berlusconi salvini

POSTA! - LA PRECISAZIONE DI TISCALI SUL COMMERCIALISTA ENRICO GAIA - PER SALVINI UN GOVERNO M5S-PD RAPPRESENTEREBBE UN TRADIMENTO VERSO GLI ITALIANI. E INVECE QUANDO LUI HA ABBANDONATO IL CENTRODESTRA - CON CUI SI ERA PRESENTATO ALLE ELEZIONI - PER ANDARE A GOVERNARE COI GRILLINI CHE COS'ERA? 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

RENATO SORU TISCALI

Gentile Direttore, In merito a quanto riportato da Giacomo Amadori in un articolo sui politici in vacanza in Costa Smeralda per “La Verità” uscito in edicola il 15 agosto scorso e ripreso dal Suo quotidiano il 16 agosto, laddove si dice che il commercialista Enrico Gaia è stato professionista di fiducia di Renato Soru e consulente per la quotazione in Borsa della Società Tiscali,  si precisa quanto segue: il succitato dott. Gaia non è mai stato il commercialista del  dott. Soru né ha mai assunto qualsivoglia ruolo o incarico presso Tiscali S.p.A.

 

Le chiediamo pertanto di correggere l’articolo in questione e di voler rendere noto sulle pagine del Suo giornale quanto da noi specificato.

Certi della sua collaborazione, porgiamo

Cordiali Saluti,

Ilenia Loi

Responsabile Relazioni Esterne

iloi@tiscali.com

di maio di battista gilet gialli

 

Lettera 2

Dagò le Beau,

Macron dixit: " Di Maio è perdente perché si è alleato con la Lega poi invoca "dirigenti capaci". Non gli perdona il viaggio fatto a Parigi con Di Battista per un cognacchino con i Gilet Gialli…M5S è stato determinate per la nomina della commissaria prolifica tedesca …. amica di Anghela. Ma non basta. Forse servirebbe nominare un decorato Legionario d' Onore come Letta a Commissario italiano UE o meglio ancora nominare Gozi, che è pure di discendenza sammarinese. Comunque altri voti per Salvini a anche per Di Maio. Grazie Brigitte.

GILET GIALLI DI MAIO DI BATTISTA TONINELLI GRILLINI

Saluti - peprig

 

Lettera 3

Caro Dago, Renzi (quello di Rignano) inaugura, a Barga (LU), la sua scuola politica.  Un po’ guru, un po’ dittatorello, un po’ fenomeno. La disciplina prevede di primo mattino footing, una volta si chiamava marcia.

Saluti Labond

 

Lettera 4

Caro Dago, Jay Inslee, il governatore democratico della stato di Washington, ha gettato la spugna e si è ritirato dalla corsa alla Casa Bianca. Lo ha annunciato lui stesso. Che perdita. Comunque sarebbe bastato che lo comunicasse ai suoi genitori. A chi altro può fregare?

Flavio

ALESSANDRO DI BATTISTA E LUIGI DI MAIO

 

Lettera 5

Caro Dago, in caso di campagna elettorale lampo in autunno, i Cinque Stelle potrebbero giocarsela con Conte leader e Di Maio e di Battista a fare da paggetti. E già questa la dice lunga sulle condizioni attuali del MoVimento di Grillo. I due poveretti, impegnati da un decennio a sparar scemenze a destra e a manca, che si vedono rottamati dall'ultimo arrivato. D'altra parte la specialità del Fondatore sono le "situazioni comiche". E quindi "Ottimo lavoro, Beppe".

Oreste Grante

 

Lettera 6

Caro Dago,  un governo PD-M5S è l'unico possibile per due semplici ragioni; il PD è in astinenza di potere e Zingaretti deve "sistemare" tutti i suoi. I grillini hanno vinto la lotteria della vita e non vogliono buttare il biglietto vincente!

consultazioni nicola zingaretti

FB

 

Lettera 7

Caro Dago, Zingaretti: "Abbiamo espresso al presidente la disponibilità a verificare la possibilità di una maggioranza e l'avvio di una fase politica nuova nel segno della discontinuità politica e programmatica". Tranquilli. Per i 5 Stelle andare al voto è come gettarsi dalla rupe. In questo momento è probabile che dicano sì a qualsiasi cosa, "Ius soli" incluso.

Tony Gal

 

Lettera 8

Caro Dago, crisi di governo, Giorgia Meloni: "Solo il voto rispetta la Costituzione". Il problema è che poi sono i partiti a non rispettare il voto. Chi ha detto, poco più di un anno fa, a M5S e Lega di mettersi assieme? Il risultato della brillante "intuizione" ora è sotto gli occhi di tutti.

meme sulla crisi di governo conte e salvini

Nereo Villa

 

Lettera 9

Caro Dago, dopo che ha totalmente toppato nell'aprire la crisi di Governo, Salvini non è più visto dai suoi come il leader da seguire ciecamente. Eh, anche per chi ha talento, basta un attimo per passare dai 5 Stelle alle 5 stalle.

P.S. Per Renzi sembra valere la stessa cosa ma all'incontrario...

Benlil Marduk

 

Lettera 10

Caro Dago: se uno viene "soccorso" in mare per lui valgono le regole internazionali del soccorso in mare. Ma se poi costui volontariamente scappa a nuoto da chi l'ha soccorso, le tutele di "naufrago" decadono per cui diventa semplicemente un clandestino da respingere O no?

SANDRO GOZI

Frankie

 

Lettera 11

Caro Dago,

Quando l'Italia ha perso la gara per l'assegnazione dell'Agenzia Europea del Farmaco, a rappresentarla al tavolo delle trattative c'era il sottosegretario in quota  PD  Gozi, che oggi ricopre lo stesso incarico nel governo francese. Poi ci si lamenta dell'antieuropeismo..

Glinder

 

Lettera 12

Caro Dago, nel caso che non si riesca a trovare una intesa per formare un nuovo governo PD- 5 stelle e il Presidente Mattarella indirà nuove elezioni, il M5S chiederà l' IMPEACHMENT ?

candydo

 

danilo toninelli spaesato in senato

Lettera 13

Ma che razza di "cristiano" (traduzione: persona) è Donald Trump? Fa una proposta indecente ad uno stato sovrano (Mi vendi la Groenlandia?) e, al rifiuto, fa l'offeso. Come se uno dicesse ad un altro : mi presti tua moglie (tipo Melania, no?) per una notte? E, al rifiuto, mette il broncio. Uno così, presidente o non presidente, prima sparisce meglio è, per tutti.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 14

Caro Dago, consultazioni al Quirinale. Per il Gruppo Misto le elezioni anticipate sono "pericolose". Immaginarsi. Tutti questi italiani che entrano nei seggi e - dopo aver esibito un documento d'identità - brandendo una matita si infilano nella cabina per mettere una croce sulla scheda elettorale. Chissà cosa potrebbe succedere! Assai meglio far sbarcare i migranti da cento Ocean Viking.

Gripp

 

Lettera 15

DANILO TONINELLI

Caro Dago, ormai Toninelli c'ha preso gusto. Dopo la solita analisi costi-benefici, dice 'no' anche alla Gronda di Genova. Ma chi le paga tutte ste relazioni farlocche? Perché se questa è la fine che fanno i soldi risparmiati coi vitalizi - a foraggiare amici e compagni di ideologia - allora era meglio lasciare tutto come stava.

Edy Pucci

 

Lettera 16

Caro Dago, su Repubblica, la Boschi esulta: quasi certo l'accordo di Governo coi 5 Stelle. Il merito? Di Renzi, of course. Sorprendente. Per convincere Grillo, Casaleggio e Di Maio l'ex premier non ha dovuto nemmeno utilizzare il "Renzicottero".

migranti a bordo della open arms

Vesna

 

Lettera 17

Caro Dago, ora che sono riusciti - grazie alla complicità delle solite toghe rosse - a sbarcare i migranti a Lampedusa, per i signorini della Open Arms potrebbe arrivare la mazzata della serie "chi la fa l'aspetti". Il governo spagnolo, infatti, non esclude la possibilità di multare la nave, che "non ha il permesso di effettuare salvataggi". A riferirlo è il vicepremier spagnolo, Carmen Calvo, secondo cui "il capitano della nave lo sa e il ministro dello Sviluppo glielo ha ricordato". E così, piazzatisi davanti alle coste italiane per fare i bulli, potrebbero venir bullizzati dalla meravigliosa Spagna antifascista.

migranti si tuffano dalla open arms

Nick Morsi

 

Lettera 18

Caro Dago, Ocean Viking,! Francia pronta ad accogliere i migranti ma non la nave. Non c'è problema. Ormai la Open Arms ha fatto scuola. L'ultimo tratto, i clandestini, possono farlo anche a nuoto.

Leo Eredi

 

Lettera 19

Caro Dago, Zingaretti: "Discontinuità vuol dire che ovviamente non vogliamo e non possiamo entrare in un governo che propone il Conte bis, il proseguimento di un governo che abbiamo combattuto. Tutti si facciano carico della necessita' di avviare un nuovo governo". Come dice il proverbio, "Chi si assomiglia si piglia". Il Pd vuole fare il governo coi 5 Stelle, ma non devono sembrare 5 Stelle. Così come i 5 Stelle votavano contro la Tav, ma "solo" in Parlamento: mica contro il Governo di cui facevano parte che aveva detto "sì".

matteo salvini e matteo renzi si incrociano in senato 1

Arty

 

Lettera 20

Caro Dago, per Salvini un governo M5s-Pd rappresenterebbe un tradimento verso gli italiani. E invece quando lui ha abbandonato il centrodestra - con cui si era presentato alle elezioni - per andare a governare coi grillini che cos'era? 

Bibi

 

Lettera 21

Caro Dago, gli Stati Uniti potrebbero cancellare il diritto di cittadinanza per nascita da parte di non americani e delle persone immigrate illegalmente nel Paese. Infatti Donald Trump ha detto che sta valutando seriamente la fine dello ius soli. Qualsiasi persona assennata agirebbe in tal senso. Da tempo lo ius soli non è più una cosa di cui beneficia chi - per svariati motivi - si trova a nascere negli Usa. Si va espressamente a partorire lì col solo scopo di far avere alla propria prole la cittadinanza americana. E questa è una furbata a cui è opportuno metter fine.

Ranio

 

Lettera 22

Caro Dago,

migranti a bordo della open arms 2

dal decreto di sequestro della Open Arms risulta che la situazione a bordo della nave era fuori controllo. Da qui deriva, secondo il procuratore di Agrigento, la necessita di procedere urgentemente al sequestro ed all’evacuazione della nave. D’ora in poi qualsiasi nave carica di centinaia di emigranti, dopo essersi fermata abbastanza a lungo davanti alle coste italiana facendo in modo che la situazione a bordo vada fuori controllo, avrà la certezza di poter scaricare in Italia i propri passeggeri? Il procuratore di Agrigento ha aperto una nuova via maestra all’immigrazione clandestina?

Pietro Volpi

 

Lettera 23

la pubblicita' di amica chips con rocco siffredi 9

Caro Dago, sono una lettrice di 31anni, ti leggo sempre, e ti scrivo per rispondere alle accuse della signora ''bacchettona'' che ha rivolto alla pubblicità di Rocco Siffredi : come mai non si scandalizza con alcuni programmi, che usano la donne mezze nude, per fare audience o forse le tante pubblicità, che esistevano prima di quella di Rocco, che usano il sesso, prevalentemente femminile, più o meno velato per pubblicizzare i prodotti....anche quelle sono da censura medioevale, perché possono, a sentire lei, ''istigare a uccidere''? Ridurre la colpa dei tanti, orrendi femminicidi, alle pubblicità, è quanto meno stupido, quando in realtà quelle bestie, che compiono questi omicidi non hanno bisogno, secondo me, di prendere spunto dalla televisione, è gente malata, da reparto psichiatrico. Sai cosa penso Dago? che Siffredi è pure simpatico, e di queste signore pudiche, con la spilla della verginità sbiadita, che si ergono a paladine, di non so quale causa, sono sempre le peggiori, e in gioventù, sicuramente la davano via come il pane. Scusami per lo sfogo. Ti ringrazio.

Rayo

la pubblicita' di amica chips con rocco siffredi 7

 

Lettera 24

Dago darling, presto avremo un nuovo sgoverno. Ovviamente per il "bene del paese". E ovviamente non ne farà parte un "cattivo" patentato come Salvini e quindi vivremo tutti più felici e contenti. E passeremo dalla valle di lacrime al paradiso in terra. E anche l'INPS la smetterà di essere quello rappresentato da Paolo Villaggio in croce. Mi riferisco ai tagli (decurtazioni) alle pensioni minime (e sottolineo minime) con la scusa di ricalcoli ecc., di cui si parla solo nei bar sport, nelle sale d'aspetto degli ospedali e nei giardinetti frequentati da pensionati taroccati nel corpo per l'età e nell'anima a forza di angherie subite. 

Sono le nuove "anime morte", ma non hanno un Gogol che ne parli. Pensa te. c'era meno censura sotto il "cattivissimo" zar Nicola I (un po' meno di 2 secoli fa) che ora all'inizio del terzo millenniio dove in Occidente é tutto un "luccicare" di democrazia, diritti, progressismo, "volemose bene", "vivre ensemble", impegni nel sociale (o social?), amore per i deboli e per ultimi, ecc. Speriamo che almeno nel Giudizio Universale, di cui paremi Bergoglio non parla mai, il buon Dio le ricompensi. Ossequi Natalie Paav

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...