

Lettera 25

Scusate signori ma tale selvaggina lucarelli e’ sempre quella che, dopo aver rotto le palle su quotidiani vari tendenza destrorsa, è approdata - novella naufraga di Civitavecchia - sul confortevole (per lei ) lido del misfatto quotidiano ?

 

Quel giornale comico che a leggerlo ci si diverte sempre per una semplice ragione: il suo direttore può considerarsi il recordman delle cazzate in ambito para politico ( qui para sta però per paraculo), visto che da quando detto quotidiano ha cominciato a vagire sono iniziate le intemerate (nel senso di senza timore di essere ridicoli) del direttore che ha la mania di fare politico, senza esserlo, ma suggerendo  agli altri cosa fare!

 

stefano feltri

E’ comico inarrivabile quando distribuisce patenti di cazzaro a tutti senza pudore, oppure si trasforma in Manzoni (nientemeno) quando crea innominati e innominabili a seconda dell’uzzolo suo. Il suo più alto raggiungimento lo ha appunto raggiunto con la sponsorizzazione ubriaca dei veri più grandi cazzari che mai abbiamo solcato le aule povere povere (di valori) del Parlamento italico: i grillini!

 

Una schiera di gente senza arte né parte, di naufragati nella vita professionale che hanno trovato la strada del desco vincendo alla lotteria del voto elettorale. Con i grillini il travagliato ha segnato il culmine della sua carriera di giullare del M5S accompagnando Conte all’uscita e i grillini alla loro estinzione. Per coerenza tra una buffonata e l’altra dovrebbe cambiare lavoro e aria. E invece !

 

Invece si tira fuori e da la colpa a chi non lo ha ascoltato: cose da sbellicarsi dalle risate. Dove poteva dunque approdare tale Lucarelli se non qui dove può scrivere puttanate a man salva (i lettori sono sempre meno) però il D’Agostino le da corda. Tra simili …

 

stefano feltri carlo de benedetti

Non spendo che poche parole per lei, non meritando spazio: sono convinto che questa matrona laziale progressista (ex giornali di destra ) coltivi un senso di inferiorità lampante nei confronti degli uomini e soprattutto quelli di destra. Lo si percepisce in ogni suo articolo, in ogni sua apparizione (ne seguo pochissime ma mi basta ). Chissà perché ?

 

Figuriamoci poi se si tratta di una donna (Meloni) che inopinatamente è fornita di veri attributi maschili (diciamo cento volte più consistenti di quelli di Zingaretti). Altro che solidarietà: lei la ucciderebbe (virtualmente) se lo potesse. La odia, come tutti i veri odiatori mascherati da buoni (sti). Non dico nulla del tale Feltri del Domani perché oggi non è nulla !

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....