roberto gualtieri

POSTA! – IL MINISTRO GUALTIERI: "IN ARRIVO NORME PER ACCELERARE CIG IN DEROGA". SE LO DICE LUI, MAESTRO NELL'ACCELERAZIONE E NEL BRUCIARE I TEMPI… – SALVINI GIUSTIFICA IL NO AL MES DICENDO CHE È UN PRESTITO. LA SOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI SONO INVECE DEI BTP PATRIOTTICI. DUNQUE IL PROBLEMA È CHE NON PUOI FREGARE L’EUROPA MENTRE CON GLI ITALIANI NON C’È PROBLEMA: GRAZIE CAPITANO…

 

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

papa francesco

Caro Dago, il Papa: "Prego per chi ha perso il lavoro e sta soffrendo" . Dati alla mano, però, visto lo scarso effetto sui destinatari, sembra che queste sue intercessioni siano fatte più che altro per beneficio psichico personale.

Lino

 

vittorio sgarbi alla camera con la mascherina 2

Lettera 2

Vittorio Sgarbi è preoccupato che i riscatti ai terroristi islamici finanziano il terrorismo. Tranquillo. Quello che noi paghiamo sono briciole. A finanziare il terrorismo islamico ci pensano direttamente, con dovizia di mezzi, qatarioti e sauditi, gli alleati di USA e dell'Occidente tanto per capirci.

Gaetano il Siciliano

 

silvia romano arrivata a roma

Lettera 3

Caro Dago, il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, ha previsto che il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, ora al 14,7%, potrebbe presto avvicinarsi al 25% per l'emergenza coronavirus. E fortuna che il Covid-19 è arrivato ai tempi di Donald Trump, con la disoccupazione più bassa degli ultimi 50 anni, al 3,5%.

trump e obama

 

Fosse successo ai tempi del primo mandato di Obama, nel 2009-2010, la base di partenza sarebbe stata già a due cifre, 7-8 punti superiore ad adesso. Però di sicuro Barack avrebbe ricevuto, oltre a quello per la Pace, anche un Nobel per l'economia...

A Sorri

 

Lettera 4

Roberto Gualtieri

Caro Dago, Decreto Rilancio, il ministro Gualtieri: "In arrivo norme per accelerare cig in deroga". Se lo dice lui, maestro nell'accelerazione e nel bruciare i tempi...

Tom Schusterstich

 

Lettera 5

Non ho capito perché la polizia si è premurata di multare quei poveri Cristi di commercianti che manifestavano a Milano, ma non i concorrenti di uomini e donne (con la minuscola)...non è assembramento anche quello, o sono tutti parenti? O, forse, in pubblico non si può fare e in privato si? O, forse, conta più la maria nazionale che il popolo (per niente) sovrano? Vediamo se almeno questa la pubblichi...

Novellino

uomini e donne 5

 

Lettera 6

Dago darling, volevo sproloquiare su cose importanti ma non ci riesco per l'autocensura che mi "vieta" di esprimere qualcosa che non sia approvato dal pensiero unico dominante e dal MinCulPop globale occidentale, che stabiliscono quali notizie dare (e come darle!) e quali nascondere. Allora mi darò al gossip storico. Qualcosa che ha a che fare indirettamente con la regola del "Bigger is better", inconfessabilmente molto osservata nel mondo gay maschile.

 

DI MAIO MARIA ANTONIETTA

Per molto tempo si era creduto che durante i primi 7 anni del matrimonio tra Luigi XVI e Maria Antonietta non vi furono rapporti sessuali tra i due. Sia per la presunta fimosi di lui sia per gli scarsi ardori di entrambi. Lui preferiva fare il meccanico o il falegname, lei darsi a tutte le frivolezze possibili a Corte e a Parigi, ma mai a quelle galanti.

 

FRANCESCO BOCCIA SI PRESENTA CON LA MASCHERINA ALL'ORECCHIO E BORRELLI SE LA RIDE

Gli ultimi studi storici indicano che tra i due vi fu anche un problema di dimensioni degli organi genitali: enormi quelli di lui, lillipuziani quelli di lei. Per cui, i già scarsi ardori dei due, venivano spenti dai dolori fisici. Dopo 7 anni, i problemi furono risolti dai consigli del fratello di lei, imperatore Giuseppe II d'Asburgo, e prob. di altri esperti. Piano piano i due riuscirono a consumare il matrimonio e ad avere 4 figli. Insomma, non sempre il "bigger is better". Ossequi

francesco boccia – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 21

Natalie Paav

 

Lettera 7

Caro Dago, Fase 2, Confcommercio: "270mila imprese a rischio chiusura". Pazienza. L'importante è seguire le linee guida divergenti degli scienziati che litigano tra loro e farsi dettare i tempi per le riaperture dal ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia.

E.S.

 

Lettera 8

Caro Dago, l’approccio di Salvini al MES merita attenzione . In sostanza lui giustifica il No al MES dicendo che è un prestito e se poi non siamo in grado di restituirlo sono volatili per diabetici. La soluzione di tutti i problemi sono invece dei BTP patriottici da vendere agli italiani solo che, trattandosi comunque di un prestito, in caso di mancata restituzione lo Stato va in cavalleria e i risparmiatori lo prendono in quel posto.

MATTEO SALVINI

Dunque il problema di Salvini è che non puoi fregare l’Europa mentre con gli italiani non c’è problema: grazie Capitano.

baci 

Andy61

 

Lettera 9

Ciao Dago, seguo con interesse sul tuo sito da settimane il duello tra lo staff di Conte e di DiMaio per non perdere terreno nel duello tra chi potrà intestarsi il 12% dell m5s alle prossime politiche.

 

Lo schiavo di Casalino, se veramente ha agito coscientemente, con l'affair Romano ha messo a nudo tutte le debolezze del ministro degli esteri che non sa cosa accade fuori confine, convertito da consiglieri e spindoctorallamatriciana in un nuovo prodotto della Aviogei, la fabbrica delle scalette di migliaia di aeroporti, compiendo l' evoluzione circolare di Di Dimaio dello steward da tribù autorità, con un Caraceni al posto di un fratino.

Casalino non è un granchè, è indubbio, ma neanche l'altro mi sembra un genio, parliamo pur sempre di quello che ha fatto vincere alla Raggi un'elezione già vinta facendogli promettere inutilmente cose irrealizzabili e ha fatto dire alla Lombardi che ci volevano più turisti e meno migranti.

Alessandro Rossi

 

Lettera 10

GentilDago,

conte di maio silvia romano

puntuale è arrivata la smentita della stampa sul fatto che di “dati” di Moore sull’inquinamento del pianeta siano falsi, etc.  Lo si critica perché dice che un problema sia la sovrappopolazione; ma poiché i bianchi sono pochi e i non bianchi sono tanti, allora parlare di sovrappopolazione è razzista. Ma si può essere così cretini? Si dice che i dati che cita siano falsi, senza però dire quali sono quelli veri (citandone la fonte).

 

GRETA THUNBERG TIFA BLACKROCK

Però nulla dice sul fatto che nel film si vede Al Gore (che in questo film appare come il re degli ipocriti) il quale vende tutte le sua TV al Qatar, che fa soldi vendendo il petrolio, dopo avere detto che i combustibili fossili sono il male, o il fatto che le biomasse tanto celebrate, siano semplicemente alberi che vengono tagliati e bruciati e che i grandi finanziatori di questi gruppi ecologisti siano tagliatori di alberi che ci guadagnano. Che poveretti. Adesso che vengono sputtanati da quello che credevano uno di loro (e invece nel bene e nel male è solo uno che non ha padroni, evidentemente, e dice quello che gli pare), non sanno fare altro che attaccarlo… Che poveretti...

Il pesce Giacomo

 

Lettera 11

michael moore planet of the humans

Caro Dago, riscaldamento globale, l'ultra sinistro regista americano Michael Moore sposa le posizioni dei negazionisti ambientali, ossia di chi dice che le attività umane, siano esse inquinanti o meno, non possono in nessun modo essere messe in relazione con i cambiamenti climatici. Una bella botta per Greta Thunberg e seguaci, però non è una sorpresa. Quelli di sinistra impiegano mediamente più tempo degli altri a capire le cose, ma alla fine ci arrivano anche loro. Basta aspettare.

Tas

 

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...