volpe magistrato magistrati

POSTA! – TIKTOK REPLICA ALLE ACCUSE SULLE FOTO DI MINORI – FRANK CIMINI: “IL NUOVO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA POTREBBE ESSERE IL PM MILANESE TRAVESTITO DA VOLPE CON DUE CODE CHE CHIESE ALLA POLIZIA DI NON ESSERE IDENTIFICATO FORMALMENTE DURANTE UN CONTROLLO IN UN LOCALE" – "DI MAIO HA GIÀ SUPERATO IL SECONDO MANDATO-AFFANCULO"

Riceviamo e pubblichiamo

 

DICHIARAZIONE DI UN PORTAVOCE DI TIKTOK (IN MERITO ALL’ARTICOLO https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/tiktok-chi-39-pedofilo-ndash-app-cinese-quot-tik-tok-quot-205480.htm)

 

adolescenti su tiktok

Promuovere un ambiente sicuro e positivo all’interno dell’applicazione è in cima alle nostre priorità e oggi possiamo contare su numerose misure che abbiamo messo a punto specificamente per proteggere gli utenti da un uso improprio. Prima di tutto, gli utenti possono impostare i propri account nella modalità privata, avendo così la facoltà di approvare o rifiutare follower, limitare i contenuti caricati e i messaggi in entrata ai soli follower.

 

adolescenti su tiktok 1

Abbiamo inoltre protezioni come la modalità di visualizzazione con restrizioni, filtri e un sistema di segnalazione interno alla app. Il team dedicato alla moderazione si occupa di rimuovere contenuti inappropriati e di chiudere account che violano i Termini di Servizio.

TikTok è una app rivolta a utenti dai 13 anni in su, come indicato nei nostri Termini di Servizio.

adolescenti su tiktok 3

 

L’app include misure di esclusione basate sull’età nel momento della registrazione. Abbiamo inoltre impostato la classificazione 12+ nell’App store, per consentire ai genitori di bloccarne l’uso sul telefono dei propri figli, semplicemente usando il parental control che si trova sul dispositivo

 

Lettera 1

Dagonov,

 

LUIGI DI MAIO E LA REGOLA DEI MANDATI

Di Maio ha gia’ superato il secondo mandato-affanculo.

 

Aigor

 

Lettera 2

Mitico Dago,

 

Io sono un cinefilo, e trovo sempre delle analogie fra la vita reale ed alcune situazioni cinematografiche.

 

Se dovessi rappresentare la situazione politica attuale racconterei una storia ispirata al film “La vita di Pi”, dove in uno zoo convivono una scimmia, un gorilla ed una tigre in gabbia. All’interno dello zoo c’è un alto banano da cui la scimmia, in accordo e con l’aiuto del gorilla, riesce a fornirsi delle banane necessarie alla sopravvivenza. Un giorno il gorilla fugge dallo zoo e la scimmia resta spiazzata. Ma la tigre la assicura che se le apre la gabbia non la sbranerà e l’aiuterà a raccogliere le banane.

mare jonio

 

Come finirà?

 

Lo sapremo nei prossimi mesi.

 

Stefano55

 

 

Lettera 3

adolescenti su tiktok 2

Caro Dago, nave Mare Jonio: "A bordo dell'imbarcazione davanti al porto di Lampedusa, la situazione è sempre più precaria dal punto di vista psicologico", fa sapere il medico. E chissenefrega. Io ho il morale basso da quindici anni e - a parte i miei familiari - nessuno ha fatto nulla. Si sono cacciati in quella situazione da soli, potevano restarsene a casa loro o portarsi gli antidepressivi.

 

F.G.

 

 

NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE SERGIO MATTARELLA

Lettera 4

Caro Dago, prima di formare il governo, Conte annuncia che incontrerà le associazioni dei disabili e dei terremotati. Sta studiando un modo per fregarli meglio?

 

Claudio Coretti

 

Lettera 5

Compagno Dago,

 

GOVERNO CONTE BIS BY TERRE IMPERVIE

la destra sovranista si adombra per le pressioni della compagna Merkel che auspica un governo che fermi Salvini e suoi sodali. Memore della esperienza gioiosa giovanile nella cara DDR la frau avrebbe chiesto una prova forte a Conte, dedicata a lei: una convinta erezione, su modello del non dimenticato Muro Antifascista di Berlino, per isolare le sacche padane. Ecologicamente il muro sarà una rete ricoperta di edera, con alimentazione elettrica ottenuta da centrali a bio gas.

 

Un caloroso e franco saluto - peprig

 

Lettera 6

 

magistrato travestito da volpe

Il nuovo ministro della giustizia potrebbe essere il pm milanese travestito da volpe con due code che chiese alla polizia di non essere identificato formalmente durante un controllo in un locale.

Frank Cimini

 

Lettera 7

Caro Dago, ieri il Papa è arrivato in ritardo all'Angelus: "Sono rimasto chiuso in ascensore 25 minuti". Quindi ha ringraziato i pompieri per averlo liberato. I pompieri? Ma quando succede qualche disgrazia di solito non invita tutti a pregare?

 

PAPA FRANCESCO INCONTRA GIUSEPPE CONTE

Ezra Martin

 

Lettera 8

Caro Dago, Governo, Zingaretti: "Difficile, ma faremo di tutto per nuovo governo". Eh sì, toccherà sacrificarsi e occupare le poltrone. Speriamo che non ne risenta la salute...

 

Ugo Pinzani

 

DENIS VERDINI MATTEO SALVINI GIANCARLO GIORGETTI

 

 

Lettera 9

Caro Dago, c'è chi può e chi non può: ed io può, direbbe Totò! O meglio l'avvocato del popolo che nel suo j'accuse al Senato sentenziò che " Salvini agiva per interessi personali, di partito, di consenso elettorale ".

 

E così questo furbacchione, asceso al soglio governativo  per grazia ricevuta e non per volontà della Nazione, rinnega l'acqua che i suoi due compari vicepremier hanno portato al suo mulino anche con le orecchie.

 

MATTEO SALVINI

Il consenso elettorale che i comuni mortali devono sudarsi per entrare a Palazzo Chigi è da popolo bue. Lui, con le stimmate di Padre Pio e del Palazzo in bella mostra, di questa  volgare robaccia non ha bisogno. Noblesse, pardon, pochette oblige.  Antonio Pochesci

 

Lettera 10

Dago, domenica 1 settembre, il Papa rimane chiuso in ascensore e arriva tardi all'Angelus. Meno male che non è più un bambino e che il cardinale George Pell è già rinchiuso nelle carceri australiane!

 

meme su luigi di maio

Raphael Colonna

 

Lettera 11

«Grazie a Dio sono venuti i Vigili del Fuoco».

Il Papa, Piazza San Pietro, 1.9.2019, ringrazia il Suo Principale.

Se non è Lui un raccomandato...

Giuseppe Tubi

 

Lettera 12

Caro Dago, ieri, il Papa bloccato in ascensore, si è ricordato di essere un Piemontese, un vero " Bogia nen " ( tradotto: da qui non mi muovo )

Valter Coazze

 

Lettera 13

giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 4

Caro Dago, Conte: "Io non sono iscritto ai 5 Stelle, non partecipo alle riunioni del gruppo dirigente politico e non ho mai incontrato i gruppi parlamentari. Quindi definirmi dei 5 Stelle lo trovo inappropriato". In tutto questo squallore almeno una cosa positiva: il premier incaricato prova vergogna ad essere additato come grillino.

 

Pop Cop

 

Lettera 14

Caro Dago, ormai Di Maio è così attaccato alla poltrona di governo che pur di averne una sarebbe disposto pure a noleggiarla.

 

Matt Degani

 

Lettera 15

Caro Dago, un pilota di Formula 2 muore tragicamente durante una gara e la Formula 1 - a parte la sceneggiata iniziale - se ne sbatte e va avanti lo stesso. A Pisa una donna viene trovata morta nel bagno di un supermercato e tutti a scandalizzarsi perché l'esercizio ha aperto comunque. Esistono forse codici morali diversi per grande distribuzione e Formula 1? O forse dipende dal solito vecchio motivo, la quantità di interessi economici in ballo?

hubert 5

 

L.Abrami

 

Lettera 16

Cosi tanto per ricordare come stanno le cose, ma Giuseppe Conte che vuole fare il Primo Ministro con pieni poteri, è stato eletto da qualcuno, ha partecipato a qualche elezione? Come Monti, Come Renzi e compagnia cantando..

 

Lettera 17

Grande Dagone,

un governo per la crescita o non avrà i miei voti dice il picciotto incapace e perdente di Renzi, il suo stile mafioso.

 

Lettera 18

 

Lettera 19

Caro Dago,  sì può sapere il programma del PD sugli immigrati?

Prenderli tutti e mollarli in mezzo alla strada come ben sappiamo?

RENZI E MONTI A PALAZZO VECCHIO

 Ospitarli presso cooperative create ad hoc che, in cambio, chiederanno di aumentare la retta giornaliera (ridotta dal Governo a trazione Lega) che lo Stato paga?

Oppure c'è qualche nuova idea, dalle conseguenze imprevedibili ma, sicuramente una fregatura per tutti gli italiani?

Grato per la tua attenzione e soprattutto per la tua testata.

Luca

 

Lettera 20

contanti

Caro Dago, partono da oggi i controlli su chi versa o ritira più di 10 mila euro in contanti da banche, poste ecc. Se li avessi - al momento non li ho ma in seguito chissà - mi divertirei a prelevarli e riversarli il maggior numero di volte consentito, in modo da far perdere un po' di tempo a questi signori che già ne perdono tanto in cose così stupide.

 

Casty

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI