incidente stradale mortale

POSTA! - QUEST'ANNO SULLE STRADE DELLA SOLA ROMA SONO MORTE 124 PERSONE (IL 37% SONO PEDONI). MA PER I CRETINI DI SINISTRA IL "GRANDE ALLARME" SONO I FEMMINICIDI (142 NEL 2018 IN TUTTA ITALIA!) - SONO DI SINISTRA E STO CON CHECCO ZALONE. LA SATIRA È SATIRA, SEMPRE, SENZA SE E SENZA MA. CHI SI OFFENDE PER LA SATIRA, CHI NON LA CAPISCE, NON È RADICAL CHIC, È CRETINO…

Nicola Zingaretti a 'Mezz'ora in piu''

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, Zingaretti: "Il Governo va avanti con agenda di qualità o lasciamo perdere". La secondaaa!!!

Edy Pucci

 

Lettera 2

Caro Dago, Supercoppa, Juve sconfitta dalla Lazio 3-1. A cosa serve che Cristiano Ronaldo salti a 3 metri di testa se poi non è capace di essere decisivo nelle partite importanti?

L.Abrami

 

Lettera 3

serena williams si allena con mike tyson 7

Caro Dago, quest'anno sulle strade della sola Roma sono morte 124 persone (il 37% sono pedoni). Ma per i cretini di sinistra il "grande allarme" sono i femminicidi (142 nel 2018 in tutta Italia!) e i cambiamenti climatici.

Bug

 

Lettera 4

Caro Dago, Mike Tyson dice che non vorrebbe mai incontrare Serena Williams sul ring. Beato lui che pensa sempre alla boxe. Un uomo normale direbbe che non vorrebbe mai trovarsela nel letto.

Soset

 

Lettera 5

Caro Dago, Il Fatto Quotidiano ha confezionato un bel vestitino di cacca per Pierluigi Paragone. Domanda: come mai dei "puri" come loro non lo hanno contestato quando è passato dalla Lega ai 5 Stelle, ma soltanto ora si appresta a mollare Di Maio e soci?

Kyle Butler

 

ryan kaji 1

Lettera 6

Caro Dago, Ryan Kaji, un ragazzino texano di 8 anni che su YouTube prova giocattoli e conduce esperimenti scientifici per bambini, secondo l'annuale classifica di Forbes, guadagna 26 milioni di dollari all'anno. Ora si attende di sapere quanto guadagnerà Greta Thunberg raccontando panzane e formulando previsioni campate in aria sui cambiamenti climatici.

Marino Pascolo

 

Lettera 7

Caro Dago, il Milan si becca un sonoro 5-0 dall'Atalanta. Ormai per i rossoneri è come se dopo Berlusconi fosse arrivato un Di Maio.

Vesna

 

Lettera 8

DONALD TRUMP NANCY PELOSI

Caro Dago, impeachment, Trump: "La pazza Nancy Pelosi vuole dettare le condizioni della bufala dell'impeachment alla maggioranza repubblicana al Senato, ma nella maggioranza democratica della Camera ha tolto il giusto processo, no avvocati o testimoni". Infatti sembra alquanto bizzarro che la speaker dem possa fare il cavolo che le pare. Ma chi si crede d'essere? La Regina d'America? Una volta che la Camera ha completato la procedura sulla messa in stato d'accusa del Presidente, l'iter deve proseguire secondo quanto previsto dalla Costituzione, non secondo il volere dei Democratici, che tra le altre cose al Senato sono stati messi dagli elettori in minoranza.

Ricky

 

Lettera 9

Caro Dago, secondo i giornaloni "cresce la voglia di andare in piazza". Ma perché sono festaioli e amano fare baldoria, mica per proporre qualcosa di concreto. E poi c'è la componente narcisista. Sanno che verranno ripresi e intervistati dalla televisione amica, la Rai, e allora nulla li ferma. Due giorni fa la tv di Stato ha dedicato un intero servizio a 60 (sessanta!) Sardine che manifestavano in contemporanea al congresso Leghista . In quale Paese civile succede? 

star wars l'ascesa di skywalker 2

Arty

 

Lettera 10

Caro Dago, cinema, incassi deludenti in America per l'ultimo "Star Wars". Ma come, a Hollywood attori e registi parlano un giorno sì e l'altro pure di pace e poi girano film sulla guerra. Evidentemente non hanno tutte le rotelle a posto.

Dario Tigor

 

Lettera 11

Ritorno su Checco. Sono di sinistra e sto con Checco. La satira è satira, sempre, senza se e senza ma. Chi si offende per la satira, chi non capisce la satira, non è radical chic, è cretino. "Per un'un'unghia incarnita stai in pensione tutta la vita" era un attacco alla classe operaia o impiegatizia? No! Era un attacco ai furbetti che approfittano delle giuste leggi per farsi i cazzi propri. Cioè un attacco all'arcitaliano che dorme in tutti noi. Checco for ever.

Gaetano il Siciliano

 

Lettera 12

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 3

Caro Dago, Davide Casaleggio scrive per la ministra 5 Stelle Paola Pisano il "Piano per l'innovazione digitale", e lei  tenta di farlo passare nel Milleproroghe. Bocciata di netto. Ora manca solo l'editoriale di Marco Travaglio in cui l'intellettualmente onesto giornalista spiega che non si tratta di conflitto d'interessi. Ma dai, fra due giorni è Natale mica Carnevale.

Saro Liubich

 

Lettera 13

Dago Natalizio, avrai letto che per il Worlds of Journalism Study i giornalisti italiano sono stati valutati come quasi tutti appartenenti alla sinistra ideologica. Trascura l' analisi che gli editori dei media più diffusi sono in mano a due soggetti piemontesi, mentre gli elettori di Comune e Regione se ne fregano da un po'di tempo.

Saluti - peprig

 

Lettera 14

AL SERRAJ ERDOGAN

Caro Dago, Serraj al Corriere: «Cosa vi aspettate voi italiani? Che noi a Tripoli si stia passivi a guardare mentre l’aggressore distrugge la nostra capitale, uccide civili, bombarda le nostre case?». Perbacco, il ministro degli Esteri Gigetto Di Maio poteva mandare almeno ArcelorMittal, che avrebbe potuto dare una mano come in Italia...

Tas

 

Lettera 15

Caro Dago, nonostante possa godere della stampa più schierata in Europa, il Pd rappresenta solo una sparuta minoranza della popolazione italiana. Ci sarebbe da domandarsi cosa ne sarebbe oggi del PD e della sinistra in generale se la stampa non dico fosse schierata a destra, ma se fosse semplicemente equidistante. 

Paul 

 

JAMAL KHASHOGGI

Lettera 16

Caro Dago, cinque persone sono state condannate a morte in Arabia Saudita per l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi nel consolato saudita a Istanbul nel 2018. Lo ha annunciato la procura di Riad. Sarà contenta la compagna del cronista, che in una recentissima intervista a RaiNews24 aveva chiesto che, per protesta dell'Italia, Juventus e Lazio non andassero a giocare la partita di Supercoppa a Riad. Ma figuriamoci, con tutti i reporter morti assassinati nel mondo...  Cominci lei a protestare, togliendosi il velo che le copre il capo. Noi cosa c'entriamo?

Nereo Villa

 

Lettera 17

migranti ocean viking

Caro Dago, i 159 migranti a bordo della Ocean Viking sbarcheranno a Taranto. Lo ha deciso il Viminale che ha assegnato il porto pugliese alla nave di Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere. Il ministero dell'Interno fa sapere che la Commissione europea ha attivato la procedura per la redistribuzione dei migranti. Francia, Germania e Portogallo hanno già dato le prime disponibilità ad accogliere quote di richiedenti asilo. La solita sceneggiata. Se si cerca su Google "migranti trasferiti dall'Italia in Francia e Germania" non si trova nulla. Nemmeno un migrante uno che fosse stato ricollocato. Tutte balle. Restano tutti qui.

Ugo Pinzani

romano prodi on the beach

 

Lettera 18

Dago darling, allegria, allegria... da anni, tutti i governi regalano bonus, esenzioni, card, RdC, ecc. Ora pare che Martina del PD (o Italia Viva?) voglia istituire persino il reddito di eredità! A quando il reddito di sopravvivenza? Ovviamente a tutti i falsi quotidiani che circolano. Ma nessuno (e meno che mai i nostri giornalisti con la "schiena dritta") ha il coraggio di indagare su paletti, montagne russe e situazioni kafkiane che bisogna superare per averli. Un tempo si diceva "il bastone e la carota", ora carota va sostituita con bonus. 

A onor del vero, va detto che l'unico (S.E. & O.) che ha concesso qualcosa ai vecchi e poveri in modo semplice é stato l'allora premier Romano Prodi, quando ha istituito la 14ma per gli incapienti. Dare a Prodi quel é che di Prodi, tanto più che qualche anno fa, Renzi cercò (paremi) di attribuirsi la paternità della lodevole iniziativa. Ossequi e season greetings 

Natalie Paav

 

giampiero mughini

Lettera 19

Caro Dago, permettimi di usare questo tuo spazio per fare gli auguri di Natale a Giampiero Mughini. Non lo conosco, ma gli sono grato per aver scritto uno dei libri più belli e utili che abbia mai letto, "In una città atta agli eroi e ai suicidi", straordinario saggio su Italo Svevo. Ce ne fossero di libri cosí belli e interessanti. Non conosco, a fondo, il destino del libro ma avrebbe meritato il primo posto in classifica. Comunque chi semina raccoglie e Fazio, di recente, ha voluto Mughini in tv per parlare di Svevo e del suo genio.

Affettuose cordialità.

Tiziano Rapanà

 

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?