assembramenti assembramento campo de' fiori coronavirus fase due movida

POSTA! - DA TUTTA ITALIA GIUNGONO IMMAGINI VERGOGNOSE. NON HA ALCUNA IMPORTANZA SAPERE SE SONO 20ENNI, 30ENNI O 50ENNI A COMPORTARSI IRRESPONSABILMENTE. È DA PAZZI VOLER ASPETTARE DI VEDERE SE I CONTAGI AUMENTERANNO. VISTA LA PASSATA ESPERIENZA A GUIDARE LE SCELTE DOVREBBE ESSERE L'ECCESSO DI PRUDENZA E NON IL CONTRARIO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

DE MAGISTRIS E DE LUCA

Caro Dago, Fase 2, il sindaco Luigi De Magistris: "Basta col coprifuoco, aprirò Napoli 24 ore su 24". Da un borioso come lui ci saremmo aspettati almeno 26 su 24!

Pikappa

 

Lettera 2

Caro Dago, fortuna che sulle intercettazioni ai magistrati non ci hai dato buca. Altrimenti saremmo stati costretti a chiamare Marco Travaglio...

Mark Kogan

 

MARCO TRAVAGLIO E IL KARAOKE

Lettera 3

Gentile Dagospia, migliori auguri alla squadra! E complimenti per aver il coraggio di dire la verità, in questo periodo di dittatura…ove il presidente confonde l’articolo 78 della Costituzione (stato di guerra) con l’articolo 117!

Lunga vita a Dagospia!

D.De Meux

 

Lettera 4

Esimio, superato i primo ventennio, una riflessione: se uno sciagurato viene multato fino a 6000 euro per aver gettato a terra i guanti imposti dalle norme anti covid, coloro che non svuotano i cassonetti di Roma, che si presentano con centinaia di sacchi e di guanti buttati a terra, perché i cassonetti non li svuotano, che multa dovrebbero avere ? 

saluti - peprig

 

Lettera 5

Caro Dago, fa sempre più ridere sentire i grillini (e nello specifico la ministra Azzolina) che blaterano di "merito" e di "meritocrazia". Proprio loro che dell'incapacità ne hanno fatto un elemento distintivo.

[Il Gatto Giacomino]

conte azzolina

 

Lettera 6

Caro Dago, movida e coronavirus. Da tutta Italia giungono immagini vergognose. Non ha alcuna importanza sapere se sono 20enni, 30enni o 50enni a comportarsi irresponsabilmente. È da pazzi voler aspettare di vedere se i contagi aumenteranno. Vista la passata esperienza a guidare le scelte dovrebbe essere l'eccesso di prudenza e non il contrario. Non è "Il gioco dell'Oca" in cui si può tranquillamente tornare alla casella di partenza. Stiamo giocando la partita della vita, per tutti, anche per chi sembra non voler capire.

Ranio

 

Lettera 7

Caro Dago, sbarco di 450 migranti in Sicilia, la maggior parte dei quali, appena messo piede a terra, se la sono data a gambe. Invece a Pavia multa da 400 euro per due fidanzati, entrambi con mascherina, perché si abbracciavano per strada: mancato rispetto delle norme  contro la diffusione del coronavirus. Meglio non commentare, va...

LIANA MILELLA

Fabrizio Mayer

 

Lettera 8

ciao dago, la difesa della milella fa solo ridere: se avessero intercettato belpietro o feltri o sallusti, porro, giordano o anche bechis a parlare con un magistrato di nomine, repubblica li avrebbe massacrati, pizzicano la milella con le mani nella marmellata e va tutto bene? ma crede davvero che siamo scesi dalla montagna del sapone? sei il migliore baci

F.I.

 

Lettera 9

Caro Dago, lockdown coronavirus, Istat: il 72% non è uscito di casa durante la giornata,  il 22,7% è uscito una volta e il 5,2% due o più volte". Pure molti boss mafiosi si sono comportati bene. Sono usciti di galera una volta sola e addirittura con l'ok delle autorità. 

Martino Capicchioni

 

Lettera 10

alfonso bonafede

Caro Dago, scandalo Anm, il ministro Bonafede: "Vero terremoto, serve subito una risposta delle istituzioni". Speriamo che per "istituzioni" non intenda  Marco Travaglio. Coi grillini non si sa mai...

Salvo Gori

 

Lettera 11

Caro Dago, intercettazioni a Palamara, Liana Milella si ribella: "Faccio questo mestiere da 40 anni. Con fatica, quella di ogni giorno per cercare le notizie. Con l’onore di aver tenuto sempre la testa alta e aver detto dei no quando c’era da dirli. È la mia storia, di cui vado fiera. Non consento a nessuno di sporcarla".  Alla signora piace il tritacarne solo quando macina le carni altrui e non permette ad alcuno di sporcare la sua storia. Non ce n'è bisogno: è bravissima a farlo da sola.

Max A.

palamara

 

Lettera 12

Caro Dago, coronavirus, Donald Trump: "Le scuole del nostro Paese dovrebbero essere riaperte al più presto. Sono ora disponibili informazioni molto buone". Ma non ci avevano sempre raccontato che erano i Dem ad avere più a cuore l'istruzione dei giovani?

J.R.

 

Lettera 13

Caro Dago, assembramenti durante la movida a Napoli. Altro che "lanciafiamme", non ha usato nemmeno un più modesto idrante! Quindi il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è solo una macchietta, un Rambo da tastiera.

Casty

 

Lettera 14

antonio decaro leopolda

Caro Dago, il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, il Pd Antonio Decaro: "Gli assistenti civici sono importantissimi. Non sono ronde, ma distributori di buona educazione". La classica excusatio non petita. Quando è la Lega a mandare in giro persone per vigilare sull'ordine pubblico, sono "squadracce". Se invece a farlo è la sinistra, allora diventano "distributori di buona educazione".

Piero Nuzzo

 

Lettera 15

I leghisti prima hanno minacciato di pulirsi il culo con il tricolore, ora indossano mascherine tricolori: hanno mantenuto la minaccia !!!

Santilli Edoardo

 

Lettera 16

Caro Roberto,

ciro grillo

Sono molto in ansia per Ciro, il figliuolo di Grillo.  Dall'ottobre 2019 si ritrova accusato non di decrescita mentale felice, bensì di stupro. Del caso non si ha più notizia... dalla nascita del governo Casalino-Giuseppi bis. Caro Roberto, non farmii venire le palpitazioni e se sai, parla. Ciro! Dove!Oddio! Ciro!

Giancarlo Lehner

 

Lettera 17

Caro Dago, scuola, accordo in maggioranza, concorso per assumere 32mila precari dopo l'estate. Non sarà più "a crocette" ma con una prova scritta per "combattere il precariato garantendo la meritocrazia". Buono a sapersi. Quindi si vuole impedire ai tipi alla Di Maio di finire in cattedra. Meglio conservarli per rappresentarci agli Esteri?

A.B.

 

Lettera 18

alfonso bonafede, luigi di maio e giuseppe conte

Caro Dago, apprendiamo che il ministro grillino della Giustizia, l'anti-casta Alfonso Bonafede, per spostarsi da Napoli a Roma - 200 km - invece dell'automobile preferisce utilizzare, per la modica cifra di 10 mila euro, l'aereo di Stato. Sarà "colpa" di una legge di 50 anni fa?

Elia Fumolo

 

Lettera 19

Caro Dago, un giovane ventenne ha abbracciato la sua fidanzata mentre stava passeggiando nel centro di Pavia ed è stato multato da agenti in borghese per aver violato le regole contro la diffusione del coronavirus. Entrambi i ragazzi indossavano la mascherina. Ma questa è rabbia repressa! Siccome agli agenti, come è chiaro dalle immagini che arrivano da tutta Italia, è stato ordinato di andare leggeri coi numerosi trasgressori della movida, sfidando la logica - altro che abbraccio, cosa fanno di solito i fidanzati quando sono in intimità? - si sfogano su soggetti totalmente privi di colpe e assolutamente non pericolosi. Siamo il solito Paese di idioti privi di buon senso.

EPA

 

Lettera 20

Antonio Marini e Luca Palamara

Caro Dagos, non ci sono limiti al grottesco politico-giudiziario, con le connessioni presso le più alte cariche del Quarto Potere. Palamara, che avrebbe ben altro da fare che giustificarsi ad personam lesa e nelle sedi opportune, presenta a Salvini scuse condite con attestazioni di apprezzamento sul piano personale, per cui rinvia a successive intercettazioni telefoniche e chattivistiche.

 

Ma intercettazione dal sen fuggita anche a altri alti magistrati sussurra che l'azione penale a carico di Salvini Ministro è un procedimento 'indifendibile'. Questa larga intesa su slealtà con finalità oggettivamente eversive faceva pendant con i colleghi di governo tutti per il Capitano solo a processo e tutti dediti al gioco di interdizione, rivendicato a esecutivo scaduto per reclamare un posto nel costituendo governo fra pentastellati e primi della classe politica al di sopra del voto di condotta elettorale. Ora che Salvini crolla nei sondaggi e il caso Palamara - che caso non è, ma fatto sistemico - conflagra, le scuse tardive a Salvini sanno di recidiva ipocrisia nel silenzio del titolare della Giustizia come del Fatto insussistente. Che la farsa continui.

luca palamara 6

Raider

 

Lettera 21

Caro Dago, un grande direttore di giornale anni fa sosteneva che gli unici amici dei giornali sono solo i suoi elettori, gli unici che gli possono garantire indipendenza ed autonomia. Dal caso o meglio dal vaso Palamara fuoriescono le cricche degli gli amici degli amici, con giornalisti ridotti a fare da reggimicrofono e passacarte di magistrati che li usano per lanciare messaggi, nascondendo la mano. Non solo, invece di fare inchieste e ricerche in autonomia, come impone la professione, c'è chi millanta per scoop le veline che qualche amico magistrato, non certo per disinteresse, gli fa scivolare nella "cassetta" della posta.  Antonio Pochesci  

 

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”