greta thunberg

POSTA! - PER IL SETTIMANALE “TIME” È GRETA THUNBERG LA "PERSONA DELL'ANNO". È DAI TEMPI DELLA CADUTA DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE CHE L'UMANITÀ NON STAVA MESSA COSÌ MALE. SAREBBE AUSPICABILE CHE SULLA COPERTINA DEL SETTIMANALE CI FINISSE QUALCUNO CHE ABBIA DIMOSTRATO DI SAPER FARE QUALCOSA DI RILEVANTE E NON UNA SEMPLICE MASCOTTE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

greta

Caro Dago, con la Manovra arriva un bonus per l'acquisto del latte artificiale per le mamme che non possono allattare. Possibilità di allattare o meno, chi sarà così scema da rinunciare ad un bonus di 400 euro?

Spartaco

 

Lettera 2

Caro Dago, per il settimanale Time è Greta Thunberg la "Persona dell'anno". È dai tempi della caduta dell'Impero romano d'Occidente che l'umanità non stava messa così male. Sarebbe auspicabile che sulla copertina del settimanale ci finisse qualcuno che abbia dimostrato di saper fare qualcosa di rilevante e non una semplice mascotte utilizzata per pubblicizzare opinioni altrui e la cui abilità consiste solo nel ripetere a pappagallo quello che dicono gli adulti. 

marta cartabia 2

M.H.

 

Lettera 3

Caro Dago, ma come mai per la prima volta hanno eletto una donna, Marta Cartabia, alla presidenza della Corte Costituzionale? Semplice, perché il suo mandato durerà solo 9 mesi.

Bobby Canz

 

Lettera 4

Caro Dago, insomma, sabato a Roma "Sardine" in piazza - contro l'odio e la Lega di Salvini - assieme a... CasaPound. Nemmeno il più fine umorista esistente sarebbe stato in grado di escogitare qualcosa di più buffo per far ridere il mondo!

A.Reale

 

Lettera 5

asia argento.

Caro Dago, quando Asia Argento chiede a Giuseppe Cruciani come possa una ragazzina di 50 kg resistere ad un omaccione che le allarga le gambe, è difficile darle torto. Però il problema è che lei, come succede a tante donne vittime di stupro, non è stata assalita per strada. Nella stanza di Harvey Weinstein ci è entrata volontariamente. La cosa difficile da credere è che non sapesse cosa andavano a fare le giovani attrici negli incontri privati con quel produttore. Pensava che si incontrassero con lui per fare una partita a scacchi?

Nereo Villa

 

Lettera 6

Caro Dago, a Torino, durante una manovra di retromarcia, un tram ha deragliato ed è stato coinvolto in un incidente stradale con quattro auto. Solo due giorni fa, sempre nel capoluogo piemontese, c'era stato un tamponamento tra due tram. Ma non ci sarà mica in atto un gioco a punti fra tranvieri?

Pat O'Brian

ezio mauro autore di 1989 foto di bacco

 

Lettera 7

Dago darling, i titolisti di Rep ti fanno concorrenza esilarante. Titolo dell'editoriale di un blasonatissimo "maestro di pensiero" come Ezio Mauro: "Il Paese sommerso che ritorna a fare politica". Della serie avanti miei prodi! Ma Ezio Mauro non era quello delle famose e "best fogotten" 10 domande che hanno fatto ridere tutto il mondo? E che dire dei titolisti di "Il manifesto" e di "L'avvenire" che sembrano farina dello stesso sacco: il cattocomunismo. Leggi il titolone di testa senza guardare l'intestazione del giornale e non sai se sei sul quotidiano dei vescovi o in quello della Bandiera rossa. Ossequi 

Natalie Paav

 

Lettera 8

Per debellare i telefonisti e telescriventisti alla guida delle auto le attuali norme sanzionatorie sono semplicemente RIDICOLE.  Per mettere fine a questo sconcio è sufficiente sequestrare il veicolo del telefonista/conducente il veicolo graduando il tempo e la pena restrittiva della libertà personale in ragione del danno causato a cose e o persone.

mark zuckerberg

nel giro di poco tempo questo schifo avrebbe fine.

fine messaggio

giuseppem

 

Lettera 9

Caro Dago, CasaPound vince in Tribunale contro Facebook: la pagina sarà riattivata. Ah, ci voleva un partito di estrema destra per insegnare a Mark Zuckerberg il significato di democrazia e tolleranza. Li ringrazi.

Gaetano Lulli

 

Lettera 10

Caro Dago, desidererei ricordare a Mughini che se uno ha un lavoro normale in fabbrica o in ufficio non ha certo tempo libero durante la giornata per mettersi a leggere libri.

Resta solo la sera. Dove ci sono spesso altre cose più urgenti o piacevoli da fare.

Insomma, il solito distacco dei cosiddetti intellettuali dalla realtà di ogni giorno della gente qualunque.

Ciao

GREENPEACE

Fabrizio

 

Lettera 11

Caro Dago, secondo gli attivisti di Greenpeace, l'emergenza climatica non viene ancora affrontata con la necessaria determinazione. Tradotto, significa che loro non sono ancora riusciti ad arricchirsi.

Vesna

 

Lettera 12

Caro Dago, secondo il New York Times per Harvey Weinstein si va verso un accordo da 25 mln con le sue accusatrici. Quindi se prima era carriera in cambio di sesso, adesso sono soldi in cambio di mancata condanna. Sempre di do ut des si tratta. Le signorine del MeToo moralmente sono sullo stesso piano del vecchio porco. Danno qualcosa in cambio di qualcos'altro. Tanto rumore per nulla.

Greg

 

Lettera 13

marta cartabia 1

Oggi è tutto uno squillare di trombe per la elezione a Presidente della Corte Costituzionale della Prof. Marta Cartabia. Ma quant'è brava, quant'è preparata, quant'è cattolica, quant'è democratica, quant'è precisa, quant'è pignola, insomma perfetta. Manca però la notizia cruciale. Ma a letto, a letto, quant'è brava Marta Cartabia? Se lo chiedono, ansiosi, i lettori di Libero e Giornale ed i loro direttori, Senaldi e Sallusti. Perchè se lì fa cilecca, che ce ne facciamo di tutte le sue bravure?

Gaetano il Siciliano

 

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…