marco carrai matteo renzi

POSTA! - I PM DELLA PROCURA DI FIRENZE STANNO PREDISPONENDO I PASSI CARRAI PER L'USCITA DI RENZI DALLA POLITICA - ORMAI È UN CONTINUO NOMINAR DI SARDINE. LA LORO IMPORTANZA AUMENTA OGNI GIORNO DI PIÙ MA INFORMO CHE PER FARE LA "BAGNA CAUDA" NON VANNO BENE, CI VOGLIONO LE ACCIUGHE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

fedez

Caro Dago, dopo aver replicato alle critiche di Tiziano Ferro, Fedez ha deciso di dare un chiaro segno contro l’omofobia vestendosi da donna indossando un’aderente tuta rosa. Però ha sbagliato colore. Così sembra solo un fan del Giro d'italia.

Marella

 

Lettera 2

Caro Dago, insomma, par di capire che ai tempi delle invasioni barbariche dei migranti, quando governava Renzi, il Pd non era tanto open your mind quanto "Open" your bancomat.

Jonas Pardi

 

Lettera 3

Caro Dago, la polizia brasiliana ha arrestato quattro volontari della Psa, una Ong che combatte i roghi forestali in Amazzonia, accusandoli di aver appiccato incendi ad Alter do Chao per ottenere finanziamenti internazionali. Eccoli qua gli ecologisti del pisello. Come per migranti e cambiamenti climatici, c'entrano sempre i soldi. È tutto un business. Altro che il cattivo Bolsonaro che vuole distruggere la foresta.

sardine

Fabrizio Mayer

 

Lettera 4

Caro Dago: ormai è un continuo nominar di sardine. La loro importanza aumenta ogni giorno di più;.informo che per fare la " bagna cauda " non vanno bene, ci vogliono le acciughe

Valter Coazze

 

Lettera 5

Caro Dago, Papa Francesco: "Mi piacerebbe andare a Pechino, io amo la Cina". E infatti lo si vedrebbe assai più adatto ad affiancare Xi Jinping - magari reggendo il crocifisso "falce e martello" regalatogli da Evo Morales - che non ad occupare il Soglio Pontificio a Roma.

Giacò

 

FONDAZIONE OPEN

Lettera 6

Caro Dago, non solo Ilva. Di Maio è riuscito a minare anche l'amicizia tra Vauro e Travaglio. I due non si sentono più. Forse perché il primo ritiene il titolare della Farnesina un piccolo genio mentre il secondo lo considera una grande nullità, una vignetta vivente.

Corda

 

Lettera 7

Caro Dago, inchiesta sulla Fondazione Open. I pm della procura di Firenze stanno predisponendo i passi Carrai per l'uscita di Renzi dalla politica.

Luisito Coletti

michelle e barack obama

 

Lettera 8

Caro Dago, Usa 2020, secondo Fox News "Michelle Obama potrebbe candidarsi alle presidenziali". E per gli altri dem già in corsa, sarebbe una sfiga nera...

Gaetano Lulli

 

Lettera 9

Caro Dago, mentre il Pd - non sapendo più che pesci prendere - manda in piazza le sardine, i 5 Stelle, dopo aver fallito nella promessa di aprire il Parlamento come una scatola di tonno, adottano il passo del gambero: indietro tutta su ogni tema pur di conservare le poltrone. Mai come oggi gli italiani si sono sentiti presi a pesci in faccia.

Elia Fumolo

 

Lettera 10

AEREO ALITALIA

Caro Dago, era una provocazione, d'accordo, ma segnalo all'Aspesi che tra niqab e spacchi uterini ci sono almeno 150 centimetri di mezze vie. Ciò non toglie, come scrisse Fini (Massimo, quello bravo), che le donne siano sempre state abilissime a metterci dalla parte della domanda. E chi domanda, si sa, è gestito.

Giorgio Colomba

 

Lettera 11

Dago darling, non troppi anni fa sono fallite Sabena e SwissAir. Non per questo sono falliti il Belgio e la Svizzera. Molti anni fa, hanno chiuso due storiche compagnie americane eome Pan Am e Twa, molto famose ai tempi d'oro del jet set internazionale. Perchè solo in Italia un tormentone come quello Alitalia deve proseguire per anni, costando ai contribuenti miliardi di euro? Non é che i tormentoni infiniti sono nel Dna della Repubblica italiana? Ossequi 

Natalie Paav

 

lily madigan funzionaria transgender con CorbinJPG

Lettera 12

Caro Dago, "Un nuovo veleno è stato instillato nel Labour, approvato dal vertice. Le promesse del partito di aver affrontato la questione dell'antisemitismo sono una finzione mendace e il modo in cui il partito laburista ha gestito le accuse è incompatibile con i valori britannici di cui andiamo così fieri".

 

A tre settimane dalle elezioni nel Regno Unito, il rabbino capo Ephraim Mirvis  attacca il partito laburista e la sua leadership - Jeremy Corbin - "inadatti a governare" alla luce della gestione delle accuse di antisemitismo che inseguono il partito. Ecco dove si annida l'antisemitismo in Europa. Nella sinistra amica dei palestinesi di Hamas. I compagni di merende della sinistra italiana. Quella della Commissione Segre dove Israele non può essere nominato.

Natalia Aspesi

P.F.V.

 

Lettera 13

Carissimo Dago, che mente illuminata, l'Aspesi si allinea, ricordate quando dopo i primi attentati dell'Isis urlammo "non cambieremmo il nostro modo di vivere", BENE abbiamo cambiato il modo di pensare. In passato mai sarebbe stata accettata l'idea che l'uomo non fosse in grado di controllare l'impulso e le aggressioni non erano così numerose. Inoltre spiegateci le aggressioni a anziane anche novantenni. I mussulmani pare che in alcuni casi facciano comodo. 

Roberto

 

Lettera 14

Caro Dago, in tre settimane la Ferrero ha venduto 57 milioni di biscotti alla Nutella. Cacchio! Io è da più di 45 anni che tutte le mattine li mangio spalmando la famosa crema sui biscotti di diversi marchi. Ma forse, essendo da allora aumentata di parecchio la popolazione, sono cresciuti di pari passo anche la stupidità umana e il conformismo.

E.S.

 

il gallo sfotte il tacchino sul giorno del ringraziamento

Lettera 15

Caro Dago, pensioni, monito dell'Ocse: "L'Italia aumenti l'età del ritiro dal lavoro". In alternativa potremmo diminuire l'età del ritiro dalla vita, visto che c'è già chi ha proposto di togliere ai pensionati anche il diritto di voto. Se disturbano tanto è meglio levarseli dai piedi, magari facendo spazio a chi fugge da guerre, povertà e carestie.

Yu.Key

 

Lettera 16

Caro Dago, domani si celebrerà negli Stati Uniti la tradizionale festa del Ringraziamento.

Per dirla in breve è una celebrazione in ricordo delle vicissitudini patite da uno dei primi gruppi di migranti europei (i Padri Pellegrini), che approdati sulle coste americane, avevano subito gravi perdite umane a causa di una carestia.

 

A soccorrerli, salvandoli da sicura morte , erano intervenuti i nativi americani, che avevano anche insegnato loro a coltivare mais e allevare tacchini. Tutti gli anni la ricorrenza viene festeggiata dai discendenti di quei primi coloni e il piatto tradizionale è naturalmente a base di tacchino. C’è però un’unica nota stonata : fra i partecipanti mancano i protagonisti essenziali dell’evento . Lascio alla vostra fervida immaginazione le debite riflessioni sul caso e le conclusioni che si possono dedurre con le analogie del nostro infelice tempo.

licenziamenti a deutsche bank 6

Gandalf

 

Lettera 17

Caro Dago, il mondo ha tensioni sempre più forti, l'assetto di Yalta crolla, i centri di potere si modificano a scapito palese della pace mondiale. La crisi economica miete milioni di indigenti anche nella ex opulenta Europa, con diseguaglianze sempre più insopportabili. Banche secolari falliscono, e altre scricchiolano rumorosamente (Deutsche Bank), dilaga l'uso di stupefacenti a fasce sociali sempre più ampie e giovani. Il traffico di essere umani dall'Africa viene spacciato ed imposto mediaticamente, anche da chi è di bianco vestito…. per "accoglienza".

 

ursula von der leyen 6

E i Politici (ma non detentori del reale potere)??? Parlano come un mantra di protezione dell'ambiente e della violenza alle donne con "MeToo", dalla Von Der Leyen a Conte.

Le prime pagine titolano ripetitivamente fino ad instupidire di questo, il resto viene sfumato, a volte persino negato. Chi si oppone a questa divulgazione dittatoriale di armi di "distrazione di massa", come per esempio Trump (non parliamo del piccolissimo Salvini) viene perseguitato mediaticamente e rappresentato come un appestato all'armento umano, che rapidamente finisce per crederci. Come non citare la definizione di "propalatore di odio, a chi si oppone a turpi traffici di carne umana.

C'è qualcuno che possa credere che la "cosa" andrà avanti a lungo senza che qualcosa di molto….ma molto doloroso accadrà? Basta leggere i libri di storia….

Ah saperlo, direbbe il mitico Dago…..

SDM

 

Lettera 18

FILIPPO NOGARIN SINDACO DI LIVORNO

Caro Dago, i grillini che si erano presentati come anticasta (in realtà volevano fortemente farne parte) sono peggio dei democristiani di antica memoria. Pur di rimanere attaccati a poltrone poltroncine e strapuntini del potere si riciclano in mille modi; l'ultimo caso arriva da Livorno dove tal Nogarin dopo aver fallito come sindaco (c'erano dubbi?) invece che tornare al proprio lavoro (come  aveva detto) ha brigato per trovare un posticino al ministero del compagno di partito, con stipendio adeguato. Fortuna che gli italiani non sono fessi e hanno capito di che pasta sono fatti i cinquestelle!

FB

 

Lettera 19

Caro Dago, detesto la telerissa ma la fantasia va premiata. Riuscitissimo l'omaggio a Nanni Moretti a opera di Giordano. Il match contro Sgarbi cosí celebrato dal tuo sito, omaggia e supera il momento migliore di "Sogni d'oro" di Nanni Moretti, che spinse Marco Giusti a inserire il film nel suo dizionario Stracult: mi riferisco al mitico match tra Moretti e Gigio Morra arbitrato da Mughini.  Dalla vita una persona può aspettarsi tutto tranne questo, ossia che Mario Giordano sia un (presunto?) insospettabile fan di Nanni Moretti. 

Ad maiora!

Tiziano Rapanà

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...