manlio di stefano

POSTA! – CARO DAGO, NON COMPRENDO TUTTO LO STUPORE, I FRIZZI E I LAZZI CONTRO MANLIO DI STEFANO PER AVERE SCAMBIATO I LIBANESI PER I LIBICI. IN FONDO È SOLO UN SOTTOSEGRETARIO AGLI ESTERI. SE AVESSE SAPUTO CHE GLI ABITANTI DEL LIBANO SONO I LIBANESI UNO SCIENZIATO DEL GENERE LO AVREBBERO NOMINATO SENZA DUBBIO MINISTRO. SE NON PRESIDENTE DEL CONSIGLIO….

 

juan guaido

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Dago darling, della serie nuovi desaparecidos. Juan Gauidò, che sembrava dovesse diventare presidente del Venezuela "a furor" di Trump e della parte dei "buoni" della comunità internazionale. Evo Morales, che era presidente della Bolivia e poi é stato esiliato "a furor" non ricordo di chi. Riverenze, anche se stai diventando sempre più mainstream e ripetitivo su certe "issues".  

Natalie Paav

 

Lettera 2

giuseppe conte meme 1

Caro Dago, il premier Conte: "Ora l'Italia riparte e sulla scuola garantisco io". Se garantisce come prometteva di garantire sul coronavirus ("Abbiate fiducia") gli alunni sono a posto.

Theo Van Buren

 

Lettera 3

Caro Dago, migranti, il Viminale: "Dal 10 agosto riprendono i rimpatri con la Tunisia". Dal 10, e non da ieri, per dare il tempo a chi non l'ha ancora fatto di scappare?  

A.Reale

 

Lettera

PER MANLIO DI STEFANO BEIRUT E' IN LIBIA

Caro Dago, non comprendo tutto lo stupore, i frizzi e i lazzi contro Di Stefano per avere scambiato i libanesi per i libici. In fondo è solo un sottosegretario agli esteri.

 

Se avesse saputo che gli abitanti del libano sono i libanesi uno scienziato del genere lo avrebbero nominato senza dubbio ministro. Se non presidente del consiglio.

Franco

 

Lettera 4

luigi di maio e manlio di stefano spazzini

Caro Dago, coronavirus, Conte: "So che ci sono famiglie che hanno problemi ad arrivare a fine mese e di questo ci siamo fatti carico". Starà parlando delle migliaia di migranti regolarizzati - secondo il volere della ministra Bellanova - per far sì che possano richiedere il reddito d'emergenza?

L.Abrami

 

Lettera 5

esplosione a beirut 5

Caro Dago, sarà perché è successo esattamente ad agosto di 75 anni fa che nei telegiornali si sentono fare improbabili paragoni tra l'esplosione di ieri a Beirut e la bomba atomica di Hiroshima dove i morti non furono 100 o poco più, ma - dalle stime - tra i 100 e i 200mila?

M.H.

 

Lettera 6

Caro Dago, l'Argentina ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i creditori per la ristrutturazione di quasi 67 miliardi di dollari del suo debito estero evitando così l'ennesimo default. Beati loro. Vorremmo noi avere come problema una cifra così "esigua".

Licio Ferdi

 

Lettera 7

il nuovo ponte di genova pronto per l'inaugurazione

Vedo che molti amici lettori si danno di gomito sfotticchiando il nostro disastrato governo per il calo del PIL del 12%. Forse preferirebbero l'America di Trump che, di calo, è al 34%? America first, of course.

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 8

Caro Dago, Genova, code sul nuovo Ponte San Giorgio. Probabilmente è il risultato che si voleva ottenere, altrimenti non lo si sarebbe rifatto sullo stesso tracciato di prima che obbliga limiti di velocità lumaca.

Timmy Prim

 

Lettera 9

alzheimer 3

Caro Dago, "Un semplice esame del sangue per scoprire i segnali dell'Alzheimer anche con venti anni di anticipo o perfino se nascosti in pazienti che non accusano alcun sintomo". Geeeniaaaleee!!! Ma quante cacchio di medicine e trattamenti - facendo leva sulla paura - possono spingerti a provare e comperare, in un arco di tempo così lungo, una volta che sono riusciti a convincerti che fra quattro lustri sei destinato a dover fare i conti quella brutta bestia che si chiama alzheimer?

Nino Pecchiari

 

Lettera 10

Caro Dago, anche oggi ci siamo dovuti sorbire l'ennesima manifestazione di ignoranza da parte dei grillini. Oggi tocca al sig. Di Stefano, sottosegretario agli Esteri (esteri!!!!) per il quale Libia e Libano pari sono. Elencare tutte le gaffe dei grillini servirebbe una libreria, da capitali spostate a  tunnel inesistenti abbiamo ormai un repertorio completo.

manlio di stefano e beppe grillo

 

Quello che stupisce è invece il silenzio di quel "genio" di Grillo che non si e mai scusato con gli italiani per aver riempito il parlamento di incompetenti (che è la cosa forse meno grave) e di ignoranti, questo si imperdonabile!

FB

 

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)