risparmio

POSTA! - TUTTI A CALCOLARE IL DANNO CAUSATO DAL VIRUS A AZIENDE E COMMERCIANTI MA QUALCUNO SI È PRESO LA BRIGA DI CALCOLARE QUANTI SOLDI SONO STATI RISPARMIATI DALLE FAMIGLIE ITALIANE DURANTE QUESTO LOCKDOWN? - CARO DAGO, STAMANE HO REALIZZATO (E NON È LA PRIMA VOLTA!) CHE TUTTE LE MATTINE DI BUON'ORA, QUANDO MI SIEDO SUL WATER E MI ACCINGO A LEGGERE I QUOTIDIANI, APRENDO IL SITO DAGOSPIA, HO CAPITO CHE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

dago e dagospia da diaco a 'io e te di notte'

Caro D’Agostino, devo scriverle! Stamane ho realizzato (e non è la prima volta!) che tutte le mattine di buon'ora, quando mi siedo sul water e mi accingo a leggere i quotidiani aprendo l'app che uso sul telefonino, il sito DAGOSPIA è sempre il più efficace, il più netto, il più veritiero. Ricordo che tanto tempo ogni tanto la vedevo in TV, e sempre osservandola pensavo che lei e il suo mondo siete la cosa più distante dal mio, come modo di parlare, di atteggiare, di 'pestare la terra'....eppure....eppure.....oggi lei sappia che Il Giornale, La Verità, Libero, Il Tempo da una parte; Il Fatto, la Repubblica, ahime Il Corriere dall'altra riportano informazione manipolata, farlocca, imparziale pro domo loro.

Lei, attualmente e a mio modesto parere, è il mio migliore fornitore di 'sapere' quotidiano. Lo sappia!...ma che triste il tempo e la terra (citando Brecht in qualche modo), che ha bisogno dei Roberto D'Agostino come eroe...

Ad maiora ! comunque. E grazie!

Mauro Allievi

 

Lettera 2

Tutti a calcolare il danno causato dal virus a aziende e commercianti ma qualcuno si è preso la briga di calcolare quanti soldi sono stati risparmiati dalle famiglie italiane durante questo lockdown ? Caffè al bar,aperitivo, pizzeria, ristorante, movida dei figli, parrucchiere, estetista, benzina ecc ecc e poi le mignotte....

Danak

 

incendio all'ilva di taranto 1

Lettera 3

Dagovski,

L’ILVA non si e’ fermata per i tumori. Figuriamoci per le polmoniti.

Aigor

 

Lettera 4

Caro Dago, coronavirus, visto le modalità di svolgimento, uno sport che potrebbe tranquillamente continuare le competizioni in questo periodo è il tennis. Ogni giocatore ben distanziato dall'altro nella sua metà campo. Se poi ci fossero ancora timori per la distanza di sicurezza, al limite si potrebbe fare che uno dei due giocatori batte dal Roland Garros e aspetta la risposta dell'altro da Wimbledon. 

Casty

 

Lettera 5

Ciao Dago, io non ci sono arrivato ma perché nei casi di covid-19 del giorno si inseriscono i morti e i guariti? Grazie 

Sergio Nazzaro

 

Lettera 6

spiaggia pareti in plexiglass

Dear Dago, se la nostra costituzione recita chiaramente che Sovrano e' il popolo che male c'e' nell' essere sovranismo e populisti?

Pablo

 

Lettera 7

Dago caro, la stagione balneare partirà presumibilmente in contemporanea col Giro d'Italia, a ottobre, in modo da sopire le polemiche sull'uso del plexiglass per distanziare ombrelloni che non serviranno a nulla. Vietate le contagiose passeggiate sul bagnasciuga, consentito il bagno in mare purchè muniti di maschera, facoltativo l'uso di pinne e fucile.

Gianluca

 

Lettera 8

Quello che sta accadendo a livello di "informazione" radio televisiva e giornali allineati è uno scandalo.  Ricordo ai disattenti che la prima Procura ad indagare sulle case di riposo è stata quella di Macerata che opera in una regione rossa; di ciò che sta accadendo anche nelle altre esistenti nelle regioni rosse NEANCHE UNA PAROLA. 

Ci stiamo avviando alla nordcoreanizzazione del paese ma ATTENZIONE : la profezia fattta da Bersani qualche tempo fa " ragazzi qui finisce a cazzotti" potrebbe diventare una realtà.

fine messaggio

anthony fauci donald trump

giuseppem

 

Lettera 9

Caro Dago, ha fatto benissimo Donald Trump a sospendere l'erogazione di fondi all'Organizzazione Mondiale per la Sanità. Così i soldi che sarebbero stati utilizzati per la propaganda cinese, potranno essere girati agli americani in difficoltà. America first.

Stef

 

Lettera 10

Caro Dago, emergenza coronavirus, "Resta a casa. Programma la tua giornata a casa facendo exercizio fisico e tenendo  l'ambiente pulito". Ma a Mediaset pensano che abbiamo tutti la palestra in casa come Piersilvio?

Edy Pucci

 

Lettera 11

Caro Dago,

Il giornalista di Libero si sarà fatto uno spinello o qualcosa del genere. I tedeschi sono invidiosi e meno ricchi di noi? Perché chiediamo soldi con il cappello in mano? La teoria Popolazione ricca paese povero?

CONTE MERKEL

Davide

 

Lettera 12

La maggioranza ha deciso che il parlamento non dovrà esprimersi per indirizzare il governo in vista del consiglio europeo del 23 aprile. Tutto per paura di dare un dispiacere alla Germania dicendo ufficialmente no a qualsiasi Mes. Però il fascista è Orban vero? Che schifo. Tutto per paura

Federico

 

Lettera 13

Buongiorno Dago, abbiamo appreso della bellissima notizia: a Pasqua e Pasquetta solo il 3% degli italiani è stato indisciplinato. Gli italiani accettano la quarantena. Bene, ma la curva non scende, quindi che facciamo? Mi pare ovvio, continuiamo a stare a casa! 

49 centesimi (alla bancarotta)

Icanobbio

 

controlli a milano per pasqua

Lettera 14

Caro Dago, lo spettacolo teletrasmesso da alcune TV degli elicotteri che piombano su qualcuno che per l'ora d'aria è evaso ( sbagliando ) dagli arresti domiciliari e lo spettacolo di alcuni spacciatori che, senza alcun controllo, spavaldi dell'immunità extraterritoriale di cui godono, aggrediscono Brumotti di Striscia la Notizia davanti la Stazione Centrale di Milano, passerà agli annali del Coronavirus. Se però osi non bisbigliare ma solo pensare a queste pulcinellate, sei scomunicato all'istante per razzismo dall'esercito della salvezza degli ipocriti et similia. Antonio Pochesci

 

Lettera 15

Caro Dago, "Mai col Mes!". Cinque Stelle categorici. Come "Mai con la Lega" e "Mai col Pd", per intendersi...

Samo Borzek

controlli

 

Lettera 16

Caro Dago, un paio di giorni fa, una giovane dottoressa del reparto Malattie Infettive del Gemelli è stata multata dalla Polizia perché beccata fuori casa a ricaricare la batteria dell'automobile. Nonostante avesse spiegato le sue ragioni - erano stati addirittura due finanzieri ad aiutarla nell'operazione - le è stata comunque appioppata una multa da 533 euro.

 

I migranti africani, invece, appena mettono piede sul suolo italiano qualsiasi cag*ta raccontino - "Sono perseguitato perché gay" (la prova?), "Fuggo dalla guerra" (nonostante il paese di provenienza non si trovi in tale condizione), "Scappo dalla fame" (nonostante l'aspetto da palestrato) - vengono sempre creduti seduta stante senza bisogno di esibire uno straccio di documento, nemmeno d'identità. Quel che esce dalla loro bocca è sempre oro colato e vanno accolti comunque e sempre, senza obbiezioni. Intoccabili. E poi si meravigliano se cresce l'intolleranza verso i clandestini.

Yu.Key

 

Lettera 17

Dago darling, "Prima la salute", giusto. Solo che nessuno pensa alla salute mentale di 65 milioni di italiani (inclusi i nuovi italiani) reclusi ai domiciliari, spesso in condizioni disastrose di spazio e divergenze personali. Alla fine dell'attuale "fiera" dell'horror, avrà fatto più vittime il coronavirus o l'abolizione di tutte le libertà civili? La censura non permetterà mai di saperlo. Ossequi 

BERLU E BERSANI ARRIVO

Natalie Paav

 

Lettera 18

Caro Dago, Berlusconi ricorda un episodio del 2009 col comunista Bersani: "È una persona perbene e generosa, che dopo l'attentato venne in ospedale e stette con me mezz'ora tenendomi la mano". Un momento! E se poi Silvio quella mano l'avesse posata sul culo di una qualche Olgettina? Per Pierluigi sarebbero guai, qualche magistrato potrebbe ipotizzare il concorso esterno in palpazione libidinosa.

Axel

 

Lettera 19

Caro Dago, ma se grazie alle autocertificazioni gran parte delle aziende sono aperte, come fa il Fmi a prevedere per il 2020 il Pil italiano al -9,1%? Evidentemente perché nel nostro Paese siamo un po' prevenuti nei confronti del Governo M5s-Pd. Non sempre sono incapaci, a volte riescono anche a superarsi.

B.Ton

piersilvio berlusconi

 

Lettera 20

Caro Dago, Finivest un mese fa ha spostato la sede legale in Olanda per no pagare tasse e Berlusconi da' l'ok al Mes in accordo con l'Olanda. nessuno ne parla? 

un saluto da Varsavia

Eugenio

 

Lettera 21

Caro Dago, Covid-19. Non lo ammetteranno mai. Però tante vip 40/50enni  - e fors'anche il portavoce del premier, Rocco Casalino - sono in brodo di giuggiole per l'obbligo di indossare la mascherina: così possono risparmiare sul chirurgo plastico.

Jantra

 

Lettera 22

Caro Dago, qualcuno avverta "il bello della diretta" Conte che parrucchieri, falegnami, fabbri, officine...hanno ripreso l'attività con le serrande abbassate!

giuseppe conte e rocco casalino

Badanti, domestici, lavoratori in nero non l'hanno mai interrotta. Unici che rispettano la quarantena sono gli statali, a loro lo stipendio arriva comunque!

Cosa si aspetta a riaprire, che tutti facciano disobbedienza civile per vivere?

FB

 

Lettera 23

Caro Dago, dal momento che l'uso delle mascherine sarà fondamentale per arginare la diffusione del coronavirus, il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ritiene "debbano essere fornite dallo Stato e il prezzo debba essere non solo calmierato, ma fisso". Ci hanno messo un po' ma alla fine ci sono arrivati. Se lo Stato ha il monopolio sulla vendita delle sigarette com'è possibile che, in un frangente come questo, lasci fare al mercato sulle mascherine?

Attilio Fontana

Matt Degani

 

Lettera 24

Caro Dago, il governatore Attilio Fontana: «Per una ripartenza "in sicurezza" in Lombardia, una delle ipotesi è quella di spalmare le giornate lavorative su 7 giorni. Scaglionare il lavoro magari su 7 giorni anziché su 5, con orari di inizio diversi per evitare l'utilizzo eccessivo dei mezzi pubblici in determinate fasce». Sembra un'ottima idea.

 

Bisogna dimenticare l'orario di lavoro fisso e abituarsi ai turni. Tanto anche chi era solito ad andarsi a divertire il venerdì e il sabato sera - visto il divieto di assembramenti - per un bel po' dovrà scordarselo. E poi dopo aver sperimentato settimane di quarantena chiusi in casa anche il lavoro sembrerà uno "svago".

Marino Pascolo

 

Lettera 25

GIUSEPPE CONTE ATTILIO FONTANA

Caro Dago, un pensiero mi attanaglia. Ma se abbiamo bisogno di cotante task force di professionisti il governo a cosa serve? Abbiamo passato anni a sentirci dire che la qualità fondamentale per una classe politica era l'onestà e oggi ci svegliamo e scopriamo che invece bisogna essere competenti. In mezzo mondo i politici si dimezzano lo stipendio, i nostri se lo tengono stretto e chiamano ulteriori collaboratori. Io sono contrario alla riduzione degli stipendi bisognerebbe però almeno lavorare per meritarselo. Sarà populismo becero il mio ma il dubbio riguardo all'incompetenza vista la situazione viene. Un abbraccio

Criptoligure

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...