barack obama

POSTA! – È SOLO UN'IMPRESSIONE O BARACK OBAMA IN QUESTI GIORNI DI BLACK LIVES MATTER È PIÙ 'ABBRONZATO' CHE IN TUTTI GLI OTTO ANNI DI MANDATO COME PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI? ALL'ELOGIO DI JOHN LEWIS SEMBRAVA CARLO CONTI! – CONTE: IL NUOVO PONTE È IL SIMBOLO DI UNA NUOVA ITALIA CHE SI RIALZA". VEDREMO SE QUESTA NUOVA ITALIA AVRÀ I SOLDI PER LA BENZINA PER PASSARCI SOPRA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

nuovo ponte genova

Caro Dago, grande attesa, oggi, per l'inaugurazione del Nuovo ponte di Genova, con il Capo dello Stato Mattarella e il premier Conte. "E' il simbolo di una nuova Italia che si rialza", ha commentato il presidente del Consiglio. Mah, vedremo se questa nuova Italia avrà i soldi per la benzina per passarci sopra.  

Samo Borzek

 

Lettera 2

Caro DAGO,

è solo un'impressione mia o Barack Omaba in questi giorni di Black Lives Matter è più 'abbronzato' che in tutti gli otto anni di mandato come Presidente degli Stati Uniti? All'elogio di John Lewis sembrava Carlo Conti!

Misteri politici della melanina anti-Trump...

COFSKY

 

Lettera 3

BARACK OBAMA AI FUNERALI DI JOHN LEWIS

Caro Dago, di certo sul Nuovo Ponte di Genova non transiteranno gli italiani per andare al lavoro (quale?), ma forse sarà utilizzato in massa dai cassaintegrati che hanno usufruito del bonus monopattino.

Pop Cop

 

Lettera 4

Caro Dago, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia: "Il 75% dei positivi al coronavirus sono italiani, contagiati da altri italiani". Ah, e quindi dovremmo essere contenti che i migranti riescano a fare "solo" un quarto dei contagi? Ha preso un colpo di sole?

FRANCESCO BOCCIA SU INSTAGRAM

Yu.Key

 

Lettera 5

Caro Dago Zingaretti: "Chi per raccattare consenso dice agli italiani di togliersi la mascherina, si augura che riesploda la pandemia". E invece chi manifestava al grido di "Milano non si ferma" ha contribuito a salvare tante vite?

Rob Perini

 

Lettera 8

RITRATTO DI BILL CLINTON VESTITO DA MONICA LEWINSKY IN CASA EPSTEIN A NEW YORK

Caro Dago, caso Epstein, Bill Clinton nega: "Mai stato sull'isola del finanziere". Negava anche di aver fatto sesso con Monica Lewinsky. L'ex presidente - finanziato come la moglie Hillary e Barack Obama da quello stinco di santo di Harvey Weinstein - è un mentitore seriale. 

Kyle Butler

 

Lettera 9

Caro Dago,

Secondo me l'unica categoria che in autunno uscirà indenne dalla crisi è quella dei dentisti: tra gli scellerati alla guida dei monopattini e i ragazzi scalmanati sui banchi di scuola con le rotelle, pensa a tutti i denti rotti che dovranno ricostruire!

Un caro saluto, Mary

 

Lettera 10

DONALD TRUMP DEBORAH BIRX

Caro Dago, la virologa della task force della Casa Bianca Deborah Birx: "La pandemia negli Usa non è ancora sotto controllo perché troppi americani si muovono". Bisognerebbe dirlo a quei bischeri che tutte le sere scendono in piazza a manifestare per i neri.

Pat O'Brian

 

Lettera 11

Caro Dago, notte brava ad Alghero, un gruppo di ragazzini ubriachi ha lanciato giù da una scogliera le biciclette di Elisabetta Canalis e del marito. Meglio le bici che l'auto, si recuperano più facilmente.

Lino

 

elisabetta canalis 6

Lettera 12

Caro Dago, "Gli Stati Uniti hanno registrato domenica altri 47.508 contagi e 515 decessi da coronavirus in 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University". Fosse successo in Italia, da un giorno all'altro il 20% di contagi in meno, sarebbe partita la grancassa visto  che si parla di "curva in calo" già quando ve ne sono 6 in meno su 300.

EPA

 

Lettera 13

Caro Dago, a Ostia Parmense un tunisino di 21 anni ha devastato una stazione gettando su un binario tre transenne - levate in tempo dai carabinieri che lo hanno arrestato - rischiando così di far deragliare un treno. Poveretto, con 'sta storia della quarantena avrà accumulato stress. Perché non lo mandano una quindicina di giorni a Cortina?

Corda

 

Lettera 14

il direttore generale dell'oms tedros adhanom ghebreyesus

Caro Dago, La Stampa: "I ministri preparano le richieste per il Recovery". Era ora! Anche se i manicomi hanno chiuso in qualsiasi posto si fanno ricoverare va bene: purché si tolgano dai piedi.

Fritz

 

Lettera 15

Caro Dago, la ministra dei Trasporti Paola De Micheli: "Il sistema dei trasporti italiano è in assoluto il più protetto del mondo". Ti pareva se non siamo in testa nelle classifiche immaginarie del Governo. Poi in quelle reali siamo sempre in coda.

Ranio

 

Lettera 16

paola de micheli

Caro Dago, il direttore generale dell'Oms Ghebreyesus: "Potrebbe non esserci mai la ricetta magica, la panacea, contro il Covid-19". Questo ancora non ha imparato a tenere la bocca chiusa. A gennaio diceva che il coronavirus si trasmetteva solo da cinese a cinese. In che mani siamo!

Scottie

 

Lettera 17

Caro Dago, comincio a sospettare che il catto-lettore Luciano non esista davvero. 

Lo penso dal giorno dell’intervista rilasciata a Barbara Costa e, da allora, me ne vado sempre più persuadendo. Anche a voler considerare la compulsione che un simile personaggio potrebbe provare nel far valere i propri dogmi - la qual cosa ben saprebbe persuaderlo a non sottrarsi alla pugna dialettica, pur con tanto mefistofelico avversario - mi lascia perplesso il fatto che costui si sia lasciato contattare e convincere a prestarsi a un incontro (In che modi? In che tempi? De visu? Telefonico?) con l’incarnazione più concreta dei suoi aborrimenti, peraltro su mandato dell’Esecrato in persona. 

 

Da sempre, peraltro, mi riesce arduo far collimare l’ego smisurato del Signor Luciano, manifesto nella sua prosa volutamente aulica, con la sua professata visione cattolica, nella quale dovrebbe regnare l’umiltà, la continenza, il rispetto. Noto, invece, una certa pervicacia nel cercare – e trovare – pressoché quotidiana esposizione dalla vetrina mediatica.

don emmanuel santoro 5

 

E non già – si badi – dalle pagine telematiche dell’Osservatore Romano o da quelle di Luce & Vita, ma da quelle di Dagospia, sito da lui vieppiù vituperato, che pure, evidentemente, esercita sul nostro un fascino perverso! In ciò, ostentando il tipico compiacimento dei tuttologi di fronte ad una platea, nonché una incoerenza di fondo che non sembra costituire, per lui, alcuna una fonte di imbarazzo. 

 

Per cui, mi chiedo: quanto può essere vero, un tipo del genere? Magari, quel mattacchione del Dago ci sta prendendo per culo tutti e il Signor Luciano altro non è che un suo riuscitissimo esercizio di stile alla Queneau. Che, no?

Saluti, Reb.

 

Lettera 18

DagoSatan, DagoSatan aleppe!

 

Premessa. Se c’è una cosa che mi fa vorticosamente girare sfere e annessi  è la spudorata intromissione nelle sue cose interne da parte di individui estranei (ma cosa dico estranei ... sono nemici giurati ) alla Chiesa Cattolica, la Chiesa una, santa, apostolica. La Chiesa di Gesù Cristo, figlio di Dio, vero Uomo e vero Dio.

don emmanuel santoro 1

 

La Chiesa che dovrebbe prendere a scomuniche i vari teologi alla Mancuso o i pallidi Melloni scialbi. Per non parlare dei suoi “nemici” interni alla Spadaro, Paglia e via così! Intromissioni, dicevo, nelle leggi eterne di Dio, ma anche nella tradizione sacra, nelle liturgie millenarie, nei dogmi scolpiti sulla roccia, e altro ancora.

 

Figuriamoci se uno non si inalbera quando legge i titoli che fa questo DagoSatan, a meta’ tra la presa per il fondo e la vera e propria pernacchia virtuale. Sono peccatore, per cui è difficile per me trattenermi di fronte alle sue scemenze.

 

Al dunque: parlo del servizio apparso qui - forse ieri l’altro- in cui veniva presentato come eroe un prete che - invece di vergognarsi profondamente - comunica urbi et orbi una notizia che tanto piace ai nemici della Chiesa! Notizia: questo pirla di prete di 29 anni si è innamorato della solita parrocchiana, per la quale non uso aggettivi, ma ancora non contento della sua performance, cosa fa? Lo annuncia come detto al mondo intero!

don emmanuel santoro 3

 

Questa è appunto in realtà una pessima notizia per i cattolici, ma il fatto ancor più grave è che il pp (il prete pirla) non si limita a dirlo, magari senza trombe e palco, ma ne approfitta per dare una lezione alla stessa Chiesa Cattolica sul fatto che il celibato dei preti non è un dogma, bensì una decisione stronza di qualche curia lontana e quindi una scemenza!

 

Da cui, sempre secondo questo pp, la Chiesa è retrograda, sessista, etc etc,. Figuriamoci se questa invettiva buonista, alla piddina insomma, non veniva accolta da cani e porci per ricamarci sopra e assestare un altro calcio in faccia alla nostra povera Chiesa, peraltro amatissima dagli ancora tanti come me!

 

Queste “notizie” sono delle leccornie per gli insatanassati di professione ma anche per i nemici normali, i tiepidi e gli spaesati! Possono - ogni minima occasione e ‘ buona - gioiosamente attaccare le regole ecclesiastiche per dimostrare che sono superate, insulse, addirittura dannose per la salute! E perché le donne no? E perché bisogna essere casti ? E via di questo passo.

 

Ovviamente in prima fila , come sempre, c’è DagoSatan che così si è un po’ distratto  tra una visita anale e un accoppiamento sul marciapiede come fanno le cagne in calore. Questi interventi di terzi esterni sono insomma insopportabili: un po’ come se io andassi a dire a Zinga come deve gestire il Pd. Ma eccoci al succo: caro pretuncolo di spessore zero, dovresti solo vergognarti per quello che hai fatto.

il dettaglio del colletto del clergyman di emmanuel santoro quando era prete aveva il vezzo di tenerlo slacciato

 

Hai tradito il voto, il giuramento più sacro pronunciato davanti a Dio. Non essendo ciò bastevole, hai avuto la spudoratezza di proclamare il tuo tradimento ai quattro venti senza vergogna o rimorso, anzi compiacendoti. Non sapevi, o pp , che quando hai scelto la strada del Signore - nessuno ti ha obbligato a farlo - e  con la faccia per terra avevi solennemente promesso di rimanere casto e soprattutto libero da ogni convenzione umana e civile come fidanzamento e matrimonio?

 

Perché dunque lo hai fatto? Certo può capitare la debolezza, ma quello che è imperdonabile è appunto il voler trasformarla in un gesto positivo! No, ripeto: è solo un tradimento bello e buono per  poter fare cose più “interessanti” alla faccia dei voti presi. Facendo pure godere tutti quelli che ci sputano addosso ogni giorno e che tra un po’ di tempo ci perseguiteranno anche fisicamente 

Grazie anche a te o prete pirla!

Luciano

 

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…