daria bignardi stefano carlo aletti

POSTA! - IL NUOVO AMORE DI DARIA BIGNARDI, IL FINANZIERE STEFANO CARLO ALETTI (RAMPOLLO DELLA FAMIGLIA DI BANCA ALETTI). E' BELLA QUESTA COSA CHE LE DONNE DI SINISTRA SI INNAMORANO SEMPRE DEGLI OPERAI… - LA STRANA DEMOCRAZIA A 5 STELLE: LUIGINO DI MAIO PERDE 6 MILIONI DI VOTI MA INCASSA LA FIDUCIA DI 45 MILA ISCRITTI

CONTE SPALLETTI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Spalletti esonerato, De Rossi allontanato, Rixi condannato, Di Maio contestato. Non c'è pace né per i professionisti, né per i dilettanti.

BarbaPeru 

 

Lettera 2

Caro Dago, le parole scandite da Salvini: "Per un piatto di pastasciutta 3 anni e mezzo e per due Kg di droga 2 anni", sono allucinanti! Detto da uno da uno che l'ha votato e non lo

voterà mai più!

Saluti

Gino Celoria

 

STEFANO CARLO ALETTI E DARIA BIGNARDI

Lettera 3

Caro Dago, il Papa a Bucarest loda gli emigrati romeni. Vabbè, stavolta Salvini dica almeno un grazie al Santo Padre. Dove lo trova uno che gli procura un numero così grande di consensi in maniera del tutto gratuita?

Pino Valle

 

Lettera 4

Caro Dago, "Da noi la spesa e più leggera", recita un cartello all'entrata di una famosa catena di supermercati. Ma a chi fa piacere comperare un chilo di arance per poi scoprire, una volta arrivato a casa, che nel sacchetto ci sono soltanto 800 grammi?

Ugo Pinzani

 

Lettera 5

Il nuovo amore di Daria Bignardi, il finanziere Stefano Carlo Aletti (rampollo della famiglia di Banca Aletti). E' bella questa cosa che le donne di sinistra si innamorano sempre degli operai.

STEFANO CARLO ALETTI E DARIA BIGNARDI

P.B.

 

Lettera 6

Caro Dago, i passeggeri della piccola imbarcazione da crociera naufragata sul Danubio, a Budapest, non indossavano i giubbotti di salvataggio. E come mai nelle vicinanze non c'era nessuna Ong pronta ad intervenire? Semplice, perché salvandoli non c'era nulla da guadagnare. Non come con gli africani nel Mediterraneo, dove ogni salvataggio si trasforma in un affare.

Sandro Celi

 

Lettera 7

Caro Dago, il capo della sicurezza personale di Mark Zuckerberg è stato accusato di molestie e commenti razzisti e omofobi, anche nei confronti di Priscilla Chan, moglie dell'amministratore delegato di Facebook. Da scompisciarsi dalle risate. Il padrone dei social, sempre a caccia di "fascisti" e "politicamente scorretti" tra gli utenti della sua creatura, il peggio del peggio ce l'aveva al suo fianco e non si è accorto di nulla. Anche se non nasci tonto applicandoti puoi diventarlo.

Maxmin

BEPPE SALA

 

Lettera 8

Caro Dago, al Giro d'Italia un ubriaco scaglia la bici in mezzo alla strada per protesta mentre passa il gruppo, mentre a Roma un conducente dell'Atac investe volontariamente un pedone con cui stava litigando. E meno male che il caldo deve ancora arrivare!

Nereo Villa

 

Lettera 9

Caro Dago, il sindaco Beppe Sala: "Io leader del centrosinistra? No, ho un impegno con i milanesi". Ah, pensavamo avesse un impegno con la magistratura... 

(P.S. Non c'è più la questione morale di una volta).

Theo

 

Lettera 10

Caro Dago, la Lega corteggia Farage per portarlo nel suo gruppo all'Europarlamento. Salvini senza un briciolo di umanità, vuole portare via a Di Maio anche il trionfatore delle Europee in Gran Bretagna?

Axel

 

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL

Lettera 11

Caro Dago, facciamoci valere in Europa. Loro ci mandano le letterine... E se noi minacciassimo di mandare Pamela Prati con le sue amiche?

Jantra

 

Lettera 12

Caro Dago, Salvini: "Ok Bankitalia, ora serve choc per il rilancio". Matteo è un uomo fortunato. Chi è più esperto di choc se non il suo alleato Luigi Di Maio?

Theo Van Buren

 

Lettera 13

Caro Dago, questa è la strana democrazia a 5 stelle: Luigino Di Maio perde 6 milioni di voti ma incassa la fiducia di 45 mila iscritti.

salvini di maio

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 14

Caro Dago, l'Istat rivede al ribasso i dati del Pil del primo trimestre, da 0,2% a 0,1%. La piattaforma Rousseau cosa dice? Verrà messo ai voti?

Ranio

 

Lettera 15

Caro Dago, Whirlpool ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Napoli, dove sono in forza circa 420 lavoratori. Dopo la Mercatone Uno, un altro grande successo per Luigi Di Maio. Da quando c'è lui al ministero è tutto un fiorire di nuovi posti di lavoro.

Tuco

 

Lettera 16

donald trump muro con il messico

Caro Dago, dal 10 giugno gli Stati Uniti imporranno dazi del 5% sulle merci importate dal Messico. Altro che muro. Stavolta Trump ha avuto una pensata davvero geniale. I dazi resteranno in vigore - e anzI aumenteranno gradualmente - finché il problema dell'immigrazione illegale non sarà risolto . Dove si attaccheranno ora i soliti giudici obamianclintoniani, favorevoli all'invasione, per azzoppargli anche questo provvedimento?

Fritz

 

Lettera 17

Così, caro Dagos, tutti a sgolarsi democraticamente contro il governo del regime-change, a protestare contro lo spolil-system: e poi, Saviano, Fazio, Lerner - il protore di liste di proscrizione, a cominciare dalle liste elettorali degli odiati nemici politici - potranno continuare nella loro azione di propaganda per le Sinistre e di perpetuazione dell'egemonia culturale delle Sinistre (nell'ente radiotelevisivo di Stato: per non parlare del sistema dell'informazione in generale, di star-system, università, editoria...)

 

mimmo lucano

Dunque, la legge è questa: chi vince, perde; chi perde, vince. Quando non vincono le Sinistre. Mentre, se vincono le Sinistre, chi aveva vinto nella puntata precedente è come se perdesse sempre. Il gioco delle tre arte giocato con una sola - truccata.

Raider

 

Lettera 18

Caro Dago, Riace, Mimmo Lucano dopo il trionfo della Lega: “Incredibile, non so cosa fare”. Se è affetto dalla sindrome di Madre Teresa si trasferisca in Africa. Scommettiamo che la sua è tutta scena e niente arrosto e rimane dov'è?

Sasha

 

Lettera 19

Caro Dago, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco: "Senza Europa saremmo stati tutti più poveri". I migranti di sicuro. Gli italiani invece sono comunque a buon punto.

Cocit

 

cassazione

Lettera 20

Caro Dago, dopo lo stop della Cassazione alla vendita della cannabis, i primi lamenti' "A rischio posti di lavoro". A sinistra hanno cambiato slogan? Che fine ha fatto "Salviamo vite umane"?

Berto

 

Lettera 21

Condivisibile tutto quello che ha affermato il Prof. Zecchi tranne che nella soluzione: rivolgersi a D'Alema per attenuare il problema della Supponenza non è che sia proprio una ideona...

Modus

 

Lettera 22

stefano zecchi

Dago, ma come mai la ministra Trenta, ieri tutta peace & love, oggi cerca lo scontro con Salvini pretendendo dai suoi generali motivazioni tecniche tali da impedire l'attracco della nave militare nel porto di Genova? Sarà anche questa una manovra del suo astuto portavoce che, dopo aver provato a far passare un upgrade salariale di soli 50 mila euro (da sommarsi ai 90 mila già percepiti) sonoramente bocciato (e documentato) dalla corte dei conti, ha generosamente offerto la sua prestazione al vice premier, ministro del lavoro, ministro dello sviluppo economico e leader di partito; contribuendo allo storico risultato del 17%??? mah

Melchiorre

 

ELISABETTA TRENTA

Lettera 23

Caro Dago, scusa l'insinuazione, ma non é che dietro il caso Prati c'é ancora dell'altro? 

Da quando é partita la stagione televisiva abbiamo assistito a una Venier quasi ottima a livello di ascolti, una Barbara D'Urso in picchiata e una Mediaset in grande crisi. La D'Urso ha poi sfornato un programma pazzesco, Orwelliano, fatto di Live, interazione col pubblico da casa e partito come un serial televisivo su un copione capace di intrattenere puntata dopo puntata, con storie assurde e senza senso, chiunque all'ascolto.

 

Insomma una televisione 3.0 da Black-mirror dove il serial é nella realtà che ci circonda. Vedi il dubbio me lo ha fatto venire la Toffanin che nel trattenersi (male) dalle risate, aveva chiesto alla Prati di svuotare il sacco, e recentemente dall'ultimo articolo pubblicato da voi che spiegava cosa sarebbe successo se tutto fosse andato in porto. Insomma La mia domanda é, da quando tutto é venuto fuori, chi sta vincendo la gara degli ascolti tra mediaset e rai? e le menzioni su twitter? ma soprattutto se tutto fosse effettivamente andato in porto (prima che voi spoileraste il finale) chi avrebbe vinto a quel punto, quando mediaset aveva un'esclusiva per il matrimonio della mai-sarà signora Caltagirone?

pamela prati perricciolo michelazzo

Forse sono mie paranoie da telespettatore, ma del resto si sa, lo spettacolo é spettacolo, "the show must go on" e alla fine dei conta "che se ne parli bene o male l'importante é che se ne parli"... insomma da che parte girano i soldi in tutto questo?

Vittorio Parri

 

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...