cnn gabe natale bendato

POSTA - QUANTO GARANTISMO PELOSO: IL KILLER BENDATO NON È UN BELLO SPETTACOLO, NON CI PIOVE, MA PER FAVORE QUALCUNO RICORDI AGLI YANKEES FACCE DI BRONZO (CERMIS O CALIPARI ANYONE?) CHE I CARABINIERI SONO UNA POLIZIA MILITARE A TUTTI GLI EFFETTI (NON CIVILE!) E PERTANTO CON I SOSPETTI DI AVER ASSASSINATO UN COMMILITONE APPLICANO I LORO CODICI, ANCHE NON SCRITTI. A PARTI INVERTITE, UN ITALIANO, SAREBBE STATO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

prostituzione 3

Caro Dago, Papa Francesco: "La prostituzione è una malattia dell'umanità". E la pedofilia è una malattia della Chiesa?

Scottie

 

Lettera 2

Caro Dago, i maligni dicono che la lettera sulla TAV all'Europa non abbia la firma di Toninelli perché anche scrivere gli riesce difficile.

BarbaPeru 

 

Lettera 3

Caro Dago, il M5S risponde alla Lega che aveva chiesto cosa ci facessero al governo se sono contrari alla Tav: "Fanno i bulli, ma non hanno i numeri". È un governo bulli e pupe. Anzi, bulli e pupazzi: i grillini.

Furio Panetta

 

Lettera 4

Caro Dago, la lettera del Ministero dei Trasporti con cui si ufficializza il via libera del governo italiano all'ultimazione della Tav è stata firmata dall'ufficio tecnico del Mit ma non dal ministro. Stai a vedere che avevamo sopravvalutato Danilo Toninelli: non sa nemmeno scrivere!

macron conte

Sonny Carboni

 

Lettera 5

Caro Dago, la nave della Guardia costiera "Gregoretti" ferma al porto di Augusta con i 131 migranti a bordo in attesa. Oh, come siam preoccupati per loro! Noi italiani abituati a tempi di attesa rapidissimi e senza bisogno di mettersi in coda per qualsiasi servizio erogato dallo Stato.

R.R.

 

Lettera 6

Caro Dago, la Lega: "Se per i 5 Stelle la Tav è un delitto, uno spreco, un crimine, un regalo a Macron e al partito del cemento, che ci stanno a fare in un governo che la realizzerà?". Ci stanno per poter fare tutti i mesi, attraverso il versamento obbligatorio, un regalo alla Casaleggio Associati. Ecco perché.

M.Tauri

 

Lettera 7

Gabriel Christian Natale Hjorth

Caro Dago, la foto di Christian Gabriel Natale Hjorth ammanettato e bendato nel comando dei Carabinieri scatena i media americani. E hanno ragione. Meglio il waterboarding. È più efficace e se non hai lo smartphone resistente all'acqua è pure più difficile da fotografare...

Eli Crunch

 

Lettera 8

Dear Dago,

garantismo peloso: il killer bendato non è un bello spettacolo, non ci piove, ma per favore qualcuno ricordi agli yankees facce di bronzo (Cermis o Calipari anyone?) che i Carabinieri sono una Polizia Militare a tutti gli effetti (non civile!) e pertanto con i sospetti di aver assassinato un commilitone applicano i loro codici, anche non scritti. 

A parti invertite, un italiano, se fosse scampato all'esecuzione sommaria sul posto, sarebbe già a Abu Ghraib o a Guantanamo, allegramente sottoposto a waterboarding, altro che bende! 

Cià.

Boanerges

 

Lettera 9

SERGIO BRUGIATELLI CON I DUE AMERICANI

Caro Dago, vien da piangere per Mario Cerciello Rega, un giovane carabiniere 35enne, fresco sposo, benvoluto da tutti, che non c'è più. E poi vien da riflettere sui due 19enni americani che per un po' di polverina bianca hanno mandato a puttane tutta la fortuna che avevano avuto nel primo scorcio della loro esistenza: venuti al mondo negli Usa da famiglie benestanti. Hanno bruciato tutto alla velocità della luce. Ha ragione Barbareschi: i figli dei ricchi diventano cretini.

A.B.

 

Lettera 10

mario cerciello rega

Caro Dago, carabiniere ucciso a Roma, vicini e compagni sui due studenti americani: "Due ubriaconi piantagrane". Peccato che al loro Paese non siano stati intercettati da uno di quei poliziotti che al primo gesto dei fermati, senza esitare, gli scarica l'intero caricatore della pistola addosso. Ora si cercherebbe per loro e non per il povero Mario Rega, benvoluto da tutti, un posto al cimitero.

Bibi

 

Lettera 11

Caro Dago, sulla verità riguardo l'omicidio di Mario Cerciello Rega non nutro buone speranze. Dopo Piazza Fontana, commissario Calabresi, Ustica, Stazione di Bologna, Emanuela Orlandi e caso Cucchi - per citarne solo alcuni - pare che i cattivoni del depistaggio siano di nuovo in azione. Chissà come mai, nel nostro Paese, ogni volta che succede un fatto delittuoso le cose non risultino mai chiare. Non avranno qualche responsabilità i nostri magistrati scelti e promossi più per appartenenza politica che per capacità investigative?

SERGIO BRUGIATELLI

Stef

 

Lettera 12

Caro Dago, Eliana Frontini, la professoresa che ha insultato sui social il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega - ucciso a coltellate la notte tra il 25 e il 26 luglio - dopo essersi scusata pubblicamente ha deciso di chiudere il suo profilo Facebook. Venga licenziata subito. Che cosa può insegnare questa agli studenti? L'odio per chi veste la divisa?

Neal Caffrey

 

Lettera 13

Caro Dago, una vicina della famiglia di Finnegan Lee Elder: "Lo conosco da quando era un bambino. Sono scioccata. E' un bravo ragazzo, uno dei più bravi del quartiere. Quello che posso dirvi è quello che penso di Finn: non riesco a immaginarlo commettere un gesto simile". E che vuol dire? Non è per la vita da bravo ragazzo che verrà punito, ma per quel minuto da testa di cazzo che ha avuto a Roma. Sarebbe stato assai meglio per tutti se fosse stato un pessimo soggetto che tutti i giorni rubava le caramelle.

Corda

GABE NATALE

 

Lettera 14

Caro Dago, omicidio Mario Cerciello Rega. La bufala dei nordafricani assassini del carabiniere è stata diffusa da membri delle forze dell'ordine. Ah, ecco. Tutte le altre, invece, vengono diffuse dai giornaloni di sinistra.

Diego Santini

 

Lettera 15

Caro Dago, Russia. Dopo essere stato arrestato la scorsa settimana, domenica l'attivista Alexiei Navalny è stato ricoverato in ospedale per una "reazione allergica". Il suo avvocato afferma che non ha mai avuto alcun tipo di allergia. Ma non era allergico a Putin? 

John Doe Junior

 

Lettera 16

GABE NATALE

Caro Dago, l’episodio accaduto l’altra notte a Roma è gravissimo. L’Arma dei Carabinieri non meritava di essere colpita in modo così vigliacco. Sono in corso approfondite indagini per far luce sull’accaduto mentre monta lo sdegno per gli autori di questa efferata azione, nella speranza che i criminali vengano trattati con la massima severità possibile: non può restare impunito chi fotografa un assassino.

Giorgio Colomba

 

Lettera 17

Caro Dago, uno dei due ragazzi americani fermati per l'omicidio del vicemaresciallo Mario Cerciello Rega, fotografato in una caserma dei carabinieri bendato, con le mani legate e a capo chino. L'ex procuratore generale antimafia Pietro Grasso ricorda: "Quando arrestai Bernardo Provenzano per prima cosa gli chiesi se aveva bisogno di qualcosa". Vuoi mettere i magistrati coi carabinieri? Altra pasta! Tutti ricordano la grande umanità del Pool di Milano durante gli arresti di Mani Pulite. E si ricordano pure di Tonino di Pietro che del suo indagato Silvio Berlusconi diceva: "Io a quello lo sfascio" (Testimonianza in Tribunale durante un processo di Saverio Borrelli).

omicidio cerciello - il video della fuga dei ladri della borsa a trastevere

Sergio Tafi

 

Lettera 18

Lettera a Mario. Caro Mario, ti sei scelto l'assassino sbagliato. Vedrai che i due americani la faranno franca. Lo troveranno il modo, in primis quello che a parole si dichiara tuo amico e che pensa solo a speculare una manciata di voti sul tuo sacrificio. Di questi tempi per essere eroi bisogna farsi ammazzare da nord africani. Tu hai capito male e ti sei fatto ammazzare da nord americani. Vedrai, a poco a poco si arriverà all'inevitabile " ma lui se l'è cercata, è andato in borghese, è stato imprudente". La cosa è sicura, è solo questione di tempo.

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 19

Caro Dago, caso Rega. Non è che dopo che gli africani sono stati lasciati liberi di fare quel che gli pare nel nostro Paese - restando impuniti o venendo punti in maniera bonaria - siamo talmente sputtanati a livello globale che adesso anche gli americani pensano di poter venire qui a delinquere e a fare i comodi loro confidando in una pena lieve?

Bobby Canz

 

mario cerciello rega

Lettera 20

Al netto degli insulti di tenore angiportuale, caro Dagos, reciprocamente dati e resi in uno studio televisivo come in uno stadio a porte chiuse, si vorrebbe domandare: davvero si può credere che la Magistratura sia estranea e immune al malcostume e al malaffare nazionale, specie dopo (per chi ne avesse bisogno) l'affaire Palamara?

 

Davvero si può ritenere che, oltre a corruttela di lobby e correnti nell'Ordine terzo in potestà dalla pari in su non ci siano livelli di marchiana incompetenza come in qualunque altro ganglio dell'apparato burocratico? Davvero si può dimenticare la faziosità con cui la Magistratura è intervenuta, ha condizionato, ha 'supplito' e 'golpito' gli avversari della Sinistra in qualità di garante di ultima istanza dell'invito/grido di battaglia a 'resistere resistere resistere'?

 

Davvero si può fingere di ignorare che Salvini sia sotto assedio perché ha più consensi di quanto piaccia a UE, papato, media, sindacati, star-system? A quanto pare, non solo si può, ma anche si deve ritenere, dimenticare, ignorare quanto sopra. E come esempio di dedizione alla causa politica portata avanti con altri mezzi da una Magistratura di parte (una sola), il primo nome che mi viene in mente non è Vittorio Sgarbi.

Raider

 

Lettera 21

mario cerciello rega

Dago darling, ti ricordi quanto era "obbligatorio" leggere "L'uomo a una dimensione" di Marcuse? Ora pare, almeno secondo le "buone" vestali" di Largo Fochetti, che bisogna leggere Saviano & Harari per capire il mondo minacciato dal "climate change". Non capisco una cosa: é tutta una lode a bio, eco, km zero, biodiversità, ecc. e poi bisogna fermare (o invertire) la natura nei suoi millenari cambiamenti.

 

E nessuno che osi dire quali business ci sono dietro. Quante dimensioni ha un "human being" di oggi (non dico uomo perché temo che sia ora scorretto dirlo)? Un tempo, comunque, c'erano Santa Maria Goretti e San Luigi Gonzaga, ora i nuovi "santi" sono i carcerati, i pusher (detti anche "angeli custodi"), i rapper (tranne Bello Figo), i trapper, gli shitter, ecc. 

 

P.S. Tutti i media avevano previsto per Milano pioggia, vento, fulmini, tuoni, grandine grossa come meloni (seguendo il trend del "di più, di più") e crollo delle temperature, allerta tracimazioni dei soliti Seveso e Lambro. Non é successo niente di tutto questo, solo un moderato calo delle temperature. I potentissimi gretini dicevano che i 40 gradi di Parigi erano dovuti ai cambiamenti climatici. Se a Parigi nevicava avrebbero detto la stessa cosa. M'aspetto una foto fake, ma data per vera, dei bagnanti che si sollazzano sulle spiagge della Groenlandia come se fossero a Solenzara ai bei tempi di B.B.  

 

E strano, il neofascistissimo (nel senso di pensiero unico dominante) TG3 Lombardia, quest'anno, S.E. & O., non ha ancora segnalato "eroi" che vanno a coprire con teli speciali (e ovviamente redditizi per chi li produce) i ghiacciai lombardi per proteggerli dallo scioglimento. Niente di nuovo sul fronte occidentale, tanto che la Coldiretti piange, come al solito. Ossequi 

Natalie Paav

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...