mattia santori sardine

POSTA - IN UN PERIODO STORICO DOVE IN MOLTE PARTI DEL MONDO I CITTADINI SCENDONO IN PIAZZA PER MANIFESTARE CONTRO I GOVERNI (BOLIVIA, CILE, HONG KONG), IN ITALIA ABBIAMO UN GRUPPO DI SEDICENTI "SARDINE" CHE MANIFESTA CONTRO L'OPPOSIZIONE. NON LO TROVI STRANO?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

sardine modena

Caro Dago, in un periodo storico dove in molte parti del mondo i cittadini scendono in piazza per manifestare contro i governi (Bolivia, Cile, Hong Kong), in Italia abbiano un gruppo di sedicenti Sardine che manifesta contro l'opposizione. Non lo trovi strano?

Paul 

 

Lettera 2

"Sono (stato?) un cretino" dice il sindaco di Biella a proposito del rifiuto di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Nelle stesse ore il sindaco di Sesto San Giovanni nega la cittadinanza onoraria a Liliana Segre "perchè i fatti che la interessano sono vecchi di settant'anni". Per un cretino che va uno che viene: siamo sempre forniti.

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 3

manifestazione delle sardine a modena 6

Caro Dago, la Libia "attende spiegazioni dalle autorità italiane sulle ragioni del sorvolo di territorio libico" da parte del drone abbattuto dalla difesa del Paese africano. Ma è così evidente. Il Governo giallorosso  teme che la Libia nasconda da qualche parte i migranti clandestini, impedendoci di "salvarli".

Ezra Martin

 

Lettera 4

Caro Dago, in nessuna parte del mondo si è mai visto un partito che chieda ai propri elettori se deve o meno presentarsi alle elezioni. Solo Grillo poteva essere così ottuso. Se non vuole  che il M5s partecipi al momento più alto della vita politica, per che cosa l'ha fondato?

Simon Gorky

 

elisabetta trenta e pippo

Lettera 5

Caro Dago, i militari che, con auto di servizio, andavano a casa dell’ex ministro Trenta, per prelevare il cagnetto Pippo e portarlo al Ministero, pare evidente che compivano un servizio da cani. In alcuni aeroporti, prossimamente, entrerà in servizio il “riconoscimento facciale” per i controlli. Niente più documenti. Bella cosa. Coloro che hanno la faccia come il culo, saranno avvantaggiati dal poter mostrare parimenti il sedere. Mi vengono in mente almeno trenta persone.

Saluti, Labond

 

Lettera 6

Caro Dago, secondo Amnesty International "Il modello di business di Facebook e Google - basato sulla raccolta dei dati degli utenti, sul tracciamento delle attività online e sulla loro categorizzazione a fini pubblicitari - consente agli utenti di godere dei diritti umani online solo sottomettendosi a un sistema basato sull'abuso dei diritti umani". E invece quella di Amnesty è un'organizzazione neutra o è piuttosto una Ong faziosa che difende esclusivamente i diritti umani di quelli che appartengono alla sua parrocchia e la cui difesa è funzionale solo al suo modello di business e propaganda?

GOOGLE FACEBOOK SI DIVIDONO IL MONDO

A.Reale

 

Lettera 7

Caro Dago, il Presidente del Consiglio Conte ha invitato tutti i ministri a cena dopo la riunione del Consiglio dei Ministri su ex Ilva e Alitalia, "per fare squadra". Ha invertito i tempi. È norma fare squadra prima di iniziare a lavorare se si vuole avere qualche probabilità di riuscire a risolvere i problemi. È come se Roberto Mancini aspettasse la fine di Euro 2020 per fare squadra coi ragazzi della Nazionale.

Cocit

 

Lettera 8

Dago Ragionante, Augias dixit: quelli di destra sono istintivi quelli di sinistra ragionano di più. Infatti la fine della DDR e di mamma URSS la pensò Gorbaciov, decenni dopo le previsioni di liberali, cattolici e di un Papa mentre Augias si relazionava fine in fondo con i morituri.

thomas miao con virginia raggi all'inaugurazione del nuovo ufficio huawei di roma 5

Saluti - peprig

 

Lettera 9

Caro Dago, la sindaca Raggi ha cambiato il nome di due strade di Roma che erano intitolate a firmatari del "Manifesto della razza". Ma non era meglio se invece di occuparsi di fesserie simili - che nemmeno a Veltroni erano venute in mente - avesse impiegato tempo e denaro per tappare un po' di buche?

Spartaco

 

Lettera 10

Caro Dago, Brescia, gioielliere rapinato in casa ferito con tre coltellate. Bravo. Si è comportato bene non eccedendo nel difendersi legittimamente. Non c'è alcun bisogno che il rapinatore chieda i danni.

Pikappa

 

Lettera 11

Caro Dago, secondo il "Global Burden of Disease Study", il Servizio sanitario nazionale italiano è nono al mondo per qualità, dopo Islanda, Norvegia, Olanda, Lussemburgo, Australia, Finlandia, Svizzera e Svezia. E siccome lo dice uno "studio" noi dovremmo crederci?

il maestro giovanni allevi

Piero Nuzzo

 

Lettera 12

Mitico Dago, ma con la possibilità per i comuni di pignorare i conti in caso di mancato pagamento delle multe, non succederà che se un commerciante manifesta pubblicamente il proprio dissenso per i provvedimenti del comune, questi gli mandano i vigili a fargli una megamulta per lo zerbino storto, e se non la paga gli pignorano il conto? Non stiamo andando verso una deriva da regime totalitario? E con le cartelle pazze come la mettiamo? Sarà doveroso pagare sempre e comunque, pena l’azzeramento economico? Poi per gli eventuali rimborsi è previsto il pignoramento dei conti della agenzia delle entrate o il cittadino ce l’ha sempre in quel posto?

Stefano55 

greta thunberg 2

 

Lettera 13

Caro Dago, il pianista Giovanni Allevi: "Greta Thunberg si è fatta interprete di un'energia mondiale pronta ad esplodere e ci ha costretto a rivedere completamente la percezione nei confronti delle nuove generazioni: i ragazzi si sono dimostrati molto più intelligenti, profondi, lungimiranti e veloci di noi". Di lui di sicuro. Se non è nemmeno riuscito a capire che la ragazzina altro non è che un megafono e uno strumento di propaganda in mano ad abili manipolatori. 

Nino Pecchiari

 

Lettera 14

Caro Dago, nemmeno il tempo di mettere piede a terra in Thailandia che già il Papa ha iniziato a parlare di migranti e migrazioni. Quindi ha prodotto tanto inquinamento con l'aereo per continuare a dire le stesse banalità che dice a Roma. Non era meglio se restava in Vaticano anziché dare il suo contributo per il riscaldamento globale?

Martino Capicchioni

 

Lettera 15

Caro Dago, Corrado Augias: "Essere di destra è facile, perché essere di destra vuol dire andare incontro a quelle che sono le spinte istintive che tutti, o quasi, hanno…". Finalmente uno di sinistra onesto. In pratica ha detto che anche lui la pensa come Salvini, solo che preferisce tenerlo per sé.

CORRADO AUGIAS

Jantra

 

Lettera 16

Caro Dago, come sono ridotti male i 5 Stelle. Una volta mettevano ai voti sulla piattaforma Rousseau la scelta del candidato, adesso se partecipare o meno alle elezioni. Speriamo che Di Maio resista almeno il tempo necessario per portare a termine la decrescita felice del grillismo.

U.Novecento

 

Lettera 17

Caro Dago, secondo Luca Sofri le opinioni di Vittorio Feltri sui cambiamenti climatici non sono supportate dai dati e derivano solo dell'osservazione di quello che è successo a Bergamo. E invece le carote che i grandi scienziati estraggono all'Antartide per studiare l'aria intrappolata nei ghiacci e capire com'era il clima migliaia di anni fa? Dicono qualcosa riguardo com'era in passato il clima dell'Australia, dell'Asia dell'Europa o dell'America? No. Si riferiscono soltanto ai pochi metri quadrati della zona in cui è stato effettuato il carotaggio e non ai 510 milioni di km² complessivi della superficie della Terra. E quindi sullo studio complessivo del clima globale hanno credibilità zero. 

Benlil Marduk

LA TESTATA DI BONUCCI ALL ARBITRO RIZZOLI

 

Lettera 18

Ancelotti nella chiacchierata con Rizzoli,tra l’altro, dice “accetto l’errore di Giacomelli o di Rocchi ma non accetto l’errore del Var! “ a mio parere in questo calcio sempre più miliardario non è più possibile accettare errori. Solo la tecnologia totale, dopo aver risolto le problematiche legate al fuorigioco e al gol-non gol, può dirimere la questione del calcio di rigore dato o non dato. Sicuramente si avrebbe un’uniformita’ di trattamento mai riscontrata in passato. Come fa la tecnologia a risolvere il problema?

 

Perché vogliamo sostituirci con chi ha le competenze giuste? L’ingegneria è a livelli altissimi! Sui calci di rigore si potrebbe avere la certezza di una decisione giusta o comunque uguale per tutti perché trova riscontro -ad esempio- in un database memorizzato da un computer. Discussioni, sospetti, errori sarebbero tutti archiviati e finalmente potremo avere un campionato di calcio senza veleni.

Edoardo Donini

 

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...